• Terza Categoria GIR.B
  • Real Peretola
  • 3 - 2
  • Giovani Vinci


REAL PERETOLA: Alaimo, Cappelli F., Pantiferi, Masciullo, Costanzi, Maglioni, Centinaro, Brunelli, Pettirossi, Falchi, Da Silva. A disp.: Bertini, Rachini, Fanara, Sarnataro, Pilia, Comparini, Campanello, Lastrucci, Mordini. All.: Simone Bertini.
GIOVANI VINCI: Piermaria, Quercetani, Bartoli M., Bagni, Nencioni, Giovannuzzi, Grosso, Perri, Brienza, Saadi, Rosi. A disp.: Proetto, Neri, Mazzanti, Mori, Innocenti, Tabet, Bartoli G. All.: Alessandro Lucchesi.

ARBITRO: Jacopo Duroni di Firenze.

RETI: Da Silva, Campanello, Pilia, Perri, Brienza.



Il calcio è fatto così: in un momento sei al top, e pochi istanti dopo ti ritrovi a terra, e la situazione che prima ti sorrideva diventa improvvisamente la peggiore soluzione possibile e immaginabile. È quello che, a grandi linee, è capitato al Giovani Vinci, che nell'anticipo di venerdì sera in casa del Real Peretola è passato da avere la partita in mano e quasi assaporare la vittoria, a masticare amaro per una rimonta assolutamente impensabile alla fine del primo tempo. Forse talmente tanto remota come soluzione, quella della rimonta, che anche la formazione di casa non ci ha creduto fino in fondo fino a che non ci si è ritrovata dentro. Si è assistito esattamente a due tempi come se questi fossero due partite ben distinte: nel primo il Giovani Vinci ha fatto il bello e il cattivo tempo in campo, rischiando in più di un'occasione di andare oltre al doppio vantaggio ottenuto alla fine della prima frazione, mentre nel secondo si è assistito al clamoroso ribaltamento del Real Peretola, che riesce a terminare la partita sul 3-2 e a rendere completamente nullo il primo tempo degli avversari. È difficile capire le dinamiche di questo gioco e la logica di quanto successo, ma è come se il gol dell'1-2 da parte del Real Peretola avesse sgretolato tutto d'un tratto le sicurezze fino ad allora costruite dal Giovani Vinci, e che questo avesse spianato la strada verso la vittoria ai padroni di casa. Non sempre però si riesce a trovare la spiegazione a tutto questo. Ci si può solamente attenere ai fatti. Quelli che ci dicono che il Vinci inizia la partita con grande carattere e voglia di vincere: agevolati dal terreno di gioco regolare i ragazzi di mister Lucchesi riescono a far girar bene il pallone e creare azioni pericolose che vanno subito ad incidere sul match. Il primo squillo è al decimo minuto, con Brienza, che sfiora il gol su assist di Perri. Il vantaggio è solamente rimandato di qualche minuto, perché al 20' ci pensa Perri, su assist di Grosso, a segnare il gol che apre le marcature. Lo 0-1 dà coraggio agli ospiti, che continuano a macinare gioco e a raddoppiare anche il vantaggio: è di Brienza il gol pazzesco che mette il punteggio sullo 0-2. Il Giovani Vinci strappa applausi e gioca che è una meraviglia, tiene alto il ritmo ed il Real Peretola praticamente non riesce a dire la sua. Ci sarebbero almeno altre due occasioni per gli ospiti per segnare ancora, ma né Grosso, né Rosi, riescono a concretizzare le azioni da gol che vengono costruite. Nel secondo tempo cambia qualcosa nella mente dei padroni di casa, che ritornano in campo con un piglio diverso, pronti a giocarsi il tutto per tutto. La strategia fornisce i frutti sperati, perché incredibilmente dopo il primo gol di Da Silva, la strada verso la vittoria per il Real Peretola si apre, e la rimonta prende pian piano forma. Il match cambia faccia, i padroni di casa prendono fiducia e gli ospiti perdono l'orientamento ed il controllo della partita: qualcosa di impensabile fino a qualche minuto prima. Campanello su calcio d'angolo rimette tutto in parità, e alla fine Pilia, su una grande giocata di Da Silva, riesce a segnare il gol più atteso dal pubblico fiorentino: il 3-2 con cui i locali riescono ad effettuare il sorpasso ed ottenere i tre punti.

Calciatoripiù
: Pilia (Real Peretola).

REAL PERETOLA: Alaimo, Cappelli F., Pantiferi, Masciullo, Costanzi, Maglioni, Centinaro, Brunelli, Pettirossi, Falchi, Da Silva. A disp.: Bertini, Rachini, Fanara, Sarnataro, Pilia, Comparini, Campanello, Lastrucci, Mordini. All.: Simone Bertini.<br >GIOVANI VINCI: Piermaria, Quercetani, Bartoli M., Bagni, Nencioni, Giovannuzzi, Grosso, Perri, Brienza, Saadi, Rosi. A disp.: Proetto, Neri, Mazzanti, Mori, Innocenti, Tabet, Bartoli G. All.: Alessandro Lucchesi.<br > ARBITRO: Jacopo Duroni di Firenze.<br > RETI: Da Silva, Campanello, Pilia, Perri, Brienza. Il calcio &egrave; fatto cos&igrave;: in un momento sei al top, e pochi istanti dopo ti ritrovi a terra, e la situazione che prima ti sorrideva diventa improvvisamente la peggiore soluzione possibile e immaginabile. &Egrave; quello che, a grandi linee, &egrave; capitato al Giovani Vinci, che nell'anticipo di venerd&igrave; sera in casa del Real Peretola &egrave; passato da avere la partita in mano e quasi assaporare la vittoria, a masticare amaro per una rimonta assolutamente impensabile alla fine del primo tempo. Forse talmente tanto remota come soluzione, quella della rimonta, che anche la formazione di casa non ci ha creduto fino in fondo fino a che non ci si &egrave; ritrovata dentro. Si &egrave; assistito esattamente a due tempi come se questi fossero due partite ben distinte: nel primo il Giovani Vinci ha fatto il bello e il cattivo tempo in campo, rischiando in pi&ugrave; di un'occasione di andare oltre al doppio vantaggio ottenuto alla fine della prima frazione, mentre nel secondo si &egrave; assistito al clamoroso ribaltamento del Real Peretola, che riesce a terminare la partita sul 3-2 e a rendere completamente nullo il primo tempo degli avversari. &Egrave; difficile capire le dinamiche di questo gioco e la logica di quanto successo, ma &egrave; come se il gol dell'1-2 da parte del Real Peretola avesse sgretolato tutto d'un tratto le sicurezze fino ad allora costruite dal Giovani Vinci, e che questo avesse spianato la strada verso la vittoria ai padroni di casa. Non sempre per&ograve; si riesce a trovare la spiegazione a tutto questo. Ci si pu&ograve; solamente attenere ai fatti. Quelli che ci dicono che il Vinci inizia la partita con grande carattere e voglia di vincere: agevolati dal terreno di gioco regolare i ragazzi di mister Lucchesi riescono a far girar bene il pallone e creare azioni pericolose che vanno subito ad incidere sul match. Il primo squillo &egrave; al decimo minuto, con Brienza, che sfiora il gol su assist di Perri. Il vantaggio &egrave; solamente rimandato di qualche minuto, perch&eacute; al 20' ci pensa Perri, su assist di Grosso, a segnare il gol che apre le marcature. Lo 0-1 d&agrave; coraggio agli ospiti, che continuano a macinare gioco e a raddoppiare anche il vantaggio: &egrave; di Brienza il gol pazzesco che mette il punteggio sullo 0-2. Il Giovani Vinci strappa applausi e gioca che &egrave; una meraviglia, tiene alto il ritmo ed il Real Peretola praticamente non riesce a dire la sua. Ci sarebbero almeno altre due occasioni per gli ospiti per segnare ancora, ma n&eacute; Grosso, n&eacute; Rosi, riescono a concretizzare le azioni da gol che vengono costruite. Nel secondo tempo cambia qualcosa nella mente dei padroni di casa, che ritornano in campo con un piglio diverso, pronti a giocarsi il tutto per tutto. La strategia fornisce i frutti sperati, perch&eacute; incredibilmente dopo il primo gol di Da Silva, la strada verso la vittoria per il Real Peretola si apre, e la rimonta prende pian piano forma. Il match cambia faccia, i padroni di casa prendono fiducia e gli ospiti perdono l'orientamento ed il controllo della partita: qualcosa di impensabile fino a qualche minuto prima. Campanello su calcio d'angolo rimette tutto in parit&agrave;, e alla fine Pilia, su una grande giocata di Da Silva, riesce a segnare il gol pi&ugrave; atteso dal pubblico fiorentino: il 3-2 con cui i locali riescono ad effettuare il sorpasso ed ottenere i tre punti.<br ><b> Calciatoripi&ugrave;</b>:<b> Pilia</b> (Real Peretola).




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