• Allievi Regionali GIR.B
  • Valdera
  • 3 - 2
  • Nuova Grosseto Barbanella


VALDERA (4-3-3): Pistolesi 5,5, Ianniello 6,5, Bunjevac 6, Liccardo 5,5, Colombani 6, Giliani 5,5, Bottone 7,5 (60' Ambrogetti 6), Caccio 6, Sposato 6- (68' Papa 6), Coltelli 6, Barbaro 6 (51' Maione 5,5). A disp.: Puntoni, Berti. All.: Fabrizio Nuti.
N. GROSSETO BARB. (4-4-2): Montalbano 6, Rossi R. 6 (32' Rappuolo 6), Montato 5,5, Arpino 5,5, Bronzi 5,5, Crisciolo 6-, Esposito 5,5 (47' Giani 6), Ville 6 (49' Penco 7), Demerj 6,5 (70' Gazzetta sv), Rossi 6- (41' Noxha 6), Iacobucci 5,5. A disp.: Bianchini, Popov. All.: Luca Pantani.

ARBITRO: Vitiello Di Pisa.

RETI: 14' Ianniello, 29' e 33' Bottone, 32' Demerj, 65' Penco.
NOTE: ammoniti Sposato, Bottone, Arpino, Crisciolo; angoli 6-0; recupero 1' + 1'. Al 75' Maione calcia sulla traversa un calcio di rigore.



La Valdera vince soffrendo più del previsto il confronto odierno contro la Barbanella, infliggendo l'undicesima sconfitta consecutiva agli ospiti, che scendono all'ultimo posto in classifica. La Squadra di Nuti riscatta solo sul piano del risultato la sconfitta di domenica scorsa a Livorno, e interrompe un lungo digiuno di vittorie che durava dal 26 Settembre, quando i neroazzurri ebbero la meglio sul Sangimignano. Tuttavia la prestazione dei locali non è stata esaltante, soprattutto nella ripresa: avanti di 2 reti non hanno gestito al meglio la gara, hanno subìto in maniera fortuita il gol del 3-2 e, dopo aver mancato alcune clamorose palle-gol, hanno rischiato di subire la rete del 3-3 con un gran tiro da fuori di Penco che si è stampato sul palo. Questi 3 punti permettono ai padroni di casa di mantenere il terzo posto in solitudine e di avvicinarsi al Pro Livorno Sorgenti, fermato in trasferta sul 2-2, alla vigilia della non facile trasferta di Venturina il giorno dell'Immacolata, e della difficile gara interna con il Picchi domenica prossima sul terreno del Comunale. Per gli ospiti, al di là del risultato (peraltro dignitoso), c'è da sottolineare l'abnegazione e il carattere con cui la squadra di Pantani si è battuta rimanendo in gara per tutti i 90', nonostante l'evidente differenza di tasso tecnico tra le due squadre: per i grossetani sarà importante il derby di mercoledì con la Pianese per cercare di interrompere la lunga serie negativa. La cronaca: si gioca in una mattinata molto fredda e nuvolosa, il terreno è molto pesante causa le innumerevoli piogge dei giorni scorsi, e come se non bastasse in alcuni punti è presente anche il ghiaccio. Nuti propone il consueto 4-3-3: davanti alla difesa in linea agiscono in mezzo al campo Colombani, Caccio e Barbaro, con quest'ultimo a fare da raccordo tra il centrocampo e l'attacco composto da Bottone (in sostituzione di Maione) sulla destra e Coltelli in avanti in appoggio a Sposato. Gli ospiti rispondono con una tattica prudentissima (non potrebbe essere altrimenti viste le 32 reti subite nelle ultime 10 gare). Pantani si affida a un 4-4-2 che talvolta è un 4-5-1: davanti alla difesa in linea la cerniera di centrocampo è composta da Crisciolo e Ville, con Esposito e Iacobucci che hanno il compito più di distruggere che di costruire, mentre Rossi appoggia l'unica punta Demej. La Valdera prende prevedibilmente in mano il centrocampo, giocando molto sulla fascia destra, dove Bottone si mostra molto ispirato. Da una sua iniziativa nasce la prima occasione per i padroni di casa: al 7' il suo cross da destra attraversa tutta l'area e viene raccolto da Coltelli, il quale conclude a botta sicura ma trova l'opposizione di un difensore maremmano. Al 14' arriva il vantaggio dei ragazzi di Nuti: angolo dalla destra battuto da Barbaro, palla che spiove all'altezza dell'area piccola, Montalbano esce ma quando la palla sembra tra le sue mani gli sfugge e danza all'interno dell'area. Ianniello è il più lesto di tutti e la depone nella porta sguarnita con un comodo piatto destro. I padroni di casa continuano ad attaccare, gli ospiti si difendono con ordine facendo un ampio ricorso alla tattica del fuorigioco, ma sbagliano decisamente troppo in fase di appoggio e di posizionamento in fase difensiva. Al 29' Coltelli approfitta di uno di questi errori: si getta nello spazio in posizione centrale, supera due difensori del Barbanella e va al tiro di destro. Ottima la respinta del portiere rossoblù, ma sulla ribattuta arriva il tap-in vincente di Bottoni che sigla il 2-0. Passano 3' e gli ospiti riaprono momentaneamente la gara. Verticalizzazione di Esposito, che pesca Demerj in posizione angolata: il suo destro è chirurgico e s'infila alla destra di Pistolesi. Dopo appena 60 secondi la Valdera ristabilisce le distanze, con un ottimo spunto del solito Bottoni che si porta il pallone sul sinistro e lascia partire un diagonale che va a morire all'angolino alla destra del portiere maremmano. Sul 3-1 la partita sembra chiusa, nonostante nella ripresa mister Pantani rivoluzioni la squadra, giocandosi la carta delle 3 punte, con gli ingressi di Giani e Penco per Esposito e Rossi. Gli ospiti sfiorano il gol con Giani che da posizione angolata impegna Pistolesi alla respinta di piede. La rete è rimandata solo di 10'. Al 65' punizione dalla trequarti battuta da Montato, palla che sembra totalmente nelle mani di Pistolesi che se la lascia sfuggire, permettendo al neoentrato Penco di realizzare il 3-2. La Valdera prova a chiudere la partita con Ianniello che impegna il portiere su calcio piazzato (67'), e con Maione sempre su punizione (75'). Un minuto dopo l'esterno della Valdera ha tra i piedi un calcio di rigore attribuito in maniera misteriosa dal direttore di gara (perfetto fino a quel momento), mandandolo a scheggiare la traversa con Montalbano spiazzato. A questo punto la paura attanaglia i locali, che rischiano grosso con un gran tiro dell'ottimo Penco che va a stamparsi sul palo a Pistolesi battuto.

Calciatoripiù: Bottone (Valdera) 7,5
. Non poteva sostituire in maniera migliore Maione, due gol e scatti continui che impensieriscono dall'inizio alla fine la difesa ospite. Penco (Barbanella) 7. Si merita la palma del migliore in campo degli ospiti, non solo per il gol (di rapina) e per quel palo a due minuti dal termine, ma per la capacità di mettere in affanno con la sua velocità i difensori locali.

Stefano Scarpetti VALDERA (4-3-3): Pistolesi 5,5, Ianniello 6,5, Bunjevac 6, Liccardo 5,5, Colombani 6, Giliani 5,5, Bottone 7,5 (60' Ambrogetti 6), Caccio 6, Sposato 6- (68' Papa 6), Coltelli 6, Barbaro 6 (51' Maione 5,5). A disp.: Puntoni, Berti. All.: Fabrizio Nuti.<br >N. GROSSETO BARB. (4-4-2): Montalbano 6, Rossi R. 6 (32' Rappuolo 6), Montato 5,5, Arpino 5,5, Bronzi 5,5, Crisciolo 6-, Esposito 5,5 (47' Giani 6), Ville 6 (49' Penco 7), Demerj 6,5 (70' Gazzetta sv), Rossi 6- (41' Noxha 6), Iacobucci 5,5. A disp.: Bianchini, Popov. All.: Luca Pantani.<br > ARBITRO: Vitiello Di Pisa.<br > RETI: 14' Ianniello, 29' e 33' Bottone, 32' Demerj, 65' Penco.<br >NOTE: ammoniti Sposato, Bottone, Arpino, Crisciolo; angoli 6-0; recupero 1' + 1'. Al 75' Maione calcia sulla traversa un calcio di rigore. La Valdera vince soffrendo pi&ugrave; del previsto il confronto odierno contro la Barbanella, infliggendo l'undicesima sconfitta consecutiva agli ospiti, che scendono all'ultimo posto in classifica. La Squadra di Nuti riscatta solo sul piano del risultato la sconfitta di domenica scorsa a Livorno, e interrompe un lungo digiuno di vittorie che durava dal 26 Settembre, quando i neroazzurri ebbero la meglio sul Sangimignano. Tuttavia la prestazione dei locali non &egrave; stata esaltante, soprattutto nella ripresa: avanti di 2 reti non hanno gestito al meglio la gara, hanno sub&igrave;to in maniera fortuita il gol del 3-2 e, dopo aver mancato alcune clamorose palle-gol, hanno rischiato di subire la rete del 3-3 con un gran tiro da fuori di Penco che si &egrave; stampato sul palo. Questi 3 punti permettono ai padroni di casa di mantenere il terzo posto in solitudine e di avvicinarsi al Pro Livorno Sorgenti, fermato in trasferta sul 2-2, alla vigilia della non facile trasferta di Venturina il giorno dell'Immacolata, e della difficile gara interna con il Picchi domenica prossima sul terreno del Comunale. Per gli ospiti, al di l&agrave; del risultato (peraltro dignitoso), c'&egrave; da sottolineare l'abnegazione e il carattere con cui la squadra di Pantani si &egrave; battuta rimanendo in gara per tutti i 90', nonostante l'evidente differenza di tasso tecnico tra le due squadre: per i grossetani sar&agrave; importante il derby di mercoled&igrave; con la Pianese per cercare di interrompere la lunga serie negativa. La cronaca: si gioca in una mattinata molto fredda e nuvolosa, il terreno &egrave; molto pesante causa le innumerevoli piogge dei giorni scorsi, e come se non bastasse in alcuni punti &egrave; presente anche il ghiaccio. Nuti propone il consueto 4-3-3: davanti alla difesa in linea agiscono in mezzo al campo Colombani, Caccio e Barbaro, con quest'ultimo a fare da raccordo tra il centrocampo e l'attacco composto da Bottone (in sostituzione di Maione) sulla destra e Coltelli in avanti in appoggio a Sposato. Gli ospiti rispondono con una tattica prudentissima (non potrebbe essere altrimenti viste le 32 reti subite nelle ultime 10 gare). Pantani si affida a un 4-4-2 che talvolta &egrave; un 4-5-1: davanti alla difesa in linea la cerniera di centrocampo &egrave; composta da Crisciolo e Ville, con Esposito e Iacobucci che hanno il compito pi&ugrave; di distruggere che di costruire, mentre Rossi appoggia l'unica punta Demej. La Valdera prende prevedibilmente in mano il centrocampo, giocando molto sulla fascia destra, dove Bottone si mostra molto ispirato. Da una sua iniziativa nasce la prima occasione per i padroni di casa: al 7' il suo cross da destra attraversa tutta l'area e viene raccolto da Coltelli, il quale conclude a botta sicura ma trova l'opposizione di un difensore maremmano. Al 14' arriva il vantaggio dei ragazzi di Nuti: angolo dalla destra battuto da Barbaro, palla che spiove all'altezza dell'area piccola, Montalbano esce ma quando la palla sembra tra le sue mani gli sfugge e danza all'interno dell'area. Ianniello &egrave; il pi&ugrave; lesto di tutti e la depone nella porta sguarnita con un comodo piatto destro. I padroni di casa continuano ad attaccare, gli ospiti si difendono con ordine facendo un ampio ricorso alla tattica del fuorigioco, ma sbagliano decisamente troppo in fase di appoggio e di posizionamento in fase difensiva. Al 29' Coltelli approfitta di uno di questi errori: si getta nello spazio in posizione centrale, supera due difensori del Barbanella e va al tiro di destro. Ottima la respinta del portiere rossobl&ugrave;, ma sulla ribattuta arriva il tap-in vincente di Bottoni che sigla il 2-0. Passano 3' e gli ospiti riaprono momentaneamente la gara. Verticalizzazione di Esposito, che pesca Demerj in posizione angolata: il suo destro &egrave; chirurgico e s'infila alla destra di Pistolesi. Dopo appena 60 secondi la Valdera ristabilisce le distanze, con un ottimo spunto del solito Bottoni che si porta il pallone sul sinistro e lascia partire un diagonale che va a morire all'angolino alla destra del portiere maremmano. Sul 3-1 la partita sembra chiusa, nonostante nella ripresa mister Pantani rivoluzioni la squadra, giocandosi la carta delle 3 punte, con gli ingressi di Giani e Penco per Esposito e Rossi. Gli ospiti sfiorano il gol con Giani che da posizione angolata impegna Pistolesi alla respinta di piede. La rete &egrave; rimandata solo di 10'. Al 65' punizione dalla trequarti battuta da Montato, palla che sembra totalmente nelle mani di Pistolesi che se la lascia sfuggire, permettendo al neoentrato Penco di realizzare il 3-2. La Valdera prova a chiudere la partita con Ianniello che impegna il portiere su calcio piazzato (67'), e con Maione sempre su punizione (75'). Un minuto dopo l'esterno della Valdera ha tra i piedi un calcio di rigore attribuito in maniera misteriosa dal direttore di gara (perfetto fino a quel momento), mandandolo a scheggiare la traversa con Montalbano spiazzato. A questo punto la paura attanaglia i locali, che rischiano grosso con un gran tiro dell'ottimo Penco che va a stamparsi sul palo a Pistolesi battuto.<br ><b> Calciatoripi&ugrave;: Bottone (Valdera) 7,5</b>. Non poteva sostituire in maniera migliore Maione, due gol e scatti continui che impensieriscono dall'inizio alla fine la difesa ospite. <b>Penco (Barbanella) 7</b>. Si merita la palma del migliore in campo degli ospiti, non solo per il gol (di rapina) e per quel palo a due minuti dal termine, ma per la capacit&agrave; di mettere in affanno con la sua velocit&agrave; i difensori locali. Stefano Scarpetti




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