• Allievi Regionali GIR.A
  • Scandicci
  • 3 - 0
  • Sporting Arno


SCANDICCI (4-3-1-2): Timperanza (81' Roselli), Benelli (80' Francalanci), Guidi, Palazzo, Pranzo, Peyla, Gori (41' Masini), De Pascalis (65' Brucculeri), Mertiri (54' Melandri), Alecce (77' Mina), Giannone (72' Parrini). All.: Claudio Davitti.
SPORTING ARNO (4—4-2): Maranghi, Cantini (73' Palaj), Massini Rosati, Mazzantini (65' Berti), Biondi, Sestini (69' Anciello), Baggiani (54' Sollaku), Meacci, Leoni (47' Lotti), Canigiani, Nieri. A disp.: Ceretelli, Paita. All.: Michelangelo Massimillo.

ARBITRO: Nencioli di Prato.

RETI: 28' e 41' Giannone, 80' Melandri.
NOTE: ammoniti Baggiani al 52', Timperanza al 57' e Meacci al 58'. Recupero 2'+4'.



Al terzo tentativo, arriva la prima vittoria interna della stagione per lo Scandicci che, contro Floria e Pro Livorno Sorgenti, non era stata in grado di andare oltre il pareggio: i ragazzi di Davitti battono nettamente lo Sporting Arno nel derby andato in scena al Bartolozzi e salvaguardano la loro imbattibilità in campionato. Nei padroni di casa, Giannone e Mertiri vincono la concorrenza e si piazzano davanti ad Alecce; gli ospiti rispondono con un 4-4-2, il cui tandem offensivo è composto da Canigiani e Nieri. Nel suo primo spezzone, la contesa si palesa in tutto il suo equilibrio, anche se i rosanero dispongono, al 7', di una macroscopica chance per infrangerlo: De Pascalis perde il pallone in fase di impostazione sull'attacco di Mazzantini, Canigiani mette al centro per Nieri, il quale si fa murare da Timperanza; sul susseguente pallone vagante si catapulta Baggiani, il cui tiro viene bloccato dallo stesso portiere locale. Dalla parte opposta, i blues usufruiscono di un'opportunità in fotocopia: De Pascalis innesca in profondità Mertiri, stoppato dall'uscita di Maranghi. Alecce raccoglie il successivo corto disimpegno ospite, ma non trova la porta. Sarà di ben altra portata la possibilità del 20': Benelli sfonda sulla destra, taglia fuori la retroguardia avversaria con una traiettoria aggirante, impattata male da Giannone, il quale non coglie il bersaglio da posizione più che favorevole. Lo Sporting non sta certo a guardare: Nieri entra in area e scarica un missile che, pur superando Timperanza, scalfisce la traversa. Al 28', Giannone si riscatta e porta avanti i suoi: De Pascalis triangola con Palazzo e mette un pallone al centro per Mertiri, la cui deviazione aerea funge da assist per il tocco vincente del compagno di reparto. Una volta infranto l'equilibrio, i padroni di casa trovano maggiori opportunità per bucare il reparto arretrato rosanero: Palazzo si incunea in area e regala un cioccolatino a Mertiri, il quale non riesce ad imprimere la direzione corretta al suo tentativo e fallisce la chance da ottima posizione. La compagine di Massimillo è in evidente affanno ed incassa il bis al tramonto del primo tempo: sugli sviluppi di un corner battuto corto, Leoni oppone una blanda resistenza allo stesso Palazzo, che entra in area e cede la sfera a Giannone; l'attaccante scandiccese realizza la doppietta personale perforando Maranghi da dentro l'area piccola. Lo Scandicci continua a cavalcare l'onda dell'entusiasmo pure nel corso della ripresa: Giannone lancia Mertiri, la cui battuta è troppo debole per poter impensierire Maranghi. La squadra di Davitti mantiene il piede premuto sul pedale dell'acceleratore e sfiora ancora una volta il tris al 51', quando l'accorrente Alecce spara alle stelle, al termine di una trama articolata sul settore di destra. Per assistere a segnali di vista degli ospiti, bisogna attendere fino al 60': Canigiani si incarica di una punizione all'ingresso dell'area avversaria, ma la sua traiettoria si perde sul fondo. I padroni di casa riprendono rapidamente in mano le redini della manovra e si mettono in evidenza al 66' con l'irresistibile serpentina di Alecce, il quale salta tre avversari, prima di recapitare la sfera sui piedi dell'estremo difensore rosanero. A ridosso del recupero arriva la rete che fissa il risultato sul definitivo 3-0, confezionato dai due attaccanti subentrati a gara in corso: Parrini disegna un traversone che cade sulla testa di Melandri, il quale beffa il diretto marcatore e spinge la palla in fondo al sacco. Calciatorepiù: nella prova estremamente positiva da parte dei padroni di casa, spicca la doppietta messa a segno da Giannone.

Andrea Doccula SCANDICCI (4-3-1-2): Timperanza (81' Roselli), Benelli (80' Francalanci), Guidi, Palazzo, Pranzo, Peyla, Gori (41' Masini), De Pascalis (65' Brucculeri), Mertiri (54' Melandri), Alecce (77' Mina), Giannone (72' Parrini). All.: Claudio Davitti.<br >SPORTING ARNO (4—4-2): Maranghi, Cantini (73' Palaj), Massini Rosati, Mazzantini (65' Berti), Biondi, Sestini (69' Anciello), Baggiani (54' Sollaku), Meacci, Leoni (47' Lotti), Canigiani, Nieri. A disp.: Ceretelli, Paita. All.: Michelangelo Massimillo.<br > ARBITRO: Nencioli di Prato.<br > RETI: 28' e 41' Giannone, 80' Melandri.<br >NOTE: ammoniti Baggiani al 52', Timperanza al 57' e Meacci al 58'. Recupero 2'+4'. Al terzo tentativo, arriva la prima vittoria interna della stagione per lo Scandicci che, contro Floria e Pro Livorno Sorgenti, non era stata in grado di andare oltre il pareggio: i ragazzi di Davitti battono nettamente lo Sporting Arno nel derby andato in scena al Bartolozzi e salvaguardano la loro imbattibilit&agrave; in campionato. Nei padroni di casa, Giannone e Mertiri vincono la concorrenza e si piazzano davanti ad Alecce; gli ospiti rispondono con un 4-4-2, il cui tandem offensivo &egrave; composto da Canigiani e Nieri. Nel suo primo spezzone, la contesa si palesa in tutto il suo equilibrio, anche se i rosanero dispongono, al 7', di una macroscopica chance per infrangerlo: De Pascalis perde il pallone in fase di impostazione sull'attacco di Mazzantini, Canigiani mette al centro per Nieri, il quale si fa murare da Timperanza; sul susseguente pallone vagante si catapulta Baggiani, il cui tiro viene bloccato dallo stesso portiere locale. Dalla parte opposta, i blues usufruiscono di un'opportunit&agrave; in fotocopia: De Pascalis innesca in profondit&agrave; Mertiri, stoppato dall'uscita di Maranghi. Alecce raccoglie il successivo corto disimpegno ospite, ma non trova la porta. Sar&agrave; di ben altra portata la possibilit&agrave; del 20': Benelli sfonda sulla destra, taglia fuori la retroguardia avversaria con una traiettoria aggirante, impattata male da Giannone, il quale non coglie il bersaglio da posizione pi&ugrave; che favorevole. Lo Sporting non sta certo a guardare: Nieri entra in area e scarica un missile che, pur superando Timperanza, scalfisce la traversa. Al 28', Giannone si riscatta e porta avanti i suoi: De Pascalis triangola con Palazzo e mette un pallone al centro per Mertiri, la cui deviazione aerea funge da assist per il tocco vincente del compagno di reparto. Una volta infranto l'equilibrio, i padroni di casa trovano maggiori opportunit&agrave; per bucare il reparto arretrato rosanero: Palazzo si incunea in area e regala un cioccolatino a Mertiri, il quale non riesce ad imprimere la direzione corretta al suo tentativo e fallisce la chance da ottima posizione. La compagine di Massimillo &egrave; in evidente affanno ed incassa il bis al tramonto del primo tempo: sugli sviluppi di un corner battuto corto, Leoni oppone una blanda resistenza allo stesso Palazzo, che entra in area e cede la sfera a Giannone; l'attaccante scandiccese realizza la doppietta personale perforando Maranghi da dentro l'area piccola. Lo Scandicci continua a cavalcare l'onda dell'entusiasmo pure nel corso della ripresa: Giannone lancia Mertiri, la cui battuta &egrave; troppo debole per poter impensierire Maranghi. La squadra di Davitti mantiene il piede premuto sul pedale dell'acceleratore e sfiora ancora una volta il tris al 51', quando l'accorrente Alecce spara alle stelle, al termine di una trama articolata sul settore di destra. Per assistere a segnali di vista degli ospiti, bisogna attendere fino al 60': Canigiani si incarica di una punizione all'ingresso dell'area avversaria, ma la sua traiettoria si perde sul fondo. I padroni di casa riprendono rapidamente in mano le redini della manovra e si mettono in evidenza al 66' con l'irresistibile serpentina di Alecce, il quale salta tre avversari, prima di recapitare la sfera sui piedi dell'estremo difensore rosanero. A ridosso del recupero arriva la rete che fissa il risultato sul definitivo 3-0, confezionato dai due attaccanti subentrati a gara in corso: Parrini disegna un traversone che cade sulla testa di Melandri, il quale beffa il diretto marcatore e spinge la palla in fondo al sacco. <b>Calciatorepi&ugrave;</b>: nella prova estremamente positiva da parte dei padroni di casa, spicca la doppietta messa a segno da <b>Giannone</b>. Andrea Doccula




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