• Juniores Regionali GIR.B
  • Pescia Calcio
  • 1 - 1
  • San Marco Avenza


PESCIA: Rachini, Iammelli, Scaramuzza L., Centoni, Rabazzi,, Tiberi, Bottaini (64' De Vuono), Maddaloni (90' Scaramuzza G.), Ancona (81' Paganelli), Panconi, Cortesi (61' Arbace). A disp.: Franchi, Girolami, Lazzerini. All.: Marchi.
SAN MARCO AVENZA: Rossi (75' Blandi), Dalle Lucche, Bini, Pierami (22' Prapolini), Tonelli (55' Martignoni), Contese, D'Adamo, Puppi (87' Silicani), Conca (31' Ponticelli), Mazzucchelli, Donati. A disp.: Lucchesini, Baudone. All.: Volpi.

ARBITRO: Devinciente di Lucca.

RETI: 41' Mazzucchelli, 71' De Vuono.
NOTE: ammoniti Scaramuzza L., Rabazzi, Tiberi, Maddaloni, Panconi, Mazzucchelli e Martignoni. Recupero: 2'+5'.



Un „rognoso 1-1 quello che è scaturito sabato scorso allo Stadio „dei Fiori di Pescia tra i padroni di casa allenati da Carlo Marchi e la capolista del San Marco Avenza. Nessun timore reverenziale per i padroni di casa che partono subito a viso aperto, gettandosi in avanti in maniera comunque ordinata. Le prime occasioni vere e proprie però sono di marca ospite e Donati si vede bloccare al 4' un bel tiro da Rachini mentre sei minuti dopo, sugli sviluppi di una punizione di Mazzucchelli, la palla giunge a D'Adamo che da distanza ravvicinata spara alto. E' una gara maschia anche dal punto di vista degli interventi, quasi sempre duri e decisi. Alcune scelte del direttore di gara scontentano entrambe le parti e le occasioni nel primo tempo scarseggiano dato che i numerosi fischi spezzettano la gara. Rabazzi e compagni però giocano meglio anche se non hanno mai una palla nitida per portarsi in vantaggio. Il San Marco infatti soffre e non poco il pressing asfissiante che Ancona e Panconi effettuano incessantemente sul portatore di palla in maglia rossa. In mezz'ora i duri interventi dei locali portano già a due le sostituzioni per gli ospiti che devono fare a meno del centrale Pierami e della punta Conca in favore rispettivamente di Prampolini e Ponticelli. Bottaini e Panconi si dimostrano continuamente come l'asse più ostico da controllare: il secondo, capocannoniere del campionato, al 21' va vicino al gol quando colpisce al volo ma chiude poco il tiro, mandando la palla a lato di poco. Al 40' ancora Panconi - dopo un pregevole contropiede - serve Ancona che sfrutta l'errore del centrale difensivo avversario, concludendo però troppo su Rossi che è attento nell'occasione. Passa un minuto e da una palla che pareva essere uscita Mazzucchelli si inventa una traiettoria capolavoro dal limite dell'area; il pallone scende proprio sotto l'incrocio di Rachini che si tuffa invano: 0-1 e ospiti avanti dopo un tempo di chiara marca pesciatina. E' una beffa per gli uomini di Marchi che però confermano la vecchia legge del calcio che, se giochi bene, ma riesci a non segnare, prima o poi viene punito. La ripresa vede ancora i numerosi interventi scomposti fermare molte volte il gioco e far diventare frequente l'ingresso del massaggiatore ospite. Anche Tonelli per il San Marco deve uscire al 55'. I ritmi sono alti anche per la tensione che viaggia sul filo del nervosismo. Tiberi si dimostra un roccioso centrale, un po' troppo irruento in alcune circostanze, ma con Rabazzi riescono ad arginare agilmente il poco incisivo reparto offensivo ospite che vede Donati troppo in ombra. In alcuni frangenti purtroppo si denota che si preferiscano le maniere forti rispetto al gioco tranquillo e molti giocatori passano più tempo in terra che a giocare. Il Pescia però non demorde e verificato che la capolista non è irresistibile in difesa decide di colpire su calcio piazzato: al 71' Panconi pennella in area un dolcissimo pallone che, dopo alcuni rimpalli, perviene al neo entrato De Vuono: tocco sottomisura e pareggio. Impazzano i tifosi pesciatini che nei venti minuti rimanenti decidono di buttarsi in avanti per cercare il vantaggio data l'inerzia essere tutta dalla loro parte. Anche il portiere Rossi è costretto ad uscire per un‘entrata avventata di Panconi che non riesce a frenarsi e frana sull'estremo difensore: giallo ed ennesimo cambio tra le fila massesi che vedono ora Blandi difendere la porta. Le numerose energie spese dal Pescia nella prima frazione obbliga Carlo Marchi a effettuare alcune sostituzioni che portano ad arretrare il baricentro della squadra. Ne approfitta subito il San Marco che si ripresenta in avanti per la prima volta nella ripresa, ma stavolta l'effetto beffa di fine primo tempo non riesce perchè Rachini è strepitoso in un doppio intervento ravvicinato al minuto 36. Ormai gli schemi sono saltati ed entrambe le squadre non si accontentano del pareggio, cercando di conquistare la piena posta in palio. Il tempo però è ormai poco a disposizione e l'ultima occasione nitida capita nei piedi di Panconi che, ricevuta una deliziosa palla da Arbace, aggira l'ultimo difensore e, giunto davanti a Blandi, spara alto il pallone della vittoria. Finisce così un pareggio che frena momentaneamente la fuga del San Marco e rimette prepotentemente in corsa il Pescia che nel cammino visto finora se la può giocare tranquillamente contro chiunque.

Calciatoripiù
: per gli ospiti segnaliamo l'autore del gol Mazzucchelli, che oltre alla stupenda realizzazione è stato l'unico dei suoi più insidioso; sul fronte opposto è parso in grande spolvero il centrocampista Bottaini e l'autore del pareggio De Vuono, vera arma letale che mister Marchi tiene spesso in panchina, serbandolo per una seconda parte di gara nella quale lo scaltro pesciatino sa dare il meglio di sè.

Matteo Mori PESCIA: Rachini, Iammelli, Scaramuzza L., Centoni, Rabazzi,, Tiberi, Bottaini (64' De Vuono), Maddaloni (90' Scaramuzza G.), Ancona (81' Paganelli), Panconi, Cortesi (61' Arbace). A disp.: Franchi, Girolami, Lazzerini. All.: Marchi.<br >SAN MARCO AVENZA: Rossi (75' Blandi), Dalle Lucche, Bini, Pierami (22' Prapolini), Tonelli (55' Martignoni), Contese, D'Adamo, Puppi (87' Silicani), Conca (31' Ponticelli), Mazzucchelli, Donati. A disp.: Lucchesini, Baudone. All.: Volpi.<br > ARBITRO: Devinciente di Lucca. <br > RETI: 41' Mazzucchelli, 71' De Vuono. <br >NOTE: ammoniti Scaramuzza L., Rabazzi, Tiberi, Maddaloni, Panconi, Mazzucchelli e Martignoni. Recupero: 2'+5'. Un „rognoso 1-1 quello che &egrave; scaturito sabato scorso allo Stadio „dei Fiori di Pescia tra i padroni di casa allenati da Carlo Marchi e la capolista del San Marco Avenza. Nessun timore reverenziale per i padroni di casa che partono subito a viso aperto, gettandosi in avanti in maniera comunque ordinata. Le prime occasioni vere e proprie per&ograve; sono di marca ospite e Donati si vede bloccare al 4' un bel tiro da Rachini mentre sei minuti dopo, sugli sviluppi di una punizione di Mazzucchelli, la palla giunge a D'Adamo che da distanza ravvicinata spara alto. E' una gara maschia anche dal punto di vista degli interventi, quasi sempre duri e decisi. Alcune scelte del direttore di gara scontentano entrambe le parti e le occasioni nel primo tempo scarseggiano dato che i numerosi fischi spezzettano la gara. Rabazzi e compagni per&ograve; giocano meglio anche se non hanno mai una palla nitida per portarsi in vantaggio. Il San Marco infatti soffre e non poco il pressing asfissiante che Ancona e Panconi effettuano incessantemente sul portatore di palla in maglia rossa. In mezz'ora i duri interventi dei locali portano gi&agrave; a due le sostituzioni per gli ospiti che devono fare a meno del centrale Pierami e della punta Conca in favore rispettivamente di Prampolini e Ponticelli. Bottaini e Panconi si dimostrano continuamente come l'asse pi&ugrave; ostico da controllare: il secondo, capocannoniere del campionato, al 21' va vicino al gol quando colpisce al volo ma chiude poco il tiro, mandando la palla a lato di poco. Al 40' ancora Panconi - dopo un pregevole contropiede - serve Ancona che sfrutta l'errore del centrale difensivo avversario, concludendo per&ograve; troppo su Rossi che &egrave; attento nell'occasione. Passa un minuto e da una palla che pareva essere uscita Mazzucchelli si inventa una traiettoria capolavoro dal limite dell'area; il pallone scende proprio sotto l'incrocio di Rachini che si tuffa invano: 0-1 e ospiti avanti dopo un tempo di chiara marca pesciatina. E' una beffa per gli uomini di Marchi che per&ograve; confermano la vecchia legge del calcio che, se giochi bene, ma riesci a non segnare, prima o poi viene punito. La ripresa vede ancora i numerosi interventi scomposti fermare molte volte il gioco e far diventare frequente l'ingresso del massaggiatore ospite. Anche Tonelli per il San Marco deve uscire al 55'. I ritmi sono alti anche per la tensione che viaggia sul filo del nervosismo. Tiberi si dimostra un roccioso centrale, un po' troppo irruento in alcune circostanze, ma con Rabazzi riescono ad arginare agilmente il poco incisivo reparto offensivo ospite che vede Donati troppo in ombra. In alcuni frangenti purtroppo si denota che si preferiscano le maniere forti rispetto al gioco tranquillo e molti giocatori passano pi&ugrave; tempo in terra che a giocare. Il Pescia per&ograve; non demorde e verificato che la capolista non &egrave; irresistibile in difesa decide di colpire su calcio piazzato: al 71' Panconi pennella in area un dolcissimo pallone che, dopo alcuni rimpalli, perviene al neo entrato De Vuono: tocco sottomisura e pareggio. Impazzano i tifosi pesciatini che nei venti minuti rimanenti decidono di buttarsi in avanti per cercare il vantaggio data l'inerzia essere tutta dalla loro parte. Anche il portiere Rossi &egrave; costretto ad uscire per un‘entrata avventata di Panconi che non riesce a frenarsi e frana sull'estremo difensore: giallo ed ennesimo cambio tra le fila massesi che vedono ora Blandi difendere la porta. Le numerose energie spese dal Pescia nella prima frazione obbliga Carlo Marchi a effettuare alcune sostituzioni che portano ad arretrare il baricentro della squadra. Ne approfitta subito il San Marco che si ripresenta in avanti per la prima volta nella ripresa, ma stavolta l'effetto beffa di fine primo tempo non riesce perch&egrave; Rachini &egrave; strepitoso in un doppio intervento ravvicinato al minuto 36. Ormai gli schemi sono saltati ed entrambe le squadre non si accontentano del pareggio, cercando di conquistare la piena posta in palio. Il tempo per&ograve; &egrave; ormai poco a disposizione e l'ultima occasione nitida capita nei piedi di Panconi che, ricevuta una deliziosa palla da Arbace, aggira l'ultimo difensore e, giunto davanti a Blandi, spara alto il pallone della vittoria. Finisce cos&igrave; un pareggio che frena momentaneamente la fuga del San Marco e rimette prepotentemente in corsa il Pescia che nel cammino visto finora se la pu&ograve; giocare tranquillamente contro chiunque. <br ><b> Calciatoripi&ugrave;</b>: per gli ospiti segnaliamo l'autore del gol <b>Mazzucchelli</b>, che oltre alla stupenda realizzazione &egrave; stato l'unico dei suoi pi&ugrave; insidioso; sul fronte opposto &egrave; parso in grande spolvero il centrocampista <b>Bottaini </b>e l'autore del pareggio <b>De Vuono</b>, vera arma letale che mister Marchi tiene spesso in panchina, serbandolo per una seconda parte di gara nella quale lo scaltro pesciatino sa dare il meglio di s&egrave;. Matteo Mori




RITORNO ALLA RICERCA PARTITE SINGOLE


RICERCA CAMPIONATI