• Allievi Regionali GIR.C
  • Affrico
  • 1 - 1
  • Lanciotto Campi


AFFRICO: Mansour, Carretti (57' Lunghi), Lippi, Conti, Marescotti, Chiari (61' Mocali), Malenotti, Baronti, Ricci (76' Vasquez), Fortunati Rossi (53' Romolini), Bianchi (53' Montagni). A disp.: Bargagli, Faezi Refai. All.: Stefano Lo Russo.
LANCIOTTO: Cantini, Campani (79' Bogani), Nistri, Nicolamarino, Mazzei, Di Gioia, Lagonigro (55' Biolatti), Musa, Zani, Galardini (46' Faye poi al 69' Di Noia), Allegri. A disp.: Chiti. All.: Francesco Petrucci.

ARBITRO: Ballotti di Pistoia.

RETI: 61' rig. Ricci, 65' Allegri.
NOTE: ammoniti Chiari, Lunghi, Mazzei. Espulso Montagni al 78'. Recupero: 1'+5'.



Sfida molto tesa, di metà classifica, quella tra Affrico e Lanciotto: alla fine il risultato è un pareggio che ci può stare, con due squadre che si sono tutto sommato equivalse e il Lanciotto ha confermato gli ottimi segnali delle scorse settimane, se pure i ragazzi di Lo Russo abbiano la loro giusta parte di rammarico. I padroni di casa si mostra subito aggressivi: dopo quattro minuti Conti fa un tunnel a metà campo e poi lancia molto bene Ricci, Cantini calcola male il rimbalzo e non trova il pallone ma ha fortuna perché Ricci è troppo defilato per trovare la porta. Rossoblu che reagiscono prontamente: Musa lancia Zani da dietro, l'attaccante controlla sulla zona sinistra e rientra sul destro ma Mansour c'è. Un minuto più tardi la palla buona ce l'ha ancora Ricci, che gira bene di destro dal limite un cross di Baronti ma Cantini stavolta non ha problemi. Il Lanciotto si affida ad Allegri, sempre veloce e puntuale sulla destra. Al 19' il numero undici ospite riparte in progressione, salta senza problemi Lippi, e cerca Zani al centro, trovandolo però in fuorigioco, solo davanti al portiere. Finale di tempo che vede un po' più di coraggio da parte dell'Affrico: al 24' Ricci lotta in mezzo a Mazzei e Di Gioia, riesce a conquistare il pallone ma il tocco in allungo è troppo debole per impensierire Cantini. I padroni di casa si rendono pericolosi anche su calcio da fermo: prima Lippi trova Chiari, che da ottima posizione mette alto di testa. Poi schema simile, con punizione però dalla parte opposta, con Bianchi che pesca Malenotti ma l'esito è lo stesso. Si chiude dunque un primo tempo con più tensione che occasioni ed entrambe molto attente a non scoprirsi più di tanto. La ripresa riserva di fatto il meglio della partita. Al 47' Malenotti spreca una buona occasione, andando a calciare di contro balzo un lancio di Conti, con il pallone che finisce alto. Lo stesso capitano dell'Affrico si riscatta però poco dopo, inventando un assist verticale per Ricci, su cui però esce bene Cantini. Dopo i pericoli arrivano i brividi difensivi per i biancoblu. Al 52' Zani riceve un pallone al limite, lo lascia scorrere sul destro e sfiora il sette con un bel tiro di collo. Poi al quarto d'ora una doppia occasione ravvicinata per l'Affrico. Il neo entrato Montagni, classe '99, riceve un pallone da rimessa laterale e lo tiene vivo in mezzo a due, la palla arriva al limite dell'area piccola a Baronti, che trova il muro, quindi arriva Conti che impatta di collo a botta sicura ma Cantini fa un vero prodigio e ribatte in tuffo. Neanche sessanta secondi e Malenotti salta l'avversario sulla sinistra e tocca per Romolini, sinistro da ottima posizione che finisce alto. Il gol è nell'aria ed arriva dopo poco, grazie, in gran parte, a Montagni. L'attaccante riceve un altro pallone dall'out di sinistra, lo controlla con la testa e si gira verso la porta, venendo steso da Nicolamarino. Nessun dubbio e calcio di rigore per l'Affrico: Ricci batte col destro e trova un angolo precisissimo, con Cantini che sfiora. La gioia per il vantaggio meritato dura poco. Il Lanciotto di mister Petrucci ha il merito infatti di reagire prontamente e pareggiare subito i conti. Al 65' cross dalla bandierina, Marescotti allontana ma dal limite Allegri va col sinistro al volo e trova l'angolo basso, alla sinistra di Mansour. Gran gol per il numero undici rossoblu e uno a uno. Il ritrovato equilibrio consiglia un po' di prudenza alle due formazioni, con l'Affrico che sfiora comunque la vittoria. Al 73' Lunghi calcia una punizione in area e Montagni la spedisce di pochissimo a lato di testa. Insiste la formazione di Campo di Marte: a cinque dalla fine Malenotti duetta con Ricci, evita un difensore in area e calcia sul primo palo ma Cantini ribatte in tuffo. Poi Montagni con il cross basso al centro, la difesa respinge e Romolini calcia centrale. Il Lanciotto rischia, cercando la difesa strenua del risultato e al terzo di recupero arriva anche l'ultima occasione per l'Affrico. Montagni riceve il pallone in velocità, lo lascia rimbalzare ma poi dà troppa potenza al destro e lo mette alto. Poco dopo però lo stesso attaccante, entrato ottimamente a gara in corso, commette una grave ingenuità, andando a dare un calcetto a Cantini, fermo a terra con il pallone. Per il numero diciotto arriva il rosso diretto, che ridimensiona di fatto l'ottimo giudizio su di lui. È anche l'atto conclusivo della partita, che si chiude sul punteggio di uno a uno.

Calciatoripiù
: per l'Affrico, come detto, Montagni avrebbe meritato la palma del migliore per l'impatto sulla partita ma considerata l'espulsione il premio va a Ricci, generoso e freddo dal dischetto; nel Lanciotto citiamo Allegri che rappresenta una spina costante nel fianco per la squadra di casa.

Claudio Masini AFFRICO: Mansour, Carretti (57' Lunghi), Lippi, Conti, Marescotti, Chiari (61' Mocali), Malenotti, Baronti, Ricci (76' Vasquez), Fortunati Rossi (53' Romolini), Bianchi (53' Montagni). A disp.: Bargagli, Faezi Refai. All.: Stefano Lo Russo.<br >LANCIOTTO: Cantini, Campani (79' Bogani), Nistri, Nicolamarino, Mazzei, Di Gioia, Lagonigro (55' Biolatti), Musa, Zani, Galardini (46' Faye poi al 69' Di Noia), Allegri. A disp.: Chiti. All.: Francesco Petrucci.<br > ARBITRO: Ballotti di Pistoia.<br > RETI: 61' rig. Ricci, 65' Allegri.<br >NOTE: ammoniti Chiari, Lunghi, Mazzei. Espulso Montagni al 78'. Recupero: 1'+5'. Sfida molto tesa, di met&agrave; classifica, quella tra Affrico e Lanciotto: alla fine il risultato &egrave; un pareggio che ci pu&ograve; stare, con due squadre che si sono tutto sommato equivalse e il Lanciotto ha confermato gli ottimi segnali delle scorse settimane, se pure i ragazzi di Lo Russo abbiano la loro giusta parte di rammarico. I padroni di casa si mostra subito aggressivi: dopo quattro minuti Conti fa un tunnel a met&agrave; campo e poi lancia molto bene Ricci, Cantini calcola male il rimbalzo e non trova il pallone ma ha fortuna perch&eacute; Ricci &egrave; troppo defilato per trovare la porta. Rossoblu che reagiscono prontamente: Musa lancia Zani da dietro, l'attaccante controlla sulla zona sinistra e rientra sul destro ma Mansour c'&egrave;. Un minuto pi&ugrave; tardi la palla buona ce l'ha ancora Ricci, che gira bene di destro dal limite un cross di Baronti ma Cantini stavolta non ha problemi. Il Lanciotto si affida ad Allegri, sempre veloce e puntuale sulla destra. Al 19' il numero undici ospite riparte in progressione, salta senza problemi Lippi, e cerca Zani al centro, trovandolo per&ograve; in fuorigioco, solo davanti al portiere. Finale di tempo che vede un po' pi&ugrave; di coraggio da parte dell'Affrico: al 24' Ricci lotta in mezzo a Mazzei e Di Gioia, riesce a conquistare il pallone ma il tocco in allungo &egrave; troppo debole per impensierire Cantini. I padroni di casa si rendono pericolosi anche su calcio da fermo: prima Lippi trova Chiari, che da ottima posizione mette alto di testa. Poi schema simile, con punizione per&ograve; dalla parte opposta, con Bianchi che pesca Malenotti ma l'esito &egrave; lo stesso. Si chiude dunque un primo tempo con pi&ugrave; tensione che occasioni ed entrambe molto attente a non scoprirsi pi&ugrave; di tanto. La ripresa riserva di fatto il meglio della partita. Al 47' Malenotti spreca una buona occasione, andando a calciare di contro balzo un lancio di Conti, con il pallone che finisce alto. Lo stesso capitano dell'Affrico si riscatta per&ograve; poco dopo, inventando un assist verticale per Ricci, su cui per&ograve; esce bene Cantini. Dopo i pericoli arrivano i brividi difensivi per i biancoblu. Al 52' Zani riceve un pallone al limite, lo lascia scorrere sul destro e sfiora il sette con un bel tiro di collo. Poi al quarto d'ora una doppia occasione ravvicinata per l'Affrico. Il neo entrato Montagni, classe '99, riceve un pallone da rimessa laterale e lo tiene vivo in mezzo a due, la palla arriva al limite dell'area piccola a Baronti, che trova il muro, quindi arriva Conti che impatta di collo a botta sicura ma Cantini fa un vero prodigio e ribatte in tuffo. Neanche sessanta secondi e Malenotti salta l'avversario sulla sinistra e tocca per Romolini, sinistro da ottima posizione che finisce alto. Il gol &egrave; nell'aria ed arriva dopo poco, grazie, in gran parte, a Montagni. L'attaccante riceve un altro pallone dall'out di sinistra, lo controlla con la testa e si gira verso la porta, venendo steso da Nicolamarino. Nessun dubbio e calcio di rigore per l'Affrico: Ricci batte col destro e trova un angolo precisissimo, con Cantini che sfiora. La gioia per il vantaggio meritato dura poco. Il Lanciotto di mister Petrucci ha il merito infatti di reagire prontamente e pareggiare subito i conti. Al 65' cross dalla bandierina, Marescotti allontana ma dal limite Allegri va col sinistro al volo e trova l'angolo basso, alla sinistra di Mansour. Gran gol per il numero undici rossoblu e uno a uno. Il ritrovato equilibrio consiglia un po' di prudenza alle due formazioni, con l'Affrico che sfiora comunque la vittoria. Al 73' Lunghi calcia una punizione in area e Montagni la spedisce di pochissimo a lato di testa. Insiste la formazione di Campo di Marte: a cinque dalla fine Malenotti duetta con Ricci, evita un difensore in area e calcia sul primo palo ma Cantini ribatte in tuffo. Poi Montagni con il cross basso al centro, la difesa respinge e Romolini calcia centrale. Il Lanciotto rischia, cercando la difesa strenua del risultato e al terzo di recupero arriva anche l'ultima occasione per l'Affrico. Montagni riceve il pallone in velocit&agrave;, lo lascia rimbalzare ma poi d&agrave; troppa potenza al destro e lo mette alto. Poco dopo per&ograve; lo stesso attaccante, entrato ottimamente a gara in corso, commette una grave ingenuit&agrave;, andando a dare un calcetto a Cantini, fermo a terra con il pallone. Per il numero diciotto arriva il rosso diretto, che ridimensiona di fatto l'ottimo giudizio su di lui. &Egrave; anche l'atto conclusivo della partita, che si chiude sul punteggio di uno a uno. <br ><b> Calciatoripi&ugrave;</b>: per l'Affrico, come detto, <b>Montagni </b>avrebbe meritato la palma del migliore per l'impatto sulla partita ma considerata l'espulsione il premio va a <b>Ricci</b>, generoso e freddo dal dischetto; nel Lanciotto citiamo <b>Allegri </b>che rappresenta una spina costante nel fianco per la squadra di casa. Claudio Masini




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