pippo Berretti GIR.C
  • Berretti GIR.C
  • Olbia
  • 3 - 2
  • Pistoiese


OLBIA: Achenza, Pittorra (75’ Floris), Cancellieri, Corda, Cusumano, Vitiello, Melis (70’ Derosas), Melgari, Cannas (75’ Chessa), Occhioni (70’ Vacca), Agostinelli (48’ Demarcus). A disp.: Cibei, Pilo, Silvia, Occiganus. All.: Riccardo Testoni.
PISTOIESE: Isolani, Giomi, Pastacaldi, Luka (68’ D’Orsi), Orpelli, Fiorentini, Tempesti (60’ Fosci), Muho (68’ Bartolini), (60’ Icardi), E. Nieri (52’ Nannini) Pinucci (68’ Ercoli), M. Nieri. A disp: Della Corte, Gaggioli, Ussia, Sgrilletti. All.: Niccolò Pascali.

ARBITRO: Virdis di Olbia, coad. da Staffieri di Olbia e Acciaro di Alghero.

RETI: 60’ e 64’ Demarcus, 62’ Cannas, 90’ Bartolini, 93’ M. Nieri
NOTE: ammoniti 28’ Cannas, 32’ Corda, 65’ Fiorentini e 87’ Cusumano.



Cinque minuti di deconcentrazione della Pistoiese e l’Olbia si porta a casa tre punti che la proiettano nelle primissime posizioni di classifica. Ci sono voluti sessanta minuti di gioco ai padroni di casa per scardinare l’attenta difesa pistoiese che, incassato il primo contestatissimo goal, non ha retto alla tensione nervosa e ha spalancato le porte ai sardi che nei successivi quattro minuti sono andati a rete per ben due volte, mettendo in cassaforte la vittoria. A nulla sono serviti i venti minuti finali della squadra toscana che ha realizzato due reti, ma che sono arrivate sul filo di lana quando ormai il tempo era finito. L’Olbia ha dimostrato tutto il suo potenziale nei vari reparti giocando senza sbavature per tutto il primo tempo, la Pistoiese ha ribattuto gli attacchi degli avversari e, nonostante l’orgoglio degli ultimi venti minuti, ha lasciato intravedere limiti caratteriali appena andata sotto di un gol. Primo tempo di marca isolana con un paio di interventi del portiere ospite Isolani che al 4’ respinge in angolo un tiro di Agostinelli servito da Melis e al 39’ si oppone con un bel gesto atletico al tiro a girare di Canciellieri che si era smarcato al limite dell’area; dall’altra sponda Tempesti manda sull’esterno della rete, da posizione defilata, un traversone di Muho. Poche altre emozioni per un primo tempo che va in archivio con il risultato di parità, nonostante un marcato predominio dell’Olbia. Di tutt’altra sostanza la seconda frazione di gioco che già al 47’ vede M. Nieri sfiorare il goal con un colpo di testa che incrocia sul palo lontano dove Achenza è in netto ritardo, la palla sfiora il palo e finisce sul fondo. La stesso M. Nieri al 58’ non riesce ad imprimere la giusta forza nella deviazione sotto porta consegnando di fatto la sfera nelle braccia di Achenza e quando una occasione la sbagli, nel calcio, una occasione la subisci: al 60’ Demarcus devia di testa un cross a palombella di Melgari, Isolani in controtempo si oppone con il piede di richiamo allontanando il pallone, il primo assistente giudica che la sfera ha varcato la linea di porta e corre verso il centro del campo convalidando di fatto la rete. Giocatori arancioni e panchina infuriata, ma il direttore di gara non può far altro che convalidare. E qui si consuma il solito annebbiamento toscano: energie nervose azzerate e campo spalancato agli avversari. Al 62’ Cannas raddoppia ribattendo in rete una deviazione di Isolani che si era opposto al colpo di testa di Occhioni lasciato libero di colpire tranquillamente nell’area piccola. Al 64’ 3-0 dell’Olbia che ancora una volta ribatte in rete con Demarcus l’ennesima deviazione di Isolani che si era opposto molto bene alla punizione di Corda; Pistoiese condannata quindi sulle ribattute del portiere. Qui l’Olbia si siede e cerca di amministrare il vantaggio, mentre la Pistoiese inizia un’altra partita fatta di orgoglio che porterà al 90’ alla segnatura di Bartolini che su punizione infila all’incrocio dei pali e addirittura a ridurre lo svantaggio al 93’ con M. Nieri che supera in uscita Achenza sfruttando la verticalizzazione dello stesso Bartolini che caparbiamente aveva strappato il pallone dai piedi di Cusumano. Il tempo però è tiranno e dopo un altro minuto di recupero il direttore di gara dichiara chiuse le ostilità decretando una vittoria per l’Olbia che fa tanto morale e soprattutto lancia i sardi nelle posizioni nobili della classifica.


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