• Allievi Nazionali Serie A-b GIR.A
  • Empoli
  • 0 - 1
  • Cremonese


EMPOLI: Hvalic, Pezzola, Chinnici, Arapi, Viti, Fontanarosa, Ekong, Pulina, Martini, Lombardi, Simone. A disp.: Lupi, Fazzini, Morelli, Folino, Riccioni, Degl'Innocenti, Marinai, Baldanzi, Gjini. All.: Pergolizzi.
CREMONESE: Scarduzio, Bia, Battini, Toure, Monticelli, Rizzi, Ghisolfi, Niang, Panina, Bresciani, Bertazzoli. A disp.: De Bono, Fini, Biasin, Culcasi, Del Monaco, Bettegazzi, Parmiggiani. All.: Pozzoni.

ARBITRO: Emmanuele di Pisa, coad. da De Stefano di Empoli e Mongelli di Pisa.

RETE: 73' Niang.
NOTE: espulso Fontanarosa al 72'.



La fortuna che aiuta gli audaci secondo il proverbio volta le sue spalle all'Empoli, che cade a sorpresa fra le mura amiche di Monteboro per mano di una Cremonese compatta e gagliarda, protagonista di una prova di spessore e personalità. Sarebbe stato più giusto il pari, ma il blitz dei grigio-rossi rende loro merito in virtù dell'atteggiamento tenuto su uno dei campi più difficili del torneo. Incappa nel suo secondo ko stagionale l'Empoli, che mantiene comunque il suo splendido primato anche se vede avvicinarsi la Juventus, che a differenza del Sassuolo approfitta del passo falso dei ragazzi di Pergolizzi. Decide il match un gol al 73', che frutta i tre punti al team di Pozzoni. L'azione decisiva si origina da un errore del pur bravo Viti, che manca la sfera consentendo l'intervento di Panina, atterrato poi in area da Fontanarosa che si guadagna anche il cartellino rosso. Si procede con l'esecuzione del calcio di rigore, calciato da Bresciani che angola la sua conclusione ma Hvalic, con un tuffo strepitoso, intercetta la sfera; la difesa empolese non libera la sua area né protegge adeguatamente la propria porta, consentendo il guizzo vincente a Niang che insacca da pochi passi. Nonostante l'inferiorità numerica e il contraccolpo psicologico l'Empoli si riversa in avanti in un finale in grande crescendo che però non porta ai frutti sperati; si segnalano tuttavia almeno un paio di occasioni per Lombardi e Gjini, ma la porta ospite si salva sempre e mantiene fino al termine il margine di vantaggio con cui aggiudicarsi i tre punti in palio.

EMPOLI: Hvalic, Pezzola, Chinnici, Arapi, Viti, Fontanarosa, Ekong, Pulina, Martini, Lombardi, Simone. A disp.: Lupi, Fazzini, Morelli, Folino, Riccioni, Degl'Innocenti, Marinai, Baldanzi, Gjini. All.: Pergolizzi. <br >CREMONESE: Scarduzio, Bia, Battini, Toure, Monticelli, Rizzi, Ghisolfi, Niang, Panina, Bresciani, Bertazzoli. A disp.: De Bono, Fini, Biasin, Culcasi, Del Monaco, Bettegazzi, Parmiggiani. All.: Pozzoni. <br > ARBITRO: Emmanuele di Pisa, coad. da De Stefano di Empoli e Mongelli di Pisa. <br > RETE: 73' Niang. <br >NOTE: espulso Fontanarosa al 72'. La fortuna che aiuta gli audaci secondo il proverbio volta le sue spalle all'Empoli, che cade a sorpresa fra le mura amiche di Monteboro per mano di una Cremonese compatta e gagliarda, protagonista di una prova di spessore e personalit&agrave;. Sarebbe stato pi&ugrave; giusto il pari, ma il blitz dei grigio-rossi rende loro merito in virt&ugrave; dell'atteggiamento tenuto su uno dei campi pi&ugrave; difficili del torneo. Incappa nel suo secondo ko stagionale l'Empoli, che mantiene comunque il suo splendido primato anche se vede avvicinarsi la Juventus, che a differenza del Sassuolo approfitta del passo falso dei ragazzi di Pergolizzi. Decide il match un gol al 73', che frutta i tre punti al team di Pozzoni. L'azione decisiva si origina da un errore del pur bravo Viti, che manca la sfera consentendo l'intervento di Panina, atterrato poi in area da Fontanarosa che si guadagna anche il cartellino rosso. Si procede con l'esecuzione del calcio di rigore, calciato da Bresciani che angola la sua conclusione ma Hvalic, con un tuffo strepitoso, intercetta la sfera; la difesa empolese non libera la sua area n&eacute; protegge adeguatamente la propria porta, consentendo il guizzo vincente a Niang che insacca da pochi passi. Nonostante l'inferiorit&agrave; numerica e il contraccolpo psicologico l'Empoli si riversa in avanti in un finale in grande crescendo che per&ograve; non porta ai frutti sperati; si segnalano tuttavia almeno un paio di occasioni per Lombardi e Gjini, ma la porta ospite si salva sempre e mantiene fino al termine il margine di vantaggio con cui aggiudicarsi i tre punti in palio.




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