• Giovanissimi B GIR.A
  • Scandicci
  • 0 - 2
  • Cattolica Virtus


SCANDICCI: Clementi, Martini (52' Faellini), Acciaioli, Colzi (43' Sarnataro), Fabbrini, Boldrini, Burchielli (55' Calbi), Mori (61' Landolfi), Uzuriaga, Piccini (47' Di Cosimo), Fabiani (41' Nikaj). A disp.: Di Costanzo. All.: Marco Menichetti.
S.M. CATTOLICA VIRTUS: Marcucci, Milani, Girlando (70' Ariani), Subli, Garaffoni (66' Paoli), Rossi, Ciofi (52' Metafonti), Rotondi, Marangon (68' Barrasso), Mosti Falconi (58' Olivieri), D'Augello (52' Berlincioni). A disp.: Fei. All.: Andrea Gioli.

ARBITRO: Leoni di Firenze.

RETI: 11' aut. Boldrini, 29' D'Augello.



La Cattolica di mister Gioli vince in scioltezza al Bartolozzi , contro uno Scandicci sottotono. La classifica suggerirebbe una partita equilibrata ed interessante dal punto di vista tecnico ed invece assistiamo a uno spettacolo deludente (soprattutto nella ripresa) che ha visto i giallorossi in trasferta governare le sorti dell'incontro per l'intero arco dei settanta minuti. La compagine ospite imprime immediatamente una pressione offensiva impressionante: al 4', Ciofi serve al centro D'Augello, il quale calcia a botta sicura, ma trova sulla sua strada il tuffo miracoloso di Clementi. Il numero 11 della Cattolica mostra ancora carenze in fase di finalizzazione, quando manca il contatto con il pallone dopo un'imbucata centrale di un compagno. Il tridente offensivo di Gioli è incontenibile, specialmente sul settore di destra, dove D'Augello trova spesso terreno fertile per le sue incursioni. Gli ospiti perforano Clementi al 11', con la collaborazione involontaria del centrale biancazzurro Boldrini, che, con un goffo intervento in fase disimpegno, infila nella propria rete il cross dalla destra di Marangon. L'unico brivido sulla schiena di Marcucci nel corso del primo tempo lo causa Fabiani, il quale, su assist proveniente da rimessa laterale, approfitta della staticità dei difensori giallorossi per colpire con la punta del piede, ma non riesce a trovare lo specchio della porta. Al 25', Boldrini rischia la seconda autorete personale, nel momento in cui devia con la nuca una traiettoria piuttosto velenosa. Il team di Gioli raddoppia nei minuti finali del primo tempo: Mosti Falconi serve a D'Augello un cioccolatino troppo gustoso per non essere scartato dal numero 11 giallorosso, che porta i suoi su un due a zero più rassicurante. I secondi 35 minuti sono resi soporiferi dall'atteggiamento prudente della Cattolica e dalla scarsa vena offensiva dello Scandicci. Gli unici sussulti consistono nella conclusione sporca effettuata da Burchielli sugli sviluppi di un corner e nella palla-gol divorata da Calbi, pescato da Landolfi, in pieno recupero. Questo due a zero, permette alla compagine di Soffiano di allungare a 280 minuti l'inviolabilità di Marcucci; lo Scandicci perde lo scettro di miglior difesa del torneo e inanella la seconda sconfitta consecutiva, dopo il k.o. di Pontassieve.
Calciatoripiù: D'Augello,
assistito dai continui rifornimenti dei compagni, rappresenta un'autentica spina nel fianco per la difesa locale. Non può essere trascurata la prova rilevante di Rotondi, determinante in ogni zona del campo.

Andrea Doccula SCANDICCI: Clementi, Martini (52' Faellini), Acciaioli, Colzi (43' Sarnataro), Fabbrini, Boldrini, Burchielli (55' Calbi), Mori (61' Landolfi), Uzuriaga, Piccini (47' Di Cosimo), Fabiani (41' Nikaj). A disp.: Di Costanzo. All.: Marco Menichetti.<br >S.M. CATTOLICA VIRTUS: Marcucci, Milani, Girlando (70' Ariani), Subli, Garaffoni (66' Paoli), Rossi, Ciofi (52' Metafonti), Rotondi, Marangon (68' Barrasso), Mosti Falconi (58' Olivieri), D'Augello (52' Berlincioni). A disp.: Fei. All.: Andrea Gioli.<br > ARBITRO: Leoni di Firenze.<br > RETI: 11' aut. Boldrini, 29' D'Augello. La Cattolica di mister Gioli vince in scioltezza al Bartolozzi , contro uno Scandicci sottotono. La classifica suggerirebbe una partita equilibrata ed interessante dal punto di vista tecnico ed invece assistiamo a uno spettacolo deludente (soprattutto nella ripresa) che ha visto i giallorossi in trasferta governare le sorti dell'incontro per l'intero arco dei settanta minuti. La compagine ospite imprime immediatamente una pressione offensiva impressionante: al 4', Ciofi serve al centro D'Augello, il quale calcia a botta sicura, ma trova sulla sua strada il tuffo miracoloso di Clementi. Il numero 11 della Cattolica mostra ancora carenze in fase di finalizzazione, quando manca il contatto con il pallone dopo un'imbucata centrale di un compagno. Il tridente offensivo di Gioli &egrave; incontenibile, specialmente sul settore di destra, dove D'Augello trova spesso terreno fertile per le sue incursioni. Gli ospiti perforano Clementi al 11', con la collaborazione involontaria del centrale biancazzurro Boldrini, che, con un goffo intervento in fase disimpegno, infila nella propria rete il cross dalla destra di Marangon. L'unico brivido sulla schiena di Marcucci nel corso del primo tempo lo causa Fabiani, il quale, su assist proveniente da rimessa laterale, approfitta della staticit&agrave; dei difensori giallorossi per colpire con la punta del piede, ma non riesce a trovare lo specchio della porta. Al 25', Boldrini rischia la seconda autorete personale, nel momento in cui devia con la nuca una traiettoria piuttosto velenosa. Il team di Gioli raddoppia nei minuti finali del primo tempo: Mosti Falconi serve a D'Augello un cioccolatino troppo gustoso per non essere scartato dal numero 11 giallorosso, che porta i suoi su un due a zero pi&ugrave; rassicurante. I secondi 35 minuti sono resi soporiferi dall'atteggiamento prudente della Cattolica e dalla scarsa vena offensiva dello Scandicci. Gli unici sussulti consistono nella conclusione sporca effettuata da Burchielli sugli sviluppi di un corner e nella palla-gol divorata da Calbi, pescato da Landolfi, in pieno recupero. Questo due a zero, permette alla compagine di Soffiano di allungare a 280 minuti l'inviolabilit&agrave; di Marcucci; lo Scandicci perde lo scettro di miglior difesa del torneo e inanella la seconda sconfitta consecutiva, dopo il k.o. di Pontassieve. <b> Calciatoripi&ugrave;: D'Augello,</b> assistito dai continui rifornimenti dei compagni, rappresenta un'autentica spina nel fianco per la difesa locale. Non pu&ograve; essere trascurata la prova rilevante di <b>Rotondi</b>, determinante in ogni zona del campo. Andrea Doccula




RITORNO ALLA RICERCA PARTITE SINGOLE


RICERCA CAMPIONATI