• Eccellenza GIR.A
  • Atletico Piombino
  • 2 - 0
  • Grosseto


ATL.PIOMBINO: Pagliuchi, Cecchini, Quarta, Luci, Fatticcioni, Rocchiccioli, Catalano, Serri, Papa, Fanciulli, Montecalvo. A disp.: Rizzato, Del Gratta, Grotti, Barbieri, Barozzi, Poggi, Lici. All.: Sebastiano Miano.
GROSSETO: Cipolloni, Ciolli, Cosimi, Vegnaduzzo, Borselli, Mesinovic, Sabatini, Faenzi, Bartalucci, Berretti, Nigiotti. A disp.: Nunziatini, Coli, De Carolis, Lazzerini, Del Nero, Corradi, Bicocchi. All.: Luigi Consonni.

ARBITRO: Mirabella di Napoli, coad. da Puccini di Pontedera e Coco di Pisa.

RETI: 87' Rocchiccioli, 93' Luci.



Succede tutto nel finale, fra l'87' e il 93', sei minuti in cui l'Atletico Piombino abbatte il Grosseto volando al terzo posto in classifica a quota 23, a meno due dalla Cuoiopelli e a meno quattro dal San Gimignano capolista. Il Grosseto resta invece quarto a 22 punti e rimanda ancora una volta il suo esame di maturità. L'incontro richiede misure di sicurezza particolari e si gioca quindi al Santa Lucia di Venturina Terme, impianto in grado di ospitare in maniera idonea la tifoseria ospite: la cornice di pubblico è quella delle grandi occasioni, con i circa 300 tifosi biancorossi ad occupare la gradinata mentre gli altrettanti piombinesi sistemati in tribuna. Bel tifo ospite ma anche le Brigate d´Acciaio si sono fatte valere sostenendo i ragazzi per tutti i 90 minuti. Da segnalare il tifo correttissimo da entrambe le parti e lo striscione esposto nel primo tempo dai grossetani in ricordo delle vittime dell´alluvione di Albinia di cinque anni fa: applausi da tutto lo stadio. Il Grosseto arriva appesantito dalla vittoriosa semifinale di Coppa Toscana giocata in settimana, ma in un primo tempo molto equilibrato è ugualmente il Grifone che prova a fare la partita, con il Piombino impostato per fare male in contropiede. Al 5' bella discesa di Fanciulli sulla sinistra ma il suo rasoterra finisce a lato. Dopo pochi minuti si fa male Faenzi e Consonni manda in campo De Carolis, che si mette subito in evidenza ma il suo tiro a giro dal vertice dell´area finisce tra le braccia di un attento Pagliuchi. Nonostante l'incontro sia acceso e intenso le occasioni scarseggiano, ma negli ultimi minuti della prima frazione il match si infiamma: al 38' Catalano prova a segnare con una bella girata ma la palla termina di poco a lato. Il numero sette nerazzurro ci riprova due minuti dopo ma la sua potente conclusione dal limite viene respinta da Cipolloni. Al 45' punizione per gli ospiti da posizione invitante: bella la parabola diretta al sette da Nigiotti, ma Pagliuchi vola a togliere la sfera dall´angolino alla sua sinistra e salva il risultato. Nella ripresa, dopo appena tre minuti di gioco, Miano è costretto a togliere Papa, toccato duro e getta nella mischia Lici, ma il copione della gara non cambia. Al quarto d´ora batti e ribatti in area biancorossa ma Luci perde l'attimo buono per calciare a rete e l'occasione sfuma. Poi Cosimi con un velenoso diagonale rasoterra impegna Pagliuchi che, due minuti dopo, vola ancora alla sua destra per respingere un bel sinistro del centrocampista grossetano. Le due squadre sembrano un po' stanche, soprattutto quella nerazzurra e allora Miano prova ad inserire forze fresche. Alla mezz'ora dentro Poggi al posto di uno sfinito Fanciulli, autore di una prova generosa e molto positiva. Sarà la mossa che deciderà il derby, perché il Piombino riprende vigore sulla fascia sinistra e mette in difficoltà la retroguardia ospite. L'equilibrio che ha regnato per lunghi tratti della gara si spezza quando mancano tre minuti al 90': sugli sviluppi di un corner la palla arriva sui piedi di Catalano, che pennella a centro area; colpo di testa di Poggi a servire Tommaso Rocchiccioli che, da due passi, batte Cipolloni e segna la rete del vantaggio per poi correre ad esultare sotto la gradinata. Il gol stronca le velleità del Grosseto, che non riesce più a creare occasioni degne di nota. Il Piombino gestisce molto bene il finale di gara e, al 92', un altro piombinese doc chiude la partita: Francesco Luci salta un avversario e scaglia un gran destro da venticinque metri che finisce nel sette per il 2-0. E' il sigillo sull'incontro e al triplice fischio esplode la gioia del popolo nerazzurro, in attesa di un altro scontro al vertice nel prossimo turno: il Piombino è atteso infatti sul campo della Cuoiopelli, una vera e propria prova del nove che ad un terzo del campionato potrà dare molte risposte. Per il Grosseto, invece, impegno casalingo contro il fanalino di coda Urbino Taccola, gara in cui dovranno necessariamente arrivare i tre punti per dimenticare questa sconfitta.

M.L. ATL.PIOMBINO: Pagliuchi, Cecchini, Quarta, Luci, Fatticcioni, Rocchiccioli, Catalano, Serri, Papa, Fanciulli, Montecalvo. A disp.: Rizzato, Del Gratta, Grotti, Barbieri, Barozzi, Poggi, Lici. All.: Sebastiano Miano.<br >GROSSETO: Cipolloni, Ciolli, Cosimi, Vegnaduzzo, Borselli, Mesinovic, Sabatini, Faenzi, Bartalucci, Berretti, Nigiotti. A disp.: Nunziatini, Coli, De Carolis, Lazzerini, Del Nero, Corradi, Bicocchi. All.: Luigi Consonni.<br > ARBITRO: Mirabella di Napoli, coad. da Puccini di Pontedera e Coco di Pisa.<br > RETI: 87' Rocchiccioli, 93' Luci. Succede tutto nel finale, fra l'87' e il 93', sei minuti in cui l'Atletico Piombino abbatte il Grosseto volando al terzo posto in classifica a quota 23, a meno due dalla Cuoiopelli e a meno quattro dal San Gimignano capolista. Il Grosseto resta invece quarto a 22 punti e rimanda ancora una volta il suo esame di maturit&agrave;. L'incontro richiede misure di sicurezza particolari e si gioca quindi al Santa Lucia di Venturina Terme, impianto in grado di ospitare in maniera idonea la tifoseria ospite: la cornice di pubblico &egrave; quella delle grandi occasioni, con i circa 300 tifosi biancorossi ad occupare la gradinata mentre gli altrettanti piombinesi sistemati in tribuna. Bel tifo ospite ma anche le Brigate d´Acciaio si sono fatte valere sostenendo i ragazzi per tutti i 90 minuti. Da segnalare il tifo correttissimo da entrambe le parti e lo striscione esposto nel primo tempo dai grossetani in ricordo delle vittime dell´alluvione di Albinia di cinque anni fa: applausi da tutto lo stadio. Il Grosseto arriva appesantito dalla vittoriosa semifinale di Coppa Toscana giocata in settimana, ma in un primo tempo molto equilibrato &egrave; ugualmente il Grifone che prova a fare la partita, con il Piombino impostato per fare male in contropiede. Al 5' bella discesa di Fanciulli sulla sinistra ma il suo rasoterra finisce a lato. Dopo pochi minuti si fa male Faenzi e Consonni manda in campo De Carolis, che si mette subito in evidenza ma il suo tiro a giro dal vertice dell´area finisce tra le braccia di un attento Pagliuchi. Nonostante l'incontro sia acceso e intenso le occasioni scarseggiano, ma negli ultimi minuti della prima frazione il match si infiamma: al 38' Catalano prova a segnare con una bella girata ma la palla termina di poco a lato. Il numero sette nerazzurro ci riprova due minuti dopo ma la sua potente conclusione dal limite viene respinta da Cipolloni. Al 45' punizione per gli ospiti da posizione invitante: bella la parabola diretta al sette da Nigiotti, ma Pagliuchi vola a togliere la sfera dall´angolino alla sua sinistra e salva il risultato. Nella ripresa, dopo appena tre minuti di gioco, Miano &egrave; costretto a togliere Papa, toccato duro e getta nella mischia Lici, ma il copione della gara non cambia. Al quarto d´ora batti e ribatti in area biancorossa ma Luci perde l'attimo buono per calciare a rete e l'occasione sfuma. Poi Cosimi con un velenoso diagonale rasoterra impegna Pagliuchi che, due minuti dopo, vola ancora alla sua destra per respingere un bel sinistro del centrocampista grossetano. Le due squadre sembrano un po' stanche, soprattutto quella nerazzurra e allora Miano prova ad inserire forze fresche. Alla mezz'ora dentro Poggi al posto di uno sfinito Fanciulli, autore di una prova generosa e molto positiva. Sar&agrave; la mossa che decider&agrave; il derby, perch&eacute; il Piombino riprende vigore sulla fascia sinistra e mette in difficolt&agrave; la retroguardia ospite. L'equilibrio che ha regnato per lunghi tratti della gara si spezza quando mancano tre minuti al 90': sugli sviluppi di un corner la palla arriva sui piedi di Catalano, che pennella a centro area; colpo di testa di Poggi a servire Tommaso Rocchiccioli che, da due passi, batte Cipolloni e segna la rete del vantaggio per poi correre ad esultare sotto la gradinata. Il gol stronca le velleit&agrave; del Grosseto, che non riesce pi&ugrave; a creare occasioni degne di nota. Il Piombino gestisce molto bene il finale di gara e, al 92', un altro piombinese doc chiude la partita: Francesco Luci salta un avversario e scaglia un gran destro da venticinque metri che finisce nel sette per il 2-0. E' il sigillo sull'incontro e al triplice fischio esplode la gioia del popolo nerazzurro, in attesa di un altro scontro al vertice nel prossimo turno: il Piombino &egrave; atteso infatti sul campo della Cuoiopelli, una vera e propria prova del nove che ad un terzo del campionato potr&agrave; dare molte risposte. Per il Grosseto, invece, impegno casalingo contro il fanalino di coda Urbino Taccola, gara in cui dovranno necessariamente arrivare i tre punti per dimenticare questa sconfitta. M.L.




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