• Giovanissimi Regionali GIR.A
  • Sestese
  • 2 - 2
  • Tau Calcio


SESTESE: Tortelli, Stoppa, Pani, Patti, Borghini, Sammarco, Tognelli (63' Assisini), Gambini, Fioravanti, Frashni, Paggetti (70' Cirillo). A disp.: Berni, Leoni, Drovandi, Mostosi, Bencini. All.: Matteo Melani.
TAU ALTOPASCIO: Donati, Rogai (45' Berruti), Muccioli, Pecci, Proietto, Federigi, Carrara, Rombi (65' Bachini), Amato (53' Beccani), Gaddini (61' Manfredi), Sabia (68' Spitale). A disp.: Pieretti, Ricci. All.: Federico Gandini.

ARBITRO: Martini sez. Valdarno.

RETI: 6' Tognelli, 21' Amato, 26' Paggetti,37' p.t. Carrara.



Tutto invariato nel gruppetto di testa, a parte la Cattolica che accorcia sulle prime, a mitigare il rammarico della capolista, che alla fine del primo tempo aveva masticato amaro, passando in un amen dal possibile 3-1, non convalidato dal d.g., a quel 2-2 poi andato a referto. Per amore di verità aggiungiamo subito che allo scadere dei 70' il Tau Altopascio si è visto negare un rigore apparso netto, ad ulteriore conferma di una direzione di gara che nel complesso non è risultata all'altezza del big match della decima giornata. Le due squadre viste oggi sembrano invece avere le carte in regola per competere al vertice fino al termine del campionato. Dotata di grande fisicità e di buona disciplina tattica, con il suo 4-2-3-1 molto ordinato, la formazione di Gandini, che si è fatta preferire nel reparto mediano; forse meno bella a vedersi, meno omogenea per le differenti caratteristiche dei suoi undicesimi ma dalla spiccata vocazione offensiva e più pericolosa in attacco quella di Melani. Il vantaggio della squadra di casa già al 6', quando il pallone calciato dalla destra da Tognelli, che presumibilmente voleva crossare, assume una traiettoria beffarda sorprendendo Donati a filo del palo lontano. Sotto di una rete la compagine di Altopascio comincia a tessere la sua trama con buona personalità, ma sui break degli avversari rischia qualcosa, soprattutto a causa della velocità di Paggetti, da una incursione del quale, sulla corsia di sinistra, scaturisce al 19' una buona occasione per i locali, annullata prima dalla respinta di Donati e poi dalla ribattuta di Muccioli sulla conclusione di Tognelli. Due minuti più tardi, sugli sviluppi di un corner battuto dalla destra da Gaddini, il pallone resta in area per l'intervento maldestro di testa di un difensore, lesto Amato ad approfittarne con destrezza piazzandolo in semirovesciata alle spalle di Tortelli. La partita è più viva che mai e al 26' è la Sestese a tornare avanti: efficace il cambio campo da destra a sinistra per l'inserimento prepotente di Frashni e buona la conclusione del n.10 che Donati respinge d'istinto con i piedi, sulla scena irrompe Paggetti che di prima intenzione scarica in rete regalando il nuovo vantaggio ai rossoblu. Un brivido quando Sabia tenta la non facile deviazione in area sfruttando un'esitazione in uscita di Tortelli dopo l'intervento di testa di un compagno, poi ecco l'episodio sul quale a ragione recrimina la truppa di Melani: è tenuto ampiamente in gioco da un difensore avversario Paggetti quando in area raccoglie il tentativo di tiro di Patti, controlla e gira alle spalle di Donati quello che sarebbe il pallone del 3-1; il sig. Martini però non è di questo avviso ed annulla per off side scatenando le ire dei sostenitori di fede rossoblu, già contrariati per il metro oltre misura permissivo sin lì adottato dal fischietto valdarnese. Il peggio però per i colori di casa deve ancora accadere e si manifesta negli sgoccioli del recupero assegnato, quando a centro area Carrara va a chiudere l'azione ben rifinita sulla destra da Sabia che gli scodella un pallone morbido da mettere alle spalle di Tortelli per il 2-2 sul quale le squadre vanno al riposo. Stessi undici di qua e di là al rientro in campo e primo acuto dopo 5' quando Fioravanti innescato di rimessa da Paggetti calcia spedendo sull'esterno della rete. Gandini inaugura i cambi togliendo Rogai per Berruti che va a schierarsi sull'esterno sinistro di centrocampo, mentre a destra Carrara si abbassa; nuovi innesti seguono alla spicciolata sul fronte ospite, mentre Melani rinnova fiducia fin quasi alla mezz'ora all'undici iniziale. Ma se cala la Sestese, anche il Tau rallenta e, pur restando sempre viva la contesa, non si registrano pericoli soverchi per i due portieri da una parte o dall'altra. Gli ultimi acuti a pochi minuti dal termine. Da un'ingenuità della retroguardia ospite - Donati raccoglie con le mani il retropassaggio di Proietto (33') - scaturisce un'invitante punizione a due in area per la Sestese, ma la conclusione Paggetti sul tocco di Assisini è da dimenticare. Passano due minuti e su un improvviso ribaltamento di fronte Bachini s'invola verso la porta e entrato in area sposta il pallone prima di essere affrontato dal portiere in uscita, che lo mette giù: per l'arbitro è tutto regolare e a quel punto il pari è un fatto acquisito. Al di là del risultato e delle distanze immutate in classifica, è stato un test probante per le due squadre, a buon diritto ambiziose. Equilibrato in mediana - bene Pecci e Rombi - il Tau vanta anche buone individualità, come Gaddini, il capitano Muccioli, il centrale Federigi, la punta Sabia, ed ha una cifra atletica notevole, per cui la squadra c'è e ci si aspetta che lotti per la vittoria. Per la Sestese un'altra valida prestazione: là davanti può far male a chiunque, con la rapidità di Paggetti, il lavoro per la squadra di Fioravanti e la potenza di Frashni. A centrocampo ha sofferto, ma di grande generosità è stata la prestazione di Gambini; la retroguardia magari non brillerà per raffinatezza, ma la sostanza c'è tutta, dal combattivo Borghini ai coriacei compagni di reparto.

Fulvio Brandigi SESTESE: Tortelli, Stoppa, Pani, Patti, Borghini, Sammarco, Tognelli (63' Assisini), Gambini, Fioravanti, Frashni, Paggetti (70' Cirillo). A disp.: Berni, Leoni, Drovandi, Mostosi, Bencini. All.: Matteo Melani.<br >TAU ALTOPASCIO: Donati, Rogai (45' Berruti), Muccioli, Pecci, Proietto, Federigi, Carrara, Rombi (65' Bachini), Amato (53' Beccani), Gaddini (61' Manfredi), Sabia (68' Spitale). A disp.: Pieretti, Ricci. All.: Federico Gandini.<br > ARBITRO: Martini sez. Valdarno.<br > RETI: 6' Tognelli, 21' Amato, 26' Paggetti,37' p.t. Carrara. Tutto invariato nel gruppetto di testa, a parte la Cattolica che accorcia sulle prime, a mitigare il rammarico della capolista, che alla fine del primo tempo aveva masticato amaro, passando in un amen dal possibile 3-1, non convalidato dal d.g., a quel 2-2 poi andato a referto. Per amore di verit&agrave; aggiungiamo subito che allo scadere dei 70' il Tau Altopascio si &egrave; visto negare un rigore apparso netto, ad ulteriore conferma di una direzione di gara che nel complesso non &egrave; risultata all'altezza del big match della decima giornata. Le due squadre viste oggi sembrano invece avere le carte in regola per competere al vertice fino al termine del campionato. Dotata di grande fisicit&agrave; e di buona disciplina tattica, con il suo 4-2-3-1 molto ordinato, la formazione di Gandini, che si &egrave; fatta preferire nel reparto mediano; forse meno bella a vedersi, meno omogenea per le differenti caratteristiche dei suoi undicesimi ma dalla spiccata vocazione offensiva e pi&ugrave; pericolosa in attacco quella di Melani. Il vantaggio della squadra di casa gi&agrave; al 6', quando il pallone calciato dalla destra da Tognelli, che presumibilmente voleva crossare, assume una traiettoria beffarda sorprendendo Donati a filo del palo lontano. Sotto di una rete la compagine di Altopascio comincia a tessere la sua trama con buona personalit&agrave;, ma sui break degli avversari rischia qualcosa, soprattutto a causa della velocit&agrave; di Paggetti, da una incursione del quale, sulla corsia di sinistra, scaturisce al 19' una buona occasione per i locali, annullata prima dalla respinta di Donati e poi dalla ribattuta di Muccioli sulla conclusione di Tognelli. Due minuti pi&ugrave; tardi, sugli sviluppi di un corner battuto dalla destra da Gaddini, il pallone resta in area per l'intervento maldestro di testa di un difensore, lesto Amato ad approfittarne con destrezza piazzandolo in semirovesciata alle spalle di Tortelli. La partita &egrave; pi&ugrave; viva che mai e al 26' &egrave; la Sestese a tornare avanti: efficace il cambio campo da destra a sinistra per l'inserimento prepotente di Frashni e buona la conclusione del n.10 che Donati respinge d'istinto con i piedi, sulla scena irrompe Paggetti che di prima intenzione scarica in rete regalando il nuovo vantaggio ai rossoblu. Un brivido quando Sabia tenta la non facile deviazione in area sfruttando un'esitazione in uscita di Tortelli dopo l'intervento di testa di un compagno, poi ecco l'episodio sul quale a ragione recrimina la truppa di Melani: &egrave; tenuto ampiamente in gioco da un difensore avversario Paggetti quando in area raccoglie il tentativo di tiro di Patti, controlla e gira alle spalle di Donati quello che sarebbe il pallone del 3-1; il sig. Martini per&ograve; non &egrave; di questo avviso ed annulla per off side scatenando le ire dei sostenitori di fede rossoblu, gi&agrave; contrariati per il metro oltre misura permissivo sin l&igrave; adottato dal fischietto valdarnese. Il peggio per&ograve; per i colori di casa deve ancora accadere e si manifesta negli sgoccioli del recupero assegnato, quando a centro area Carrara va a chiudere l'azione ben rifinita sulla destra da Sabia che gli scodella un pallone morbido da mettere alle spalle di Tortelli per il 2-2 sul quale le squadre vanno al riposo. Stessi undici di qua e di l&agrave; al rientro in campo e primo acuto dopo 5' quando Fioravanti innescato di rimessa da Paggetti calcia spedendo sull'esterno della rete. Gandini inaugura i cambi togliendo Rogai per Berruti che va a schierarsi sull'esterno sinistro di centrocampo, mentre a destra Carrara si abbassa; nuovi innesti seguono alla spicciolata sul fronte ospite, mentre Melani rinnova fiducia fin quasi alla mezz'ora all'undici iniziale. Ma se cala la Sestese, anche il Tau rallenta e, pur restando sempre viva la contesa, non si registrano pericoli soverchi per i due portieri da una parte o dall'altra. Gli ultimi acuti a pochi minuti dal termine. Da un'ingenuit&agrave; della retroguardia ospite - Donati raccoglie con le mani il retropassaggio di Proietto (33') - scaturisce un'invitante punizione a due in area per la Sestese, ma la conclusione Paggetti sul tocco di Assisini &egrave; da dimenticare. Passano due minuti e su un improvviso ribaltamento di fronte Bachini s'invola verso la porta e entrato in area sposta il pallone prima di essere affrontato dal portiere in uscita, che lo mette gi&ugrave;: per l'arbitro &egrave; tutto regolare e a quel punto il pari &egrave; un fatto acquisito. Al di l&agrave; del risultato e delle distanze immutate in classifica, &egrave; stato un test probante per le due squadre, a buon diritto ambiziose. Equilibrato in mediana - bene <b>Pecci</b> e <b>Rombi </b>- il Tau vanta anche buone individualit&agrave;, come <b>Gaddini</b>, il capitano <b>Muccioli,</b> il centrale <b>Federigi,</b> la punta <b>Sabia, </b>ed ha una cifra atletica notevole, per cui la squadra c'&egrave; e ci si aspetta che lotti per la vittoria. Per la Sestese un'altra valida prestazione: l&agrave; davanti pu&ograve; far male a chiunque, con la rapidit&agrave; di <b>Paggetti</b>, il lavoro per la squadra di <b>Fioravanti</b> e la potenza di <b>Frashni.</b> A centrocampo ha sofferto, ma di grande generosit&agrave; &egrave; stata la prestazione di <b>Gambini;</b> la retroguardia magari non briller&agrave; per raffinatezza, ma la sostanza c'&egrave; tutta, dal combattivo <b>Borghini</b> ai coriacei compagni di reparto. Fulvio Brandigi




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