• Giovanissimi Regionali GIR.C
  • Olmoponte Arezzo
  • 2 - 1
  • Lastrigiana


OLMO PONTE (4-4-1-1): Paci; Renda, Berbeglia, Rovetini, Calosci; Tognalini, Contaldi, Fiore, Tape; Borghesi; Salvadori. A disp.: Occhini, Scricciolo, Spertilli, Boncompagni, Milani. All.: Giacomo Gallorini.
LASTRIGIANA (4-4-1-1): Fontani; Acciai (40' Zingarelli), Saja (58' Brandani), Simoncini, Radicchi; Vichi, Roselli, Becagli (51' Cappelli), Capaccioli; Bellini; Del Pela (56' Sinteregan). A disp.: Fazio, Mannini. All.: Rossano Bartalucci

ARBITRO: Lelli Riccardo della sez. di Arezzo.

RETI: 19' Salvadori, 42' Borghesi, 60' Bellini.
NOTE: ammonito Fiore per gioco scorretto.



Si dice spesso che la grandi squadre sono tali perché danno il meglio nelle partite più importanti. L'OlmoPonte, dopo due sconfitte consecutive e dopo tante prove altalenanti, si mette il vestito più lussuoso e gioca da grande. La vittoria contro la Lastrigiana ha il sapore di un piccolo colpo di Stato. Quello del proletariato che vince contro borghesia. Salvadori e Borghesi sono le braccia del lavoro che permettono di scardinare la borgata di Lastra a Signa. Per la squadra di casa è una vittoria di prestigio. Per l'autostima, per la classifica e per tutto l'ambiente. Per la Lastrigiana, invece, una battuta d'arresto che permette alle inseguitrici di avvicinarsi ma non di scavalcarla in testa alla classifica.
Quando giochi contro la capolista devi fare una partita perfetta. Sotto tutti i punti di vista. Fisico, tattico e mentale. E fin dall'inizio la squadra di Gallorini sembra cosciente dei propri mezzi. La Lastrigiana, che si presenta con il piccolo e brevilineo Del Pela in avanti e con Capaccioli esterno d'attacco, soffre fin dai primi minuti l'impeto dell'OlmoPonte. Dopo otto minuti, sfruttando una linea difensiva piatta e disattenta, Borghesi serve Salvadori in profondità ma il suo diagonale si spegne di poco fuori. Il pubblico sugli spalti, con una buona rappresentanza di tifosi ospiti, è caldissimo. E si infuoca quando al tredicesimo Fiore, su perfetta imbeccata di Tape, si presenta in area piccola e spreca clamorosamente a pochi passi dal portiere. La Lastrigiana non sciorina gioco e ha poco peso in attacco. Berbeglia e Rovetini controllano senza affanni e Tape, con i suoi tagli verso l'interno, crea sempre la superiorità numerica. E il vantaggio arriva al minuto numero diciannove con l'eterno Salvadori che schiaccia in rete un perfetto cross di Tape. La Lastrigiana si tuffa in attacco, ferita nell'orgoglio. Ma l'OlmoPonte tiene le due linee strette e serrate e non concede nulla. Fiore è un rubapalloni preziosissimo, Contaldi è l'uomo ovunque e l'OlmoPonte non ha problemi a prendere il controllo delle operazioni. La Lastrigiana si vede solo al ventiquattresimo del primo tempo su un colpo di testa in mischia di Radicchi. Troppo poco per una squadra che punta al primato. La prima frazione si chiude con l'OlmoPonte in vantaggio e con gli ospiti frastornati.
Bartolucci capisce che per scardinare la linea difensiva avversaria c'è bisogno di fisicità e mette dentro la torre Zingarelli. Il primo squillo della ripresa è targato Becagli che su punizione impegna Paci in angolo. Ma al settimo è il piccolo Borghesi, che vince nettamente la sfida contro Del Pela, a far esplodere il pubblico: Tognalini con la solita caparbietà recupera palla dentro l'area avversaria, la serve a Borghesi che con un delizioso pallonetto supera Fontani e sigla il due a zero. Gallorrini in panchina predica calma e attenzione. E la sua squadra risponde come se controllata dal joystick. L'episodio che riporta la Lastrigiana in partita arriva al sessantesimo: Lelli indica il dischetto per un presunto fallo di Rovetini in area di rigore e Bellini non ha difficoltà ad accorciare le distanze. Ma nei dieci minuti successivi, nonostante gli incoraggiamenti della fetta di pubblico fiorentina, non succede nulla di significativo. L'OlmoPonte non si scompone mentalmente e porta meritatamente il risultato a casa. Per la Lastrigiana, che mantiene il ruolo di capolista, il fiato di Doccia, Laterina e San Donato sulle spalle è impossibile da non avvertire.

Calciatoripiù: Luca Salvadori
(OlmoPonte). La prima occasione gli capita dopo otto minuti, ma vuoi per il motore ancora un po' freddo, vuoi per i venticinque metri di corsa, vuoi per il timore reverenziale di giocare contro la capolista, il suo tiro si spegne di poco a lato. Ma Luca, con il nove sulle spalle, si fa perdonare dieci minuti dopo quando porta i suoi in vantaggio grazie ad un perfetto colpo di testa su cross di Tape. E' un piacere vederlo giocare a tutto campo, soprattutto quando lo troviamo a fare il terzino sinistro in aiuto a Calosci per tamponare le scorribande avversarie. Quando è mentalmente concentrato, sia sul piano tecnico che su quello fisico, non ha rivali. Duetta alla perfezione con Borghesi, mentre è da affinare l'intesa con Tape. Ma il prodotto finale basta e avanza per battere la Lastrigiana e per segnare il suo ottavo gol stagionale.

Francesco Gaeta OLMO PONTE (4-4-1-1): Paci; Renda, Berbeglia, Rovetini, Calosci; Tognalini, Contaldi, Fiore, Tape; Borghesi; Salvadori. A disp.: Occhini, Scricciolo, Spertilli, Boncompagni, Milani. All.: Giacomo Gallorini.<br >LASTRIGIANA (4-4-1-1): Fontani; Acciai (40' Zingarelli), Saja (58' Brandani), Simoncini, Radicchi; Vichi, Roselli, Becagli (51' Cappelli), Capaccioli; Bellini; Del Pela (56' Sinteregan). A disp.: Fazio, Mannini. All.: Rossano Bartalucci<br > ARBITRO: Lelli Riccardo della sez. di Arezzo.<br > RETI: 19' Salvadori, 42' Borghesi, 60' Bellini.<br >NOTE: ammonito Fiore per gioco scorretto. Si dice spesso che la grandi squadre sono tali perch&eacute; danno il meglio nelle partite pi&ugrave; importanti. L'OlmoPonte, dopo due sconfitte consecutive e dopo tante prove altalenanti, si mette il vestito pi&ugrave; lussuoso e gioca da grande. La vittoria contro la Lastrigiana ha il sapore di un piccolo colpo di Stato. Quello del proletariato che vince contro borghesia. Salvadori e Borghesi sono le braccia del lavoro che permettono di scardinare la borgata di Lastra a Signa. Per la squadra di casa &egrave; una vittoria di prestigio. Per l'autostima, per la classifica e per tutto l'ambiente. Per la Lastrigiana, invece, una battuta d'arresto che permette alle inseguitrici di avvicinarsi ma non di scavalcarla in testa alla classifica.<br >Quando giochi contro la capolista devi fare una partita perfetta. Sotto tutti i punti di vista. Fisico, tattico e mentale. E fin dall'inizio la squadra di Gallorini sembra cosciente dei propri mezzi. La Lastrigiana, che si presenta con il piccolo e brevilineo Del Pela in avanti e con Capaccioli esterno d'attacco, soffre fin dai primi minuti l'impeto dell'OlmoPonte. Dopo otto minuti, sfruttando una linea difensiva piatta e disattenta, Borghesi serve Salvadori in profondit&agrave; ma il suo diagonale si spegne di poco fuori. Il pubblico sugli spalti, con una buona rappresentanza di tifosi ospiti, &egrave; caldissimo. E si infuoca quando al tredicesimo Fiore, su perfetta imbeccata di Tape, si presenta in area piccola e spreca clamorosamente a pochi passi dal portiere. La Lastrigiana non sciorina gioco e ha poco peso in attacco. Berbeglia e Rovetini controllano senza affanni e Tape, con i suoi tagli verso l'interno, crea sempre la superiorit&agrave; numerica. E il vantaggio arriva al minuto numero diciannove con l'eterno Salvadori che schiaccia in rete un perfetto cross di Tape. La Lastrigiana si tuffa in attacco, ferita nell'orgoglio. Ma l'OlmoPonte tiene le due linee strette e serrate e non concede nulla. Fiore &egrave; un rubapalloni preziosissimo, Contaldi &egrave; l'uomo ovunque e l'OlmoPonte non ha problemi a prendere il controllo delle operazioni. La Lastrigiana si vede solo al ventiquattresimo del primo tempo su un colpo di testa in mischia di Radicchi. Troppo poco per una squadra che punta al primato. La prima frazione si chiude con l'OlmoPonte in vantaggio e con gli ospiti frastornati.<br >Bartolucci capisce che per scardinare la linea difensiva avversaria c'&egrave; bisogno di fisicit&agrave; e mette dentro la torre Zingarelli. Il primo squillo della ripresa &egrave; targato Becagli che su punizione impegna Paci in angolo. Ma al settimo &egrave; il piccolo Borghesi, che vince nettamente la sfida contro Del Pela, a far esplodere il pubblico: Tognalini con la solita caparbiet&agrave; recupera palla dentro l'area avversaria, la serve a Borghesi che con un delizioso pallonetto supera Fontani e sigla il due a zero. Gallorrini in panchina predica calma e attenzione. E la sua squadra risponde come se controllata dal joystick. L'episodio che riporta la Lastrigiana in partita arriva al sessantesimo: Lelli indica il dischetto per un presunto fallo di Rovetini in area di rigore e Bellini non ha difficolt&agrave; ad accorciare le distanze. Ma nei dieci minuti successivi, nonostante gli incoraggiamenti della fetta di pubblico fiorentina, non succede nulla di significativo. L'OlmoPonte non si scompone mentalmente e porta meritatamente il risultato a casa. Per la Lastrigiana, che mantiene il ruolo di capolista, il fiato di Doccia, Laterina e San Donato sulle spalle &egrave; impossibile da non avvertire.<br ><b> Calciatoripi&ugrave;: Luca Salvadori</b> (OlmoPonte). La prima occasione gli capita dopo otto minuti, ma vuoi per il motore ancora un po' freddo, vuoi per i venticinque metri di corsa, vuoi per il timore reverenziale di giocare contro la capolista, il suo tiro si spegne di poco a lato. Ma Luca, con il nove sulle spalle, si fa perdonare dieci minuti dopo quando porta i suoi in vantaggio grazie ad un perfetto colpo di testa su cross di Tape. E' un piacere vederlo giocare a tutto campo, soprattutto quando lo troviamo a fare il terzino sinistro in aiuto a Calosci per tamponare le scorribande avversarie. Quando &egrave; mentalmente concentrato, sia sul piano tecnico che su quello fisico, non ha rivali. Duetta alla perfezione con Borghesi, mentre &egrave; da affinare l'intesa con Tape. Ma il prodotto finale basta e avanza per battere la Lastrigiana e per segnare il suo ottavo gol stagionale. Francesco Gaeta




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