• Allievi Provinciali
  • Chiusi
  • 2 - 0
  • Asta


CHIUSI: Raileanu, Totino, Bodea, Leandri, Toppi A., Bernardini, Gheorghe, Moretti, Lisci, Pinzi, Coras. A disp.: Tosi, De Magistris, Toppi F., Scricciolo, Magnoni, Vathi, Pellegrini G. All.: Giuliacci.
ASTA: Zacchei, De Franco, Biagiotti, Gagliardi, Albertini Gia., Seatzu, Mechini, Pala, Sassetti, Albertini Giu., Pacciani. A disp.: Balducci, Garramone, Brizzi, Basili, Costantino, Coniglio, Marchionni. All.: Mazza.

ARBITRO: Gallo di Siena.

RETI: rig. Moretti, Bernardini.



Bella giornata di sole con temperature primaverili; al comunale di Chiusi si affrontano l'Asta, in crisi di risultati e bisognosa di tornare a muovere la classifica, e la Nuova Società Polisportiva Chiusi, squadra in netta ripresa dopo un opaco inizio di campionato. L'Asta scende in campo con il rientrante Zacchei tra i pali, linea difensiva a 4 con De Franco, Biagiotti, Gagliardi ed Albertini Giacomo, le chiavi del centrocampo sono affidate al duo Pala, Mechini, con quest'ultimo riproposto nel ruolo di incontrista dopo la prova di carattere offerta sul difficile campo di Foiano, mentre sulle corsie esterne agiscono Seazzu e Sassetti. Davanti ritorna dal primo minuto Pacciani assistito da Albertini Giuseppe, oggi in posizione avanzata per sfruttare le sue doti da interditore in una zona di campo dove possa anche rendersi pericoloso per il portiere avversario. Il Chiusi risponde imbottendo il centrocampo ed affidandosi agli scaltri esterni Bernardini e Gheorghe coadiuvati dal fisico attaccante Lisci come unico punto di riferimento. La partita inizia con un'Asta padrona del campo e volenterosa di tornare a casa con quei punti che mancano da oltre un mese, il centrocampo riesce a far girare palla efficacemente eludendo il pressing avversario e riuscendo a smarcare Pacciani e Sassetti che diventa padrone dell'out di sinistra. Proprio dalle incursioni di quest'ultimo nascono i principali pericoli per la retroguardia chiusina la quale, però, forte del grande lavoro svolto dai centrocampisti in fase di copertura, non si fa mai trovare impreparata riuscendo a respingere ogni veemenza degli ospiti. Con il passare dei minuti l'eccessiva lentezza e prevedibilità della manovra arancioblé permette ai padroni di casa di prendere in mano il pallino del gioco , Bernardini inizia a spingere con insistenza sull'esterno sfruttando il gioco di sponda di Lisci e le buone aperture di Pinzi, sulla fascia opposta anche Gheorghe trova il ritmo giusto mettendo in seria difficoltà il diretto avversario grazie alla sua rapidità, ma il buon momento dei bianco-rossi non comporta grandi pericoli per la porta di Zacchei. Da segnalare soltanto un'incursione solitaria di Gheorghe che salta tre uomini ma perde il passo al momento della conclusione ed una spizzata di Lisci per l'inserimento di Pinzi che non centra lo specchio della porta. Prima frazione di gioco che si conclude quindi 0-0 rispecchiando quanto visto in campo: molti errori in fase di costruzione che hanno pregiudicato la godibilità dell'incontro che non ha mai preso un buon ritmo, già due i cambi effettuati da mister Mazza che sostituisce prima De Franco con Marchionni e poi Biagiotti con Garrammone. Nel secondo tempo l'Asta si presenta rivoluzionata negli interpreti per cercare di aumentare il ritmo del proprio gioco: escono Mechini e Seazzu, al loro posto entrano Costantino, che si và a posizionare prima punta con Pacciani alle sue spalle, e Brizzi che và a presidiare la fascia destra, Albertini Giu. scala in difesa con Gagliardi. Il Chiusi torna in campo con l'undici iniziale e la partita riprende con buon ritmo, entrambe le squadre si vogliono portare a casa l'intera posta. Nell'Asta a rendersi subito pericoloso è Costantino che riesce spesso a saltare il diretto avversario e servire Pacciani o Brizzi, i chiusini continuano sulla falsariga del primo tempo a spingere sugli esterni e cercando la palla filtrante. La partita si fa ora più piacevole con gli spazi che, complice la stanchezza, aumentano, ed è proprio su una imbucata centrale che Pinzi si fa trovare pronto, raccoglie l'assist del compagno e punta la porta, al momento del tiro viene però contrastato da Garrammone e cade a terra, l'arbitro assegna il calcio di rigore. Vane sono le proteste degli ospiti, sul dischetto si presenta Moretti che con grande freddezza spiazza il portiere, 1-0 per il Chiusi. L'Asta non ci sta, mister Mazza effettua un altro cambio, si gioca il tutto per tutto, esce l'autore del fallo da rigore ed entra Coniglio che si piazza sull'out di sinistra, Sassetti va ad agire a ridosso delle punte, ora gli arancioblé sono schierati con un 3-4-3 alla disperata ricerca del gol che gli rimetta in partita. Subito una bella percussione di Costantino sulla destra che vincendo un rimpallo si trova all'altezza della linea di fondo a tu per tu con il portiere, lascia partire il tiro che però coglie la traversa, il pallone torna in gioco ma Pacciani non riesce a ribadire in rete a causa del provvidenziale anticipo di un difensore locale che calcia via la palla. Poco dopo, con gli ospiti sbilanciati alla ricerca del gol del pareggio, raddoppiano i bianco-rossi di mister Giuliacci, Lisci approfitta di una palla calciata dalle retrovie sulla quale la difesa dell'Asta sbaglia il fuorigioco e si ritrova a poter puntare la porta, Albertini Giu. prova a recuperare ma l'attaccante del Chiusi serve Bernardini che si inserisce, controlla la palla e a tu per tu con Zacchei, che chiude bene lo specchio, riesce comunque a trafiggerlo, 2-0. Nonostante la partita si virtualmente chiusa gli ospiti continuano ad attaccare ma il Chiusi è bravo a chiudersi non concedendo più nulla. L'Asta torna a casa a mani vuote, ma si intravedono segnali di crescita. La squadra ha lottato dal primo all'ultimo minuto non mollando neanche nei momenti di maggiore stanchezza, si è vista un'accresciuta sicurezza nel giocare con la palla a terra, anche se la manovra difetta di quella fluidità e rapidità che permetterebbero di ambire a zone più nobili della classifica inoltre mancano ancora quel pizzico di malizia e cattiveria agonistica che consentirebbero di capitalizzare le occasioni da gol costruite. Il Chiusi si è rivelata essere squadra fisica e cinica nello sfruttare le occasioni concesse dalla difesa arancioblé, abile a proteggere la propria porta e a ripartire in contropiede anche se non certamente irresistibile sul piano tecnico. Buono l'arbitraggio.
Calciatoripiù
: Tra le fila locali si sono messi in evidenza Lisci, Leandri e Moretti. Tra gli ospiti bene Giacomo Albertini.

CHIUSI: Raileanu, Totino, Bodea, Leandri, Toppi A., Bernardini, Gheorghe, Moretti, Lisci, Pinzi, Coras. A disp.: Tosi, De Magistris, Toppi F., Scricciolo, Magnoni, Vathi, Pellegrini G. All.: Giuliacci. <br >ASTA: Zacchei, De Franco, Biagiotti, Gagliardi, Albertini Gia., Seatzu, Mechini, Pala, Sassetti, Albertini Giu., Pacciani. A disp.: Balducci, Garramone, Brizzi, Basili, Costantino, Coniglio, Marchionni. All.: Mazza.<br > ARBITRO: Gallo di Siena.<br > RETI: rig. Moretti, Bernardini. Bella giornata di sole con temperature primaverili; al comunale di Chiusi si affrontano l'Asta, in crisi di risultati e bisognosa di tornare a muovere la classifica, e la Nuova Societ&agrave; Polisportiva Chiusi, squadra in netta ripresa dopo un opaco inizio di campionato. L'Asta scende in campo con il rientrante Zacchei tra i pali, linea difensiva a 4 con De Franco, Biagiotti, Gagliardi ed Albertini Giacomo, le chiavi del centrocampo sono affidate al duo Pala, Mechini, con quest'ultimo riproposto nel ruolo di incontrista dopo la prova di carattere offerta sul difficile campo di Foiano, mentre sulle corsie esterne agiscono Seazzu e Sassetti. Davanti ritorna dal primo minuto Pacciani assistito da Albertini Giuseppe, oggi in posizione avanzata per sfruttare le sue doti da interditore in una zona di campo dove possa anche rendersi pericoloso per il portiere avversario. Il Chiusi risponde imbottendo il centrocampo ed affidandosi agli scaltri esterni Bernardini e Gheorghe coadiuvati dal fisico attaccante Lisci come unico punto di riferimento. La partita inizia con un'Asta padrona del campo e volenterosa di tornare a casa con quei punti che mancano da oltre un mese, il centrocampo riesce a far girare palla efficacemente eludendo il pressing avversario e riuscendo a smarcare Pacciani e Sassetti che diventa padrone dell'out di sinistra. Proprio dalle incursioni di quest'ultimo nascono i principali pericoli per la retroguardia chiusina la quale, per&ograve;, forte del grande lavoro svolto dai centrocampisti in fase di copertura, non si fa mai trovare impreparata riuscendo a respingere ogni veemenza degli ospiti. Con il passare dei minuti l'eccessiva lentezza e prevedibilit&agrave; della manovra aranciobl&eacute; permette ai padroni di casa di prendere in mano il pallino del gioco , Bernardini inizia a spingere con insistenza sull'esterno sfruttando il gioco di sponda di Lisci e le buone aperture di Pinzi, sulla fascia opposta anche Gheorghe trova il ritmo giusto mettendo in seria difficolt&agrave; il diretto avversario grazie alla sua rapidit&agrave;, ma il buon momento dei bianco-rossi non comporta grandi pericoli per la porta di Zacchei. Da segnalare soltanto un'incursione solitaria di Gheorghe che salta tre uomini ma perde il passo al momento della conclusione ed una spizzata di Lisci per l'inserimento di Pinzi che non centra lo specchio della porta. Prima frazione di gioco che si conclude quindi 0-0 rispecchiando quanto visto in campo: molti errori in fase di costruzione che hanno pregiudicato la godibilit&agrave; dell'incontro che non ha mai preso un buon ritmo, gi&agrave; due i cambi effettuati da mister Mazza che sostituisce prima De Franco con Marchionni e poi Biagiotti con Garrammone. Nel secondo tempo l'Asta si presenta rivoluzionata negli interpreti per cercare di aumentare il ritmo del proprio gioco: escono Mechini e Seazzu, al loro posto entrano Costantino, che si v&agrave; a posizionare prima punta con Pacciani alle sue spalle, e Brizzi che v&agrave; a presidiare la fascia destra, Albertini Giu. scala in difesa con Gagliardi. Il Chiusi torna in campo con l'undici iniziale e la partita riprende con buon ritmo, entrambe le squadre si vogliono portare a casa l'intera posta. Nell'Asta a rendersi subito pericoloso &egrave; Costantino che riesce spesso a saltare il diretto avversario e servire Pacciani o Brizzi, i chiusini continuano sulla falsariga del primo tempo a spingere sugli esterni e cercando la palla filtrante. La partita si fa ora pi&ugrave; piacevole con gli spazi che, complice la stanchezza, aumentano, ed &egrave; proprio su una imbucata centrale che Pinzi si fa trovare pronto, raccoglie l'assist del compagno e punta la porta, al momento del tiro viene per&ograve; contrastato da Garrammone e cade a terra, l'arbitro assegna il calcio di rigore. Vane sono le proteste degli ospiti, sul dischetto si presenta Moretti che con grande freddezza spiazza il portiere, 1-0 per il Chiusi. L'Asta non ci sta, mister Mazza effettua un altro cambio, si gioca il tutto per tutto, esce l'autore del fallo da rigore ed entra Coniglio che si piazza sull'out di sinistra, Sassetti va ad agire a ridosso delle punte, ora gli aranciobl&eacute; sono schierati con un 3-4-3 alla disperata ricerca del gol che gli rimetta in partita. Subito una bella percussione di Costantino sulla destra che vincendo un rimpallo si trova all'altezza della linea di fondo a tu per tu con il portiere, lascia partire il tiro che per&ograve; coglie la traversa, il pallone torna in gioco ma Pacciani non riesce a ribadire in rete a causa del provvidenziale anticipo di un difensore locale che calcia via la palla. Poco dopo, con gli ospiti sbilanciati alla ricerca del gol del pareggio, raddoppiano i bianco-rossi di mister Giuliacci, Lisci approfitta di una palla calciata dalle retrovie sulla quale la difesa dell'Asta sbaglia il fuorigioco e si ritrova a poter puntare la porta, Albertini Giu. prova a recuperare ma l'attaccante del Chiusi serve Bernardini che si inserisce, controlla la palla e a tu per tu con Zacchei, che chiude bene lo specchio, riesce comunque a trafiggerlo, 2-0. Nonostante la partita si virtualmente chiusa gli ospiti continuano ad attaccare ma il Chiusi &egrave; bravo a chiudersi non concedendo pi&ugrave; nulla. L'Asta torna a casa a mani vuote, ma si intravedono segnali di crescita. La squadra ha lottato dal primo all'ultimo minuto non mollando neanche nei momenti di maggiore stanchezza, si &egrave; vista un'accresciuta sicurezza nel giocare con la palla a terra, anche se la manovra difetta di quella fluidit&agrave; e rapidit&agrave; che permetterebbero di ambire a zone pi&ugrave; nobili della classifica inoltre mancano ancora quel pizzico di malizia e cattiveria agonistica che consentirebbero di capitalizzare le occasioni da gol costruite. Il Chiusi si &egrave; rivelata essere squadra fisica e cinica nello sfruttare le occasioni concesse dalla difesa aranciobl&eacute;, abile a proteggere la propria porta e a ripartire in contropiede anche se non certamente irresistibile sul piano tecnico. Buono l'arbitraggio. <b> Calciatoripi&ugrave;</b>: Tra le fila locali si sono messi in evidenza <b>Lisci, Leandri</b> e <b>Moretti</b>. Tra gli ospiti bene <b>Giacomo Albertini</b>.




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