• Primavera GIR.A
  • Spezia
  • 0 - 3
  • Empoli


SPEZIA (4-3-3): Vozar, Fatale, Marchitelli, Di Mattia, Franco, Faye, Cucurnia, Ferraioli (73' Brondi), Conedera (57' Tabiolati), Izzillo, Biasi (46' Damiani). A disp: Tognoni, Di Lauro, Zambrano, Ortelli, Smacchia, Ceccaroni, Passamonti, Celentano. All. Pietro Fusco.
EMPOLI (3-4-3): Ricci, Mattiello (55' Sbarcea), Risaliti, Diomande, Bachini, Konate, Hysaj, Gargiulo, Tempesti, Bencini (60' Frugoli), Rovini (68' Saccà). A disp.: Pacini, Silvestri, Menichetti, Zavatto, Thiongo, Frugoli. All.: Martino Melis.

ARBITRO: Fabio Piscopo di Imperia, coad. da Davide Giampetruzzi di Chiavari e Davide Di Lorenzo di Prato.

RETI: 24' Risaliti, 68' Frugoli, 87' Sbarcea.
NOTE: espulso Faye per proteste al 90'. Ammoniti: Izzillo, Damiani e Risaliti.



Lo Spezia pende un altro ceffone, forte, simile a quello preso sabato scorso in trasferta col Torino. La tanto attesa reazione della Primavera dello Spezia non è arrivata: lo 0-3 di ieri incassato dall'Empoli sul sintetico del Picco infatti lascia davvero spazio a pochi commenti e recriminazioni. La dimostrazione viene anche da quegli urlacci che il tecnico Pietro Fusco ha lanciato verso i suoi per tutto il secondo tempo. Non sono serviti a scuotere le giovani aquile, o almeno non abbastanza. Sì, perché il ritmo fin dall'inizio l'hanno fatto sempre gli azzurri di Melis: più aggressivi e dimostrando maggiore personalità nell'interpretare il 3-4-3 con cui sono scesi in campo, e grazie al quale spesso hanno avuto la meglio: in particolare in mezzo dove erano sempre uno in più. Poi tutte le volte che lo Spezia ha provato a cambiare l'andamento del match, in particolare all'inizio della ripresa prima del raddoppio dell'Empoli, c'ha pensato un certo Konate, difensore ivoriano messo sotto contratto quest'anno da club toscano che in ogni frangente del match ha dimostrato di essere tre spanne sopra tutti i presenti in campo. Una sorta di Thiago Silva del campionato Primavera: troppo veloce, esuberante atleticamente e tecnicamente, non ha lasciato mai spazio alle punte spezzine. L'unico che qualche volta è riuscito a impensierirlo è stato Izzillo, trequartista dal piè veloce della squadra di Fusco. Tutto qui, o poco più. I toscani infatti si fanno già pericolosi dopo appena 7' ma Gargiulo spara alto dal limite dell'aria dopo una respinta corta della difesa aquilotta. Nel primo tempo lo Spezia ha l'occasione di fare male solo grazie a un paio di rinvii un po' sbilenchi del portiere empolese Ricci, da tempo nel giro della nazionale di categoria. Tanto Empoli come detto, con le punte Tempesti e Rovini a far impazzire la retroguardia dello Spezia. Il gol però arriva intorno alla metà della prima frazione con un colpo di testa del difensore Risaliti, lasciato completamente solo sugli sviluppi di un angolo. Nella ripresa sono i ragazzi di Fusco a partire meglio, buona la regia in mezzo del play basso Franco (ex Napoli) che libera prima Fatale che spreca e poi Ferraioli. Il raddoppio dell'Empoli, realizzazione di Frugoli, arriva dopo uno splendido contropiede nato però da un erroraccio dei bianchi che cannano completamente lo schema in una punizione d'attacco. Solo al 42' invece lo 0-3, ancora su calcio d'angolo dove è Sbarcea a girare imparabilmente per Vozar.

SPEZIA (4-3-3): Vozar, Fatale, Marchitelli, Di Mattia, Franco, Faye, Cucurnia, Ferraioli (73' Brondi), Conedera (57' Tabiolati), Izzillo, Biasi (46' Damiani). A disp: Tognoni, Di Lauro, Zambrano, Ortelli, Smacchia, Ceccaroni, Passamonti, Celentano. All. Pietro Fusco.<br >EMPOLI (3-4-3): Ricci, Mattiello (55' Sbarcea), Risaliti, Diomande, Bachini, Konate, Hysaj, Gargiulo, Tempesti, Bencini (60' Frugoli), Rovini (68' Sacc&agrave;). A disp.: Pacini, Silvestri, Menichetti, Zavatto, Thiongo, Frugoli. All.: Martino Melis.<br > ARBITRO: Fabio Piscopo di Imperia, coad. da Davide Giampetruzzi di Chiavari e Davide Di Lorenzo di Prato. <br > RETI: 24' Risaliti, 68' Frugoli, 87' Sbarcea.<br >NOTE: espulso Faye per proteste al 90'. Ammoniti: Izzillo, Damiani e Risaliti. Lo Spezia pende un altro ceffone, forte, simile a quello preso sabato scorso in trasferta col Torino. La tanto attesa reazione della Primavera dello Spezia non &egrave; arrivata: lo 0-3 di ieri incassato dall'Empoli sul sintetico del Picco infatti lascia davvero spazio a pochi commenti e recriminazioni. La dimostrazione viene anche da quegli urlacci che il tecnico Pietro Fusco ha lanciato verso i suoi per tutto il secondo tempo. Non sono serviti a scuotere le giovani aquile, o almeno non abbastanza. S&igrave;, perch&eacute; il ritmo fin dall'inizio l'hanno fatto sempre gli azzurri di Melis: pi&ugrave; aggressivi e dimostrando maggiore personalit&agrave; nell'interpretare il 3-4-3 con cui sono scesi in campo, e grazie al quale spesso hanno avuto la meglio: in particolare in mezzo dove erano sempre uno in pi&ugrave;. Poi tutte le volte che lo Spezia ha provato a cambiare l'andamento del match, in particolare all'inizio della ripresa prima del raddoppio dell'Empoli, c'ha pensato un certo Konate, difensore ivoriano messo sotto contratto quest'anno da club toscano che in ogni frangente del match ha dimostrato di essere tre spanne sopra tutti i presenti in campo. Una sorta di Thiago Silva del campionato Primavera: troppo veloce, esuberante atleticamente e tecnicamente, non ha lasciato mai spazio alle punte spezzine. L'unico che qualche volta &egrave; riuscito a impensierirlo &egrave; stato Izzillo, trequartista dal pi&egrave; veloce della squadra di Fusco. Tutto qui, o poco pi&ugrave;. I toscani infatti si fanno gi&agrave; pericolosi dopo appena 7' ma Gargiulo spara alto dal limite dell'aria dopo una respinta corta della difesa aquilotta. Nel primo tempo lo Spezia ha l'occasione di fare male solo grazie a un paio di rinvii un po' sbilenchi del portiere empolese Ricci, da tempo nel giro della nazionale di categoria. Tanto Empoli come detto, con le punte Tempesti e Rovini a far impazzire la retroguardia dello Spezia. Il gol per&ograve; arriva intorno alla met&agrave; della prima frazione con un colpo di testa del difensore Risaliti, lasciato completamente solo sugli sviluppi di un angolo. Nella ripresa sono i ragazzi di Fusco a partire meglio, buona la regia in mezzo del play basso Franco (ex Napoli) che libera prima Fatale che spreca e poi Ferraioli. Il raddoppio dell'Empoli, realizzazione di Frugoli, arriva dopo uno splendido contropiede nato per&ograve; da un erroraccio dei bianchi che cannano completamente lo schema in una punizione d'attacco. Solo al 42' invece lo 0-3, ancora su calcio d'angolo dove &egrave; Sbarcea a girare imparabilmente per Vozar.




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