• Terza Categoria
  • U. Pontigiana
  • 1 - 1
  • Cerbaia


UNIONE PONTIGIANA (4-2-3-1): Sorini, Franceschini, Bini, Brachini, Lorenzini, Pasquini, Nannini (46' Lepori), Haxhia (45' Pellegrini), Pippi (65' Michelotti), Ruggiero, Musella. A disp.: Tafani, Giorgetti, Lenzi, Bertoldo. All.: Lamberto Bendinelli.
CERBAIA (4-2-3-1): Baronti R., Pacini, Guerrini, Mauriello, Filippelli, Penta, Biondi, Baronti G., Bertocci (78' Sostegni), Guarneri (58' Quilici), Calugi (51' Bizzarri). A disp.: Vancheri, Russo, Pellegrini. All.: Alberto Alberti.

ARBITRO: Francesco Merolla di Pistoia.

RETI: 40' Filippelli, 45' Ruggiero.
NOTE: ammoniti Haxhia, Nannini, Brachini, Bini, Lorenzini e Musella (UP), Filippelli, Bertocci, Pacini e Penta (C). Angoli 1-0. Recupero 4'+5'.



Termina in parità, in una bella cornice di pubblico, l'atteso big match del Pertini tra Unione Pontigiana e Cerbaia. Succede tutto nel primo tempo, con gli ospiti avanti grazie a una prodezza di Filippelli e i locali capaci di agguantare subito l'1-1 con Ruggiero, abile a ribadire in rete un rigore che lui stesso si era fatto respingere da Baronti. Prima e dopo le reti, tanto equilibrio nel gioco e nel numero delle occasioni, fino al clamoroso incrocio dei pali che al 94' (protagonista ancora Ruggiero) nega ai pontigiani il gol della vittoria. E tuttavia l'epilogo appare decisamente il più giusto per una partita forse deludente sul piano dello spettacolo, ma comunque valida sotto il profilo agonistico (fin troppo, come suggerisce il numero dei cartellini), intensa, tirata e combattuta fino al fischio finale. Morale a mille alla vigilia in casa pontigiana, dopo i tre successi casalinghi messi in fila dagli uomini di Bendinelli e, soprattutto, la finale di Coppa conquistata lo scorso mercoledì nella battaglia del Berti di Cintolese; non minore l'entusiasmo tra i biancorossi ospiti, che i quindici punti incamerati nelle ultime cinque uscite hanno elevato al rango di anti-Spedalino. Moduli sostanzialmente speculari per i due tecnici: nelle file pontigiane Brachini e Haxhia giostrano in mediana, con Nannini, Pippi e Musella ad ispirare l'unica punta Ruggiero; in casa Cerbaia, assente il superbomber Ilarda, il punto di riferimento in avanti è Bertocci, supportato ai lati da Calugi e Guarneri e centralmente da Biondi, avanzato di qualche metro rispetto alla coppia costituita da Filippelli e Baronti. Nel primo tempo, complici la rivalità tra le due compagini e l'importanza della posta in palio, a farla da padrone è il nervosismo, con l'incerto direttore di gara chiamato ad estrarre ben sei cartellini, e non sempre a ragione. L'avvio, comunque, è favorevole agli ospiti, che nei primi venti minuti conducono le danze senza tuttavia impensierire troppo la difesa di casa: l'unica vera occasione, clamorosa, capita all'11' sui piedi di Bertocci, ma il suo pallonetto da posizione favorevole esce di un niente alla sinistra di Sorini. Col passare dei minuti la Pontigiana prende campo e si rende pericolosa prima con Musella (fuga sulla sinistra e palla in mezzo che nessuno sfrutta), poi con Ruggiero, il cui colpo di testa su cross di Pippi è ben bloccato da Baronti (24'). Al 34' si rivede il Cerbaia: protagonista ancora Bertocci, che in una situazione simile alla precedente tenta di nuovo il pallonetto, ma sbaglia completamente l'impatto con la sfera facendo sfumare un'altra buona occasione. Al 40' il vantaggio degli ospiti, firmato da Filippelli con un vero e proprio capolavoro balistico, un siluro dai trentacinque metri che si insacca all'incrocio con l'aiuto della traversa: Sorini non può arrivarci ed è 0-1. La reazione dei pontigiani è veemente e porta subito al pareggio. Fa tutto Ruggiero, che si conquista un calcio di rigore (netta la trattenuta ai suoi danni) e si incarica della battuta: Baronti intuisce e respinge tuffandosi sulla sua destra, ma lo stesso attaccante è rapidissimo ad avventarsi sulla sfera e a spingerla in rete per l'immediato 1-1 (45'). Nella ripresa è l'Unione Pontigiana a prendere l'iniziativa e a creare un paio di pericoli con Musella (tempestiva in entrambi i casi l'uscita di Baronti), ma l'occasione più ghiotta capita ancora al Cerbaia: è il 57' quando un pallone smanacciato da Sorini, che poi rimane a terra in seguito ad uno scontro con un compagno, giunge sui piedi di Biondi qualche metro fuori dell'area; la conclusione del centrocampista ospite è immediata, ma imprecisa, e la sfera si spegne sul fondo a porta praticamente sguarnita. Nei successivi venti minuti si gioca prevalentemente a centrocampo, con buona intensità ma senza apprezzabili spunti di cronaca. Nel finale di gara, nonostante i 120' di Cintolese nelle gambe, i pontigiani sembrano averne di più e premono alla ricerca del gol da tre punti. Attivissimo il neoentrato Michelotti, che al 77' prova a sorprendere Baronti sul proprio palo (pronta la risposta in corner dell'estremo avversario), mentre all'84' se ne va per vie centrali ma, anziché avanzare verso la porta, conclude precipitosamente spedendo a lato. Poco dopo, bella palla di Brachini per lo stesso Michelotti, fermato dall'arbitro per un fuorigioco quanto mai dubbio, tra le vibranti proteste dei tifosi locali. Si arriva così al 94', quando Ruggiero pennella una punizione delle sue dal limite dell'area: la traiettoria è perfetta, Baronti sembra battuto, ma l'incrocio dei pali dice di no e salva gli ospiti, strozzando in gola il grido di esultanza dei sostenitori di casa. Finisce 1-1. Un pareggio dal sapore agrodolce per i pontigiani, visti i successi di tutte le dirette concorrenti, ma che serve ad allungare la striscia positiva e a mantenere i biancorossi a contatto con le prime posizioni: cruciali, in ottica play-off, saranno adesso le prossime sfide contro Cintolese e Breda, in attesa del recupero con la Montagna Pistoiese. Più sorrisi in casa Cerbaia: lo scivolone casalingo dello Spedalino autorizza la truppa di mister Alberti, adesso a -3, a sognare l'aggancio in vetta. Aggancio che potrebbe concretizzarsi, chissà, già nel prossimo weekend, quando al Comunale sarà di scena proprio la corazzata aglianese.

Calciatoripiù
: nell'Unione Pontigiana ottima la prova sulla corsia di destra dell'eroe di Coppa Franceschini, puntuale nelle chiusure e bravo anche in fase d'impostazione; molto bene Brachini in cabina di regia, sempre decisivo bomber Ruggiero. Nel Cerbaia eccezionale la coppia di centrocampo costituita da Filippelli e Baronti, col primo che si guadagna la palma di migliore in campo in virtù di una rete semplicemente favolosa. Bene anche Biondi.

Andrea Nelli UNIONE PONTIGIANA (4-2-3-1): Sorini, Franceschini, Bini, Brachini, Lorenzini, Pasquini, Nannini (46' Lepori), Haxhia (45' Pellegrini), Pippi (65' Michelotti), Ruggiero, Musella. A disp.: Tafani, Giorgetti, Lenzi, Bertoldo. All.: Lamberto Bendinelli.<br >CERBAIA (4-2-3-1): Baronti R., Pacini, Guerrini, Mauriello, Filippelli, Penta, Biondi, Baronti G., Bertocci (78' Sostegni), Guarneri (58' Quilici), Calugi (51' Bizzarri). A disp.: Vancheri, Russo, Pellegrini. All.: Alberto Alberti.<br > ARBITRO: Francesco Merolla di Pistoia.<br > RETI: 40' Filippelli, 45' Ruggiero.<br >NOTE: ammoniti Haxhia, Nannini, Brachini, Bini, Lorenzini e Musella (UP), Filippelli, Bertocci, Pacini e Penta (C). Angoli 1-0. Recupero 4'+5'. Termina in parit&agrave;, in una bella cornice di pubblico, l'atteso big match del Pertini tra Unione Pontigiana e Cerbaia. Succede tutto nel primo tempo, con gli ospiti avanti grazie a una prodezza di Filippelli e i locali capaci di agguantare subito l'1-1 con Ruggiero, abile a ribadire in rete un rigore che lui stesso si era fatto respingere da Baronti. Prima e dopo le reti, tanto equilibrio nel gioco e nel numero delle occasioni, fino al clamoroso incrocio dei pali che al 94' (protagonista ancora Ruggiero) nega ai pontigiani il gol della vittoria. E tuttavia l'epilogo appare decisamente il pi&ugrave; giusto per una partita forse deludente sul piano dello spettacolo, ma comunque valida sotto il profilo agonistico (fin troppo, come suggerisce il numero dei cartellini), intensa, tirata e combattuta fino al fischio finale. Morale a mille alla vigilia in casa pontigiana, dopo i tre successi casalinghi messi in fila dagli uomini di Bendinelli e, soprattutto, la finale di Coppa conquistata lo scorso mercoled&igrave; nella battaglia del Berti di Cintolese; non minore l'entusiasmo tra i biancorossi ospiti, che i quindici punti incamerati nelle ultime cinque uscite hanno elevato al rango di anti-Spedalino. Moduli sostanzialmente speculari per i due tecnici: nelle file pontigiane Brachini e Haxhia giostrano in mediana, con Nannini, Pippi e Musella ad ispirare l'unica punta Ruggiero; in casa Cerbaia, assente il superbomber Ilarda, il punto di riferimento in avanti &egrave; Bertocci, supportato ai lati da Calugi e Guarneri e centralmente da Biondi, avanzato di qualche metro rispetto alla coppia costituita da Filippelli e Baronti. Nel primo tempo, complici la rivalit&agrave; tra le due compagini e l'importanza della posta in palio, a farla da padrone &egrave; il nervosismo, con l'incerto direttore di gara chiamato ad estrarre ben sei cartellini, e non sempre a ragione. L'avvio, comunque, &egrave; favorevole agli ospiti, che nei primi venti minuti conducono le danze senza tuttavia impensierire troppo la difesa di casa: l'unica vera occasione, clamorosa, capita all'11' sui piedi di Bertocci, ma il suo pallonetto da posizione favorevole esce di un niente alla sinistra di Sorini. Col passare dei minuti la Pontigiana prende campo e si rende pericolosa prima con Musella (fuga sulla sinistra e palla in mezzo che nessuno sfrutta), poi con Ruggiero, il cui colpo di testa su cross di Pippi &egrave; ben bloccato da Baronti (24'). Al 34' si rivede il Cerbaia: protagonista ancora Bertocci, che in una situazione simile alla precedente tenta di nuovo il pallonetto, ma sbaglia completamente l'impatto con la sfera facendo sfumare un'altra buona occasione. Al 40' il vantaggio degli ospiti, firmato da Filippelli con un vero e proprio capolavoro balistico, un siluro dai trentacinque metri che si insacca all'incrocio con l'aiuto della traversa: Sorini non pu&ograve; arrivarci ed &egrave; 0-1. La reazione dei pontigiani &egrave; veemente e porta subito al pareggio. Fa tutto Ruggiero, che si conquista un calcio di rigore (netta la trattenuta ai suoi danni) e si incarica della battuta: Baronti intuisce e respinge tuffandosi sulla sua destra, ma lo stesso attaccante &egrave; rapidissimo ad avventarsi sulla sfera e a spingerla in rete per l'immediato 1-1 (45'). Nella ripresa &egrave; l'Unione Pontigiana a prendere l'iniziativa e a creare un paio di pericoli con Musella (tempestiva in entrambi i casi l'uscita di Baronti), ma l'occasione pi&ugrave; ghiotta capita ancora al Cerbaia: &egrave; il 57' quando un pallone smanacciato da Sorini, che poi rimane a terra in seguito ad uno scontro con un compagno, giunge sui piedi di Biondi qualche metro fuori dell'area; la conclusione del centrocampista ospite &egrave; immediata, ma imprecisa, e la sfera si spegne sul fondo a porta praticamente sguarnita. Nei successivi venti minuti si gioca prevalentemente a centrocampo, con buona intensit&agrave; ma senza apprezzabili spunti di cronaca. Nel finale di gara, nonostante i 120' di Cintolese nelle gambe, i pontigiani sembrano averne di pi&ugrave; e premono alla ricerca del gol da tre punti. Attivissimo il neoentrato Michelotti, che al 77' prova a sorprendere Baronti sul proprio palo (pronta la risposta in corner dell'estremo avversario), mentre all'84' se ne va per vie centrali ma, anzich&eacute; avanzare verso la porta, conclude precipitosamente spedendo a lato. Poco dopo, bella palla di Brachini per lo stesso Michelotti, fermato dall'arbitro per un fuorigioco quanto mai dubbio, tra le vibranti proteste dei tifosi locali. Si arriva cos&igrave; al 94', quando Ruggiero pennella una punizione delle sue dal limite dell'area: la traiettoria &egrave; perfetta, Baronti sembra battuto, ma l'incrocio dei pali dice di no e salva gli ospiti, strozzando in gola il grido di esultanza dei sostenitori di casa. Finisce 1-1. Un pareggio dal sapore agrodolce per i pontigiani, visti i successi di tutte le dirette concorrenti, ma che serve ad allungare la striscia positiva e a mantenere i biancorossi a contatto con le prime posizioni: cruciali, in ottica play-off, saranno adesso le prossime sfide contro Cintolese e Breda, in attesa del recupero con la Montagna Pistoiese. Pi&ugrave; sorrisi in casa Cerbaia: lo scivolone casalingo dello Spedalino autorizza la truppa di mister Alberti, adesso a -3, a sognare l'aggancio in vetta. Aggancio che potrebbe concretizzarsi, chiss&agrave;, gi&agrave; nel prossimo weekend, quando al Comunale sar&agrave; di scena proprio la corazzata aglianese.<br ><b> Calciatoripi&ugrave;</b>: nell'Unione Pontigiana ottima la prova sulla corsia di destra dell'eroe di Coppa <b>Franceschini</b>, puntuale nelle chiusure e bravo anche in fase d'impostazione; molto bene <b>Brachini </b>in cabina di regia, sempre decisivo bomber <b>Ruggiero</b>. Nel Cerbaia eccezionale la coppia di centrocampo costituita da<b> Filippelli e Baronti,</b> col primo che si guadagna la palma di migliore in campo in virt&ugrave; di una rete semplicemente favolosa. Bene anche <b>Biondi</b>. Andrea Nelli




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