• Giovanissimi Provinciali GIR.A
  • Sancat
  • 0 - 5
  • Audax Rufina


SANCAT: Palchetti, Cappelli, Cantini, Nerozzi, Cannoni, Furia, Pisano, Maino, Terzani, Baglioni, Vidali. A disp.: Morini, Pasquini, Zampi, Ponzalli, Baldanzi, Mitchell, Pampaloni. All.: Duccio Righetti.
AUDA. RUFINA: Nencetti, Masi, Cerchi, Galati, Bendoni, Chiti, Coglitore, Cassella, Venuto, Bronzini, Pretelli. A disp.: Giuntini, Pesci, Terzani, Tanini, Della Bella, De Luca, Briccolani, Coniatini, Panerai. All.: Niccolò Diotaiuti.

ARBITRO: Matteo Alessi della sez. Firenze.

RETI: Bronzini 2, Pretelli, Venuto, Chiti.



Chi riuscirà a fermare la corsa dell'Audax Rufina? Con questi tre punti, infatti, la squadra di Diotaiuti fa 21 su 21 e continua la propria corsa perfetta raccogliendo l'ennesimo successo. La Sancat ce la mette tutta ma regge solo un tempo (preso gol nel finale), per poi crollare nella ripresa, forse anche a causa del recupero infrasettimanale. La partita inizia con un motivo ben preciso: i bianconeri hanno il possesso del pallone, mentre invece i padroni di casa si arroccano in difesa della propria porta riuscendo comunque a concedere pochissimo agli avversari. La prima chance arriva al 20', quando Venuto riceve da ottima posizione ma, una volta davanti a Palchetti viene vinto dall'emozione e sbaglia la mira. Nel finale di frazione, quando i ragazzi di Righetti erano ormai convinti di riuscire a portarsi il pareggio all'intervallo, ecco il colpo di scena: calcio d'angolo allontanato dai locali, Cerchi la rimette in mezzo e trova Bronzini che, da solo nel cuore dei sedici metri, non deve far altro che appoggiare in rete il più comodo dei tap-in. Il direttore di gara manda subito dopo le squadre al riposo, permettendo agli allenatori di risistemare i propri undici in vista della ripresa. Il via della ripresa, ad ogni modo, riporta una sorpresa immediata: Bronzini infatti, replica la rete segnata nel finale di primo tempo e, dopo essersi lanciato in una grande azione personale, appoggia il pallone in gol. La Rufina è in totale controllo della situazione: gli ospiti giostrano bene la sfera, giocandola a due tocchi e costringendo la Sancat ad agire solo di rimessa. Il terzo gol non è che questione di attimi: Chiti imbuca ottimamente per il neoentrato Pretelli che, appena entrato in area di rigore, alza la testa e scaraventa una bordata in fondo al sacco. Prima del triplice fischio c'è tempo per altre due marcature: la prima è di Venuto, ottimo nel capitalizzare al meglio un'altra bella giovata di Bronzini, mentre la seconda è di Chiti, il cui tiro da fuori area non lascia alcuno scampo al portiere locale e lo lascia sostanzialmente di sasso. La Sancat sparisce piano pieno dal terreno di gioco, mentre la Rufina può permettersi di effettuare una rotazione lunga dei propri giocatori mandandoli tutti in campo e continuando a mantenere inalterato il controllo della situazione. Non succede nient'altro: solo applausi per la grandissima stagione dell'Audax Rufina, capace di mettere in piedi un'autentica corazzata che finora è apparsa come infermabile. Per la Sancat, invece, già dal prossimo fine settimana ci sarà da lottare per rimanere aggrappati al treno delle prime della classe.
Calciatoripiù: Bendoni, Pretelli
e Bronzini hanno mantenuto un ritmo altissimo per tutto il corso della partita, guidando i loro compagni al successo ed andando anche in gol a più riprese.

SANCAT: Palchetti, Cappelli, Cantini, Nerozzi, Cannoni, Furia, Pisano, Maino, Terzani, Baglioni, Vidali. A disp.: Morini, Pasquini, Zampi, Ponzalli, Baldanzi, Mitchell, Pampaloni. All.: Duccio Righetti.<br >AUDA. RUFINA: Nencetti, Masi, Cerchi, Galati, Bendoni, Chiti, Coglitore, Cassella, Venuto, Bronzini, Pretelli. A disp.: Giuntini, Pesci, Terzani, Tanini, Della Bella, De Luca, Briccolani, Coniatini, Panerai. All.: Niccol&ograve; Diotaiuti. <br > ARBITRO: Matteo Alessi della sez. Firenze.<br > RETI: Bronzini 2, Pretelli, Venuto, Chiti. Chi riuscir&agrave; a fermare la corsa dell'Audax Rufina? Con questi tre punti, infatti, la squadra di Diotaiuti fa 21 su 21 e continua la propria corsa perfetta raccogliendo l'ennesimo successo. La Sancat ce la mette tutta ma regge solo un tempo (preso gol nel finale), per poi crollare nella ripresa, forse anche a causa del recupero infrasettimanale. La partita inizia con un motivo ben preciso: i bianconeri hanno il possesso del pallone, mentre invece i padroni di casa si arroccano in difesa della propria porta riuscendo comunque a concedere pochissimo agli avversari. La prima chance arriva al 20', quando Venuto riceve da ottima posizione ma, una volta davanti a Palchetti viene vinto dall'emozione e sbaglia la mira. Nel finale di frazione, quando i ragazzi di Righetti erano ormai convinti di riuscire a portarsi il pareggio all'intervallo, ecco il colpo di scena: calcio d'angolo allontanato dai locali, Cerchi la rimette in mezzo e trova Bronzini che, da solo nel cuore dei sedici metri, non deve far altro che appoggiare in rete il pi&ugrave; comodo dei tap-in. Il direttore di gara manda subito dopo le squadre al riposo, permettendo agli allenatori di risistemare i propri undici in vista della ripresa. Il via della ripresa, ad ogni modo, riporta una sorpresa immediata: Bronzini infatti, replica la rete segnata nel finale di primo tempo e, dopo essersi lanciato in una grande azione personale, appoggia il pallone in gol. La Rufina &egrave; in totale controllo della situazione: gli ospiti giostrano bene la sfera, giocandola a due tocchi e costringendo la Sancat ad agire solo di rimessa. Il terzo gol non &egrave; che questione di attimi: Chiti imbuca ottimamente per il neoentrato Pretelli che, appena entrato in area di rigore, alza la testa e scaraventa una bordata in fondo al sacco. Prima del triplice fischio c'&egrave; tempo per altre due marcature: la prima &egrave; di Venuto, ottimo nel capitalizzare al meglio un'altra bella giovata di Bronzini, mentre la seconda &egrave; di Chiti, il cui tiro da fuori area non lascia alcuno scampo al portiere locale e lo lascia sostanzialmente di sasso. La Sancat sparisce piano pieno dal terreno di gioco, mentre la Rufina pu&ograve; permettersi di effettuare una rotazione lunga dei propri giocatori mandandoli tutti in campo e continuando a mantenere inalterato il controllo della situazione. Non succede nient'altro: solo applausi per la grandissima stagione dell'Audax Rufina, capace di mettere in piedi un'autentica corazzata che finora &egrave; apparsa come infermabile. Per la Sancat, invece, gi&agrave; dal prossimo fine settimana ci sar&agrave; da lottare per rimanere aggrappati al treno delle prime della classe. <b> Calciatoripi&ugrave;: Bendoni, Pretelli</b> e <b>Bronzini</b> hanno mantenuto un ritmo altissimo per tutto il corso della partita, guidando i loro compagni al successo ed andando anche in gol a pi&ugrave; riprese.




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