• Juniores Nazionali GIR.F
  • Lucchese
  • 1 - 0
  • Scandicci


LUCCHESE (4-3-3): Simonetti 6, Cavallini 5.5, Gabriele 6 (45' Parisotto 6), Bindi 6 (68' Pieretti 6.5), Mini 6, Centi 6.5, Gialdini 6.5, Russo 5.5, Petroni 6.5, Roni 5.5 (88' Ricci sv), Discetti 7. A disp.: Fiaschi, Morbini, Magaddino, Nardi. All.: Stefano Fracassi.
SCANDICCI (4-3-3): Parrini 5.5, Bianchi 6.5, Tozzi 5.5 (45' Nuti 6.5), Di Cosimo 6.5 (79' Vecchi sv), Ammannati 6, Paoli 6, Pertici 6, Quadri 5.5 (62' Paoletti 6), Kouko 6, Ortega 6.5, Lombardi 6. A disp.: Cecchi, Bettazzi, Fawaz. All.: Paolo Milanesi.

ARBITRO: Camoni di Pistoia.

RETI: 90' rig. Petroni.
NOTE: ammoniti Roni, Ammannati, Nuti, Kouko, Ricci. Espulso Parrini all'89'. Recupero: 0'+5'. Corner: 6-0.



Molto importante la vittoria che la Lucchese coglie in casa ai danni dello Scandicci: un'affermazione di misura, in zona Cesarini, che permette ai ragazzi di Fracassi di superare in classifica proprio i giocatori di mister Pisani. La vittoria striminzita dei rossoneri li porta a 22 punti, mentre un gradino più in basso è situata la formazione di Scandicci; i 90' disputati dalle due squadre hanno mostrato quanto i due team si equivalgano e quanto la differenza sia data dalla concentrazione dei calciatori, che è mancata nel finale agli ospiti e ha portato alla capitolazione in extremis con un rigore all'ultimo respiro. Ciononostante, nella prima frazione di gioco è proprio lo Scandicci a condurre le danze: certo, dalle parti di Simonetti si registra giusto una punizione di Quadri alta sopra la traversa al 7', ma la Lucchese sembra spenta e poco in palla, quindi alla portata dell'avversario. Col passare dei minuti, però, Fracassi riesce a suon di urla a svegliare i suoi, tanto da portare a tre occasioni di fila proprio sullo scadere del primo tempo regolamentare. Al 40' Petroni mette in scena un'azione travolgente, seminando avversari in contropiede e arrivando in area di rigore, per poi concludere con un rasoterra ben indirizzato che il portiere riesce a deviare, in maniera quasi impercettibile ma provvidenziale, di pochissimo a lato del palo. Sul calcio d'angolo che ne deriva, Mini prova a centrare la porta col colpo di testa, specialità della casa, senza ahilui riuscire nel tentativo. Passano 60'' e Discetti, come sempre molto attivo sull'esterno, anche se a volte un po' fumoso, si fa spazio per poi esplodere un diagonale mancino che sempre Parrini respinge, sebbene con qualche difficoltà; sulla respinta si avventa quindi Petroni, ma l'assistente ravvisa il fuorigioco del centravanti e, di fatto, si conclude un primo tempo avaro di emozioni. La ripresa, dopo neanche un giro di lancette, offre agli spettatori una clamorosa occasione per la Lucchese ( nel frattempo passata al 4-4-2 ), ancora con Discetti, il quale fa il suo ingresso nell'area di proprietà del portiere ma calcia, seppur piuttosto indisturbato, sull'esterno della rete. La risposta dello Scandicci è affidata al numero 9 Kouko, con una conclusione dalla distanza non precisa che manca lo specchio della porta. Roni, al 57', converge bene dalla fascia sinistra verso il centro, però strozza troppo il tiro, che finisce mestamente sul fondo. Passano alcuni minuti, con annotazioni più da tabellino che non da cronaca, e arriviamo al 30' del secondo tempo, quando Nuti, dopo una buona azione dei compagni, riceve palla al limite, evita un difensore e conclude, chiamando Simonetti a sporcarsi bloccando a terra (o meglio, a fango) il cuoio. La partita sembra essersi incanalata sui binari di un triste zero zero a reti vergini; arrivata alla zona Cesarini, però, ecco arrivare il colpo di scena: ottima palla in verticale per Discetti, che brucia i difensori ospiti e, a tu per tu con l'avversario coi guantoni, sposta il pallone e guadagna la massima punizione. Tra l'altro, nell'occasione Parrini viene espulso e al suo posto, visto l'esaurimento di possibili sostituzioni, cerca il miracolo Bianchi. Petroni, presentatosi sul dischetto con gli occhi della tigre, è troppo determinato a far bene e non lascia scampo all'improvvisato para-rigori, determinando così la vittoria della Lucchese e il sorpasso in classifica ai danni dei rivali di giornata.

Calciatoripiù
: bene Discetti, tra i ragazzi della Lucchese: buoni spunti, qualche occasione mancata, ma il rigore nel finale di gara è tutto suo ed è con quello che viene deciso l'incontro. Freddo, invece, nel realizzarlo è Petroni, non sempre lucido ma volenteroso e spietato quando serve. Da segnalare una sua splendida azione al 40', meritava miglior sorte. Fra le fila dello Scandicci, bella gara da parte del terzino destro Bianchi, che chiude la gara con i guantoni alle mani; altro degno di encomio è Nuti, subentrato nella ripresa e messosi in mostra con alcune belle giocate, fra le quali una conclusione nello specchio.

Alessandro Bacaloni LUCCHESE (4-3-3): Simonetti 6, Cavallini 5.5, Gabriele 6 (45' Parisotto 6), Bindi 6 (68' Pieretti 6.5), Mini 6, Centi 6.5, Gialdini 6.5, Russo 5.5, Petroni 6.5, Roni 5.5 (88' Ricci sv), Discetti 7. A disp.: Fiaschi, Morbini, Magaddino, Nardi. All.: Stefano Fracassi.<br >SCANDICCI (4-3-3): Parrini 5.5, Bianchi 6.5, Tozzi 5.5 (45' Nuti 6.5), Di Cosimo 6.5 (79' Vecchi sv), Ammannati 6, Paoli 6, Pertici 6, Quadri 5.5 (62' Paoletti 6), Kouko 6, Ortega 6.5, Lombardi 6. A disp.: Cecchi, Bettazzi, Fawaz. All.: Paolo Milanesi.<br > ARBITRO: Camoni di Pistoia.<br > RETI: 90' rig. Petroni.<br >NOTE: ammoniti Roni, Ammannati, Nuti, Kouko, Ricci. Espulso Parrini all'89'. Recupero: 0'+5'. Corner: 6-0. Molto importante la vittoria che la Lucchese coglie in casa ai danni dello Scandicci: un'affermazione di misura, in zona Cesarini, che permette ai ragazzi di Fracassi di superare in classifica proprio i giocatori di mister Pisani. La vittoria striminzita dei rossoneri li porta a 22 punti, mentre un gradino pi&ugrave; in basso &egrave; situata la formazione di Scandicci; i 90' disputati dalle due squadre hanno mostrato quanto i due team si equivalgano e quanto la differenza sia data dalla concentrazione dei calciatori, che &egrave; mancata nel finale agli ospiti e ha portato alla capitolazione in extremis con un rigore all'ultimo respiro. Ciononostante, nella prima frazione di gioco &egrave; proprio lo Scandicci a condurre le danze: certo, dalle parti di Simonetti si registra giusto una punizione di Quadri alta sopra la traversa al 7', ma la Lucchese sembra spenta e poco in palla, quindi alla portata dell'avversario. Col passare dei minuti, per&ograve;, Fracassi riesce a suon di urla a svegliare i suoi, tanto da portare a tre occasioni di fila proprio sullo scadere del primo tempo regolamentare. Al 40' Petroni mette in scena un'azione travolgente, seminando avversari in contropiede e arrivando in area di rigore, per poi concludere con un rasoterra ben indirizzato che il portiere riesce a deviare, in maniera quasi impercettibile ma provvidenziale, di pochissimo a lato del palo. Sul calcio d'angolo che ne deriva, Mini prova a centrare la porta col colpo di testa, specialit&agrave; della casa, senza ahilui riuscire nel tentativo. Passano 60'' e Discetti, come sempre molto attivo sull'esterno, anche se a volte un po' fumoso, si fa spazio per poi esplodere un diagonale mancino che sempre Parrini respinge, sebbene con qualche difficolt&agrave;; sulla respinta si avventa quindi Petroni, ma l'assistente ravvisa il fuorigioco del centravanti e, di fatto, si conclude un primo tempo avaro di emozioni. La ripresa, dopo neanche un giro di lancette, offre agli spettatori una clamorosa occasione per la Lucchese ( nel frattempo passata al 4-4-2 ), ancora con Discetti, il quale fa il suo ingresso nell'area di propriet&agrave; del portiere ma calcia, seppur piuttosto indisturbato, sull'esterno della rete. La risposta dello Scandicci &egrave; affidata al numero 9 Kouko, con una conclusione dalla distanza non precisa che manca lo specchio della porta. Roni, al 57', converge bene dalla fascia sinistra verso il centro, per&ograve; strozza troppo il tiro, che finisce mestamente sul fondo. Passano alcuni minuti, con annotazioni pi&ugrave; da tabellino che non da cronaca, e arriviamo al 30' del secondo tempo, quando Nuti, dopo una buona azione dei compagni, riceve palla al limite, evita un difensore e conclude, chiamando Simonetti a sporcarsi bloccando a terra (o meglio, a fango) il cuoio. La partita sembra essersi incanalata sui binari di un triste zero zero a reti vergini; arrivata alla zona Cesarini, per&ograve;, ecco arrivare il colpo di scena: ottima palla in verticale per Discetti, che brucia i difensori ospiti e, a tu per tu con l'avversario coi guantoni, sposta il pallone e guadagna la massima punizione. Tra l'altro, nell'occasione Parrini viene espulso e al suo posto, visto l'esaurimento di possibili sostituzioni, cerca il miracolo Bianchi. Petroni, presentatosi sul dischetto con gli occhi della tigre, &egrave; troppo determinato a far bene e non lascia scampo all'improvvisato para-rigori, determinando cos&igrave; la vittoria della Lucchese e il sorpasso in classifica ai danni dei rivali di giornata.<br ><b> Calciatoripi&ugrave;</b>: bene <b>Discetti</b>, tra i ragazzi della Lucchese: buoni spunti, qualche occasione mancata, ma il rigore nel finale di gara &egrave; tutto suo ed &egrave; con quello che viene deciso l'incontro. Freddo, invece, nel realizzarlo &egrave; <b>Petroni</b>, non sempre lucido ma volenteroso e spietato quando serve. Da segnalare una sua splendida azione al 40', meritava miglior sorte. Fra le fila dello Scandicci, bella gara da parte del terzino destro <b>Bianchi</b>, che chiude la gara con i guantoni alle mani; altro degno di encomio &egrave; <b>Nuti</b>, subentrato nella ripresa e messosi in mostra con alcune belle giocate, fra le quali una conclusione nello specchio. Alessandro Bacaloni




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