• Allievi B GIR.Pisa
  • Valdarno
  • 0 - 1
  • Bellaria Cappuccini


VALDARNO: Broshka, Gueye, Gabbriellini, Salamone, Brotini, Testaino, Diaw El Hadji, Piampiani, Monti, Ba (59' Mattii), Taddei. All.: Marco Masetti.
BELLARIA CAPP.: Cecchi, Guazzini (59' Sormani), Gherardini, Anichini, Scirocco, Caroti, Ceccanti (58' Mboup), Rebecchini (73' Lenzi), Rocchesini, Danella, Volpi (44' Carinelli). A disp.: Boscolo, Campigli, D'Auria. All.: Samuele Vissani.

ARBITRO: Plantamura di Pisa

RETE: 75' Danella.
NOTE: ammonito Anichini. Recupero: 0+3'.



Arriva una sconfitta di misura per un Valdarno che, nonostante la panchina ridotta all'osso, dà del filo dal torcere alla Bellaria, compagine organizzata ma che oggi non è sembrata in grado di scardinare l'arcigna difesa montopolese. Masetti disegna una difesa a quattro con Testaino staccato nel ruolo di libero, in modo da contrastare il reparto offensivo pontederese, costituito dal tridente Danella- Volpi-Rocchesini, molto temibile. Nei primi dieci minuti non succede praticamente niente grazie all'attenzione estrema dei locali e alle polveri bagnate dell'attacco ospite: l'unica conclusione è un tiro di sinistro di Volpi al minuto 9. tutti gli attacchi dei verdeblù sono respinti dalla retroguardia locale e dove non arriva la difesa a quattro ci pensa Testaino, concentrato e deciso come non mai. Ci riprova Volpi al 27' su punizione ma anche questa conclusione si spegne sul fondo: non è mattinata per il numero undici ospite. Al 41' il Valdarno mette fuori la testa e per un paio di centimetri non trova il vantaggio: palla lunga da dietro, Scirocco sembra poter controllare ma il terreno di gioco gli gioca un brutto scherzo con un rimbalzo fasullo: Monti corre sulla sfera e la fa sua, si invola verso Cecchi e sull'accenno di uscita calcia in porta. Il pallone sembra destinato in rete ma per chissà quale legge delle fisica sbatte sul palo interno e danza su tutta la linea di porta, finendo dall'altra parte. La seconda frazione segue un copione identico alla prima, ma le occasioni cominciano ad arrivare. Salvataggio sulla linea di Gueye che mette una pezza sull'uscita imperfetta di Broshka e sul successivo colpo di testa di Anichini. La squadra locale è stanca la squadra locale e il Bellaria piano piano prende coraggio. Al 55' colpo di testa tentato da Carinelli dopo punizione di Danella, pallone sul fondo. Poi un mezzo pasticcio di Broshka rischia di complicare i piani del Valdarno: dopo un retropassaggio di Taddei, il portiere rinvia su Mboup ma la sfera finisce fuori non si sa come. Disperazione per la punta del Bellaria. Sembra una partita stregata e la fiducia scarseggia. Quando sembra destinata allo 0-0 ecco l'episodio chiave al 75': Testaino rinvia corto, Anichini raccoglie e calcia dai trenta metri, un tiro forte che rimbalza, Broshka para ma il pallone gli sfugge, arriva Danella che di sinistro riesce a far cedere la muraglia locale. Sa di liberazione questa rete, soprattutto per il numero dieci ospite, che sfiora la doppietta personale al 78' con un tiro a giro fuori di pochissimo e con una traversa colta al minuto 81 con un bellissimo tiro dai trenta metri. Finisce la partita con i giocatori del Valdarno stremati a terra, consapevoli di aver dato tutto ma frustrati per il risultato, mentre i giocatori della Bellaria passano una domenica con 3 punti in tasca e con qualche consapevolezza in più.
Calciatoripiù: Danella
(Bellaria): grande prova del dieci che risolve la partita nei minuti finali; Testaino (Valdarno): sugli scudi il numero 6 locale, concentrato sin dall'inizio e precissisimo negli interventi.

Simone Pardossi VALDARNO: Broshka, Gueye, Gabbriellini, Salamone, Brotini, Testaino, Diaw El Hadji, Piampiani, Monti, Ba (59' Mattii), Taddei. All.: Marco Masetti.<br >BELLARIA CAPP.: Cecchi, Guazzini (59' Sormani), Gherardini, Anichini, Scirocco, Caroti, Ceccanti (58' Mboup), Rebecchini (73' Lenzi), Rocchesini, Danella, Volpi (44' Carinelli). A disp.: Boscolo, Campigli, D'Auria. All.: Samuele Vissani.<br > ARBITRO: Plantamura di Pisa<br > RETE: 75' Danella.<br >NOTE: ammonito Anichini. Recupero: 0+3'. Arriva una sconfitta di misura per un Valdarno che, nonostante la panchina ridotta all'osso, d&agrave; del filo dal torcere alla Bellaria, compagine organizzata ma che oggi non &egrave; sembrata in grado di scardinare l'arcigna difesa montopolese. Masetti disegna una difesa a quattro con Testaino staccato nel ruolo di libero, in modo da contrastare il reparto offensivo pontederese, costituito dal tridente Danella- Volpi-Rocchesini, molto temibile. Nei primi dieci minuti non succede praticamente niente grazie all'attenzione estrema dei locali e alle polveri bagnate dell'attacco ospite: l'unica conclusione &egrave; un tiro di sinistro di Volpi al minuto 9. tutti gli attacchi dei verdebl&ugrave; sono respinti dalla retroguardia locale e dove non arriva la difesa a quattro ci pensa Testaino, concentrato e deciso come non mai. Ci riprova Volpi al 27' su punizione ma anche questa conclusione si spegne sul fondo: non &egrave; mattinata per il numero undici ospite. Al 41' il Valdarno mette fuori la testa e per un paio di centimetri non trova il vantaggio: palla lunga da dietro, Scirocco sembra poter controllare ma il terreno di gioco gli gioca un brutto scherzo con un rimbalzo fasullo: Monti corre sulla sfera e la fa sua, si invola verso Cecchi e sull'accenno di uscita calcia in porta. Il pallone sembra destinato in rete ma per chiss&agrave; quale legge delle fisica sbatte sul palo interno e danza su tutta la linea di porta, finendo dall'altra parte. La seconda frazione segue un copione identico alla prima, ma le occasioni cominciano ad arrivare. Salvataggio sulla linea di Gueye che mette una pezza sull'uscita imperfetta di Broshka e sul successivo colpo di testa di Anichini. La squadra locale &egrave; stanca la squadra locale e il Bellaria piano piano prende coraggio. Al 55' colpo di testa tentato da Carinelli dopo punizione di Danella, pallone sul fondo. Poi un mezzo pasticcio di Broshka rischia di complicare i piani del Valdarno: dopo un retropassaggio di Taddei, il portiere rinvia su Mboup ma la sfera finisce fuori non si sa come. Disperazione per la punta del Bellaria. Sembra una partita stregata e la fiducia scarseggia. Quando sembra destinata allo 0-0 ecco l'episodio chiave al 75': Testaino rinvia corto, Anichini raccoglie e calcia dai trenta metri, un tiro forte che rimbalza, Broshka para ma il pallone gli sfugge, arriva Danella che di sinistro riesce a far cedere la muraglia locale. Sa di liberazione questa rete, soprattutto per il numero dieci ospite, che sfiora la doppietta personale al 78' con un tiro a giro fuori di pochissimo e con una traversa colta al minuto 81 con un bellissimo tiro dai trenta metri. Finisce la partita con i giocatori del Valdarno stremati a terra, consapevoli di aver dato tutto ma frustrati per il risultato, mentre i giocatori della Bellaria passano una domenica con 3 punti in tasca e con qualche consapevolezza in pi&ugrave;. <b> Calciatoripi&ugrave;: Danella</b> (Bellaria): grande prova del dieci che risolve la partita nei minuti finali; <b>Testaino </b>(Valdarno): sugli scudi il numero 6 locale, concentrato sin dall'inizio e precissisimo negli interventi. Simone Pardossi




RITORNO ALLA RICERCA PARTITE SINGOLE


RICERCA CAMPIONATI