• Giovanissimi Provinciali GIR.B
  • Certaldo
  • 0 - 2
  • Audace Legnaia


CERTALDO: Sozio, Guerranti, Simoncini, Cocci, Razzanelli, Morini, Ciampolini, Pepi, Orgiana, Bartalini, Balde. A disp.: Corsi, Sbrana, Gravina, Oddo, Baglio. All.: Giacomo Corti.
AUDACE LEGNAIA: Iumiento, Giliberti, Baldini, Durin, Carpini, Bellini, Vinci, Vannini, Zuppetti, Di Dio, Papini. A disp.: Targi, Bajraku, Bruschi, Barducci, Romoli, Donati, Bianchi, Siracusa. All.: Roberto Pampaloni.

ARBITRO: Leonardo Ferroni della sez. Empoli.

RETI: Di Dio, Papini.



Di Dio e Papini mettono a segno due reti pesantissimi per la vittoria dell'Audace Legnaia, che grazie a questi tre punti si schioda dagli ultimi posti della classifica e fa un deciso passo in avanti, mentre il Certaldo rimane invischiato in fondo. La prima frazione, ad ogni modo, è piuttosto equilibrato: ci sono occasioni da una parte e dall'altra, con gli estremi difensori chiamati spesso in causa e con le retroguardie piuttosto in difficoltà nel contenere l'attacco alla profondità avversario. Pepi e Balde, per esempio, sfiorano il vantaggio, il primo non calciando proprio dopo essere entrato in area al termine di una splendida azione personale, e il secondo con un tiro piuttosto debole che si spenge sul fondo. Per l'Audace Legnaia, invece, tutte le chance create arrivano per merito della manovra ben organizzata dei giocatori di Mister Pampaloni, ma non trovano comunque la via del gol. L'intervallo giunge quasi inaspettato, le squadre tornano negli spogliatoi per prendere un the caldo e per ritrovare almeno alcune delle energie spese nel corso dei primi 35. Al ritorno sul terreno di gioco, il leit motiv pare essere sempre lo stesso: occasioni da una parte e dall'altra, ritmo tambureggiante e contrasti da una parte all'altra del terreno di gioco. La svolta arriva a 15 dal termine: cross dalla destra, palla al centro ribattuta e tiro dalla media distanza di Di Dio che si insacca alle spalle di Sozio, sostanzialmente immobile. La rete subita mette in ginocchio il Certaldo, che cede e capitola nuovamente 5 minuti più tardi: stavolta è Papini che scende sulla sinistra, si accentra e la mette sul palo più lontano, là dove il numero uno locale non può neppure pensare di arrivare. Il finale rappresenta solo una fase di sterile palleggio da parte del Legnaia, che lascia circolare la sfera da una parte all'altra togliendola dalla disponibilità degli avversari, avversari che non tentano neppure troppo di riprendere il pallone, consci di quanto poco manchi al triplice fischio.
Calciatoripiù: Papini
si è distinto per intensità e qualità delle giocate, culminate con la realizzazione del secondo gol della giornata (quello della sicurezza).

CERTALDO: Sozio, Guerranti, Simoncini, Cocci, Razzanelli, Morini, Ciampolini, Pepi, Orgiana, Bartalini, Balde. A disp.: Corsi, Sbrana, Gravina, Oddo, Baglio. All.: Giacomo Corti.<br >AUDACE LEGNAIA: Iumiento, Giliberti, Baldini, Durin, Carpini, Bellini, Vinci, Vannini, Zuppetti, Di Dio, Papini. A disp.: Targi, Bajraku, Bruschi, Barducci, Romoli, Donati, Bianchi, Siracusa. All.: Roberto Pampaloni.<br > ARBITRO: Leonardo Ferroni della sez. Empoli.<br > RETI: Di Dio, Papini. Di Dio e Papini mettono a segno due reti pesantissimi per la vittoria dell'Audace Legnaia, che grazie a questi tre punti si schioda dagli ultimi posti della classifica e fa un deciso passo in avanti, mentre il Certaldo rimane invischiato in fondo. La prima frazione, ad ogni modo, &egrave; piuttosto equilibrato: ci sono occasioni da una parte e dall'altra, con gli estremi difensori chiamati spesso in causa e con le retroguardie piuttosto in difficolt&agrave; nel contenere l'attacco alla profondit&agrave; avversario. Pepi e Balde, per esempio, sfiorano il vantaggio, il primo non calciando proprio dopo essere entrato in area al termine di una splendida azione personale, e il secondo con un tiro piuttosto debole che si spenge sul fondo. Per l'Audace Legnaia, invece, tutte le chance create arrivano per merito della manovra ben organizzata dei giocatori di Mister Pampaloni, ma non trovano comunque la via del gol. L'intervallo giunge quasi inaspettato, le squadre tornano negli spogliatoi per prendere un the caldo e per ritrovare almeno alcune delle energie spese nel corso dei primi 35. Al ritorno sul terreno di gioco, il leit motiv pare essere sempre lo stesso: occasioni da una parte e dall'altra, ritmo tambureggiante e contrasti da una parte all'altra del terreno di gioco. La svolta arriva a 15 dal termine: cross dalla destra, palla al centro ribattuta e tiro dalla media distanza di Di Dio che si insacca alle spalle di Sozio, sostanzialmente immobile. La rete subita mette in ginocchio il Certaldo, che cede e capitola nuovamente 5 minuti pi&ugrave; tardi: stavolta &egrave; Papini che scende sulla sinistra, si accentra e la mette sul palo pi&ugrave; lontano, l&agrave; dove il numero uno locale non pu&ograve; neppure pensare di arrivare. Il finale rappresenta solo una fase di sterile palleggio da parte del Legnaia, che lascia circolare la sfera da una parte all'altra togliendola dalla disponibilit&agrave; degli avversari, avversari che non tentano neppure troppo di riprendere il pallone, consci di quanto poco manchi al triplice fischio. <b> Calciatoripi&ugrave;: Papini</b> si &egrave; distinto per intensit&agrave; e qualit&agrave; delle giocate, culminate con la realizzazione del secondo gol della giornata (quello della sicurezza).




RITORNO ALLA RICERCA PARTITE SINGOLE


RICERCA CAMPIONATI