• Giovanissimi Provinciali GIR.B
  • Audace Legnaia
  • 3 - 0
  • Real Cerretese


AUDACE LEGNAIA: Iumento, Di Liberti, Carpini, Mosconi, Bellini, Bruno, Martini, Durin, Spinella, Zuppetti, Papini, Targi, Bruschi, Bairaku, Barducci, Vinci, Di Dio, Baldini. All.: Riccardo Pampaloni.
REAL CER
RETESE: Arrighi, Sabatini, Bindi, Pisano, Crociani, Coronato, Meacci, Carboni, Palatresi, Vezzosi, Spinelli. A disp.: Mechetti, Salani, Ferrara, Spinelli, Sani, Baldacci. All.: Franco Gavazzi.

ARBITRO: Samuele Martini della sez. Firenze.

RETI: Spinella, Bellini, Mosconi.



L'Audace Legnaia si impone col punteggio di 3 a 0 ai danni della Real Cerretese, al termine di una partita giocata bene per lunghi tratti e portata in porto senza troppi patemi d'animo (se non ad inizio ripresa). La cronaca del match racconta di una prima parte di prima frazione estremamente combattuta, con gli ospiti bravi ad approcciare al meglio la sfida e a prendere in mano il pallino del gioco con carattere. Dopo dieci minuti di sostanziale apnea, ecco che piano piano i locali riescono a trovare le giuste geometrie e a far partire la propria azione dalle retrovie. Il ritrovato palleggio della squadra di Pampaloni stravolge i piani degli ospiti, che arretrano piano piano il proprio baricentro e non riescono più a calciare verso lo specchio difeso da Iumento. I locali non costruiscono più di tante azioni, ma tolgono il pallone dalla disponibilità dei loro avversari, i quali continuano sì a lottare ma senza trovare mai le giuste distanze tra i reparti. Per arrivare al colpo di scena, comunque, ci vuole un calcio piazzato: il direttore di gara sanziona un contatto a palla lontana a circa venti metri dalla porta difesa da Arrighi (nonostante le numerose proteste degli ospiti), e la successiva battuta di Carpini colpisce la traversa e viene ribattuta in rete da Spinelli. Dieci minuti più tardi, dopo che la Real Cerretese non era riuscita a far fruttare la propria reazione, ecco che arriva anche il raddoppio: punizione dalla lunga distanza di Bellini, palla che si impenna e rotola beffarda in fondo al sacco senza che nessuno la tocchi. Il primo tempo, già abbastanza pieno di sorprese, non riserva ulteriori colpi di scena. La ripresa, come ci si sarebbe attesi, vede gli ospiti attaccare a spron battuto per almeno i primi dieci minuti di gioco, con un ritmo tambureggiante e con tantissime occasioni create (ma sempre sventate da un attentissimo Iumento). Ad ogni modo, il muro eretto dai padroni di casa regge alla grande e non concede palloni puliti agli attaccanti avversari, ed è quindi a questo punto che gli ospiti iniziano piano piano a crederci sempre meno lasciando il pallino in mano all'Audace Legnaia. Le cose cambiano ulteriormente quando il direttore di gara estrae il cartellino rosso in direzione di un giocatore della Real Cerretese, condannandoli all'inferiorità numerica per i restanti venti minuti di partita. Ed ecco che il terzo gol segue a ruota: Mosconi riceve al limite dell'area e calcia di prima intenzione, mandando il pallone sotto l'incrocio dei pali strappando applausi a scena aperta dagli spalti. Non succede più niente. Sono i ragazzi di Pampaloni ad aggiudicarsi questi tre punti, mentre gli ospiti recriminano per due ottimi approcci alle frazioni, non fatte fruttare dal fatto che il loro ritmo è sempre calato col passare dei minuti.

Calciatoripiù
: Mosconi ha messo a segno un gol strepitoso, oltre ad una prestazione solida e molto attenta sia in copertura che in fase di spinta.

AUDACE LEGNAIA: Iumento, Di Liberti, Carpini, Mosconi, Bellini, Bruno, Martini, Durin, Spinella, Zuppetti, Papini, Targi, Bruschi, Bairaku, Barducci, Vinci, Di Dio, Baldini. All.: Riccardo Pampaloni.<br >REAL CER RETESE: Arrighi, Sabatini, Bindi, Pisano, Crociani, Coronato, Meacci, Carboni, Palatresi, Vezzosi, Spinelli. A disp.: Mechetti, Salani, Ferrara, Spinelli, Sani, Baldacci. All.: Franco Gavazzi. <br > ARBITRO: Samuele Martini della sez. Firenze.<br > RETI: Spinella, Bellini, Mosconi. L'Audace Legnaia si impone col punteggio di 3 a 0 ai danni della Real Cerretese, al termine di una partita giocata bene per lunghi tratti e portata in porto senza troppi patemi d'animo (se non ad inizio ripresa). La cronaca del match racconta di una prima parte di prima frazione estremamente combattuta, con gli ospiti bravi ad approcciare al meglio la sfida e a prendere in mano il pallino del gioco con carattere. Dopo dieci minuti di sostanziale apnea, ecco che piano piano i locali riescono a trovare le giuste geometrie e a far partire la propria azione dalle retrovie. Il ritrovato palleggio della squadra di Pampaloni stravolge i piani degli ospiti, che arretrano piano piano il proprio baricentro e non riescono pi&ugrave; a calciare verso lo specchio difeso da Iumento. I locali non costruiscono pi&ugrave; di tante azioni, ma tolgono il pallone dalla disponibilit&agrave; dei loro avversari, i quali continuano s&igrave; a lottare ma senza trovare mai le giuste distanze tra i reparti. Per arrivare al colpo di scena, comunque, ci vuole un calcio piazzato: il direttore di gara sanziona un contatto a palla lontana a circa venti metri dalla porta difesa da Arrighi (nonostante le numerose proteste degli ospiti), e la successiva battuta di Carpini colpisce la traversa e viene ribattuta in rete da Spinelli. Dieci minuti pi&ugrave; tardi, dopo che la Real Cerretese non era riuscita a far fruttare la propria reazione, ecco che arriva anche il raddoppio: punizione dalla lunga distanza di Bellini, palla che si impenna e rotola beffarda in fondo al sacco senza che nessuno la tocchi. Il primo tempo, gi&agrave; abbastanza pieno di sorprese, non riserva ulteriori colpi di scena. La ripresa, come ci si sarebbe attesi, vede gli ospiti attaccare a spron battuto per almeno i primi dieci minuti di gioco, con un ritmo tambureggiante e con tantissime occasioni create (ma sempre sventate da un attentissimo Iumento). Ad ogni modo, il muro eretto dai padroni di casa regge alla grande e non concede palloni puliti agli attaccanti avversari, ed &egrave; quindi a questo punto che gli ospiti iniziano piano piano a crederci sempre meno lasciando il pallino in mano all'Audace Legnaia. Le cose cambiano ulteriormente quando il direttore di gara estrae il cartellino rosso in direzione di un giocatore della Real Cerretese, condannandoli all'inferiorit&agrave; numerica per i restanti venti minuti di partita. Ed ecco che il terzo gol segue a ruota: Mosconi riceve al limite dell'area e calcia di prima intenzione, mandando il pallone sotto l'incrocio dei pali strappando applausi a scena aperta dagli spalti. Non succede pi&ugrave; niente. Sono i ragazzi di Pampaloni ad aggiudicarsi questi tre punti, mentre gli ospiti recriminano per due ottimi approcci alle frazioni, non fatte fruttare dal fatto che il loro ritmo &egrave; sempre calato col passare dei minuti.<br ><b> Calciatoripi&ugrave;</b>: <b>Mosconi</b> ha messo a segno un gol strepitoso, oltre ad una prestazione solida e molto attenta sia in copertura che in fase di spinta.




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