• Juniores Provinciali
  • La Querce
  • 1 - 0
  • Viaccia


LA QUERCE: Palmieri, Tribbioli (Fabris), Arnetoli, Cenni, Mihana, Ferrarini, Moretti, Piscitelli (Pecchioli), Bisori, Lo Cicero (Caciolli), Giunta (Capano), Iobi (Di Ronza). A disp.: Martini, Pacinelli. All. Valter Ballini
VIACCIA C.: Cordovani, Caruso, Marella (Calandra), Gabbolini, Becherini, Scianguetti, D'Angelo, Gulla' M., Nencini, Mazzanti, Sino (Karim). A disp.: D'Ambrosio, Benesperi, Serani, Di Chiara, Gesualdo. All.: Alessandro Fanetti.

ARBITRO: Nannini di Prato

RETE: 84' Fabris.



Un gol, quattro pali e almeno sette occasioni limpide per segnare; questo il contenuto nella calza della Querce. Qualche pezzo di carbone e tante recriminazioni, in quella del Viaccia Calcio. Il nuovo anno inizia così, con un match a senso unico, ma incerto fino alla fine per merito della determinazione degli ospiti e demerito degli avanti della Querce, imprecisi ma anche sfortunati. Dopo un disastroso mese di dicembre, due punti nelle ultime tre partite, era fondamentale per l'undici di casa riprendere la corsa verso il primo posto, con il Viaccia a cercare di render dura l'impresa. Le due formazioni sono entrambe rimaneggiate per squalifiche ed infortuni. I tre punti per La Querce sono strameritati, ma è giusto rendere merito agli avversari di essere riusciti a tenere in forse il risultato fino alla fine. La cronaca. La squadra di casa parte subito al massimo e dopo solo due minuti ha una buona occasione per passare in vantaggio. C'è una punizione da 35 metri che Giunta calcia alta e tesa, ma che il portiere ospite devia con la punta delle dita. La sfera rimbalza sulla traversa e si perde sul fondo. Un minuto dopo Iobi si libera bene in area, ma sul tentativo di proteggere la sfera si viene a trovare spalle alla porta. Tenta una improbabile girata ma senza apprezzabili risultati. A 5' bel lancio di Moretti che libera in piena area Giunta. Lo stesso attaccante della Querce viene steso abbastanza nettamente; è rigore. Sul dischetto lo stesso Giunta che calcia alto sprecando la migliore delle occasioni. Al ventesimo la prima azione offensiva per gli ospiti, con Nencini che calcia da 25 metri per la parata di Palmieri. Sul rovesciamento di fronte ancora Giunta che entrato in area calcia in diagonale sul palo lontano con la sfera che esce di poco. Successivamente dalla parte opposta, Gulla' colpisce tutto solo di testa con palla alta sulla traversa. Al 33' episodio importante. Giunta, il più vivace dell'attacco della Querce, lanciato in contropiede elude l'intervento del portiere che tuttavia non può fare a meno di fermare l'avversario con un fallo netto quanto pericoloso; l'espulsione è automatica, più per la pericolosità dell'intervento che per la chiara occasione da gol. Non avendo portiere di riserva, il posto fra i pali viene preso dal numero sette D'Angelo, che si comporterà benissimo come e meglio di un portiere di ruolo. Sul calcio di punizione conseguente, infatti, arriva a deviare il calcio di Bisori nuovamente sulla traversa. E' questa l'ultima azione saliente del primo tempo. La ripresa si apre come si era chiuso il primo tempo, con La Querce all'arrembaggio ed il Viaccia a tentare di rintuzzare le azioni rosso azzurre con caparbietà ed efficacia. Al primo minuto Bisori calcia forte ed angolato, ma l'improvvisato portiere del Viaccia devia in angolo; sullo stesso angolo Lo Cicero colpisce di testa indisturbato, ma la sfera finisce fuori. Cinque minuti dopo Iobi, lanciato in area solissimo, calcia addosso al portiere sprecando un'ottima occasione che andava sfruttata meglio. Al 13' un episodio che scatena la reazione della panchina ospite. Nencini, bravo a tenere impegnata da solo tutta la difesa della Querce, sguscia al limite dell'area dove viene atterrato. La panchina ospite chiede l'espulsione del difensore, ma l'arbitro è di differente parere, forse valutando la gravità del fallo e non l'eventuale occasione da gol. Poco prima della mezzora Mihana, trovatosi in area avversaria, calcia di punta verso il portiere che battuto non accenna nemmeno all'intervento; il palo ferma l'occasione per La Querce. L'ennesima opportunità sfumata demoralizza i ragazzi di mister Ballini che da li in poi non riescono più ad essere incisivi, anzi un bel contropiede del Viaccia fa si che si vengano a trovare due attaccanti contro un solo difensore, ma un bel recupero di lo Cicero salva i compagni da una beffa immeritata. Il pericolo si ripresenta due minuti dopo sullo sviluppo di un calcio d'angolo. La difesa della Querce pasticcia e per poco non consente agli ospiti la zampata vincente. Al minuto 36, quando sembra che il match sia ormai indirizzato verso il pareggio, Mister Ballini estrae dal cilindro la mossa risolutiva. Inserisce Fabris, inizialmente in panchina per infortunio e due minuti dopo, sugli sviluppi di un cross dalla sinistra di Giunta, con la sfera respinta a pugni chiusi dell'improvvisato portiere D'Angelo, Fabris colpisce di testa mettendo la sfera alle spalle dell'estremo ospite. C'è ancora il tempo per due occasioni, una per parte; al 40' Bisori tenta un pallonetto, deviato dal portiere in angolo ed al 46' in occasione di un contropiede, il Viaccia sfiora il clamoroso pareggio con un colpo di testa di Karim che finisce alto. Complessivamente una bella e divertente partita, incerta fino all'ultimo, che rilancia La Querce con tre importantissimi punti, ma non ridimensiona un Viaccia combattivo e che dovrà ripartire da qui per scalare posizioni in classifica.
Calciatoripiù
: La Querce: Mihana, Lo Cicero, Fabris Viaccia Calcio: D'angelo, Mazzanti, Nencetti.

Albe LA QUERCE: Palmieri, Tribbioli (Fabris), Arnetoli, Cenni, Mihana, Ferrarini, Moretti, Piscitelli (Pecchioli), Bisori, Lo Cicero (Caciolli), Giunta (Capano), Iobi (Di Ronza). A disp.: Martini, Pacinelli. All. Valter Ballini<br >VIACCIA C.: Cordovani, Caruso, Marella (Calandra), Gabbolini, Becherini, Scianguetti, D'Angelo, Gulla' M., Nencini, Mazzanti, Sino (Karim). A disp.: D'Ambrosio, Benesperi, Serani, Di Chiara, Gesualdo. All.: Alessandro Fanetti.<br > ARBITRO: Nannini di Prato<br > RETE: 84' Fabris. Un gol, quattro pali e almeno sette occasioni limpide per segnare; questo il contenuto nella calza della Querce. Qualche pezzo di carbone e tante recriminazioni, in quella del Viaccia Calcio. Il nuovo anno inizia cos&igrave;, con un match a senso unico, ma incerto fino alla fine per merito della determinazione degli ospiti e demerito degli avanti della Querce, imprecisi ma anche sfortunati. Dopo un disastroso mese di dicembre, due punti nelle ultime tre partite, era fondamentale per l'undici di casa riprendere la corsa verso il primo posto, con il Viaccia a cercare di render dura l'impresa. Le due formazioni sono entrambe rimaneggiate per squalifiche ed infortuni. I tre punti per La Querce sono strameritati, ma &egrave; giusto rendere merito agli avversari di essere riusciti a tenere in forse il risultato fino alla fine. La cronaca. La squadra di casa parte subito al massimo e dopo solo due minuti ha una buona occasione per passare in vantaggio. C'&egrave; una punizione da 35 metri che Giunta calcia alta e tesa, ma che il portiere ospite devia con la punta delle dita. La sfera rimbalza sulla traversa e si perde sul fondo. Un minuto dopo Iobi si libera bene in area, ma sul tentativo di proteggere la sfera si viene a trovare spalle alla porta. Tenta una improbabile girata ma senza apprezzabili risultati. A 5' bel lancio di Moretti che libera in piena area Giunta. Lo stesso attaccante della Querce viene steso abbastanza nettamente; &egrave; rigore. Sul dischetto lo stesso Giunta che calcia alto sprecando la migliore delle occasioni. Al ventesimo la prima azione offensiva per gli ospiti, con Nencini che calcia da 25 metri per la parata di Palmieri. Sul rovesciamento di fronte ancora Giunta che entrato in area calcia in diagonale sul palo lontano con la sfera che esce di poco. Successivamente dalla parte opposta, Gulla' colpisce tutto solo di testa con palla alta sulla traversa. Al 33' episodio importante. Giunta, il pi&ugrave; vivace dell'attacco della Querce, lanciato in contropiede elude l'intervento del portiere che tuttavia non pu&ograve; fare a meno di fermare l'avversario con un fallo netto quanto pericoloso; l'espulsione &egrave; automatica, pi&ugrave; per la pericolosit&agrave; dell'intervento che per la chiara occasione da gol. Non avendo portiere di riserva, il posto fra i pali viene preso dal numero sette D'Angelo, che si comporter&agrave; benissimo come e meglio di un portiere di ruolo. Sul calcio di punizione conseguente, infatti, arriva a deviare il calcio di Bisori nuovamente sulla traversa. E' questa l'ultima azione saliente del primo tempo. La ripresa si apre come si era chiuso il primo tempo, con La Querce all'arrembaggio ed il Viaccia a tentare di rintuzzare le azioni rosso azzurre con caparbiet&agrave; ed efficacia. Al primo minuto Bisori calcia forte ed angolato, ma l'improvvisato portiere del Viaccia devia in angolo; sullo stesso angolo Lo Cicero colpisce di testa indisturbato, ma la sfera finisce fuori. Cinque minuti dopo Iobi, lanciato in area solissimo, calcia addosso al portiere sprecando un'ottima occasione che andava sfruttata meglio. Al 13' un episodio che scatena la reazione della panchina ospite. Nencini, bravo a tenere impegnata da solo tutta la difesa della Querce, sguscia al limite dell'area dove viene atterrato. La panchina ospite chiede l'espulsione del difensore, ma l'arbitro &egrave; di differente parere, forse valutando la gravit&agrave; del fallo e non l'eventuale occasione da gol. Poco prima della mezzora Mihana, trovatosi in area avversaria, calcia di punta verso il portiere che battuto non accenna nemmeno all'intervento; il palo ferma l'occasione per La Querce. L'ennesima opportunit&agrave; sfumata demoralizza i ragazzi di mister Ballini che da li in poi non riescono pi&ugrave; ad essere incisivi, anzi un bel contropiede del Viaccia fa si che si vengano a trovare due attaccanti contro un solo difensore, ma un bel recupero di lo Cicero salva i compagni da una beffa immeritata. Il pericolo si ripresenta due minuti dopo sullo sviluppo di un calcio d'angolo. La difesa della Querce pasticcia e per poco non consente agli ospiti la zampata vincente. Al minuto 36, quando sembra che il match sia ormai indirizzato verso il pareggio, Mister Ballini estrae dal cilindro la mossa risolutiva. Inserisce Fabris, inizialmente in panchina per infortunio e due minuti dopo, sugli sviluppi di un cross dalla sinistra di Giunta, con la sfera respinta a pugni chiusi dell'improvvisato portiere D'Angelo, Fabris colpisce di testa mettendo la sfera alle spalle dell'estremo ospite. C'&egrave; ancora il tempo per due occasioni, una per parte; al 40' Bisori tenta un pallonetto, deviato dal portiere in angolo ed al 46' in occasione di un contropiede, il Viaccia sfiora il clamoroso pareggio con un colpo di testa di Karim che finisce alto. Complessivamente una bella e divertente partita, incerta fino all'ultimo, che rilancia La Querce con tre importantissimi punti, ma non ridimensiona un Viaccia combattivo e che dovr&agrave; ripartire da qui per scalare posizioni in classifica. <b> Calciatoripi&ugrave;</b>: La Querce: Mihana, Lo Cicero, Fabris Viaccia Calcio: D'angelo, Mazzanti, Nencetti. Albe




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