• Juniores Provinciali GIR.Pisa
  • Navacchio Zambra
  • 2 - 0
  • Bellaria Cappuccini


NAVACCHIO ZAMBRA: Parenti, Giordano, Belagotti, Salvadori, Milano, Caliniuc, Falciani, Bardini, Laghcha, Rizza, Martini. A disp.: Baccianelli, Ochaka, Kamal, Salvini. Caliniuc. All.: Michele Agricola.
BELLARIA CAP.: A. Orsini, Bertelli, Amato, Bimbi, Calvani, Gargano, Castiglioni, Bocchicchio, Marcelli, B. Orsini, Fratto. A disp.: Giacalone, Baldini, Martino, Fiorillo. All.: Paolo Giovacchini.

ARBITRO: Mangiaracina di Pisa.

RETI: Laghcha, Caliniuc.



Sabato da ricordare per il Navacchio Zambra, che con uno splendido 2-0 sul campo di casa batte il Ballaria e guadagna tre punti fondamentali tanto per la classifica quanto per il morale: l'undici di Michele Agricola resta ultimo in classifica con appena 7 i punti raccolti in 17 giornate di campionato, ma il Pappiana terzultimo in classifica (e nel frattempo sconfitto 3-0 in casa dal Fornacette Casarosa) ora è distante appena 5 punti, la rimonta pare cosa possibile. I padroni di casa partono con il piede pigiato sul pedale dell'acceleratore, subito strappano il possesso del pallone agli avversari e subito li costringono a raccogliersi tutti attorno alla loro area di rigore, a difesa di uno 0-0 che non pare destinato a durare a lungo. E infatti, bastano appena quindici minuti alla banda di Agricola per segnare il punto del vantaggio: al termine di un lungo fraseggio a centrocampo Laghcha viene servito in profondità, la difesa del Bellaria prova a metterlo in fuorigioco ma non ci riesce, Laghcha si ritrova a tu per tu con Orsini e lo batte con uno spettacolare pallonetto dal limite dell'area di rigore. Dopo il gol del vantaggio dei padroni di casa, la partita si accende e si trasforma in un lungo botta e risposta fatto di gol sfiorati e salvati, falli subiti e subito restituiti, recuperi difensivi dell'ultimo minuti e parate semplicemente miracolose. I padroni di casa hanno una gigantesca occasione per chiudere la partita quando un Martini lanciato a rete viene atterrato in area di rigore da Amato: l'arbitro vede tutto, fischia il calcio di rigore ed espelle Amato. Dal dischetto si presenta Laghcha, autore del gol del vantaggio: tiro angolato ma debole, Orsini riesce a respingere, si resta sull'1-0. I padroni di casa non si fanno scoraggiare dall'errore appena commesso dal dischetto, immediatamente ripartono all'attacco, decisi a chiudere al più presto la partita. Grazie anche alla superiorità numerica, alla fine il punto del 2-0 arriva: questa volta la firma la mette Caliniuc, che batte Martini direttamente da calcio d'angolo. Il gol olimpico di Caliniuc chiude di fatto il conto, ma i Cappuccini non ci stanno ad arrendersi e proprio dopo il gol di Caliniuc producono il massimo sforzo offensivo, convinti che la sfida sia ancora aperta nonostante il doppio svantaggio e l'inferiorità numerica. Da lodare il carattere degli ospiti, che nonostante la condizione difficile sfiorano in più occasioni il gol che avrebbe rimesso tutto in discussione: prima Fratto sbaglia un calcio di rigore (fallo di Belagotti sullo stesso Fratto, cartellino rosso per il difensore del Navacchio), poi Marcelli colpisce la traversa a tempo praticamente scaduto. Purtroppo per gli ospiti, non basta: finisce 2-0, vince il Navacchio.

NAVACCHIO ZAMBRA: Parenti, Giordano, Belagotti, Salvadori, Milano, Caliniuc, Falciani, Bardini, Laghcha, Rizza, Martini. A disp.: Baccianelli, Ochaka, Kamal, Salvini. Caliniuc. All.: Michele Agricola.<br >BELLARIA CAP.: A. Orsini, Bertelli, Amato, Bimbi, Calvani, Gargano, Castiglioni, Bocchicchio, Marcelli, B. Orsini, Fratto. A disp.: Giacalone, Baldini, Martino, Fiorillo. All.: Paolo Giovacchini. <br > ARBITRO: Mangiaracina di Pisa. <br > RETI: Laghcha, Caliniuc. Sabato da ricordare per il Navacchio Zambra, che con uno splendido 2-0 sul campo di casa batte il Ballaria e guadagna tre punti fondamentali tanto per la classifica quanto per il morale: l'undici di Michele Agricola resta ultimo in classifica con appena 7 i punti raccolti in 17 giornate di campionato, ma il Pappiana terzultimo in classifica (e nel frattempo sconfitto 3-0 in casa dal Fornacette Casarosa) ora &egrave; distante appena 5 punti, la rimonta pare cosa possibile. I padroni di casa partono con il piede pigiato sul pedale dell'acceleratore, subito strappano il possesso del pallone agli avversari e subito li costringono a raccogliersi tutti attorno alla loro area di rigore, a difesa di uno 0-0 che non pare destinato a durare a lungo. E infatti, bastano appena quindici minuti alla banda di Agricola per segnare il punto del vantaggio: al termine di un lungo fraseggio a centrocampo Laghcha viene servito in profondit&agrave;, la difesa del Bellaria prova a metterlo in fuorigioco ma non ci riesce, Laghcha si ritrova a tu per tu con Orsini e lo batte con uno spettacolare pallonetto dal limite dell'area di rigore. Dopo il gol del vantaggio dei padroni di casa, la partita si accende e si trasforma in un lungo botta e risposta fatto di gol sfiorati e salvati, falli subiti e subito restituiti, recuperi difensivi dell'ultimo minuti e parate semplicemente miracolose. I padroni di casa hanno una gigantesca occasione per chiudere la partita quando un Martini lanciato a rete viene atterrato in area di rigore da Amato: l'arbitro vede tutto, fischia il calcio di rigore ed espelle Amato. Dal dischetto si presenta Laghcha, autore del gol del vantaggio: tiro angolato ma debole, Orsini riesce a respingere, si resta sull'1-0. I padroni di casa non si fanno scoraggiare dall'errore appena commesso dal dischetto, immediatamente ripartono all'attacco, decisi a chiudere al pi&ugrave; presto la partita. Grazie anche alla superiorit&agrave; numerica, alla fine il punto del 2-0 arriva: questa volta la firma la mette Caliniuc, che batte Martini direttamente da calcio d'angolo. Il gol olimpico di Caliniuc chiude di fatto il conto, ma i Cappuccini non ci stanno ad arrendersi e proprio dopo il gol di Caliniuc producono il massimo sforzo offensivo, convinti che la sfida sia ancora aperta nonostante il doppio svantaggio e l'inferiorit&agrave; numerica. Da lodare il carattere degli ospiti, che nonostante la condizione difficile sfiorano in pi&ugrave; occasioni il gol che avrebbe rimesso tutto in discussione: prima Fratto sbaglia un calcio di rigore (fallo di Belagotti sullo stesso Fratto, cartellino rosso per il difensore del Navacchio), poi Marcelli colpisce la traversa a tempo praticamente scaduto. Purtroppo per gli ospiti, non basta: finisce 2-0, vince il Navacchio.




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