• Finali Giovanissimi Naz. GIR.A
  • Parma
  • 3 - 3
  • Fiorentina


PARMA: Niang, Vona, Gandelli, Ubaldi, Perez, Torri, Ribaudo, Foresta, Castaldo, Bio, Traore. A disp.: Piba, Brunami, Bertolotti, Bandaugo, Beduschi, Orti, Saponara, Leoni, Cavalca. All.: Sartori.
FIORENTINA: Manzari, Macchi, Bardotti, Biagetti, Amatucci, Cellai, Falconi, Aprili, Gori, Favasuli, Sene, Bertini. A disp.: Fiaschi, Siena, Marcucci, Pasquini, Salini, Paciotti, Vigiani, Chiesa. All.: Mazzantini.

ARBITRO: Lotti di Parma, coad. da Andreoli e Arena di Parma.

RETI: 7' Sene, 20' Gori, 25' e 62' Traore, 33' Amatucci, 40' Ribaudo.



Allo Zanichelli sono scintille. E folate di vento, di stampo ducale e gigliate, al termine delle quali la fiamma viola resta intatta e continua a illuminare, dall'alto del suo intatto primato, l'intero campionato. Dal big-match che impone a tutte le altre squadre di puntare un occhio interessato per conoscere il destino della leadership del torneo, scaturisce un tre a tre che è fin troppo facile definire pirotecnico. La Fiorentina si schiera con il consolidato 4-3-1-2 con Cellai al posto di Prati (infortunato) e Bardotti per Messini (squalificato); in avanti rientra Gori dopo un turno di riposo. Il Parma scende in campo con il canonico 4-3-3 con l'esordio di Traorè nelle proprie fila (classe 2004 che ha svolto tutto il campionato con i 2003). La partita prende il via a si svolge poi su ritmi altissimi, con la Fiorentina che si fa costruire sia in fase di costruzione che di gestione della palla. Il match è segnato nella prima parte dal doppio vantaggio dei viola, con Senè che sfrutta un grave errore del portiere del Parma in fase di costruzione e Gori che tocca di testa una bella punizione di Amatucci, firmando il due a zero per i toscani. Il Parma appare in difficoltà e la Fiorentina - ben messa in campo - indirizza dunque sui binari giusti la partita. Al 25' però i padroni di casa accorciano le distanze proprio grazie a Traorè, su punizione, con lo stesso calciatore gialloblù che sarà poi determinante nell'economia globale del confronto. A 3' dalla fine del primo tempo spazio anche per il terzo gol della Fiorentina siglato da Amatucci, una rete capolavoro al volo di sinistro dopo una respinta della retroguardia emiliana. La ripresa si apre però con la riscossa dei padroni di casa. Pronti via, infatti, e si registra un tiro di rigore per il Parma: show di Traorè, che salta Macchi con un sombrero e viene atterrato da Amatucci. L'arbitro indica il dischetto anche se il contatto appare dubbio. Ribaudo non sbaglia e accorcia sul 2-3. Questo gol cambia la partita, il Parma si getta all'arrembaggio e la squadra viola appare un po' in difficoltà. Il pari è nell'aria e arriva nuovamente grazie a Traorè, che anticipa di testa il diretto avversario e firma il tre a tre. Nel finale spazio per il forcing del Parma che sfiora addirittura il vantaggio; la Fiorentina però serra i ranghi e conduce in porto il pareggio.

PARMA: Niang, Vona, Gandelli, Ubaldi, Perez, Torri, Ribaudo, Foresta, Castaldo, Bio, Traore. A disp.: Piba, Brunami, Bertolotti, Bandaugo, Beduschi, Orti, Saponara, Leoni, Cavalca. All.: Sartori.<br >FIORENTINA: Manzari, Macchi, Bardotti, Biagetti, Amatucci, Cellai, Falconi, Aprili, Gori, Favasuli, Sene, Bertini. A disp.: Fiaschi, Siena, Marcucci, Pasquini, Salini, Paciotti, Vigiani, Chiesa. All.: Mazzantini. <br > ARBITRO: Lotti di Parma, coad. da Andreoli e Arena di Parma. <br > RETI: 7' Sene, 20' Gori, 25' e 62' Traore, 33' Amatucci, 40' Ribaudo. Allo Zanichelli sono scintille. E folate di vento, di stampo ducale e gigliate, al termine delle quali la fiamma viola resta intatta e continua a illuminare, dall'alto del suo intatto primato, l'intero campionato. Dal big-match che impone a tutte le altre squadre di puntare un occhio interessato per conoscere il destino della leadership del torneo, scaturisce un tre a tre che &egrave; fin troppo facile definire pirotecnico. La Fiorentina si schiera con il consolidato 4-3-1-2 con Cellai al posto di Prati (infortunato) e Bardotti per Messini (squalificato); in avanti rientra Gori dopo un turno di riposo. Il Parma scende in campo con il canonico 4-3-3 con l'esordio di Traor&egrave; nelle proprie fila (classe 2004 che ha svolto tutto il campionato con i 2003). La partita prende il via a si svolge poi su ritmi altissimi, con la Fiorentina che si fa costruire sia in fase di costruzione che di gestione della palla. Il match &egrave; segnato nella prima parte dal doppio vantaggio dei viola, con Sen&egrave; che sfrutta un grave errore del portiere del Parma in fase di costruzione e Gori che tocca di testa una bella punizione di Amatucci, firmando il due a zero per i toscani. Il Parma appare in difficolt&agrave; e la Fiorentina - ben messa in campo - indirizza dunque sui binari giusti la partita. Al 25' per&ograve; i padroni di casa accorciano le distanze proprio grazie a Traor&egrave;, su punizione, con lo stesso calciatore giallobl&ugrave; che sar&agrave; poi determinante nell'economia globale del confronto. A 3' dalla fine del primo tempo spazio anche per il terzo gol della Fiorentina siglato da Amatucci, una rete capolavoro al volo di sinistro dopo una respinta della retroguardia emiliana. La ripresa si apre per&ograve; con la riscossa dei padroni di casa. Pronti via, infatti, e si registra un tiro di rigore per il Parma: show di Traor&egrave;, che salta Macchi con un sombrero e viene atterrato da Amatucci. L'arbitro indica il dischetto anche se il contatto appare dubbio. Ribaudo non sbaglia e accorcia sul 2-3. Questo gol cambia la partita, il Parma si getta all'arrembaggio e la squadra viola appare un po' in difficolt&agrave;. Il pari &egrave; nell'aria e arriva nuovamente grazie a Traor&egrave;, che anticipa di testa il diretto avversario e firma il tre a tre. Nel finale spazio per il forcing del Parma che sfiora addirittura il vantaggio; la Fiorentina per&ograve; serra i ranghi e conduce in porto il pareggio.




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