• Primavera GIR.A
  • Empoli
  • 2 - 0
  • Grosseto


EMPOLI: Ricci, Brumat (89' Lunardi), Agrifogli, Sbarcea, Bachini, Risaliti, Menichetti, Gargiulo (81' Thiongo), Tempesti (67' Angeli), Rovini, Silvestri. A disp.: Cardelli, Zavatto, Himcinschi, Bencini. All.: Martino Melis.
GROSSETO: Napoli, Valentini, Som, Kacka, Biraschi, Tognoni, Attye (71' Amorfini), Serfino, Aliberti, Faenzi (80' Caruso), Bigliazzi (50' Biasini). A disp.: Rampi, Pecile, Masini, Silvestri, Tosoni. All.: Luciano Luzzetti.

ARBITRO: Armando Gentile di Lodi, coad. da Lotierzo di Napoli e Zinzi di Catanzaro.

RETI: 16' Rovini, 31' Menichetti.



Servivano due risultati all'Empoli per rilanciarsi nella corsa alla quarta posizione valida per l'accesso ai play-off: la vittoria contro il fanalino di coda Grosseto e, magari, l'impresa del Livorno contro il Genoa. Quando, dopo aver battuto col punteggio di due a zero i maremmani di Luzzetti, gli azzurri apprendono che i rossoblù sono usciti sconfitti da Stagno, allora ecco che la corsa alla quarta posizione diventa sempre più interessante. Ma superare il Grosseto non è stato un ostacolo banale per la formazione azzurra che si è trovata di fronte una compagine molto ben organizzata, capace di coprire al meglio gli spazi e di pungere con le sue interessanti azioni di rimessa. Luzzetti può contare anche sulla pedina della prima squadra Som nel pacchetto arretrato e si affida alla rapidità dei suoi giocatori offensivi (Bigliazzi e Faenzi) su tutti per provare a scardinare l'organizzatissima difesa azzurra. Così, mentre i locali sono ancora impegnati a prendere le misure al match, la prima occasione da rete capita agli ospiti con Aliberti che trova la pronta risposta di Ricci. Alla sua prima occasione da rete invece la formazione di mister Melis si porta in vantaggio: i locali possono usufruire di un corner (contestato dagli ospiti, che chiedono la rimessa dal fondo), Gargiulo confeziona l'assist per Rovini che torna alla rete superando imparabilmente Napoli. Sbloccato il risultato, tutto diventa più facile per l'Empoli, anche se il Grosseto continua a tenere bene il campo e a ribattere colpo su colpo. Siamo al 31' quando arriva però il gol che chiude virtualmente il match: quella di Menichetti è una vera prodezza balistica, con una conclusione dalla lunga distanza che batte Napoli e porta il punteggio sul due a zero. L'ultima nota di cronaca del primo tempo vede protagonista il portiere di casa Ricci, che risponde presente al tentativo di Faenzi, poi il signor Gentile manda le due squadre negli spogliatoi per l'intervallo.
Nel secondo tempo, nonostante il doppio svantaggio, il Grosseto non abbassa i ritmi e la partita risulta ancora interessante. Non si registrano comunque nitide occasioni da rete fino al 21', quando l'arbitro rileva un fallo di un difensore ospite ai danni di Tempesti e concede giustamente il penalty in favore degli azzurri. Si incarica di calciare la massima punizione lo stesso centravanti azzurro, che però non riesce a trasformare il tre a zero. Prima della fine del match l'ultima emozione arriva con un calcio di punizione che battuto da Biraschi passa accanto al legno della porta di Ricci. Si arriva così al triplice fischio senza altre conclusioni in porta degne di nota, così gli azzurri si prendono tre punti importantissimi, che avvicinano il Genoa (da affrontare nell'ultima giornata di campionato a Monteboro) e riaprono decisamente la corsa al quarto posto.

EMPOLI: Ricci, Brumat (89' Lunardi), Agrifogli, Sbarcea, Bachini, Risaliti, Menichetti, Gargiulo (81' Thiongo), Tempesti (67' Angeli), Rovini, Silvestri. A disp.: Cardelli, Zavatto, Himcinschi, Bencini. All.: Martino Melis.<br >GROSSETO: Napoli, Valentini, Som, Kacka, Biraschi, Tognoni, Attye (71' Amorfini), Serfino, Aliberti, Faenzi (80' Caruso), Bigliazzi (50' Biasini). A disp.: Rampi, Pecile, Masini, Silvestri, Tosoni. All.: Luciano Luzzetti.<br > ARBITRO: Armando Gentile di Lodi, coad. da Lotierzo di Napoli e Zinzi di Catanzaro.<br > RETI: 16' Rovini, 31' Menichetti. Servivano due risultati all'Empoli per rilanciarsi nella corsa alla quarta posizione valida per l'accesso ai play-off: la vittoria contro il fanalino di coda Grosseto e, magari, l'impresa del Livorno contro il Genoa. Quando, dopo aver battuto col punteggio di due a zero i maremmani di Luzzetti, gli azzurri apprendono che i rossobl&ugrave; sono usciti sconfitti da Stagno, allora ecco che la corsa alla quarta posizione diventa sempre pi&ugrave; interessante. Ma superare il Grosseto non &egrave; stato un ostacolo banale per la formazione azzurra che si &egrave; trovata di fronte una compagine molto ben organizzata, capace di coprire al meglio gli spazi e di pungere con le sue interessanti azioni di rimessa. Luzzetti pu&ograve; contare anche sulla pedina della prima squadra Som nel pacchetto arretrato e si affida alla rapidit&agrave; dei suoi giocatori offensivi (Bigliazzi e Faenzi) su tutti per provare a scardinare l'organizzatissima difesa azzurra. Cos&igrave;, mentre i locali sono ancora impegnati a prendere le misure al match, la prima occasione da rete capita agli ospiti con Aliberti che trova la pronta risposta di Ricci. Alla sua prima occasione da rete invece la formazione di mister Melis si porta in vantaggio: i locali possono usufruire di un corner (contestato dagli ospiti, che chiedono la rimessa dal fondo), Gargiulo confeziona l'assist per Rovini che torna alla rete superando imparabilmente Napoli. Sbloccato il risultato, tutto diventa pi&ugrave; facile per l'Empoli, anche se il Grosseto continua a tenere bene il campo e a ribattere colpo su colpo. Siamo al 31' quando arriva per&ograve; il gol che chiude virtualmente il match: quella di Menichetti &egrave; una vera prodezza balistica, con una conclusione dalla lunga distanza che batte Napoli e porta il punteggio sul due a zero. L'ultima nota di cronaca del primo tempo vede protagonista il portiere di casa Ricci, che risponde presente al tentativo di Faenzi, poi il signor Gentile manda le due squadre negli spogliatoi per l'intervallo.<br >Nel secondo tempo, nonostante il doppio svantaggio, il Grosseto non abbassa i ritmi e la partita risulta ancora interessante. Non si registrano comunque nitide occasioni da rete fino al 21', quando l'arbitro rileva un fallo di un difensore ospite ai danni di Tempesti e concede giustamente il penalty in favore degli azzurri. Si incarica di calciare la massima punizione lo stesso centravanti azzurro, che per&ograve; non riesce a trasformare il tre a zero. Prima della fine del match l'ultima emozione arriva con un calcio di punizione che battuto da Biraschi passa accanto al legno della porta di Ricci. Si arriva cos&igrave; al triplice fischio senza altre conclusioni in porta degne di nota, cos&igrave; gli azzurri si prendono tre punti importantissimi, che avvicinano il Genoa (da affrontare nell'ultima giornata di campionato a Monteboro) e riaprono decisamente la corsa al quarto posto.




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