• Giovanissimi Provinciali
  • San Miniato
  • 1 - 0
  • Poggibonsese


SAN MINIATO: Ceccherini, Vigni, Buruiana, Tordini, Toscano (40' Kusi), Veroni, Fabbro, Lika (64' Brahimi), Fabiani (48' Morina), Angeloni (43' Picchi), Haddad. A disp.: Taddei, Pianigiani N., Spessot. All.: Veroni.
POGGIBONSESE: Tani (36' Porcelli), Pascarella, Tanzini (40' Papamihali), Lusini, Coppola, Carnazza (55' Moma), Kasaj, Pini, Pianigiani L., Forconi (68' Fedeli), Giomi. A disp.: Corti. All.: Mugnaini.

ARBITRO: Ferro di Siena.

RETE: 51' Fabbro.
NOTE: Recupero: 2'+4'. Ammoniti: Tanzini, Veroni, Ceccherini. Espulso Haddad al 61'.



Il giusto epilogo per un campionato condotto dall'inizio alla fine. Il San Miniato stende la Poggibonsese per 1-0 e conquista con pieno merito il titolo di campione provinciale per la stagione 2015/16. I ragazzi di Borghi (squalificato per la gara decisiva) hanno lasciato per strada soltanto 4 punti, si sono dimostrati implacabili fra le mura amiche e hanno annoverato in rosa il mattatore del campionato in fatto di reti segnate. Quel Fabbro che contro la Poggibonsese ha raggiunto l'apice di una stagione da incorniciare: 36 gol, compreso quello più importante. I neroverdi mantengono i 4 punti di margine sul Colli Etruschi, degno e valoroso inseguitore, e possono dare il via ai festeggiamenti con un turno di anticipo. Clima più estivo che primaverile, con atmosfera calda non solo dal punto di vista metereologico. Il San Miniato può chiudere il campionato, la Poggibonsese vuole riaprirlo portandosi a -3 e rimandando ogni verdetto all'ultima giornata. Sono i neroverdi a partire in quarta: Vigni galoppa a destra e pennella per Haddad sul secondo palo, il colpo di testa termina alto di pochissimo. La risposta giallorossa giunge sull'asse Giomi-Pianigiani: il primo pesca il secondo, colpo di tacco debole che mette però in difficoltà Ceccherini. Pallone che sguscia e salvataggio sulla linea da parte di un difensore del San Miniato. Al 16' Buruiana sale sul motorino e arriva fino in fondo, Tani è bravo e coraggioso a fermarlo in uscita bassa. Le due successive chance arrivano su gioco aereo. La prima è per Fabiani, che al 23' non impatta bene sul cross di Haddad da calcio piazzato. Un altro calcio da fermo mette i brividi ai padroni di casa: Tanzini pesca Pianigiani che gira alto di testa. Prima dell'intervallo ci prova anche Forconi: punizione di poco fuori. La ripresa vede rientrare sul terreno di gioco un San Miniato determinato a chiudere il campionato. Il primo vero brivido però lo crea il solito Pianigiani, che sguscia via in area di rigore e da pochi passi calcia sull'esterno della rete. I neroverdi provano a scrollarsi di dosso la tensione con un colpo di testa di Tordini su corner diHaddad: alto di pochissimo. Al 49' un episodio che fa infuriare la squadra di casa: un rilancio del neo-entrato Kusi diventa buono per Haddad, che cade a terra in piena area dopo un contatto con un difensore. L'arbitro Ferro lascia correre. Al 51' l'azione che decide la partita e indirizza definitivamente il campionato verso il sodalizio neroverde: Tordini inventa per Fabbro, caparbio e astuto nel nascondere la palla al proprio marcatore prima di scaricare un diagonale che bacia il palo e gonfia la rete. Passano soltanto 3' e arriva la chance più ghiotta della partita per la Poggibonsese: Kasaj sfrutta un errore in uscita della retroguardia neroverde e si palesa a tu per tu con Ceccherini. Il suo tiro però finisce sopra la traversa. Scorrono le lancette e sale la tensione, con il San Miniato che rimane in 10 per il rosso ad Haddad. Ultimi 9' più recupero di passione per la formazione di Borghi, che si chiude a riccio e concede soltanto qualche calcio piazzato alla squadra ospite. Sono anzi i neroverdi a corteggiare per ben due volte il raddoppio, in entrambe le occasioni con Brahimi (subentrato a Lika): prima un mancino a lato su suggerimento di Morina, poi un gran destro che finisce alto in pieno recupero. Poco male, perché al triplice fischio si scatena il tripudio neroverde. Il San Miniato vince 1-0 come all'andata e si guadagna il diritto a giocare il campionato regionale nella categoria Giovanissimi per la stagione 2016/17.
Calciatoripiù: gol a parte, che già di per sé varrebbe il prezzo del biglietto, Fabbro è incontenibile. Menzioni anche per Vigni, Tordini e Buruiana, che con la loro brillantezza aiutano il San Miniato a portare a casa la partita decisiva. Per la Poggibonsese il migliore è Giomi.
L'intervista
La parola a mister Maurizio Borghi del San Miniato: È stato un campionato impegnativo ed entusiasmante, nel quale abbiamo pareggiato soltanto due partite. Complimenti ai ragazzi, bravi a tenere botta fino in fondo nonostante un piccolo calo fisiologico nell'ultimo periodo. Il lavoro di quest'anno ha valorizzato in particolar modo 3-4 elementi, anche se la vera forza di questa squadra è stato il gruppo. Un grazie anche alla società, nelle persone di Giacomo Neri e Simone Gasperini, per il grande lavoro svolto. A livello personale si tratta di una grande soddisfazione: vincere è sempre difficile e farlo a livello di settore giovanile è quasi più gratificante rispetto a una prima squadra .

Giovanni Marrucci SAN MINIATO: Ceccherini, Vigni, Buruiana, Tordini, Toscano (40' Kusi), Veroni, Fabbro, Lika (64' Brahimi), Fabiani (48' Morina), Angeloni (43' Picchi), Haddad. A disp.: Taddei, Pianigiani N., Spessot. All.: Veroni.<br >POGGIBONSESE: Tani (36' Porcelli), Pascarella, Tanzini (40' Papamihali), Lusini, Coppola, Carnazza (55' Moma), Kasaj, Pini, Pianigiani L., Forconi (68' Fedeli), Giomi. A disp.: Corti. All.: Mugnaini.<br > ARBITRO: Ferro di Siena.<br > RETE: 51' Fabbro.<br >NOTE: Recupero: 2'+4'. Ammoniti: Tanzini, Veroni, Ceccherini. Espulso Haddad al 61'. Il giusto epilogo per un campionato condotto dall'inizio alla fine. Il San Miniato stende la Poggibonsese per 1-0 e conquista con pieno merito il titolo di campione provinciale per la stagione 2015/16. I ragazzi di Borghi (squalificato per la gara decisiva) hanno lasciato per strada soltanto 4 punti, si sono dimostrati implacabili fra le mura amiche e hanno annoverato in rosa il mattatore del campionato in fatto di reti segnate. Quel Fabbro che contro la Poggibonsese ha raggiunto l'apice di una stagione da incorniciare: 36 gol, compreso quello pi&ugrave; importante. I neroverdi mantengono i 4 punti di margine sul Colli Etruschi, degno e valoroso inseguitore, e possono dare il via ai festeggiamenti con un turno di anticipo. Clima pi&ugrave; estivo che primaverile, con atmosfera calda non solo dal punto di vista metereologico. Il San Miniato pu&ograve; chiudere il campionato, la Poggibonsese vuole riaprirlo portandosi a -3 e rimandando ogni verdetto all'ultima giornata. Sono i neroverdi a partire in quarta: Vigni galoppa a destra e pennella per Haddad sul secondo palo, il colpo di testa termina alto di pochissimo. La risposta giallorossa giunge sull'asse Giomi-Pianigiani: il primo pesca il secondo, colpo di tacco debole che mette per&ograve; in difficolt&agrave; Ceccherini. Pallone che sguscia e salvataggio sulla linea da parte di un difensore del San Miniato. Al 16' Buruiana sale sul motorino e arriva fino in fondo, Tani &egrave; bravo e coraggioso a fermarlo in uscita bassa. Le due successive chance arrivano su gioco aereo. La prima &egrave; per Fabiani, che al 23' non impatta bene sul cross di Haddad da calcio piazzato. Un altro calcio da fermo mette i brividi ai padroni di casa: Tanzini pesca Pianigiani che gira alto di testa. Prima dell'intervallo ci prova anche Forconi: punizione di poco fuori. La ripresa vede rientrare sul terreno di gioco un San Miniato determinato a chiudere il campionato. Il primo vero brivido per&ograve; lo crea il solito Pianigiani, che sguscia via in area di rigore e da pochi passi calcia sull'esterno della rete. I neroverdi provano a scrollarsi di dosso la tensione con un colpo di testa di Tordini su corner diHaddad: alto di pochissimo. Al 49' un episodio che fa infuriare la squadra di casa: un rilancio del neo-entrato Kusi diventa buono per Haddad, che cade a terra in piena area dopo un contatto con un difensore. L'arbitro Ferro lascia correre. Al 51' l'azione che decide la partita e indirizza definitivamente il campionato verso il sodalizio neroverde: Tordini inventa per Fabbro, caparbio e astuto nel nascondere la palla al proprio marcatore prima di scaricare un diagonale che bacia il palo e gonfia la rete. Passano soltanto 3' e arriva la chance pi&ugrave; ghiotta della partita per la Poggibonsese: Kasaj sfrutta un errore in uscita della retroguardia neroverde e si palesa a tu per tu con Ceccherini. Il suo tiro per&ograve; finisce sopra la traversa. Scorrono le lancette e sale la tensione, con il San Miniato che rimane in 10 per il rosso ad Haddad. Ultimi 9' pi&ugrave; recupero di passione per la formazione di Borghi, che si chiude a riccio e concede soltanto qualche calcio piazzato alla squadra ospite. Sono anzi i neroverdi a corteggiare per ben due volte il raddoppio, in entrambe le occasioni con Brahimi (subentrato a Lika): prima un mancino a lato su suggerimento di Morina, poi un gran destro che finisce alto in pieno recupero. Poco male, perch&eacute; al triplice fischio si scatena il tripudio neroverde. Il San Miniato vince 1-0 come all'andata e si guadagna il diritto a giocare il campionato regionale nella categoria Giovanissimi per la stagione 2016/17. Calciatoripi&ugrave;: gol a parte, che gi&agrave; di per s&eacute; varrebbe il prezzo del biglietto, Fabbro &egrave; incontenibile. Menzioni anche per Vigni, Tordini e Buruiana, che con la loro brillantezza aiutano il San Miniato a portare a casa la partita decisiva. Per la Poggibonsese il migliore &egrave; Giomi.<br ><b>L'intervista</b><br >La parola a mister Maurizio Borghi del San Miniato: <b>&Egrave; stato un campionato impegnativo ed entusiasmante, nel quale abbiamo pareggiato soltanto due partite. Complimenti ai ragazzi, bravi a tenere botta fino in fondo nonostante un piccolo calo fisiologico nell'ultimo periodo. Il lavoro di quest'anno ha valorizzato in particolar modo 3-4 elementi, anche se la vera forza di questa squadra &egrave; stato il gruppo. Un grazie anche alla societ&agrave;, nelle persone di Giacomo Neri e Simone Gasperini, per il grande lavoro svolto. A livello personale si tratta di una grande soddisfazione: vincere &egrave; sempre difficile e farlo a livello di settore giovanile &egrave; quasi pi&ugrave; gratificante rispetto a una prima squadra</b> . Giovanni Marrucci




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