• Primavera GIR.A
  • Juventus
  • 3 - 0
  • Spezia


JUVENTUS: Audero, Cassata, Beruatto, Bove (83' Coccolo), Parodi, Blanco, Macek, Didiba (58' Tourè), Favilli, Kastanos, Pozzebon (83' Di Massimo). A disp.: Del Favero, Consol, Pellini, Vogliacco, Severin, Zappa, Morselli, Lirola, Eleuteri. All.: Fabio Grosso.
SPEZIA: Fontana, Candela, Cito (60' Loho), Schiattarella, Tardo, Barbato, Badiali, Demofonti, Filipovic, Cecchetti (52' Faiola), Maione (36' Monti). A disp. Correa, Papi, Ferri, Mosti, Cerri, Sanchez, Bordini, Vatteroni. All.: Fabio Gallo.

ARBITRO: Curti di Milano, coad. da Affatato di Vco e Imperiale di Genova.

RETI: 29' e 54' Favilli, 34' Bove.



Nel penultimo turno del campionato Primavera, lo Spezia cede sul campo della capolista Juventus che riscatta il passo falso della scorsa settimana a Livorno e stacca il biglietto per la Final Eight scudetto di fine mese a Sassuolo, come prima classificata nel girone. Uno Spezia sperimentale privo di ben sei titolari, nulla può contro lo strapotere fisico e tecnico dei bianconeri dove disputa un'ottima partita il santerenzino Francesco Cassata. Fin dai primi minuti la Juventus domina, crea occasioni su occasioni e sostanzialmente a Vinovo non c'è partita: a rendere il risultato meno pesante per gli aquilotti ci pensa il portierino Fontana che salva la propria porta ripetutamente. Sugli scudi il bomber di casa Favilli pericoloso in più occasioni e a segno al 29', quando al termine di un'azione confusa, risolta da una gran palla di Macek dalla destra, firma il vantaggio. Sul fronte spezzino è Filipovic ad avere la palla buona in contropiede, ma non ne approfitta. I bianconeri continuano a premere sull'acceleratore, e raddoppiano al 34' con una gran punizione a giro dal limite di Gabriele Bove. Messo in ghiaccio il match, la Juve ad inizio ripresa triplica, ancora con Favilli ben servito da Bove. Per lo Spezia al 66' un colpo di testa di Monti sugli sviluppi di un corner, pallone che trova il montante di destra della porta difesa da Audero. Poi tanta accademia fino al termine con Fabio Gallo che prova tanti giovani in vista della prossima stagione, dove però è ancora in dubbio la sua permanenza sulla panchina spezzina, attratto da qualche panchina di Lega Pro.

JUVENTUS: Audero, Cassata, Beruatto, Bove (83' Coccolo), Parodi, Blanco, Macek, Didiba (58' Tour&egrave;), Favilli, Kastanos, Pozzebon (83' Di Massimo). A disp.: Del Favero, Consol, Pellini, Vogliacco, Severin, Zappa, Morselli, Lirola, Eleuteri. All.: Fabio Grosso. <br >SPEZIA: Fontana, Candela, Cito (60' Loho), Schiattarella, Tardo, Barbato, Badiali, Demofonti, Filipovic, Cecchetti (52' Faiola), Maione (36' Monti). A disp. Correa, Papi, Ferri, Mosti, Cerri, Sanchez, Bordini, Vatteroni. All.: Fabio Gallo.<br > ARBITRO: Curti di Milano, coad. da Affatato di Vco e Imperiale di Genova.<br > RETI: 29' e 54' Favilli, 34' Bove. Nel penultimo turno del campionato Primavera, lo Spezia cede sul campo della capolista Juventus che riscatta il passo falso della scorsa settimana a Livorno e stacca il biglietto per la Final Eight scudetto di fine mese a Sassuolo, come prima classificata nel girone. Uno Spezia sperimentale privo di ben sei titolari, nulla pu&ograve; contro lo strapotere fisico e tecnico dei bianconeri dove disputa un'ottima partita il santerenzino Francesco Cassata. Fin dai primi minuti la Juventus domina, crea occasioni su occasioni e sostanzialmente a Vinovo non c'&egrave; partita: a rendere il risultato meno pesante per gli aquilotti ci pensa il portierino Fontana che salva la propria porta ripetutamente. Sugli scudi il bomber di casa Favilli pericoloso in pi&ugrave; occasioni e a segno al 29', quando al termine di un'azione confusa, risolta da una gran palla di Macek dalla destra, firma il vantaggio. Sul fronte spezzino &egrave; Filipovic ad avere la palla buona in contropiede, ma non ne approfitta. I bianconeri continuano a premere sull'acceleratore, e raddoppiano al 34' con una gran punizione a giro dal limite di Gabriele Bove. Messo in ghiaccio il match, la Juve ad inizio ripresa triplica, ancora con Favilli ben servito da Bove. Per lo Spezia al 66' un colpo di testa di Monti sugli sviluppi di un corner, pallone che trova il montante di destra della porta difesa da Audero. Poi tanta accademia fino al termine con Fabio Gallo che prova tanti giovani in vista della prossima stagione, dove per&ograve; &egrave; ancora in dubbio la sua permanenza sulla panchina spezzina, attratto da qualche panchina di Lega Pro.




RITORNO ALLA RICERCA PARTITE SINGOLE


RICERCA CAMPIONATI