• Berretti GIR.C
  • Citta di Pontedera
  • 1 - 3
  • Pisa


PONTEDERA: Bazzano, Sapienza (57' Mancini), Manetti, Di Franco (65' Profeti), Madrigali, Iacono, Tomaselli, Barca, Giorgi, Ciappi, Chiesi (78' Togneri). A disp.: Letizia, Avona, Tefahi, Suma, Guidotti, Possidenti, Santerini, Buffolini. All.: Giuseppe Forasassi.
PISA: Giacobbe, Baldassari, Favale, Baronti, Lecceti, Raffaeta, Nencioni, Gianardi, Negozio (64' Adami), D'Angina (88' Lores Varela), Kernezo (92' Caselli). A disp.: Borgherini, Chiavacci, Mastagni, Magno, Faraoni, Bertoni. All.: Manuel Caponi.

ARBITRO: Gabriele Fiorillo di Lucca, coad. da Filippo Giuntoli di Pistoia e Ylenia Di Mita di Pistoia.

RETI: 4' Negozio, 16' Nencioni, 24' Ciappi, 62' Favale.
NOTE: Al 24' Giacobbe respinge un calcio di rigore a Ciappi; al 78' Bazzano respinge un calcio di rigore a D'Angina; al 23' rosso diretto a Lecceti per fallo su chiara occasione da rete; all'80' rosso diretto a Profeti per intervento in gioco pericoloso; all'84' espulso Baronti per somma di ammonizioni; all'88' espulso Di Franco dalla panchina per proteste. Ammoniti: Sapienza, Giorgi, D'Angina, Madrigali, Raffaeta, Caselli. Angoli: 3-5. Recupero: 0' + 4'.



L'ultimo turno di campionato regala un derby dalle forti emozioni. Il Pisa si presentava al Marconcini con l'obiettivo dei tre punti per conquistare il 4' posto valido per accedere alle fasi finali, il Pontedera è sceso in campo con l'intenzione di ben figurare e vender cara la pelle: il risultato è stata una battaglia sportiva, una partita in cui non sono mancati gol, cartellini e alcune discutibili decisioni arbitrali. Il k.o. interno della scorsa giornata (arrivato dopo una serie positiva di 16 risultati: 8 vittorie e altrettanti pareggi) contro L'Aquila aveva complicato leggermente i piani dei nerazzurri, riusciti comunque ad uscire vittoriosi dal Marconcini e raggiungere un traguardo storico: accesso alle fasi finali e record di punti, 47. Ottimo avvio degli ospiti, avanti di due lunghezze dopo un quarto d'ora grazie alle reti di Negozio e Nencioni; ma il Pontedera non ci sta: prima colpisce un incrocio dei pali con Giorgi (19'), poi accorcia le distanze con Ciappi, lesto a ribadire in rete dopo che Giacobbe aveva respinto la sua conclusione dal dischetto. In occasione del penalty, rosso a Lecceti per fallo proprio su Ciappi: nerazzurri avanti di una rete ma costretti a giocare 3/4 di gara in inferiorità numerica. I padroni di casa premono e prima del riposo colpiscono un altro incrocio dei pali con Barca. In avvio di ripresa nerazzurri pericolosi con Negozio, poi Ciappi (52') scheggia la parte superiore della traversa con un destro dal limite. Al 62' Favale segna, con la complicità di Bazzano, la rete del 3-1. Dieci minuti più tardi altra indecisione dell'estremo difensore granata e la sfera termina nuovamente in fondo al sacco, ma il direttore di gara annulla la rete nerazzurra per un (dubbio) fallo in attacco. A meno di un quarto d'ora dal termine D'Angina dal dischetto avrebbe la chance per chiudere i conti, ma Bazzano si riscatta e respinge la conclusione del nerazzurro. Nel finale fioccano i cartellini rossi, la partita si conclude in 10 contro 9 e, dopo quattro minuti di recupero, sono i nerazzurri di Caponi a festeggiare. Nelle fasi finali il Pisa affronterà il Matera (prima classificata nel girone D): gara di andata il 14 maggio in casa, una settimana dopo il ritorno in Basilicata.
4-2-3-1 per il Pontedera del tecnico Forasassi: Bazzano in porta, linea difensiva formata da Sapienza, Madrigali, Iacono e Manetti (classe 99'); Di Franco e Barca in mezzo al campo, Chiesi, Ciappi e Tomaselli a sostegno di Giorgi. 4-3-3 per il Pisa: Giacobbe tra i pali, Baldassari e Favale terzini, coppia centrale Lecceti-Raffaeta; Baronti schermo davanti alla difesa, ai suoi lati Nencioni (classe 99') e Gianardi, davanti Kernezo e D'Angina a supporto di Negozio. Avvio sprint dei nerazzurri. Dopo pochi secondi cross di Gianardi sul secondo palo dalla sinistra, Nencioni da posizione defilata manda di prima intenzione sull'esterno della rete. Al 4' il Pisa passa in vantaggio; ripartenza ospite con Gianardi che serve sulla sinistra Kernezo, il quale punta la porta e, appena dentro l'area, conclude col mancino, Bazzano intercetta, la sfera resta in area piccola e Negozio è lesto a ribadire in rete. Al 10' nerazzurri pericolosi con D'Angina, la cui conclusione viene ribattuta; sei minuti dopo arriva il raddoppio. Bella iniziativa del solito Kernezo sulla sinistra, cross al centro per Nencioni, il quale stoppa di petto, prende la mira e calcia con il destro, Bazzano riesce solo a toccare, Madrigali prova un salvataggio in extremis, ma la sfera termina in fondo al sacco. La partita sembra in discesa per il Pisa, ma i padroni di casa non ci stanno. Al 19' Giorgi svetta di testa su un corner e il pallone si stampa sull'incrocio dei pali. Quattro minuti più tardi tiro di Di Franco dal limite, deviazione, la sfera arriva a Ciappi che si ritrova a tu per tu con Giacobbe e viene steso da Lecceti: rosso diretto per il centrale nerazzurro e penalty in favore dei padroni di casa. Sul dischetto va lo stesso Ciappi, Giacobbe intuisce e respinge, tap in vincente del numero 10 granata. Nerazzurri avanti di una rete, ma costretti a giocare in inferiorità numerica tre quarti di gara; Caponi studia le contromosse e passa al 4-4-1: Nencioni va a fare il centrale di difesa, Kernezo e D'Angina sulle fasce. Schieramento offensivo per il Pontedera, che preme alla ricerca del pareggio. Al 32' il sinistro a giro di Barca termina non distante dal palo, sette minuti più tardi Favale calcia alto con il destro sugli sviluppi di una respinta della retroguardia granata. Prima del riposo Barca colpisce l'incrocio dei pali direttamente su calcio piazzato: decisiva la deviazione di Giacobbe, che tocca di quel tanto che basta per evitare il gol.
In avvio di ripresa Negozio per poco non approfitta di un retropassaggio avventato di un difensore granata, nel contrasto è il portiere Bazzano ad avere la meglio. Al 49' ancora Negozio allarga in area sulla sinistra per Kernezo, il quale con un numero mette a sedere anche il portiere, cross dal fondo deviato in corner. Tre minuti più tardi grande chance per i padroni di casa, che colpiscono il terzo legno di giornata; Di Franco verticalizza per Ciappi, il cui destro dal limite scheggia la parte superiore della traversa. Al 55' Chiesi va via sulla destra e mette un pallone basso e teso al centro, Giacobbe fa sua la sfera. Al 62' il Pisa si porta sul 3-1: Favale rinvia dalla propria metà campo nel tentativo di servire in profondità Negozio, Bazzano valuta male la traiettoria e si fa scavalcare dal rimbalzo, inutile il tentativo di recupero, il pallone finisce in fondo alla rete. Entrambe le squadre attingono alla panchina: nel Pontedera dentro Mancini e Profeti, nel Pisa Adami (classe 99' e capocannoniere degli Allievi vincitori del girone D) rileva Negozio. Alla mezz'ora punizione dalla distanza in favore dei nerazzurri, indecisione di Bazzano e la sfera finisce in rete: il direttore di gara annulla per un presunto fallo di Adami al limite dell'area ai danni di un difensore granata. Tre minuti dopo lungo rinvio di Giacobbe, Madrigali cintura Adami in area e il direttore di gara decreta il calcio di rigore in favore del Pisa; dal dischetto D'Angina ha la chance per mettere in cassaforte il risultato, Bazzano intuisce e respinge la conclusione del numero 10 nerazzurro. A dieci minuti dal termine ristabilita la parità numerica: rosso diretto al neo entrato Profeti per un intervento in gioco pericoloso su Gianardi; quattro minuti più tardi Baronti, già ammonito, commette fallo in zona offensiva e riceve il secondo giallo. In campo succede poco, gli schemi sono saltati e, dopo quattro minuti di recupero, il Pisa porta a casa una vittoria fondamentale.

Calciatoripiù: Kernezo
(Pisa): nei primi due gol c'è il suo zampino, spina nel fianco per la retroguardia granata con le sue accelerazioni: macina chilometri sulla fascia e regala giocate di qualità. Nencioni (Pisa): firma il gol del 2-0, dopo l'espulsione di Lecceti scala in difesa e sfodera una prestazione tutta grinta, concentrazione e personalità. Dalle sue parti non si passa, monumentale. Favale (Pisa): attento in difesa, propositivo sulla corsia mancina, trova un gol importantissimo con la complicità di Bazzano. Grande prova di carattere e sacrificio del collettivo nerazzurro; segnaliamo anche la prestazione di Giacobbe (sicuro tra i pali e autore di buoni interventi), D'Angina (si fa parare il rigore, ma corre, lotta ed è un elemento chiave per la squadra: nelle precedenti sei gare è andato a segno otto volte) e Raffaeta (preciso e puntuale nelle chiusure). Ciappi (Pontedera): tra i più pimpanti e pericolosi, riapre il match e scheggia la traversa. Barca (Pontedera): detta i tempi e imposta a metà campo, colpisce un incrocio dei pali clamoroso su calcio piazzato. Giorgi (Pontedera): fa a sportellate in avanti, un legno all'attivo anche per lui su grande stacco di testa.
Alessandro Marone
L'intervista
A fine gara, ecco le dichiarazioni del tecnico nerazzurro Manuel Caponi: Una stagione fantastica, i ragazzi hanno davvero gettato il cuore oltre l'ostacolo; abbiamo disputato un girone di ritorno straordinario, collezionando una lunghissima serie di risultati positivi. Questo gruppo ha grandi potenzialità, sono ragazzi bravissimi non solo dal punto di vista calcistico, ma anche dal punto di vista umano: si troveranno molto bene nella vita. Oggi è stata una gara maschia, il Pontedera ha fatto la partita della vita, ma i miei ragazzi sono riusciti a portare a casa la vittoria e raggiungere un traguardo storico. Affronteremo il Matera senza timore, nel corso della stagione ho provato pian piano ad alzare l'asticella e i ragazzi hanno risposto bene: non vogliamo fare la comparsa in queste fasi finali, ce la giocheremo .

A.M. PONTEDERA: Bazzano, Sapienza (57' Mancini), Manetti, Di Franco (65' Profeti), Madrigali, Iacono, Tomaselli, Barca, Giorgi, Ciappi, Chiesi (78' Togneri). A disp.: Letizia, Avona, Tefahi, Suma, Guidotti, Possidenti, Santerini, Buffolini. All.: Giuseppe Forasassi.<br >PISA: Giacobbe, Baldassari, Favale, Baronti, Lecceti, Raffaeta, Nencioni, Gianardi, Negozio (64' Adami), D'Angina (88' Lores Varela), Kernezo (92' Caselli). A disp.: Borgherini, Chiavacci, Mastagni, Magno, Faraoni, Bertoni. All.: Manuel Caponi.<br > ARBITRO: Gabriele Fiorillo di Lucca, coad. da Filippo Giuntoli di Pistoia e Ylenia Di Mita di Pistoia.<br > RETI: 4' Negozio, 16' Nencioni, 24' Ciappi, 62' Favale.<br >NOTE: Al 24' Giacobbe respinge un calcio di rigore a Ciappi; al 78' Bazzano respinge un calcio di rigore a D'Angina; al 23' rosso diretto a Lecceti per fallo su chiara occasione da rete; all'80' rosso diretto a Profeti per intervento in gioco pericoloso; all'84' espulso Baronti per somma di ammonizioni; all'88' espulso Di Franco dalla panchina per proteste. Ammoniti: Sapienza, Giorgi, D'Angina, Madrigali, Raffaeta, Caselli. Angoli: 3-5. Recupero: 0' + 4'. L'ultimo turno di campionato regala un derby dalle forti emozioni. Il Pisa si presentava al Marconcini con l'obiettivo dei tre punti per conquistare il 4' posto valido per accedere alle fasi finali, il Pontedera &egrave; sceso in campo con l'intenzione di ben figurare e vender cara la pelle: il risultato &egrave; stata una battaglia sportiva, una partita in cui non sono mancati gol, cartellini e alcune discutibili decisioni arbitrali. Il k.o. interno della scorsa giornata (arrivato dopo una serie positiva di 16 risultati: 8 vittorie e altrettanti pareggi) contro L'Aquila aveva complicato leggermente i piani dei nerazzurri, riusciti comunque ad uscire vittoriosi dal Marconcini e raggiungere un traguardo storico: accesso alle fasi finali e record di punti, 47. Ottimo avvio degli ospiti, avanti di due lunghezze dopo un quarto d'ora grazie alle reti di Negozio e Nencioni; ma il Pontedera non ci sta: prima colpisce un incrocio dei pali con Giorgi (19'), poi accorcia le distanze con Ciappi, lesto a ribadire in rete dopo che Giacobbe aveva respinto la sua conclusione dal dischetto. In occasione del penalty, rosso a Lecceti per fallo proprio su Ciappi: nerazzurri avanti di una rete ma costretti a giocare 3/4 di gara in inferiorit&agrave; numerica. I padroni di casa premono e prima del riposo colpiscono un altro incrocio dei pali con Barca. In avvio di ripresa nerazzurri pericolosi con Negozio, poi Ciappi (52') scheggia la parte superiore della traversa con un destro dal limite. Al 62' Favale segna, con la complicit&agrave; di Bazzano, la rete del 3-1. Dieci minuti pi&ugrave; tardi altra indecisione dell'estremo difensore granata e la sfera termina nuovamente in fondo al sacco, ma il direttore di gara annulla la rete nerazzurra per un (dubbio) fallo in attacco. A meno di un quarto d'ora dal termine D'Angina dal dischetto avrebbe la chance per chiudere i conti, ma Bazzano si riscatta e respinge la conclusione del nerazzurro. Nel finale fioccano i cartellini rossi, la partita si conclude in 10 contro 9 e, dopo quattro minuti di recupero, sono i nerazzurri di Caponi a festeggiare. Nelle fasi finali il Pisa affronter&agrave; il Matera (prima classificata nel girone D): gara di andata il 14 maggio in casa, una settimana dopo il ritorno in Basilicata.<br >4-2-3-1 per il Pontedera del tecnico Forasassi: Bazzano in porta, linea difensiva formata da Sapienza, Madrigali, Iacono e Manetti (classe 99'); Di Franco e Barca in mezzo al campo, Chiesi, Ciappi e Tomaselli a sostegno di Giorgi. 4-3-3 per il Pisa: Giacobbe tra i pali, Baldassari e Favale terzini, coppia centrale Lecceti-Raffaeta; Baronti schermo davanti alla difesa, ai suoi lati Nencioni (classe 99') e Gianardi, davanti Kernezo e D'Angina a supporto di Negozio. Avvio sprint dei nerazzurri. Dopo pochi secondi cross di Gianardi sul secondo palo dalla sinistra, Nencioni da posizione defilata manda di prima intenzione sull'esterno della rete. Al 4' il Pisa passa in vantaggio; ripartenza ospite con Gianardi che serve sulla sinistra Kernezo, il quale punta la porta e, appena dentro l'area, conclude col mancino, Bazzano intercetta, la sfera resta in area piccola e Negozio &egrave; lesto a ribadire in rete. Al 10' nerazzurri pericolosi con D'Angina, la cui conclusione viene ribattuta; sei minuti dopo arriva il raddoppio. Bella iniziativa del solito Kernezo sulla sinistra, cross al centro per Nencioni, il quale stoppa di petto, prende la mira e calcia con il destro, Bazzano riesce solo a toccare, Madrigali prova un salvataggio in extremis, ma la sfera termina in fondo al sacco. La partita sembra in discesa per il Pisa, ma i padroni di casa non ci stanno. Al 19' Giorgi svetta di testa su un corner e il pallone si stampa sull'incrocio dei pali. Quattro minuti pi&ugrave; tardi tiro di Di Franco dal limite, deviazione, la sfera arriva a Ciappi che si ritrova a tu per tu con Giacobbe e viene steso da Lecceti: rosso diretto per il centrale nerazzurro e penalty in favore dei padroni di casa. Sul dischetto va lo stesso Ciappi, Giacobbe intuisce e respinge, tap in vincente del numero 10 granata. Nerazzurri avanti di una rete, ma costretti a giocare in inferiorit&agrave; numerica tre quarti di gara; Caponi studia le contromosse e passa al 4-4-1: Nencioni va a fare il centrale di difesa, Kernezo e D'Angina sulle fasce. Schieramento offensivo per il Pontedera, che preme alla ricerca del pareggio. Al 32' il sinistro a giro di Barca termina non distante dal palo, sette minuti pi&ugrave; tardi Favale calcia alto con il destro sugli sviluppi di una respinta della retroguardia granata. Prima del riposo Barca colpisce l'incrocio dei pali direttamente su calcio piazzato: decisiva la deviazione di Giacobbe, che tocca di quel tanto che basta per evitare il gol. <br >In avvio di ripresa Negozio per poco non approfitta di un retropassaggio avventato di un difensore granata, nel contrasto &egrave; il portiere Bazzano ad avere la meglio. Al 49' ancora Negozio allarga in area sulla sinistra per Kernezo, il quale con un numero mette a sedere anche il portiere, cross dal fondo deviato in corner. Tre minuti pi&ugrave; tardi grande chance per i padroni di casa, che colpiscono il terzo legno di giornata; Di Franco verticalizza per Ciappi, il cui destro dal limite scheggia la parte superiore della traversa. Al 55' Chiesi va via sulla destra e mette un pallone basso e teso al centro, Giacobbe fa sua la sfera. Al 62' il Pisa si porta sul 3-1: Favale rinvia dalla propria met&agrave; campo nel tentativo di servire in profondit&agrave; Negozio, Bazzano valuta male la traiettoria e si fa scavalcare dal rimbalzo, inutile il tentativo di recupero, il pallone finisce in fondo alla rete. Entrambe le squadre attingono alla panchina: nel Pontedera dentro Mancini e Profeti, nel Pisa Adami (classe 99' e capocannoniere degli Allievi vincitori del girone D) rileva Negozio. Alla mezz'ora punizione dalla distanza in favore dei nerazzurri, indecisione di Bazzano e la sfera finisce in rete: il direttore di gara annulla per un presunto fallo di Adami al limite dell'area ai danni di un difensore granata. Tre minuti dopo lungo rinvio di Giacobbe, Madrigali cintura Adami in area e il direttore di gara decreta il calcio di rigore in favore del Pisa; dal dischetto D'Angina ha la chance per mettere in cassaforte il risultato, Bazzano intuisce e respinge la conclusione del numero 10 nerazzurro. A dieci minuti dal termine ristabilita la parit&agrave; numerica: rosso diretto al neo entrato Profeti per un intervento in gioco pericoloso su Gianardi; quattro minuti pi&ugrave; tardi Baronti, gi&agrave; ammonito, commette fallo in zona offensiva e riceve il secondo giallo. In campo succede poco, gli schemi sono saltati e, dopo quattro minuti di recupero, il Pisa porta a casa una vittoria fondamentale.<br ><b> Calciatoripi&ugrave;: Kernezo</b> (Pisa): nei primi due gol c'&egrave; il suo zampino, spina nel fianco per la retroguardia granata con le sue accelerazioni: macina chilometri sulla fascia e regala giocate di qualit&agrave;. <b>Nencioni </b>(Pisa): firma il gol del 2-0, dopo l'espulsione di Lecceti scala in difesa e sfodera una prestazione tutta grinta, concentrazione e personalit&agrave;. Dalle sue parti non si passa, monumentale. <b>Favale </b>(Pisa): attento in difesa, propositivo sulla corsia mancina, trova un gol importantissimo con la complicit&agrave; di Bazzano. Grande prova di carattere e sacrificio del collettivo nerazzurro; segnaliamo anche la prestazione di Giacobbe (sicuro tra i pali e autore di buoni interventi), <b>D'Angina</b> (si fa parare il rigore, ma corre, lotta ed &egrave; un elemento chiave per la squadra: nelle precedenti sei gare &egrave; andato a segno otto volte) e Raffaeta (preciso e puntuale nelle chiusure). <b>Ciappi </b>(Pontedera): tra i pi&ugrave; pimpanti e pericolosi, riapre il match e scheggia la traversa. <b>Barca </b>(Pontedera): detta i tempi e imposta a met&agrave; campo, colpisce un incrocio dei pali clamoroso su calcio piazzato. <b>Giorgi </b>(Pontedera): fa a sportellate in avanti, un legno all'attivo anche per lui su grande stacco di testa. <br >Alessandro Marone<br >L'intervista<br >A fine gara, ecco le dichiarazioni del tecnico nerazzurro Manuel Caponi: <b>Una stagione fantastica, i ragazzi hanno davvero gettato il cuore oltre l'ostacolo; abbiamo disputato un girone di ritorno straordinario, collezionando una lunghissima serie di risultati positivi. Questo gruppo ha grandi potenzialit&agrave;, sono ragazzi bravissimi non solo dal punto di vista calcistico, ma anche dal punto di vista umano: si troveranno molto bene nella vita. Oggi &egrave; stata una gara maschia, il Pontedera ha fatto la partita della vita, ma i miei ragazzi sono riusciti a portare a casa la vittoria e raggiungere un traguardo storico. Affronteremo il Matera senza timore, nel corso della stagione ho provato pian piano ad alzare l'asticella e i ragazzi hanno risposto bene: non vogliamo fare la comparsa in queste fasi finali, ce la giocheremo</b> . A.M.




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