• Serie D GIR.E
  • Grassina
  • 2 - 0
  • Sporting Club Trestina


GRASSINA (3-4-3): Burzagli, Testaguzza, Villagatti, Bonati, Torrini, Nuti, Degl'Innocenti, Leporatti (75' Gargano), Bellini, Calosi (89' Bigica), Baccini (77' Marzierli). A disp.: Cecchi, Cramini, Tempestini, Privitera, Cavaciocchi, Bruni. All.: Innocenti.
TRESTINA (4-4-2): Guerri, Fumanti (91' Lignani), Cenerini, Ibojo, Fracassini, Gabellini (63' Trinchese), Gori, Gramaccia, Gallozzi (72' Khribech), Benedetti, Belli. A disp.: Gabrielli, Erhabor, Kajmaku, Botteghi, Picchi, Sorbelli. All.: Cerbella.

ARBITRO: Selvatici di Rovigo, coad. da Gibin di Chioggia e Sbardella di Belluno.

RETI: 67' rig. Baccini, 94' Degl'Innocenti.
NOTE: Al 73' Belli calcia un rigore sul palo. Espulso a fine gara Khribech per condotta antisportiva. Ammoniti Villagatti, Gargano, Privitera (dalla panchina), Fracassini, Cenerini, Ibojo. Tiri in porta 5-2. Tiri fuori 4-5. Angoli 2-5. Fuorigioco 2-3. Recuperi 2'+5'.



GRASSINA
BURZAGLI: 6 Mantiene la porta inviolata anche grazie al palo che lo aiuta in occasione del penalty. Il Trestina, comunque, non lo stuzzica troppo.
TESTAGUZZA: 6 Torna dopo qualche gara di stop, e si piazza al centro-destra della difesa a tre. Non demerita.
VILLAGATTI: 6,5 Il capitano rossoverde governa la difesa con la solita autorità e si fa vedere pure con un paio di blitz in avanti.
BONATI: 6,5 Debutto contro un avversario di tutto rispetto per il nuovo acquisto rossoverde, bravo a non perdere la posizione e ad imporsi nel gioco aereo, in cui sembra imbattibile.
TORRINI: 7 Torna alle origini, quando con la maglia del Porta Romana asfaltava l'out di destra nel 3-5-2, e dimostra di poter tranquillamente ricoprire anche quel ruolo. Propizia il penalty e non fa mai mancare gamba e dinamismo.
NUTI: 6,5 Affianca il super Degl'Innocenti con la solita sapienza tattica ed è furbo quando guadagna falli in fase di possesso. Esperto.
DEGL'INNOCENTI: 7,5 Gol strameritato per il migliore in campo. Lotta, non perde un pallone, ne regala uno strepitoso per Torrini nell'occasione che origina il rigore. Se un giocatore, dopo aver lottato come un leone tutto il match, trova la forza per fare uno strappo di 60 metri al 94', beh, è un fuoriclasse. Chapeau.
LEPORATTI: 6,5 Come esterno di centrocampo si trova benissimo, ormai è evidente. In fase difensiva è presentissimo e prova pure un paio di conclusioni, una delle quali finisce alta di pochissimo. 75' Gargano: ng.
BELLINI: 6,5 Quando scatta palla al piede lo fermano solo in maniera fallosa. Vicino al gol con un bel colpo di testa respinto da Belli. In crescita.
CALOSI: 6 Cerca spazio e viene spesso raddoppiato. Il dribbling comunque non manca, e gli consente sempre di creare superiorità numerica. 89' Bigica: ng.
BACCINI: 7 Insegue il gol con la tenacia del vero bomber: ci va vicino di piede e di testa, prima di trovare la gioia su calcio di rigore. Settima rete stagionale: il Baccio è una certezza. 77' Marzierli: ng.
TRESTINA
GUERRI: 6 Il meno colpevole. Cerca di limitare i danni mettendoci una pezza, prima su Baccini e poi su Bellini.
FUMANTI: 6 Il più sveglio del pacchetto arretrato di mister Cerbella: tiene come può. 91' Lignani: ng.
CENERINI: 5,5 Rimedia un giallo che lo condiziona un po' e fatica a stare dietro a bomber Baccini.
IBOJO: 5 Il peggiore in campo. Dovrebbe rimediare almeno tre gialli (fallaccio su Bellini nel primo tempo, trattenuta su Baccini in occasione del rigore, fallo di mano nel finale), ma ne prende solo uno. Graziato.
FRACASSINI: 5,5 Il nuovo acquisto non esordisce troppo bene: lascia troppa libertà a Torrini che lo salta sistematicamente e si fa pure ammonire.
GABELLINI: 6 Primo tempo ordinato e con una buona dose di spinta: pensa soprattutto a tenere la posizione e non concede troppo spazio alla manovra rossoverde. Cala nella ripresa. 63' Trinchese: 5,5 Poco attento dalla sua parte.
GORI: 5,5 Costretto costantemente al fallo, non riesce a contenere la vèrve di Degl'Innocenti e Nuti.
GRAMACCIA: 5,5 Soffre la velocità delle trame rossoverdi.
GALLOZZI: 6 Sull'out è vivo e si fa vedere con buona costanza. 72' Khribech: 5 Guadagna il rigore, poi si innervosisce e si fa pure espellere. Ingresso non indimenticabile.
BENEDETTI: 5,5 Cerca la porta dalla distanza, ma calcia fuori bersaglio. Nei duelli aerei viene sempre anticipato.
BELLI: 5,5 Sul suo giudizio pesa inevitabilmente il rigore sbagliato in un momento cruciale del match. Sfortunato.

ARBITRO
SELVATICI di ROVIGO: 5,5 Spezzetta continuamente il gioco e fatica a tirar fuori i cartellini anche quando sembrerebbero inevitabili.
Ancora una vittoria in casa, una classifica strepitosa e la soddisfazione di aver tenuto la porta inviolata. Domenica perfetta per il Grassina di mister Innocenti che al Pazzagli batte il Trestina 2-0 e lo sorpassa, portandosi al sesto posto solitario in classifica. Il match mette di fronte due ottime realtà del girone: i rossoverdi si schierano col 3-4-3 con il tridente Calosi-Baccini-Bellini, mentre gli umbri optano per un ordinato 4-4-2 assai difficile da beffare. La prima mezzora infatti non regala grandi sussulti: un colpo di testa del bianconero Cenerini finisce alto, così come quello di Bellini poco dopo. Al 32' Leporatti si accentra e prova, alto di poco. Il finale di tempo è tutto dei rossoverdi che alzano la pressione e al 42' vanno ancora vicini al gol: Torrini lancia Baccini che, in posizione regolare, manda a lato di poco col sinistro. Nel recupero c'è ancora una chance per il numero nove locale, abile a raccogliere di testa una sponda di Villagatti, ma Guerri para con sicurezza. Nella ripresa i rossoverdi continuano la loro opera di ricerca degli spazi in una trequarti piuttosto affollata dalle maglie umbre: al 59' una punizione precisa di Degl'Innocenti trova la testa di Bellini e la conseguente risposta di Guerri. La svolta del match arriva a metà frazione: Degl'Innocenti apre per Torrini che macina metri sulla destra e crossa per l'accorrente Baccini, trattenuto in area da Ibojo. È calcio di rigore per i rossoverdi e giallo per il centrale ospite. Dal dischetto Baccini fa esplodere il pubblico rossoverde: 1-0. Mister Cerbella, alla ricerca del pari, gioca la carta Khribech che entra dalla panchina: il nuovo entrato si mette subito in mostra guadagnandosi un penalty per fallo di Bonati. Al direttore di gara tuttavia sfugge che all'inizio dell'azione il giocatore umbro si era portato avanti il pallone con un evidente colpo di braccio. Ma tant'è, calcio di rigore: dagli undici metri va il numero 10 Belli che colpisce clamorosamente il palo. Sospiro di sollievo per i tifosi grassinesi, che all'80' protestano per il mancato secondo giallo a Ibojo, reo di aver colpito volontariamente il pallone col braccio. Fuochi d'artificio nel recupero: l'ultimo corner disperato viene respinto dalla difesa locale, Degl'Innocenti riesce a strappare palla all'ultimo uomo umbro e parte in contropiede, macinando 60 metri in pochi secondi e battendo Guerri per la rete che scatena la festa in campo, sugli spalti, in panchina: stavolta è finita davvero. Il Grassina esulta ancora in casa, mantenendo l'imbattibilità al Pazzagli, batte di nuovo una formazione umbra (due settimane fa era stato il turno del Foligno) e vola al sesto posto, allontanando la zona playout.

Lorenzo Topello GRASSINA (3-4-3): Burzagli, Testaguzza, Villagatti, Bonati, Torrini, Nuti, Degl'Innocenti, Leporatti (75' Gargano), Bellini, Calosi (89' Bigica), Baccini (77' Marzierli). A disp.: Cecchi, Cramini, Tempestini, Privitera, Cavaciocchi, Bruni. All.: Innocenti.<br >TRESTINA (4-4-2): Guerri, Fumanti (91' Lignani), Cenerini, Ibojo, Fracassini, Gabellini (63' Trinchese), Gori, Gramaccia, Gallozzi (72' Khribech), Benedetti, Belli. A disp.: Gabrielli, Erhabor, Kajmaku, Botteghi, Picchi, Sorbelli. All.: Cerbella.<br > ARBITRO: Selvatici di Rovigo, coad. da Gibin di Chioggia e Sbardella di Belluno.<br > RETI: 67' rig. Baccini, 94' Degl'Innocenti.<br >NOTE: Al 73' Belli calcia un rigore sul palo. Espulso a fine gara Khribech per condotta antisportiva. Ammoniti Villagatti, Gargano, Privitera (dalla panchina), Fracassini, Cenerini, Ibojo. Tiri in porta 5-2. Tiri fuori 4-5. Angoli 2-5. Fuorigioco 2-3. Recuperi 2'+5'. GRASSINA<br >BURZAGLI: 6 Mantiene la porta inviolata anche grazie al palo che lo aiuta in occasione del penalty. Il Trestina, comunque, non lo stuzzica troppo.<br >TESTAGUZZA: 6 Torna dopo qualche gara di stop, e si piazza al centro-destra della difesa a tre. Non demerita.<br >VILLAGATTI: 6,5 Il capitano rossoverde governa la difesa con la solita autorit&agrave; e si fa vedere pure con un paio di blitz in avanti.<br >BONATI: 6,5 Debutto contro un avversario di tutto rispetto per il nuovo acquisto rossoverde, bravo a non perdere la posizione e ad imporsi nel gioco aereo, in cui sembra imbattibile.<br >TORRINI: 7 Torna alle origini, quando con la maglia del Porta Romana asfaltava l'out di destra nel 3-5-2, e dimostra di poter tranquillamente ricoprire anche quel ruolo. Propizia il penalty e non fa mai mancare gamba e dinamismo.<br >NUTI: 6,5 Affianca il super Degl'Innocenti con la solita sapienza tattica ed &egrave; furbo quando guadagna falli in fase di possesso. Esperto.<br >DEGL'INNOCENTI: 7,5 Gol strameritato per il migliore in campo. Lotta, non perde un pallone, ne regala uno strepitoso per Torrini nell'occasione che origina il rigore. Se un giocatore, dopo aver lottato come un leone tutto il match, trova la forza per fare uno strappo di 60 metri al 94', beh, &egrave; un fuoriclasse. Chapeau.<br >LEPORATTI: 6,5 Come esterno di centrocampo si trova benissimo, ormai &egrave; evidente. In fase difensiva &egrave; presentissimo e prova pure un paio di conclusioni, una delle quali finisce alta di pochissimo. 75' Gargano: ng.<br >BELLINI: 6,5 Quando scatta palla al piede lo fermano solo in maniera fallosa. Vicino al gol con un bel colpo di testa respinto da Belli. In crescita.<br >CALOSI: 6 Cerca spazio e viene spesso raddoppiato. Il dribbling comunque non manca, e gli consente sempre di creare superiorit&agrave; numerica. 89' Bigica: ng.<br >BACCINI: 7 Insegue il gol con la tenacia del vero bomber: ci va vicino di piede e di testa, prima di trovare la gioia su calcio di rigore. Settima rete stagionale: il Baccio &egrave; una certezza. 77' Marzierli: ng.<br >TRESTINA<br >GUERRI: 6 Il meno colpevole. Cerca di limitare i danni mettendoci una pezza, prima su Baccini e poi su Bellini.<br >FUMANTI: 6 Il pi&ugrave; sveglio del pacchetto arretrato di mister Cerbella: tiene come pu&ograve;. 91' Lignani: ng.<br >CENERINI: 5,5 Rimedia un giallo che lo condiziona un po' e fatica a stare dietro a bomber Baccini. <br >IBOJO: 5 Il peggiore in campo. Dovrebbe rimediare almeno tre gialli (fallaccio su Bellini nel primo tempo, trattenuta su Baccini in occasione del rigore, fallo di mano nel finale), ma ne prende solo uno. Graziato.<br >FRACASSINI: 5,5 Il nuovo acquisto non esordisce troppo bene: lascia troppa libert&agrave; a Torrini che lo salta sistematicamente e si fa pure ammonire.<br >GABELLINI: 6 Primo tempo ordinato e con una buona dose di spinta: pensa soprattutto a tenere la posizione e non concede troppo spazio alla manovra rossoverde. Cala nella ripresa. 63' Trinchese: 5,5 Poco attento dalla sua parte.<br >GORI: 5,5 Costretto costantemente al fallo, non riesce a contenere la v&egrave;rve di Degl'Innocenti e Nuti.<br >GRAMACCIA: 5,5 Soffre la velocit&agrave; delle trame rossoverdi.<br >GALLOZZI: 6 Sull'out &egrave; vivo e si fa vedere con buona costanza. 72' Khribech: 5 Guadagna il rigore, poi si innervosisce e si fa pure espellere. Ingresso non indimenticabile.<br >BENEDETTI: 5,5 Cerca la porta dalla distanza, ma calcia fuori bersaglio. Nei duelli aerei viene sempre anticipato.<br >BELLI: 5,5 Sul suo giudizio pesa inevitabilmente il rigore sbagliato in un momento cruciale del match. Sfortunato.<br > ARBITRO<br >SELVATICI di ROVIGO: 5,5 Spezzetta continuamente il gioco e fatica a tirar fuori i cartellini anche quando sembrerebbero inevitabili.<br >Ancora una vittoria in casa, una classifica strepitosa e la soddisfazione di aver tenuto la porta inviolata. Domenica perfetta per il Grassina di mister Innocenti che al Pazzagli batte il Trestina 2-0 e lo sorpassa, portandosi al sesto posto solitario in classifica. Il match mette di fronte due ottime realt&agrave; del girone: i rossoverdi si schierano col 3-4-3 con il tridente Calosi-Baccini-Bellini, mentre gli umbri optano per un ordinato 4-4-2 assai difficile da beffare. La prima mezzora infatti non regala grandi sussulti: un colpo di testa del bianconero Cenerini finisce alto, cos&igrave; come quello di Bellini poco dopo. Al 32' Leporatti si accentra e prova, alto di poco. Il finale di tempo &egrave; tutto dei rossoverdi che alzano la pressione e al 42' vanno ancora vicini al gol: Torrini lancia Baccini che, in posizione regolare, manda a lato di poco col sinistro. Nel recupero c'&egrave; ancora una chance per il numero nove locale, abile a raccogliere di testa una sponda di Villagatti, ma Guerri para con sicurezza. Nella ripresa i rossoverdi continuano la loro opera di ricerca degli spazi in una trequarti piuttosto affollata dalle maglie umbre: al 59' una punizione precisa di Degl'Innocenti trova la testa di Bellini e la conseguente risposta di Guerri. La svolta del match arriva a met&agrave; frazione: Degl'Innocenti apre per Torrini che macina metri sulla destra e crossa per l'accorrente Baccini, trattenuto in area da Ibojo. &Egrave; calcio di rigore per i rossoverdi e giallo per il centrale ospite. Dal dischetto Baccini fa esplodere il pubblico rossoverde: 1-0. Mister Cerbella, alla ricerca del pari, gioca la carta Khribech che entra dalla panchina: il nuovo entrato si mette subito in mostra guadagnandosi un penalty per fallo di Bonati. Al direttore di gara tuttavia sfugge che all'inizio dell'azione il giocatore umbro si era portato avanti il pallone con un evidente colpo di braccio. Ma tant'&egrave;, calcio di rigore: dagli undici metri va il numero 10 Belli che colpisce clamorosamente il palo. Sospiro di sollievo per i tifosi grassinesi, che all'80' protestano per il mancato secondo giallo a Ibojo, reo di aver colpito volontariamente il pallone col braccio. Fuochi d'artificio nel recupero: l'ultimo corner disperato viene respinto dalla difesa locale, Degl'Innocenti riesce a strappare palla all'ultimo uomo umbro e parte in contropiede, macinando 60 metri in pochi secondi e battendo Guerri per la rete che scatena la festa in campo, sugli spalti, in panchina: stavolta &egrave; finita davvero. Il Grassina esulta ancora in casa, mantenendo l'imbattibilit&agrave; al Pazzagli, batte di nuovo una formazione umbra (due settimane fa era stato il turno del Foligno) e vola al sesto posto, allontanando la zona playout. Lorenzo Topello




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