• Giovanissimi Provinciali
  • Folgor Calenzano
  • 3 - 0
  • La Querce


FOLGOR CALENZANO: Bertini, Sambataro, Zipoli Matteo, Pappadà, Ridolfi, Zipoli Tommaso, Rosi, Giacone, Doni, Fici, Benozzi. A disp.: Cecchi, Ammirato, Bonelli, Cerretelli, Piccioni, Agostini. All.: Mario De Fazio.
LA QUERCE: Russo, Anbout, Felli, Poli, Jaku, Briganti, Alvarado Pesantez, Ferrantini, Puzzoli, Gavriluta, Soffici. A disp.: Zucchi, Bini, Bucci, Caruso, Moscardi, Sabatino, Sorbi. All.: Gaetano Perlongo.

ARBITRO: Alfieri di Prato.

RETI: 29' Rosi, 34' Ridolfi, 59' Giacone.



Successo convincente della squadra di Mario De Fazio che gioca un buon calcio e nonostante le folate di vento (che non hanno consentito di recuperare martedì scorso la gara con il Virtus Comeana) costruisce molto e alla fine viene premiata da un risultato che esprime la differenza in campo e il tasso tecnico a favore dei locali. Non esce male dal confronto la Querce che in alcune fasi dell'incontro fa vedere buone cose ma raramente gli ospiti si vedono dalle parti di Bertini. Il primo tempo si snoda a favore dei locali che mettono palla a terra e fanno gioco, cercando la manovra del collettivo. Occorre però ventinove minuti per segnalare il vantaggio calenzanese dopo una fase di superiorità accentuata dei locali: la conclusione di Doni batte sulla traversa e torna in campo, palla che rimane in area, interviene il classico Rosi e firma il vantaggio per la squadra di casa. Prosegue nel suo forcing il bel Calenzano dell'occasione e ci pensa quasi in chiusura di tempo Pietro Ridolfi a ribadire la superiorità dei padroni di casa mettendo a segno il secondo gol con cui si chiude la prima frazione. Nella ripresa i locali cercano la goleada ma in alcune occasioni è bravo Russo ad impedire la rete agli avanti avversari. Fra gli ospiti, oltre all'estremo, bravo in due interventi sulle conclusioni degli avversari, non demeritano a centrocampo Briganti, un ex, e Gavriluta, altro ex, ma a parte il fraseggio a centrocampo e una buona prestazione in fase difensiva, non si vede altro nella formazione guidata da Gaetano Perlongo sul piano della costruzione e della pericolosità. Così arriva il terzo gol per i padroni di casa che chiude la gara, lo realizza con una bella conclusione dalla media distanza il motivato e bravo Alessio Giacone, autore di una grande prestazione e di una partita intensa e valida. Si continua nel segno di alcune azioni pericolose costruite dalle due squadre nel finale di una gara ormai decisa e alla fine il fischio arbitrale di Alfieri, che ha diretto ottimamente la gara con qualche cartellino di troppo sventolato nel corso della gara, chiude una partita che conferma la crescita esponenziale della squadra di Mario De Fazio, attesa ad un girone di ritorno in cui, a parte la Pietà 2004 e probabilmente il Mezzana, può recuperare in classifica e puntare al terzo posto mentre la Querce ha recitato la sua parte e ha disputato una prova sufficiente. Nelle file dei locali, fra i migliori Giacone (giocatore del match), Doni, Ridolfi e Rosi mentre nella Querce, ci sono piaciuti Briganti (un tempo portiere del Calenzano), Gavriluta e il portiere Russo, autore di una gara molto valida.
Calciatoripiù: Giacone, Doni, Ridolfi, Rosi
(Folgor Calenzano), Briganti, Russo, Gavriluta (La Querce).

Alessio Facchini FOLGOR CALENZANO: Bertini, Sambataro, Zipoli Matteo, Pappad&agrave;, Ridolfi, Zipoli Tommaso, Rosi, Giacone, Doni, Fici, Benozzi. A disp.: Cecchi, Ammirato, Bonelli, Cerretelli, Piccioni, Agostini. All.: Mario De Fazio.<br >LA QUERCE: Russo, Anbout, Felli, Poli, Jaku, Briganti, Alvarado Pesantez, Ferrantini, Puzzoli, Gavriluta, Soffici. A disp.: Zucchi, Bini, Bucci, Caruso, Moscardi, Sabatino, Sorbi. All.: Gaetano Perlongo.<br > ARBITRO: Alfieri di Prato.<br > RETI: 29' Rosi, 34' Ridolfi, 59' Giacone. Successo convincente della squadra di Mario De Fazio che gioca un buon calcio e nonostante le folate di vento (che non hanno consentito di recuperare marted&igrave; scorso la gara con il Virtus Comeana) costruisce molto e alla fine viene premiata da un risultato che esprime la differenza in campo e il tasso tecnico a favore dei locali. Non esce male dal confronto la Querce che in alcune fasi dell'incontro fa vedere buone cose ma raramente gli ospiti si vedono dalle parti di Bertini. Il primo tempo si snoda a favore dei locali che mettono palla a terra e fanno gioco, cercando la manovra del collettivo. Occorre per&ograve; ventinove minuti per segnalare il vantaggio calenzanese dopo una fase di superiorit&agrave; accentuata dei locali: la conclusione di Doni batte sulla traversa e torna in campo, palla che rimane in area, interviene il classico Rosi e firma il vantaggio per la squadra di casa. Prosegue nel suo forcing il bel Calenzano dell'occasione e ci pensa quasi in chiusura di tempo Pietro Ridolfi a ribadire la superiorit&agrave; dei padroni di casa mettendo a segno il secondo gol con cui si chiude la prima frazione. Nella ripresa i locali cercano la goleada ma in alcune occasioni &egrave; bravo Russo ad impedire la rete agli avanti avversari. Fra gli ospiti, oltre all'estremo, bravo in due interventi sulle conclusioni degli avversari, non demeritano a centrocampo Briganti, un ex, e Gavriluta, altro ex, ma a parte il fraseggio a centrocampo e una buona prestazione in fase difensiva, non si vede altro nella formazione guidata da Gaetano Perlongo sul piano della costruzione e della pericolosit&agrave;. Cos&igrave; arriva il terzo gol per i padroni di casa che chiude la gara, lo realizza con una bella conclusione dalla media distanza il motivato e bravo Alessio Giacone, autore di una grande prestazione e di una partita intensa e valida. Si continua nel segno di alcune azioni pericolose costruite dalle due squadre nel finale di una gara ormai decisa e alla fine il fischio arbitrale di Alfieri, che ha diretto ottimamente la gara con qualche cartellino di troppo sventolato nel corso della gara, chiude una partita che conferma la crescita esponenziale della squadra di Mario De Fazio, attesa ad un girone di ritorno in cui, a parte la Piet&agrave; 2004 e probabilmente il Mezzana, pu&ograve; recuperare in classifica e puntare al terzo posto mentre la Querce ha recitato la sua parte e ha disputato una prova sufficiente. Nelle file dei locali, fra i migliori Giacone (giocatore del match), Doni, Ridolfi e Rosi mentre nella Querce, ci sono piaciuti Briganti (un tempo portiere del Calenzano), Gavriluta e il portiere Russo, autore di una gara molto valida. <b> Calciatoripi&ugrave;: Giacone, Doni, Ridolfi, Rosi </b>(Folgor Calenzano), <b>Briganti, Russo, Gavriluta</b> (La Querce). Alessio Facchini




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