• Juniores Regionali GIR.A
  • Porta Romana
  • 1 - 2
  • Lastrigiana


PORTA ROMANA:Leoni, Di Cosimo, Pistolesi (46' Pisciotta), Cirri (62' Salierno), Focardi, Gallini, Masi (77' Tempestini), Chellini (46' Galanti), Niscola, Centrone, Donfack (46' Mazzini). A disp.: Bencini, Torri. All.: Alessio Gelli.
LASTRIGIANA: Messina, D'angelo, Paoli, Brandi, Malenotti, Cordioli, Morandi (68' Uzuriaga), Fantoni, Mazzoni (78' Plavci), Tonoli, Tofanari (58' Berti). A disp.: Stellini, Cultrona. All.: Andrea Pratesi.

ARBITRO: Giorgetti di Firenze

RETI: Centrone, Mazzoni, Tofanari.



Per la ventunesima giornata di campionato il Porta Romana ospita la Lastrigiana, prima in classifica. I padroni di casa, reduci dalla sconfitta del turno precedente, cercano di riscattarsi tra le mura amiche; gli ospiti, invece - dopo il passo falso contro la Settignanese - intendono mantenere l'ottimo ruolino di marcia, che fino ad ora li ha contraddistinti come prima forza indiscussa del torneo. Nei primi minuti di gioco entrambe le squadre si studiano, pensando più a difendere che ad attaccare. Per vedere la prima azione della partita bisogna aspettare il 15': i locali si rendono pericolosi con Masi, che dalla destra mette in mezzo per Donfack il quale, appena dentro l'area, calcia altissimo. Non passa nemmeno un minuto e i ragazzi mister Gelli passano in vantaggio: Centrone con furbizia intercetta il rinvio corto di Messina e lo fredda senza problemi. La reazione della capolista, però, è veemente e al 18' trova subito il pari: su una palla messa in mezzo da punizione, Mazzoni si libera della marcatura e con un tocco ravvicinato spiazza l'incolpevole Leoni. Al 21' sulle ali dell'entusiasmo la Lastrigiana preme ancora con Mazzoni, che la passa a Tofanari il quale la rende al suo compagno, che dall'out di sinistra crossa per lo stesso Tofanari; tiro al volo in mezza girata di poco alto sopra la traversa. Al 29' gli ospiti segnano la rete dell'1-2 con un'azione molto bella: Morandi dalla fascia sinistra mette un traversone forte e teso per l'inserimento al bacio di Tofanari, che di testa infila la sfera sotto il sette. Ad inizio ripresa mister Gelli rivoluziona la squadra effettuando tre cambi nell'intento di cambiare l'inerzia della partita. Al 48' il Porta Romana avanza con Cirri che, dopo aver vinto un contrasto a centrocampo, serve Di Cosimo sulla sinistra, il quale si accentra e dai venti metri calcia spedendo, però, il pallone abbondantemente a lato. Al 50' la compagine signese ha l'opportunità per chiudere il match: sul corner battuto da Tonoli, svetta di testa Paoli, che costringe Leoni a deviare sopra la traversa con un intervento super. Pian piano i padroni di casa prendono fiducia, tanto che negli ultimi dieci minuti di gara murano gli ospiti nella loro metà campo: all'82' Di Cosimo dalla fascia sinistra crossa per Niscola, il quale prova la deviazione di tacco; la conclusione è debole e Messina blocca in due tempi. All'87', invece, Centrone batte un corner sul primo palo, la difesa spazza male rendendo nuovamente la sfera al numero dieci del Porta Romana, che senza pensarci due volte calcia di prima intenzione da posizione defilata; il tiro è potente e subisce anche una leggera deviazione, ma Messina è bravo a sventare il pericolo facendo sua la palla. Torna dunque a vincere la Lastrigiana con una prestazione di spessore su un campo ostico come quello delle Due Strade . I locali si svegliano troppo tardi per poter riacciuffare il risultato e inanellano la seconda sconfitta di fila.
Calciatoripiù
: tra le fila del Porta Romana buone le prestazioni di Centrone: segna un goal credendoci su una situazione in cui nessuno lo avrebbe fatto, quando ha la palla tra i piedi è sempre imprevedibile, frizzante; Pisciotta: entra ad inizio secondo tempo, da geometrie e fantasia al centrocampo arancio-nero con la sua buona tecnica; e di Di Cosimo: nel primo tempo soffre le scorribande avversarie, ma nella ripresa si riscatta con le sue continue incursioni sulla fascia sinistra, mai domo. Nella Lastrigiana si mettono in luce Mazzoni: sfrutta al meglio il fisico in più di un'occasione, segna inoltre il goal del pari, dirompente. Tofanari: le sue giocate non sono mai banali e lo stacco di testa nella rete dell'1-2 è un capolavoro. Morandi: il classe 98 ci mette tutta l'esperienza del caso, esterno che abbina la qualità alla quantità, nel primo tempo fa ammattire il terzino dalla sua parte; e Paoli: nella difesa a tre è una sicurezza, non sbaglia mai un passaggio e di testa sono tutte sua.

Edoardo Berillo PORTA ROMANA:Leoni, Di Cosimo, Pistolesi (46' Pisciotta), Cirri (62' Salierno), Focardi, Gallini, Masi (77' Tempestini), Chellini (46' Galanti), Niscola, Centrone, Donfack (46' Mazzini). A disp.: Bencini, Torri. All.: Alessio Gelli.<br >LASTRIGIANA: Messina, D'angelo, Paoli, Brandi, Malenotti, Cordioli, Morandi (68' Uzuriaga), Fantoni, Mazzoni (78' Plavci), Tonoli, Tofanari (58' Berti). A disp.: Stellini, Cultrona. All.: Andrea Pratesi.<br > ARBITRO: Giorgetti di Firenze<br > RETI: Centrone, Mazzoni, Tofanari. Per la ventunesima giornata di campionato il Porta Romana ospita la Lastrigiana, prima in classifica. I padroni di casa, reduci dalla sconfitta del turno precedente, cercano di riscattarsi tra le mura amiche; gli ospiti, invece - dopo il passo falso contro la Settignanese - intendono mantenere l'ottimo ruolino di marcia, che fino ad ora li ha contraddistinti come prima forza indiscussa del torneo. Nei primi minuti di gioco entrambe le squadre si studiano, pensando pi&ugrave; a difendere che ad attaccare. Per vedere la prima azione della partita bisogna aspettare il 15': i locali si rendono pericolosi con Masi, che dalla destra mette in mezzo per Donfack il quale, appena dentro l'area, calcia altissimo. Non passa nemmeno un minuto e i ragazzi mister Gelli passano in vantaggio: Centrone con furbizia intercetta il rinvio corto di Messina e lo fredda senza problemi. La reazione della capolista, per&ograve;, &egrave; veemente e al 18' trova subito il pari: su una palla messa in mezzo da punizione, Mazzoni si libera della marcatura e con un tocco ravvicinato spiazza l'incolpevole Leoni. Al 21' sulle ali dell'entusiasmo la Lastrigiana preme ancora con Mazzoni, che la passa a Tofanari il quale la rende al suo compagno, che dall'out di sinistra crossa per lo stesso Tofanari; tiro al volo in mezza girata di poco alto sopra la traversa. Al 29' gli ospiti segnano la rete dell'1-2 con un'azione molto bella: Morandi dalla fascia sinistra mette un traversone forte e teso per l'inserimento al bacio di Tofanari, che di testa infila la sfera sotto il sette. Ad inizio ripresa mister Gelli rivoluziona la squadra effettuando tre cambi nell'intento di cambiare l'inerzia della partita. Al 48' il Porta Romana avanza con Cirri che, dopo aver vinto un contrasto a centrocampo, serve Di Cosimo sulla sinistra, il quale si accentra e dai venti metri calcia spedendo, per&ograve;, il pallone abbondantemente a lato. Al 50' la compagine signese ha l'opportunit&agrave; per chiudere il match: sul corner battuto da Tonoli, svetta di testa Paoli, che costringe Leoni a deviare sopra la traversa con un intervento super. Pian piano i padroni di casa prendono fiducia, tanto che negli ultimi dieci minuti di gara murano gli ospiti nella loro met&agrave; campo: all'82' Di Cosimo dalla fascia sinistra crossa per Niscola, il quale prova la deviazione di tacco; la conclusione &egrave; debole e Messina blocca in due tempi. All'87', invece, Centrone batte un corner sul primo palo, la difesa spazza male rendendo nuovamente la sfera al numero dieci del Porta Romana, che senza pensarci due volte calcia di prima intenzione da posizione defilata; il tiro &egrave; potente e subisce anche una leggera deviazione, ma Messina &egrave; bravo a sventare il pericolo facendo sua la palla. Torna dunque a vincere la Lastrigiana con una prestazione di spessore su un campo ostico come quello delle Due Strade . I locali si svegliano troppo tardi per poter riacciuffare il risultato e inanellano la seconda sconfitta di fila. <b> Calciatoripi&ugrave;</b>: tra le fila del Porta Romana buone le prestazioni di <b>Centrone</b>: segna un goal credendoci su una situazione in cui nessuno lo avrebbe fatto, quando ha la palla tra i piedi &egrave; sempre imprevedibile, frizzante; <b>Pisciotta</b>: entra ad inizio secondo tempo, da geometrie e fantasia al centrocampo arancio-nero con la sua buona tecnica; e di <b>Di Cosimo</b>: nel primo tempo soffre le scorribande avversarie, ma nella ripresa si riscatta con le sue continue incursioni sulla fascia sinistra, mai domo. Nella Lastrigiana si mettono in luce <b>Mazzoni</b>: sfrutta al meglio il fisico in pi&ugrave; di un'occasione, segna inoltre il goal del pari, dirompente. <b>Tofanari</b>: le sue giocate non sono mai banali e lo stacco di testa nella rete dell'1-2 &egrave; un capolavoro. <b>Morandi</b>: il classe 98 ci mette tutta l'esperienza del caso, esterno che abbina la qualit&agrave; alla quantit&agrave;, nel primo tempo fa ammattire il terzino dalla sua parte; e <b>Paoli</b>: nella difesa a tre &egrave; una sicurezza, non sbaglia mai un passaggio e di testa sono tutte sua. Edoardo Berillo




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