• Juniores Regionali GIR.A
  • Lastrigiana
  • 0 - 1
  • Aquila Montevarchi


LASTRIGIANA: Giusti 7, Brandi 6, Corradi n.g. (15' Cultrona 5,5), Fabrizzi 6+, Malenotti 6 (51' Scilipoti 5,5), Cordioli 5,5, Ambrosino 6, Mirabella 5,5 (62' Vanni 6), Mochi 6+ (73' Burgalassi 6), Tofanari 5,5, Morandi 5,5. A disp.: Salvini. All.: Andrea Pratesi.
AQUILA MONTEVARCHI: Tegli 6,5, Paolini 6,5, Ceccuzzi 6, Tozzi 6, Rialti 6,5, Rosi 6,5, Baglioni 7, Campus 6, Ndiongue 6+, Tognaccini 6, Celindi 6,5 (85' Giusti n.g.). A disp.: Sorelli, Notturni, Kostner, Novi, Righi. All.: Andrea Coppi.

ARBITRO: Puggelli di Prato.

RETE: 62' Celindi.
NOTE: ammoniti Ambrosino, Fabrizzi, Tofanari e Celindi.



Terzo stop consecutivo per la Lastrigiana di mister Pratesi che conferma, caso mai ce ne fosse bisogno, di attraversare un momento davvero delicato della propria stagione soccombendo di misura per una rete a zero sul rettangolo di gioco amico al cospetto dell'Aquila Montevarchi. Nel complesso salgono a quattro le sconfitte consecutive a la Guardiana in cui sono incappati i ragazzi biancorossi che vedono scivolare sempre di più la zona utile per qualificarsi alla Coppa Toscana con un calendario che peraltro la prossima settimana lì vedrà di scena in una trasferta tutt'altro che agevole quale quella contro la Pro Livorno Sorgenti. Ennesima prova di maturità superata invece per la truppa rossoblu di mister Coppi, che incamera tre punti davvero preziosi per difendere la seconda piazza in classifica e per provare, nei limiti del possibile, a mantenere la pressione sul Grassina capolista. Buono l'approccio al match dei padroni di casa che con Mochi nell'inedita, per lui, posizione di attaccante col 9 sulle spalle, si fanno vedere in avanti al 10'. Fabrizzi ruba palla e serve in mezzo per Cordioli, contratto in angolo al momento di battere a rete. Sul corner susseguente grande chance per Tofanari che di testa ad un metro dalla porta non inquadra però il bersaglio grosso spedendo la sfera sul fondo. Primo acuto ospite al 14' e miracolo dell'estremo difensore biancorosso Salvini che su di un calcio di punizione dalla trequarti è decisivo nell'opporsi alla deviazione ravvicinata di Baglioni. Al 15' primo cambio forzato per i padroni di casa, Corradi è costretto ad abbandonare il campo per infortunio. Al suo posto subentra Cultrona. Il Montevarchi fa decisamente paura quando riesce a distendersi in avanti proponendosi con tutti i suoi effettivi. Al 23' a seminare panico puro nella retroguardia di casa è Ndiongue che prima si liberà di due avversari poi, anziché provare la battuta a rete, appoggia corto per Celindi: è una sorta di rigore in movimento per il numero 11 rossoblu che però grazia Salvini calciando appena a lato del palo alla destra dell'estremo difensore di casa. Poco dopo proteste ospiti per un contatto in area di rigore biancorossa che vede Ndiongue cadere a terra: tutto regolare nella circostanza per il direttore di gara che per proteste allontana dal campo il tecnico ospite. Break della Lastrigiana attorno alla mezz'ora di gioco quando Mochi con una bella progressione solitaria al limite innesca Ambrosino, il numero 7 locale però traccheggia troppo prima di battere a rete cosicchè la retroguardia ospite in qualche modo riesce a sbrogliare la complicata matassa. Di fatto è l'ultimo vero squillo della prima frazione di gioco che si conclude a reti bianche. In avvio di ripresa Pratesi prova ad incrementare il potenziale offensivo dei suoi togliendo (un - peraltro - non al meglio) Malenotti, ed inserendo una punta: Scilipoti. I padroni di casa paiono controllare meglio le folate rossoblù ma è solo un'illusione. Al 62' infatti il Montevarchi la sblocca. Grande giocata sul settore sinistro del campo di un imprendibile Baglioni che entra in area e batte a rete, Salvini con i piedi risponde presente ma per sua sfortuna il primo ad avventarsi sulla sfera è Celindi che non perdona griffando il vantaggio ospite. La Lastrigiana da par suo va vicina al pari al 66' quando sugli sviluppi di un corner all'apparenza lungo per tutti, Vanni in spaccata riesce a prolungare in mezzo per Mochi che forse sorpreso anch'egli dal recupero del compagno davanti a Coppi spara altissimo. Negli spazi che inevitabilmente si aprono nella difesa di casa il Montevarchi rischia di essere letale come al 73' quando Paolini dalla destra innesca Celindi la cui conclusione di prima intenzione si spegne a fil di palo. La Lastrigiana avrebbe tempo davanti a sé per rincorrere il pari ma le energie scarseggiano e così il Montevarchi non rischia praticamente più nulla incamerando tre punti d'oro.

Calciatoripiù
: per la Lastrigiana bene Salvini che in almeno un paio di circostanze ha tenuto in vita i suoi. Positiva anche la prestazione di un combattivo Fabrizzi in mezzo al campo e di un Mochi che, nell'inedita posizione di punta, non ha demeritato. Per l'Aquila Montevarchi bella prova del giovane Tegli tra i pali che, pur non essendo stato impegnato quasi mai, specie nelle uscite ha dato sempre sicurezza ai compagni. Dietro menzione per il duo di centrali Rialti-Rosi e sulla trequarti per uno scatenato Baglioni sempre pronto a creare la superiorità numerica.

Niccolò Pucci LASTRIGIANA: Giusti 7, Brandi 6, Corradi n.g. (15' Cultrona 5,5), Fabrizzi 6+, Malenotti 6 (51' Scilipoti 5,5), Cordioli 5,5, Ambrosino 6, Mirabella 5,5 (62' Vanni 6), Mochi 6+ (73' Burgalassi 6), Tofanari 5,5, Morandi 5,5. A disp.: Salvini. All.: Andrea Pratesi.<br >AQUILA MONTEVARCHI: Tegli 6,5, Paolini 6,5, Ceccuzzi 6, Tozzi 6, Rialti 6,5, Rosi 6,5, Baglioni 7, Campus 6, Ndiongue 6+, Tognaccini 6, Celindi 6,5 (85' Giusti n.g.). A disp.: Sorelli, Notturni, Kostner, Novi, Righi. All.: Andrea Coppi.<br > ARBITRO: Puggelli di Prato. <br > RETE: 62' Celindi. <br >NOTE: ammoniti Ambrosino, Fabrizzi, Tofanari e Celindi. Terzo stop consecutivo per la Lastrigiana di mister Pratesi che conferma, caso mai ce ne fosse bisogno, di attraversare un momento davvero delicato della propria stagione soccombendo di misura per una rete a zero sul rettangolo di gioco amico al cospetto dell'Aquila Montevarchi. Nel complesso salgono a quattro le sconfitte consecutive a la Guardiana in cui sono incappati i ragazzi biancorossi che vedono scivolare sempre di pi&ugrave; la zona utile per qualificarsi alla Coppa Toscana con un calendario che peraltro la prossima settimana l&igrave; vedr&agrave; di scena in una trasferta tutt'altro che agevole quale quella contro la Pro Livorno Sorgenti. Ennesima prova di maturit&agrave; superata invece per la truppa rossoblu di mister Coppi, che incamera tre punti davvero preziosi per difendere la seconda piazza in classifica e per provare, nei limiti del possibile, a mantenere la pressione sul Grassina capolista. Buono l'approccio al match dei padroni di casa che con Mochi nell'inedita, per lui, posizione di attaccante col 9 sulle spalle, si fanno vedere in avanti al 10'. Fabrizzi ruba palla e serve in mezzo per Cordioli, contratto in angolo al momento di battere a rete. Sul corner susseguente grande chance per Tofanari che di testa ad un metro dalla porta non inquadra per&ograve; il bersaglio grosso spedendo la sfera sul fondo. Primo acuto ospite al 14' e miracolo dell'estremo difensore biancorosso Salvini che su di un calcio di punizione dalla trequarti &egrave; decisivo nell'opporsi alla deviazione ravvicinata di Baglioni. Al 15' primo cambio forzato per i padroni di casa, Corradi &egrave; costretto ad abbandonare il campo per infortunio. Al suo posto subentra Cultrona. Il Montevarchi fa decisamente paura quando riesce a distendersi in avanti proponendosi con tutti i suoi effettivi. Al 23' a seminare panico puro nella retroguardia di casa &egrave; Ndiongue che prima si liber&agrave; di due avversari poi, anzich&eacute; provare la battuta a rete, appoggia corto per Celindi: &egrave; una sorta di rigore in movimento per il numero 11 rossoblu che per&ograve; grazia Salvini calciando appena a lato del palo alla destra dell'estremo difensore di casa. Poco dopo proteste ospiti per un contatto in area di rigore biancorossa che vede Ndiongue cadere a terra: tutto regolare nella circostanza per il direttore di gara che per proteste allontana dal campo il tecnico ospite. Break della Lastrigiana attorno alla mezz'ora di gioco quando Mochi con una bella progressione solitaria al limite innesca Ambrosino, il numero 7 locale per&ograve; traccheggia troppo prima di battere a rete cosicch&egrave; la retroguardia ospite in qualche modo riesce a sbrogliare la complicata matassa. Di fatto &egrave; l'ultimo vero squillo della prima frazione di gioco che si conclude a reti bianche. In avvio di ripresa Pratesi prova ad incrementare il potenziale offensivo dei suoi togliendo (un - peraltro - non al meglio) Malenotti, ed inserendo una punta: Scilipoti. I padroni di casa paiono controllare meglio le folate rossobl&ugrave; ma &egrave; solo un'illusione. Al 62' infatti il Montevarchi la sblocca. Grande giocata sul settore sinistro del campo di un imprendibile Baglioni che entra in area e batte a rete, Salvini con i piedi risponde presente ma per sua sfortuna il primo ad avventarsi sulla sfera &egrave; Celindi che non perdona griffando il vantaggio ospite. La Lastrigiana da par suo va vicina al pari al 66' quando sugli sviluppi di un corner all'apparenza lungo per tutti, Vanni in spaccata riesce a prolungare in mezzo per Mochi che forse sorpreso anch'egli dal recupero del compagno davanti a Coppi spara altissimo. Negli spazi che inevitabilmente si aprono nella difesa di casa il Montevarchi rischia di essere letale come al 73' quando Paolini dalla destra innesca Celindi la cui conclusione di prima intenzione si spegne a fil di palo. La Lastrigiana avrebbe tempo davanti a s&eacute; per rincorrere il pari ma le energie scarseggiano e cos&igrave; il Montevarchi non rischia praticamente pi&ugrave; nulla incamerando tre punti d'oro.<br ><b> Calciatoripi&ugrave;</b>: per la Lastrigiana bene<b> Salvini</b> che in almeno un paio di circostanze ha tenuto in vita i suoi. Positiva anche la prestazione di un combattivo <b>Fabrizzi</b> in mezzo al campo e di un <b>Mochi </b>che, nell'inedita posizione di punta, non ha demeritato. Per l'Aquila Montevarchi bella prova del giovane <b>Tegli</b> tra i pali che, pur non essendo stato impegnato quasi mai, specie nelle uscite ha dato sempre sicurezza ai compagni. Dietro menzione per il duo di centrali <b>Rialti-Rosi</b> e sulla trequarti per uno scatenato <b>Baglioni</b> sempre pronto a creare la superiorit&agrave; numerica. Niccol&ograve; Pucci




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