• Juniores Regionali GIR.A
  • Sporting Cecina
  • 0 - 1
  • Porta Romana


SPORTING CECINA: Bonomo, Serretti (Bernardini), Niotta (Salvatore), Diagne (Favilli), Camerini, Biondi, Zela, Cignoni, Gilleri, Dos Santos, Calabrese. A disp.: Rossi. All.: Massimo Sarzanini.
PORTA ROMANA: Montigiani, Sanna, Cristiani, Capineri (Chellini), Gallini, Cloetta, Lanza, Mehilli, Koxhaj (Lenzi), Chirinos, Galli. A disp.: Lunardi, Bianchini, Salierno, Demneri, Mori. All.: Alessio Gelli.

ARBITRO: Lubrano di Piombino.

RETE: 19' Lanza.
NOTE: ammonito Gilleri.



Il tappeto verde del Loris Rossetti ospita per la ventinovesima giornata ultima uscita casalinga dei ragazzi di Sarzanini e il Porta Romana di Gelli, a cui è sufficiente un colpo di testa di Lanza per decidere il match e portare a casa il massimo della posta in palio. La diciannovesima sconfitta non preclude comunque ai rossoblu la possibilità di scavalcare l'Atletico Piombino nei restanti novanta minuti della stagione regolamentare, per conquistare la penultima posizione; la trasferta di Grassina è sicuramente la più ostica che il calendario potesse regalare a fronte di una più gestibile Lastrigiana (senza nulla togliere alla squadra di Pratesi, protagonista di un ottimo campionato) che accoglierà invece i nerazzuri piombinesi. Le prospettive appena citate, è vero, sono difficili da realizzare ma non devono mai togliere il coraggio, l'orgoglio, il senso di appartenenza e né tantomeno l'ultima flebile speranza verso un ipotetico ripescaggio. La cronaca si apre con i primi minuti di marca cecinese, una buona gestione della sfera e un discreto possesso palla consentono ai padroni di casa di prendere in mano il pallino del gioco senza consentire, apparentemente, corridoi e spazi aperti alle incursioni dei centrocampisti ospiti. Il monologo casalingo culmina con una timida iniziativa di Zela che al 4', con la coda dell'occhio, fornisce un assist sul taglio di Gilleri, fermato dalla pronta uscita di Montigiani. Nonostante il buon approccio iniziale, gli ospiti guadagnano sempre più terreno padroneggiando la gestione della sfera e registrando già all'11' la prima di una serie di occasioni: la sponda frontale di Cristiani, sul lancio di Mehilli, viene raccolta da Chirinos il quale, giunto al limite dell'area di rigore, scarica un violento destro deviato in corner dal volo di Bonomo. Dall'angolo successivo è poi Koxhaj ad impattare la sfera che termina oltre la traversa. Gli ospiti continuano a macinare gioco, specchiandosi in uno Sporting Cecina già chiuso a riccio. Al 14' la gran botta su punizione di esterno sinistro di Cristiani, dal limite dell'area, che sibila ad un soffio dall'incrocio dei pali. Il contropiede successivo dei cecinesi portato avanti da Serretti si rivela una preziosa incursione sul fondo di Calabrese che, calciando con forza a pelo d'erba verso il cuore dell'area di rigore, non trova per un niente un clamoroso autogol di Gallini; la sfera è respinta sulla linea dal corpo di Montigiani. Pochi istanti dopo, al 18', Chirinos sulla trequarti indovina il pertugio per infilarsi tra le maglie livornesi ma lo scarico al centro per Mehilli viene allontanato in corner da Biondi. L'ottimo spunto tecnico del fantasista è il preludio al gol che arriva un minuto più tardi, al 19', sugli sviluppi di un calcio di punizione: Mehilli a protezione della sfera guadagna il fallo e si occupa della stessa battuta, il cross al centro raggiunge la fronte di Lanza che insacca il pallone nell'angolino più lontano. Sulla scia dell'entusiasmo gli ospiti insistono e al 26' il lancio di Capineri scende sulle teste di Galli e Koxhaj, impegnati in un duello aereo con Camerini e Biondi; il rimpallo favorisce Koxhaj apprestatosi al tiro ma fermato dal direttore di gara per il fallo commesso ai danni di Biondi. I locali escono allo scoperto prima al 31' con una buona discesa di Gilleri che, dopo aver tagliato tutta la trequarti, conclude sul corpo di Sanna e poi al 34' con una splendida punizione ad effetto di Niotta, indirizzata sul secondo palo. Le teste di Calabrese e Zela non raggiungono la sfera che termina per inerzia sul fondo. Ancora un'ultima doppia emozione chiude al 40' la prima frazione: Galli servito da Cloetta si avventura nell'area avversaria con un'ottima serpentina ma, al momento della conclusione, viene stretto dalla morsa di Camerini e Serretti; la regola del vantaggio non si concretizza e il direttore di gara punisce il sandwich con un calcio di rigore. Dal dischetto il destro secco e centrale di Sanna viene respinto con i piedi da Bonomo che propizia nello stesso tempo un fulmineo contropiede messo in atto da Dos Santos. Il trequartista locale esegue l'uno-due con Cignoni e serve Zela con un millimetrico lancio presentandolo a tu per tu con Montigiani, lesto però ad uscire sui piedi dell'attaccante che si fa dunque ipnotizzare dal numero uno avversario. I secondi quarantacinque minuti proseguono sulla falsa riga del primo tempo; il Porta Romana, memore della precedente buona gestione di entrambe le fasi, subisce soltanto alcune iniziative cecinesi prontamente sventate dalla buona difesa e dal recupero dei mediani e, anzi, rischia addirittura di chiudere il match con un palo colpito da Galli. Il tiro di Mehilli viene respinto dall'attento Bonomo e la ribattuta di Galli scheggia il legno prima di terminare la propria corsa sul fondo. La breve girandola dei cambi mantiene il risultato in favore del Porta Romana che, nonostante il forcing finale subito negli ultimi cinque minuti, porta a casa la vittoria e si appresta a salutare il campionato ed i propri sostenitori nell'ultimo turno disponibile, tra le mura amiche, nel derby fiorentino con la Sestese.

Calciatoripiù
: per lo Sporting Cecina Bonomo sempre attento tra i pali e sceso in campo con un fastidio alla caviglia con cui respinge stoicamente il rigore calciato da Sanna. Per il Porta Romana Lanza, autore del gol-partita e di una buona prestazione sia di copertura che in fase di spinta.

Matteo Galli SPORTING CECINA: Bonomo, Serretti (Bernardini), Niotta (Salvatore), Diagne (Favilli), Camerini, Biondi, Zela, Cignoni, Gilleri, Dos Santos, Calabrese. A disp.: Rossi. All.: Massimo Sarzanini.<br >PORTA ROMANA: Montigiani, Sanna, Cristiani, Capineri (Chellini), Gallini, Cloetta, Lanza, Mehilli, Koxhaj (Lenzi), Chirinos, Galli. A disp.: Lunardi, Bianchini, Salierno, Demneri, Mori. All.: Alessio Gelli.<br > ARBITRO: Lubrano di Piombino.<br > RETE: 19' Lanza.<br >NOTE: ammonito Gilleri. Il tappeto verde del Loris Rossetti ospita per la ventinovesima giornata ultima uscita casalinga dei ragazzi di Sarzanini e il Porta Romana di Gelli, a cui &egrave; sufficiente un colpo di testa di Lanza per decidere il match e portare a casa il massimo della posta in palio. La diciannovesima sconfitta non preclude comunque ai rossoblu la possibilit&agrave; di scavalcare l'Atletico Piombino nei restanti novanta minuti della stagione regolamentare, per conquistare la penultima posizione; la trasferta di Grassina &egrave; sicuramente la pi&ugrave; ostica che il calendario potesse regalare a fronte di una pi&ugrave; gestibile Lastrigiana (senza nulla togliere alla squadra di Pratesi, protagonista di un ottimo campionato) che accoglier&agrave; invece i nerazzuri piombinesi. Le prospettive appena citate, &egrave; vero, sono difficili da realizzare ma non devono mai togliere il coraggio, l'orgoglio, il senso di appartenenza e n&eacute; tantomeno l'ultima flebile speranza verso un ipotetico ripescaggio. La cronaca si apre con i primi minuti di marca cecinese, una buona gestione della sfera e un discreto possesso palla consentono ai padroni di casa di prendere in mano il pallino del gioco senza consentire, apparentemente, corridoi e spazi aperti alle incursioni dei centrocampisti ospiti. Il monologo casalingo culmina con una timida iniziativa di Zela che al 4', con la coda dell'occhio, fornisce un assist sul taglio di Gilleri, fermato dalla pronta uscita di Montigiani. Nonostante il buon approccio iniziale, gli ospiti guadagnano sempre pi&ugrave; terreno padroneggiando la gestione della sfera e registrando gi&agrave; all'11' la prima di una serie di occasioni: la sponda frontale di Cristiani, sul lancio di Mehilli, viene raccolta da Chirinos il quale, giunto al limite dell'area di rigore, scarica un violento destro deviato in corner dal volo di Bonomo. Dall'angolo successivo &egrave; poi Koxhaj ad impattare la sfera che termina oltre la traversa. Gli ospiti continuano a macinare gioco, specchiandosi in uno Sporting Cecina gi&agrave; chiuso a riccio. Al 14' la gran botta su punizione di esterno sinistro di Cristiani, dal limite dell'area, che sibila ad un soffio dall'incrocio dei pali. Il contropiede successivo dei cecinesi portato avanti da Serretti si rivela una preziosa incursione sul fondo di Calabrese che, calciando con forza a pelo d'erba verso il cuore dell'area di rigore, non trova per un niente un clamoroso autogol di Gallini; la sfera &egrave; respinta sulla linea dal corpo di Montigiani. Pochi istanti dopo, al 18', Chirinos sulla trequarti indovina il pertugio per infilarsi tra le maglie livornesi ma lo scarico al centro per Mehilli viene allontanato in corner da Biondi. L'ottimo spunto tecnico del fantasista &egrave; il preludio al gol che arriva un minuto pi&ugrave; tardi, al 19', sugli sviluppi di un calcio di punizione: Mehilli a protezione della sfera guadagna il fallo e si occupa della stessa battuta, il cross al centro raggiunge la fronte di Lanza che insacca il pallone nell'angolino pi&ugrave; lontano. Sulla scia dell'entusiasmo gli ospiti insistono e al 26' il lancio di Capineri scende sulle teste di Galli e Koxhaj, impegnati in un duello aereo con Camerini e Biondi; il rimpallo favorisce Koxhaj apprestatosi al tiro ma fermato dal direttore di gara per il fallo commesso ai danni di Biondi. I locali escono allo scoperto prima al 31' con una buona discesa di Gilleri che, dopo aver tagliato tutta la trequarti, conclude sul corpo di Sanna e poi al 34' con una splendida punizione ad effetto di Niotta, indirizzata sul secondo palo. Le teste di Calabrese e Zela non raggiungono la sfera che termina per inerzia sul fondo. Ancora un'ultima doppia emozione chiude al 40' la prima frazione: Galli servito da Cloetta si avventura nell'area avversaria con un'ottima serpentina ma, al momento della conclusione, viene stretto dalla morsa di Camerini e Serretti; la regola del vantaggio non si concretizza e il direttore di gara punisce il sandwich con un calcio di rigore. Dal dischetto il destro secco e centrale di Sanna viene respinto con i piedi da Bonomo che propizia nello stesso tempo un fulmineo contropiede messo in atto da Dos Santos. Il trequartista locale esegue l'uno-due con Cignoni e serve Zela con un millimetrico lancio presentandolo a tu per tu con Montigiani, lesto per&ograve; ad uscire sui piedi dell'attaccante che si fa dunque ipnotizzare dal numero uno avversario. I secondi quarantacinque minuti proseguono sulla falsa riga del primo tempo; il Porta Romana, memore della precedente buona gestione di entrambe le fasi, subisce soltanto alcune iniziative cecinesi prontamente sventate dalla buona difesa e dal recupero dei mediani e, anzi, rischia addirittura di chiudere il match con un palo colpito da Galli. Il tiro di Mehilli viene respinto dall'attento Bonomo e la ribattuta di Galli scheggia il legno prima di terminare la propria corsa sul fondo. La breve girandola dei cambi mantiene il risultato in favore del Porta Romana che, nonostante il forcing finale subito negli ultimi cinque minuti, porta a casa la vittoria e si appresta a salutare il campionato ed i propri sostenitori nell'ultimo turno disponibile, tra le mura amiche, nel derby fiorentino con la Sestese. <br ><b> Calciatoripi&ugrave;</b>: per lo Sporting Cecina <b>Bonomo</b> sempre attento tra i pali e sceso in campo con un fastidio alla caviglia con cui respinge stoicamente il rigore calciato da Sanna. Per il Porta Romana<b> Lanza</b>, autore del gol-partita e di una buona prestazione sia di copertura che in fase di spinta. Matteo Galli




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