• Juniores Regionali GIR.B
  • Maliseti Tobbianese
  • 4 - 0
  • Atletico Lucca


MALISETI TOBBIANESE: Cuorvo 6, Dano 6 (88' Zelano sv.), Santini 6,5, Nincheri, Munì 6 (Bambini 6), Acciaioli 6, Cavalieri 6,5 (87' Calamai sv.), Tardelli 6, Santi 6,5 (82' Rossellò sv.), Gialluisi 6,5 (74' Magni 6), Fasciglione 8,5 (85' Verdi sv.). A disp.: Puggelli. All.: Piero Carovani.
ATLETICO LUCCA: Di Nardo 6-, Lencioni 6- (73' Bazzano 6), Lenci 6, Scarselli 6,5, Gianni 6-, Alaura 6-, Pagni 6, Caiazzo 6- (62' Cristofani 6-), De Villa 6- (52' Cagnacci 6), Betti 6,5 (66' Porcu 6), Lencioni 6 (60' Salvetti 6). A disp.: Cecchini, Romani. All.: Andrea Martelli.

ARBITRO: Ballotti di Pistoia.

RETE: 25', 32' e 83' Fasciglione, 69' Gialluisi.
NOTE: ammonito Alaura. Angoli: 8-5.



Turno di campionato che mette di fronte due squadre dalle forti motivazioni opposte: per l'Atletico Lucca si tratta di una trasferta quasi proibitiva su un campo molto difficile e l'obbiettivo del pareggio appare quello più probabile, sensibile, anche per smuovere una classifica che necessita di punti vitali; per il Maliseti Tobb. è una ghiotta opportunità per confermare il trend positivo degli ultimi turni di campionato con l'ennesimo successo che potrebbe portare rinnovata lucentezza al sorriso già accesso in casa amaranto derivante dall'effetto domino di vittorie collezionate. Sono i locali ad uscire rinfrancati dall'andamento della gara, una partita mai stata in discussione che i locali hanno sostanzialmente dominato, senza dare cenni di stanchezza o cedimento. Il Maliseti Tobb., orfano del proprio giocatore di maggiore talento e fantasia offensiva Stefanelli, si affida all'intelligenza tattica di Gialluisi, a cui sono consegnate le chiavi per scardinare le porte della difesa avversaria con i suoi tocchi e assist pregevoli. Già dai primi minuti si capisce quale sarà il copione monotematico della gara: i locali attaccano e gli ospiti cercano di difendersi, anche se la paura e l'eccessiva staticità preoccupano molto mister Martelli che prova a dare la sveglia dalla panchina, con esiti vani. All'8' episodio che potrebbe già far pendere la bilancia dalla parte dei locali: Fasciglione sfida sullo scatto il proprio marcatore che lo stende in piena area, procurandosi un sacrosanto rigore che lo specialista Gialluisi fallisce calciando debolmente e centrale. Al 12' lo stesso centrocampista, a caccia del pronto riscatto dopo il penalty fallito, esegue un sombrero a Gianni e prova di potenza ma non sembra proprio il suo giorno fortunato, pescando la coscia dello stesso difensore in chiusura. Giro palla devastante del Maliseti Tobb.: si vede che in settimana mister Carovani ha curato molto gli aspetti della disposizione in campo, tra movimenti e fraseggi: ogni giocatore sembra sapere esattamente cosa fare e come farla al meglio, tanta organizzazione e lucida consapevolezza spiazza gli ospiti. Al 25' Fasciglione sradica una palla ad un avversario e si invola verso la porta, trafiggendo il portiere in uscita. Al 32' il raddoppio è servito: Gialluisi apre sulla sinistra per Santi che crossa basso per Fasciglione che anticipa il difensore e supera il portiere, un po' troppo statico nell'occasione. L'unica occasione creata dai lucchesi deriva da un errore in disimpegno di Tardelli che alleggerisce malamente per la difesa; il suo passaggio viene intercettato da Betti che alza la testa, prende la mira per calciare in porta ma ne esce un tiro debole. Nella ripresa si avvertono alcuni segnali di cambiamento e la crescita evolutiva rossonera. Al 48' punizione dalla trequarti offensiva ben calciata in area di rigore da Betti, il pallone spiove alle spalle di tutti i difensori locali e Scarselli a pochi metri dalla porta colpisce di nuca in posizione da contorsionista senza trova lo specchio della porta. Il Maliseti Tobb. sembra avere abbassato la guardia ed arretrato il baricentro e, nonostante mister Carovani predichi ed urli ordine, la squadra non reagisce agli stimoli ed a rianimarla ci prova Gialluisi, giocatore di grande temperamento ed intelligenza tattica, la cui fisica e poderosa presenza a centrocampo si fa sentire. Al 57', sugli sviluppi di un corner, Nincheri vola in cielo ed effettua una zuccata che lambisce il palo. Al 68' conclusione da buona posizione di Pagni, alle stelle. Un minuto più tardi sempre il solito imprendibile Fasciglione si procura il secondo rigore di giornata, sgusciando rapido tra una selva di gambe e trovando quelle di Alaura che lo atterra; stavolta Gialluisi sceglie la strada della potenza e realizza. Al 75' azione rapida di Fasciglione che si libera della marcatura del terzino e batte a rete in diagonale senza fortuna. Al 77' brividi sulla schiena per i lucchesi quando Santi dal limite dell'area di rigore calcia di poco alto. All80' guizzo di Santi sulla linea di fondo, con finta di corpo e pallonetto al portiere, ma la sfera percorre tutta la linea di porta ed esce. La partita si chiude con il quarto gol amaranto, e il terzo sigillo personale di Fasciglione che si porta via il pallone e dovrà offrire da bere ai compagni: il protagonista del match lascia tutti senza fiato con una parabola ammirevole che spiove all'incrocio dei pali.

Simone Romagnani MALISETI TOBBIANESE: Cuorvo 6, Dano 6 (88' Zelano sv.), Santini 6,5, Nincheri, Mun&igrave; 6 (Bambini 6), Acciaioli 6, Cavalieri 6,5 (87' Calamai sv.), Tardelli 6, Santi 6,5 (82' Rossell&ograve; sv.), Gialluisi 6,5 (74' Magni 6), Fasciglione 8,5 (85' Verdi sv.). A disp.: Puggelli. All.: Piero Carovani.<br >ATLETICO LUCCA: Di Nardo 6-, Lencioni 6- (73' Bazzano 6), Lenci 6, Scarselli 6,5, Gianni 6-, Alaura 6-, Pagni 6, Caiazzo 6- (62' Cristofani 6-), De Villa 6- (52' Cagnacci 6), Betti 6,5 (66' Porcu 6), Lencioni 6 (60' Salvetti 6). A disp.: Cecchini, Romani. All.: Andrea Martelli. <br > ARBITRO: Ballotti di Pistoia.<br > RETE: 25', 32' e 83' Fasciglione, 69' Gialluisi.<br >NOTE: ammonito Alaura. Angoli: 8-5. Turno di campionato che mette di fronte due squadre dalle forti motivazioni opposte: per l'Atletico Lucca si tratta di una trasferta quasi proibitiva su un campo molto difficile e l'obbiettivo del pareggio appare quello pi&ugrave; probabile, sensibile, anche per smuovere una classifica che necessita di punti vitali; per il Maliseti Tobb. &egrave; una ghiotta opportunit&agrave; per confermare il trend positivo degli ultimi turni di campionato con l'ennesimo successo che potrebbe portare rinnovata lucentezza al sorriso gi&agrave; accesso in casa amaranto derivante dall'effetto domino di vittorie collezionate. Sono i locali ad uscire rinfrancati dall'andamento della gara, una partita mai stata in discussione che i locali hanno sostanzialmente dominato, senza dare cenni di stanchezza o cedimento. Il Maliseti Tobb., orfano del proprio giocatore di maggiore talento e fantasia offensiva Stefanelli, si affida all'intelligenza tattica di Gialluisi, a cui sono consegnate le chiavi per scardinare le porte della difesa avversaria con i suoi tocchi e assist pregevoli. Gi&agrave; dai primi minuti si capisce quale sar&agrave; il copione monotematico della gara: i locali attaccano e gli ospiti cercano di difendersi, anche se la paura e l'eccessiva staticit&agrave; preoccupano molto mister Martelli che prova a dare la sveglia dalla panchina, con esiti vani. All'8' episodio che potrebbe gi&agrave; far pendere la bilancia dalla parte dei locali: Fasciglione sfida sullo scatto il proprio marcatore che lo stende in piena area, procurandosi un sacrosanto rigore che lo specialista Gialluisi fallisce calciando debolmente e centrale. Al 12' lo stesso centrocampista, a caccia del pronto riscatto dopo il penalty fallito, esegue un sombrero a Gianni e prova di potenza ma non sembra proprio il suo giorno fortunato, pescando la coscia dello stesso difensore in chiusura. Giro palla devastante del Maliseti Tobb.: si vede che in settimana mister Carovani ha curato molto gli aspetti della disposizione in campo, tra movimenti e fraseggi: ogni giocatore sembra sapere esattamente cosa fare e come farla al meglio, tanta organizzazione e lucida consapevolezza spiazza gli ospiti. Al 25' Fasciglione sradica una palla ad un avversario e si invola verso la porta, trafiggendo il portiere in uscita. Al 32' il raddoppio &egrave; servito: Gialluisi apre sulla sinistra per Santi che crossa basso per Fasciglione che anticipa il difensore e supera il portiere, un po' troppo statico nell'occasione. L'unica occasione creata dai lucchesi deriva da un errore in disimpegno di Tardelli che alleggerisce malamente per la difesa; il suo passaggio viene intercettato da Betti che alza la testa, prende la mira per calciare in porta ma ne esce un tiro debole. Nella ripresa si avvertono alcuni segnali di cambiamento e la crescita evolutiva rossonera. Al 48' punizione dalla trequarti offensiva ben calciata in area di rigore da Betti, il pallone spiove alle spalle di tutti i difensori locali e Scarselli a pochi metri dalla porta colpisce di nuca in posizione da contorsionista senza trova lo specchio della porta. Il Maliseti Tobb. sembra avere abbassato la guardia ed arretrato il baricentro e, nonostante mister Carovani predichi ed urli ordine, la squadra non reagisce agli stimoli ed a rianimarla ci prova Gialluisi, giocatore di grande temperamento ed intelligenza tattica, la cui fisica e poderosa presenza a centrocampo si fa sentire. Al 57', sugli sviluppi di un corner, Nincheri vola in cielo ed effettua una zuccata che lambisce il palo. Al 68' conclusione da buona posizione di Pagni, alle stelle. Un minuto pi&ugrave; tardi sempre il solito imprendibile Fasciglione si procura il secondo rigore di giornata, sgusciando rapido tra una selva di gambe e trovando quelle di Alaura che lo atterra; stavolta Gialluisi sceglie la strada della potenza e realizza. Al 75' azione rapida di Fasciglione che si libera della marcatura del terzino e batte a rete in diagonale senza fortuna. Al 77' brividi sulla schiena per i lucchesi quando Santi dal limite dell'area di rigore calcia di poco alto. All80' guizzo di Santi sulla linea di fondo, con finta di corpo e pallonetto al portiere, ma la sfera percorre tutta la linea di porta ed esce. La partita si chiude con il quarto gol amaranto, e il terzo sigillo personale di Fasciglione che si porta via il pallone e dovr&agrave; offrire da bere ai compagni: il protagonista del match lascia tutti senza fiato con una parabola ammirevole che spiove all'incrocio dei pali. Simone Romagnani




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