• Giovanissimi Professionisti
  • Livorno
  • 0 - 5
  • Fiorentina


LIVORNO: Rossi Leonardo (40' Romboli), Marinelli, Grossi (36' Lazzerini), Di Batte (36' Canessa), Zocchi, Rossi Lorenzo (60' Meini), Bongi (54' Marzini), Giani (60' Ghelardi), Martelli (57' Morelli), Corucci, Amore. All.: Stefano Santini.
FIORENTINA: Cerofolini, Giuseppini (38' D'Angelo), Offretti (60' Salvini), Poli (64' Mencagli), Mazzoli, Nannini, Sour Baye, D'Alessandro, Gori (57' Tempestini), Zaniolo (45' Bellini), Purro. A disp.: Sarri, Raimo. All.: Gianni Maestrini.

ARBITRO: Fuschi di Pisa.

RETI: 19' e 38' Sour Baye, 33' Nannini, 67' Mencagli, 72' Bellini.



Che la gara risultasse sulla carta difficile se non proibitiva, per alcune defezioni nelle file dei baby amaranto, non era difficile attenderselo, ma che diventasse alla fine della partita un risultato quasi tennistico, questo nessuno se lo aspettava: adesso si fa veramente dura per i ragazzi di mister Santini raggiungere le prime posizioni del campionato. Sul terreno sintetico di Stagno, infatti, il Livorno incassa ancora una sconfitta, questa volta ad opera della capolista Fiorentina, cinica e abile a sfruttare le uniche e poche occasioni da rete lasciate dalla squadra di casa. Un vero peccato per i locali, viste come si erano messe le cose nei primi venti di gioco, con un Livorno pimpante e capace di mettere alle corde gli avversari, ma che mai è riuscito a fare veramente male alla retroguardia ospite. Un cinque a zero strano, pesante che non rispecchia il reale andamento della gara. Dopo il fischio d'inizio, il Livorno inizia con personalità: subito al 3' Bongi in un contrasto ruba palla e si porta al tiro al limite dell'area di rigore, ma il tiro che ne scaturisce risulta essere di facile presa per l'estremo difensore gigliato. Al 6' e la Fiorentina in una percussione sulla fascia da parte di Sour baye ma che tarda a calciare in area e si vede togliere la palla dall'accorrente Rossi, nella inconsueta posizione di centrale di difesa causa assenza del capitano Lischi. Al 19' decisione discutibile da parte del direttore di gara che su un azione prorompente del Livorno è l'unico a non vedere un fallo di mano di un difensore viola, nelle proteste generali il Livorno porge il fianco al contropiede Viola che con Sour Baye va in vantaggio. E' l'uno a zero per la Fiorentina. Il Livorno è ferito ma non piegato, a testa bassa ricomincia il suo gioco fatto di cambio palla e verticalizzazioni sugli esterni, ma passano i minuti senza che la retroguardia gigliata venga impensierita, il nervosismo sale e i ragazzi di mister Santini si lanciano al disperato tentativo di riportare l'incontro in parità, ma quasi allo scadere del primo tempo arriva la rete del raddoppio viola. Al 33' sugli sviluppi di un calcio d'angolo il più lesto a saltare è Nannini che si fa trovare pronto per l'incornata vincente che stende definitivamente le speranze velleitarie del Livorno.
Nel secondo tempo ma i baby amaranto rimangano con la mente nello spogliatoio, ne è la riprova il terzo gol della Fiorentina. Al 3' Sour Baye sugli sviluppi di un corner riceve palla all'altezza dell'angolo sinistro dell'area di rigore e lascia partire un missile che nulla può l'estremo difensore Labronico. Il Livorno non ci sta e al 8' ha due occasioni consecutive per rimontare, Amore vede libero al limite dell'area di rigore Giani, quest'ultimo fa partire un tiro sul palo più lontano, ma Cerofolini ci arriva, nella azione che ne consegue il pallone arriva sui piedi di Lazzerini che a colpo sicuro tira in porta, ma ancora una volta il portiere gigliato si supera mettendo in calcio d'angolo. E' il momento migliore del Livorno, infatti al 15' Amore tira un missile a fil di traversa ma ancora una volta Cerofolini dice no, con un bellissimo colpo di reni respinge mettendo in calcio d'angolo. A questo punto la compagine amaranto è stremata e la squadra viola ne approfitta per chiudere definitivamente l'incontro. Al 30' il neo entrato Mencagli segna la sua personale tripletta, il fuoriclasse viola si invola verso la porta avversaria, controlla e mette nel sacco di prepotenza. C'è il tempo per vedere anche la quinta rete. Al 37' in pieno recupero su calcio di punizione dal limite Bellini con una magistrale punizione a girare sul secondo palo mette il pallone alle spalle del subentrato Romboli.

LIVORNO: Rossi Leonardo (40' Romboli), Marinelli, Grossi (36' Lazzerini), Di Batte (36' Canessa), Zocchi, Rossi Lorenzo (60' Meini), Bongi (54' Marzini), Giani (60' Ghelardi), Martelli (57' Morelli), Corucci, Amore. All.: Stefano Santini.<br >FIORENTINA: Cerofolini, Giuseppini (38' D'Angelo), Offretti (60' Salvini), Poli (64' Mencagli), Mazzoli, Nannini, Sour Baye, D'Alessandro, Gori (57' Tempestini), Zaniolo (45' Bellini), Purro. A disp.: Sarri, Raimo. All.: Gianni Maestrini.<br > ARBITRO: Fuschi di Pisa.<br > RETI: 19' e 38' Sour Baye, 33' Nannini, 67' Mencagli, 72' Bellini. Che la gara risultasse sulla carta difficile se non proibitiva, per alcune defezioni nelle file dei baby amaranto, non era difficile attenderselo, ma che diventasse alla fine della partita un risultato quasi tennistico, questo nessuno se lo aspettava: adesso si fa veramente dura per i ragazzi di mister Santini raggiungere le prime posizioni del campionato. Sul terreno sintetico di Stagno, infatti, il Livorno incassa ancora una sconfitta, questa volta ad opera della capolista Fiorentina, cinica e abile a sfruttare le uniche e poche occasioni da rete lasciate dalla squadra di casa. Un vero peccato per i locali, viste come si erano messe le cose nei primi venti di gioco, con un Livorno pimpante e capace di mettere alle corde gli avversari, ma che mai &egrave; riuscito a fare veramente male alla retroguardia ospite. Un cinque a zero strano, pesante che non rispecchia il reale andamento della gara. Dopo il fischio d'inizio, il Livorno inizia con personalit&agrave;: subito al 3' Bongi in un contrasto ruba palla e si porta al tiro al limite dell'area di rigore, ma il tiro che ne scaturisce risulta essere di facile presa per l'estremo difensore gigliato. Al 6' e la Fiorentina in una percussione sulla fascia da parte di Sour baye ma che tarda a calciare in area e si vede togliere la palla dall'accorrente Rossi, nella inconsueta posizione di centrale di difesa causa assenza del capitano Lischi. Al 19' decisione discutibile da parte del direttore di gara che su un azione prorompente del Livorno &egrave; l'unico a non vedere un fallo di mano di un difensore viola, nelle proteste generali il Livorno porge il fianco al contropiede Viola che con Sour Baye va in vantaggio. E' l'uno a zero per la Fiorentina. Il Livorno &egrave; ferito ma non piegato, a testa bassa ricomincia il suo gioco fatto di cambio palla e verticalizzazioni sugli esterni, ma passano i minuti senza che la retroguardia gigliata venga impensierita, il nervosismo sale e i ragazzi di mister Santini si lanciano al disperato tentativo di riportare l'incontro in parit&agrave;, ma quasi allo scadere del primo tempo arriva la rete del raddoppio viola. Al 33' sugli sviluppi di un calcio d'angolo il pi&ugrave; lesto a saltare &egrave; Nannini che si fa trovare pronto per l'incornata vincente che stende definitivamente le speranze velleitarie del Livorno.<br >Nel secondo tempo ma i baby amaranto rimangano con la mente nello spogliatoio, ne &egrave; la riprova il terzo gol della Fiorentina. Al 3' Sour Baye sugli sviluppi di un corner riceve palla all'altezza dell'angolo sinistro dell'area di rigore e lascia partire un missile che nulla pu&ograve; l'estremo difensore Labronico. Il Livorno non ci sta e al 8' ha due occasioni consecutive per rimontare, Amore vede libero al limite dell'area di rigore Giani, quest'ultimo fa partire un tiro sul palo pi&ugrave; lontano, ma Cerofolini ci arriva, nella azione che ne consegue il pallone arriva sui piedi di Lazzerini che a colpo sicuro tira in porta, ma ancora una volta il portiere gigliato si supera mettendo in calcio d'angolo. E' il momento migliore del Livorno, infatti al 15' Amore tira un missile a fil di traversa ma ancora una volta Cerofolini dice no, con un bellissimo colpo di reni respinge mettendo in calcio d'angolo. A questo punto la compagine amaranto &egrave; stremata e la squadra viola ne approfitta per chiudere definitivamente l'incontro. Al 30' il neo entrato Mencagli segna la sua personale tripletta, il fuoriclasse viola si invola verso la porta avversaria, controlla e mette nel sacco di prepotenza. C'&egrave; il tempo per vedere anche la quinta rete. Al 37' in pieno recupero su calcio di punizione dal limite Bellini con una magistrale punizione a girare sul secondo palo mette il pallone alle spalle del subentrato Romboli.




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