• Juniores Regionali GIR.B
  • Pescia Calcio
  • 1 - 2
  • Zenith Audax


PESCIA: Ziino, Iammelli, Romoli, Maddaloni, Bisanti, Damiri, Pace, Kolaj, Panteri, Keqani, Tambellini. A disp.: Cirlig, Salvato, Sodini, Isaj, Parigi, Gadio, Bertocci. All.: Luca Guerri.
ZENITH AUDAX: Fattori, Braccini, Fabozzi, Pannilunghi, Presenti, Guarducci, Baldi, Frosini, Rozzi, Carlesi, Ferraro. A disp.: Ferrante, Baroncelli, Calvani, Castronuovo, Ramundi, Rizzuto. All.: Fabrizio Bellandi.

ARBITRO: Gallà di Pistoia.

RETI: 3' Rozzi, 57' Iammelli, 70' Ferraro.



Pescia e Zenith Audax, seppur con ambizioni differenti, non hanno più nulla da perdere, i loro obiettivi iniziali sono quasi compromessi ma la speranza è l'ultima a morire. Così rossoneri e bluamaranto si sono affrontate e hanno dato tutto ma alla fine ha prevalso la voglia di riscatto, a seguito della sconfitta nel derby col Mezza, dei ragazzi di Bellandi. Le lancette dell'orologio fanno tre giri e gli ospiti trovano un pertugio tra le maglie rossonere sulla corsia mancina; cross al centro ad illuminare Rozzi che di prima intenzione va a segno. La Zenith non si accontenta e va alla ricerca del secondo gol, ma i bluamaranto non sono in gran giornata mentre i pesciatini crescono col passare del tempo dovendo però fare i conti con la sfortuna. Per due volte i rossoneri vedono le loro speranze di agguantare il pari si infrangono sul montante della porta difesa da Fattori. Le occasioni migliori vengono costruite dai padroni di casa i quali non riescono ad affondare il colpo. Le speranze di rimonta dei ragazzi di guerra riprendono quota al minuto numero cinquantasette quando sugli sviluppi di un calcio di punizione da sinistra Iannelli appoggia in porta di destro. La partita continua a vivere di sprazzi: in alcuni momenti si ha la sensazione che sia il Pescia a prendere campo, in altri sono i pratesi a sembrare padroni della sfida. Su questa incertezza la contesa arriva fino al 70' quando in contropiede Ferraro si invola verso la porta locale e una volta di fronte a Ziino aspetta l'uscita per poi batterlo con un pregevole tocco morbido. Il Pescia non molla, però la Zenith chiude gli spazi e porta l'uno a due fino al triplice fischio.

PESCIA: Ziino, Iammelli, Romoli, Maddaloni, Bisanti, Damiri, Pace, Kolaj, Panteri, Keqani, Tambellini. A disp.: Cirlig, Salvato, Sodini, Isaj, Parigi, Gadio, Bertocci. All.: Luca Guerri.<br >ZENITH AUDAX: Fattori, Braccini, Fabozzi, Pannilunghi, Presenti, Guarducci, Baldi, Frosini, Rozzi, Carlesi, Ferraro. A disp.: Ferrante, Baroncelli, Calvani, Castronuovo, Ramundi, Rizzuto. All.: Fabrizio Bellandi.<br > ARBITRO: Gall&agrave; di Pistoia.<br > RETI: 3' Rozzi, 57' Iammelli, 70' Ferraro. Pescia e Zenith Audax, seppur con ambizioni differenti, non hanno pi&ugrave; nulla da perdere, i loro obiettivi iniziali sono quasi compromessi ma la speranza &egrave; l'ultima a morire. Cos&igrave; rossoneri e bluamaranto si sono affrontate e hanno dato tutto ma alla fine ha prevalso la voglia di riscatto, a seguito della sconfitta nel derby col Mezza, dei ragazzi di Bellandi. Le lancette dell'orologio fanno tre giri e gli ospiti trovano un pertugio tra le maglie rossonere sulla corsia mancina; cross al centro ad illuminare Rozzi che di prima intenzione va a segno. La Zenith non si accontenta e va alla ricerca del secondo gol, ma i bluamaranto non sono in gran giornata mentre i pesciatini crescono col passare del tempo dovendo per&ograve; fare i conti con la sfortuna. Per due volte i rossoneri vedono le loro speranze di agguantare il pari si infrangono sul montante della porta difesa da Fattori. Le occasioni migliori vengono costruite dai padroni di casa i quali non riescono ad affondare il colpo. Le speranze di rimonta dei ragazzi di guerra riprendono quota al minuto numero cinquantasette quando sugli sviluppi di un calcio di punizione da sinistra Iannelli appoggia in porta di destro. La partita continua a vivere di sprazzi: in alcuni momenti si ha la sensazione che sia il Pescia a prendere campo, in altri sono i pratesi a sembrare padroni della sfida. Su questa incertezza la contesa arriva fino al 70' quando in contropiede Ferraro si invola verso la porta locale e una volta di fronte a Ziino aspetta l'uscita per poi batterlo con un pregevole tocco morbido. Il Pescia non molla, per&ograve; la Zenith chiude gli spazi e porta l'uno a due fino al triplice fischio.




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