• Juniores Regionali GIR.C
  • San Piero a Sieve
  • 1 - 2
  • Rignanese


S.PIERO A SIEVE: Sequi, Colucci, Derray, Gigli, Cerbai, Fabbiani, Becattini, Benozzi, Luchi, Zoppi, Casini. A disp.: Romano, Palermo, Danaj. All.: Jonathan Marucelli.
RIGNANESE: Mancini, Scassagreppi, Sensitivi, Fioravanti, Guidotti, Barbieri, Carzoli, Lonzi, Casalini, Piazza, Ramaj. A disp.: Nocentini, Bertini, Olteanu, Murras, Cepele. All.: Alfredo Sansone.

ARBITRO: Filippo Scorteccia di Firenze.

RETI: Piazza, Olteanu, Casini.



Continua il momento d'oro della Rignanese e il suo conseguente inseguimento alle piazze d'onore della classifica: la squadra di Sansone (al quale bisogna dare grande merito) si impone per 2 a 1 sul campo del San Piero. La vittoria matura proprio all'ultimo tuffo, come nei migliori thriller: è il tocco di Olteanu in pieno recupero a regalare agli ospiti tre punti d'oro. La partita si apre, come pronosticabile, sul filo di un equilibrio sottilissimo che sembrerebbe potersi spezzare da un momento all'altro. Le formazioni approcciano la sfida guardinghe, stando attente a non concedere nulla e non forzando troppo il possesso. Ad ogni modo, i biancoverdi prendono in mano il pallino del gioco: i ritmi non sono mai altissimi, ma la sensazione è che possa bastare una singola giocata per modificare il corso degli eventi. E, come volevasi dimostrare, così avviene: Ramaj semina il panico sul suo out, salta un uomo e mette al centro un pallone meraviglioso per l'accorrente Piazza che non deve far altro che mettere il piede e attendere qualche nanosecondo prima di esultare. Il San Piero non ci sta: la squadra di Marucelli subisce questo colpo ma non va al tappeto, anzi, inizia a martellare e ad alzare la pressione per indurre i propri avversari all'errore. Il primo tempo si chiude senza grossi sussulti, ma con la promessa di una ripresa spumeggiante. Le promesse vengono mantenute in maniera immediata: il pareggio dei padroni di casa è quasi un fulmine a ciel sereno. La difesa biancoverde, infatti, respinge malamente un cross avversario e spedisce la sfera sui piedi di Casini che ringrazia, alza la testa e scaglia un gran tiro là dove Mancini proprio non può arrivare. Una volta ristabilito l'equilibrio è nuovamente la paura di perdere a prevalere, visto che le formazioni sembrano rimanere in attesa della prossima mossa degli avversari quasi fosse una partita a scacchi. Le retroguardie salgono sul palco e si ergono ad assolute protagoniste con letture attente e fulminee, nonché stando attente anche nelle gestioni dei palloni. I secondi trascorrono così tra un intercetto e un bel colpo di testa a liberare l'area, col pallone che rimbalza tra le due mediane quasi fosse un flipper. La gara rimane comunque molto divertente, e nel finale Olteanu decide di imporre il proprio marchio regalando tre punti ai propri compagni: la sfera rimbalza un paio di volte nell'area di rigore dei locali, trova il numero 14 e viene girata di prima intenzione in fondo al sacco. Il gol nel finale non lascia possibilità di replica al San Piero, che subisce per questo una dolorosa sconfitta nonostante la bella prestazione.
Calciatoripiù: Guidotti
ha marchiato a fuoco la partita con una prestazione da grande leader: il numero 6 ha spesso rimpallato i tentativi ospiti con estrema prontezza e con tutta la freddezza del mondo, nonché con una voglia di vincere non indifferente.

S.PIERO A SIEVE: Sequi, Colucci, Derray, Gigli, Cerbai, Fabbiani, Becattini, Benozzi, Luchi, Zoppi, Casini. A disp.: Romano, Palermo, Danaj. All.: Jonathan Marucelli. <br >RIGNANESE: Mancini, Scassagreppi, Sensitivi, Fioravanti, Guidotti, Barbieri, Carzoli, Lonzi, Casalini, Piazza, Ramaj. A disp.: Nocentini, Bertini, Olteanu, Murras, Cepele. All.: Alfredo Sansone.<br > ARBITRO: Filippo Scorteccia di Firenze.<br > RETI: Piazza, Olteanu, Casini. Continua il momento d'oro della Rignanese e il suo conseguente inseguimento alle piazze d'onore della classifica: la squadra di Sansone (al quale bisogna dare grande merito) si impone per 2 a 1 sul campo del San Piero. La vittoria matura proprio all'ultimo tuffo, come nei migliori thriller: &egrave; il tocco di Olteanu in pieno recupero a regalare agli ospiti tre punti d'oro. La partita si apre, come pronosticabile, sul filo di un equilibrio sottilissimo che sembrerebbe potersi spezzare da un momento all'altro. Le formazioni approcciano la sfida guardinghe, stando attente a non concedere nulla e non forzando troppo il possesso. Ad ogni modo, i biancoverdi prendono in mano il pallino del gioco: i ritmi non sono mai altissimi, ma la sensazione &egrave; che possa bastare una singola giocata per modificare il corso degli eventi. E, come volevasi dimostrare, cos&igrave; avviene: Ramaj semina il panico sul suo out, salta un uomo e mette al centro un pallone meraviglioso per l'accorrente Piazza che non deve far altro che mettere il piede e attendere qualche nanosecondo prima di esultare. Il San Piero non ci sta: la squadra di Marucelli subisce questo colpo ma non va al tappeto, anzi, inizia a martellare e ad alzare la pressione per indurre i propri avversari all'errore. Il primo tempo si chiude senza grossi sussulti, ma con la promessa di una ripresa spumeggiante. Le promesse vengono mantenute in maniera immediata: il pareggio dei padroni di casa &egrave; quasi un fulmine a ciel sereno. La difesa biancoverde, infatti, respinge malamente un cross avversario e spedisce la sfera sui piedi di Casini che ringrazia, alza la testa e scaglia un gran tiro l&agrave; dove Mancini proprio non pu&ograve; arrivare. Una volta ristabilito l'equilibrio &egrave; nuovamente la paura di perdere a prevalere, visto che le formazioni sembrano rimanere in attesa della prossima mossa degli avversari quasi fosse una partita a scacchi. Le retroguardie salgono sul palco e si ergono ad assolute protagoniste con letture attente e fulminee, nonch&eacute; stando attente anche nelle gestioni dei palloni. I secondi trascorrono cos&igrave; tra un intercetto e un bel colpo di testa a liberare l'area, col pallone che rimbalza tra le due mediane quasi fosse un flipper. La gara rimane comunque molto divertente, e nel finale Olteanu decide di imporre il proprio marchio regalando tre punti ai propri compagni: la sfera rimbalza un paio di volte nell'area di rigore dei locali, trova il numero 14 e viene girata di prima intenzione in fondo al sacco. Il gol nel finale non lascia possibilit&agrave; di replica al San Piero, che subisce per questo una dolorosa sconfitta nonostante la bella prestazione. <b> Calciatoripi&ugrave;: Guidotti </b>ha marchiato a fuoco la partita con una prestazione da grande leader: il numero 6 ha spesso rimpallato i tentativi ospiti con estrema prontezza e con tutta la freddezza del mondo, nonch&eacute; con una voglia di vincere non indifferente.




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