• Giovanissimi Regionali GIR.A - Elite
  • Sporting Arno
  • 1 - 1
  • Capezzano Pianore


SPORTING ARNO: Rizzo 6, Ceccatelli Chesi 6+ (45' Attanasio F. 6), Costagli 6 (59' Attanasio A. 6), Tani 6,5, Cafaggi 6, Tordi 6-, Mancini 6 (45' Cinnirella 6,5), Jayawickrama 6-, Azzarri 6,5, Nieri 5,5, Berti 6 (59' Viti 5,5). A disp.: Vannucchi, Gerardi. All.: Alessio Donadi.
CAPEZZANO PIANORE: Pierotti 6,5, Verduci 6 (59' Dini 6), Cimardi 6, Lazzarini 6+, Tabarrani 6-, Bertacca 6, Luisotti 6,5 (61' Felice 6), Fazzini 6, Baroni 5,5, Grossi 6-, Guzzo 6. A disp.: Ciaramitano, Lucchini, Pacini, Pugliese. All.: Massimo Belluomini.

ARBITRO: Ponzecchi di Prato 5.

RETI: 35' Guzzo, 67' Cinnirella.
NOTE: espulsi: Nieri, Lazzarini. Ammoniti: Azzarri.



Pari di rigore a Badia a Settimo tra Sporting Arno e Capezzano Pianore, certificato dai centri dagli undici metri di Guzzo prima e Cinnirella poi. Un pari che alla fine non accontenta davvero nessuna delle due contendenti. Sicuramente deluso lo Sporting Arno, che può rammaricarsi per la mancata concessione di un paio di penalty apparsi piuttosto netti da parte del direttore di gara. Non può gioire a pieno sul fronte opposto però neppure la compagine ospite che ha visto sfumare un successo preziosissimo ad una manciata di minuti dal termine ma che soprattutto non ha saputo sfruttare a dovere la superiorità numerica creatasi a proprio favore a seguito dell'espulsione di Nieri al 35' del primo tempo. Decisamente sottotono la direzione dell'arbitro, il signor Ponzecchi di Prato, che oltre a non aver sanzionato un paio di episodi dubbi in area ospite non è quasi mai sembrato in grado di poter gestire al meglio il match. Partenza forte dello Sporting Arno che prova a chiudere il Capezzano nella propria area di rigore alla ricerca del vantaggio. Al 5' primo episodio caldo in area di rigore del Capezzano Pianore quando su un cross proveniente dalla sinistra il n. 5 ospite Tabarrani tocca con il braccio prima di allontanare la sfera. Malgrado le proteste in campo e sugli spalti l'arbitro, ben appostato, fa segno di continuare. Al 12' Sporting vicinissimo al vantaggio con Tani che, con una botta di controbalzo dai 25 metri, colpisce in pieno l'interno della traversa a Pierotti battuto. E' un monologo dei padroni di casa che intorno al quarto d'ora si rendono nuovamente insidiosissimi stavolta con una discesa sulla sinistra di Azzarri che, dopo essersi sbarazzato sulla corsa di un paio di avversari, scocca un fendete velenoso deviato in angolo con la punta delle dita dall'intervento provvidenziale di un attento Pierotti. Il Capezzano Pianore da par suo prova a spezzare la pressione rosanero cercando di rendersi insidioso prima con un tentativo di Luisotti ben contratto dalla retroguardia di casa e poi con una staffilata da fuori di Grossi che non inquadra però il bersaglio grosso. Sul crepuscolo della prima frazione di gara sono però proprio gli ospiti a portarsi a sorpresa in vantaggio. Calcio d'angolo per il Capezzano Pianore, stacco di testa di Luisotti, Rizzo è battuto ma a sostituirsi al proprio n. 1 è Nieri che di mano fa scudo impedendo che la palla termini in rete. L'arbitro ben appostato decreta il penalty esibendo il rosso diretto nei confronti dell'avanti dello Sporting. Dal dischetto si presenta Guzzo, Rizzo intuisce l'angolo ma il tiro è di chirurgica precisione e così la prima frazione si chiude con gli ospiti avanti per una rete a zero e con un uomo in più. Malgrado l'inferiorità numerica il pallino del gioco anche nei secondi 35' resta ben saldo nelle mani della truppa agli ordini di mister Donadi con il Capezzano attento più a coprirsi che ad offendere. Proteste Sporting Arno al 41' quando Azzarri con uno scatto felino ruba il tempo ad un paio di difensori prima di entrare in contatto con Pierotti che, nel cercare di catturare la sfera, travolge l'attaccante di casa. Così come in avvio di gara anche in questa circostanza però il direttore di gara lascia di stucco atleti e spettatori dicendo che si può continuare. Lo Sporting prova ad aumentare la pressione, al 57' la palla buona per il pari capita tra i piedi di Berti che dentro l'area piccola vede il proprio tentativo murato in angolo dalla difesa del Capezzano Pianore. Malgrado i cambi operati da coach Donadi i padroni di casa non paiono avere la lucidità giusta per pervenire al pari ed invece al 67' ecco la svolta. Azzarri nel tentativo di avventarsi su un pallone proveniente dalle retrovie finisce a terra in piena area di rigore dopo un contatto con Tabarrani. Stavolta l'arbitro non ha esitazione alcuna decretando un penaltyforse un pò generoso se paragonato ai due episodi lamentati in precedenza dallo Sporting Arno. Dagli undici metri lo specialista Cinnirella non sbaglia: 1-1. Al 68' altro episodio dubbio in area del Capezzano quando Pierotti nel respingere la sfera esce in maniera maldestra precipitando addosso a Attanasio A. che invano reclama il rigore. Quindi in pieno recupero la palla buona per i locali capita tra i piedi di Viti che, a tu per tu con Pierotti, spreca tutto calciando addosso all'estremo difensore ospite, bravo a deviare in angolo. Finisce così in parità ma nessuno alla fine può dirsi davvero soddisfatto.

Calciatoripiù
: tra i padroni di casa bene Azzarri, Cinnirella, Tani. Tra le fila ospiti su tutti Luisotti, Guzzo, Pierotti.

Niccolò Pucci SPORTING ARNO: Rizzo 6, Ceccatelli Chesi 6+ (45' Attanasio F. 6), Costagli 6 (59' Attanasio A. 6), Tani 6,5, Cafaggi 6, Tordi 6-, Mancini 6 (45' Cinnirella 6,5), Jayawickrama 6-, Azzarri 6,5, Nieri 5,5, Berti 6 (59' Viti 5,5). A disp.: Vannucchi, Gerardi. All.: Alessio Donadi.<br >CAPEZZANO PIANORE: Pierotti 6,5, Verduci 6 (59' Dini 6), Cimardi 6, Lazzarini 6+, Tabarrani 6-, Bertacca 6, Luisotti 6,5 (61' Felice 6), Fazzini 6, Baroni 5,5, Grossi 6-, Guzzo 6. A disp.: Ciaramitano, Lucchini, Pacini, Pugliese. All.: Massimo Belluomini.<br > ARBITRO: Ponzecchi di Prato 5. <br > RETI: 35' Guzzo, 67' Cinnirella. <br >NOTE: espulsi: Nieri, Lazzarini. Ammoniti: Azzarri. Pari di rigore a Badia a Settimo tra Sporting Arno e Capezzano Pianore, certificato dai centri dagli undici metri di Guzzo prima e Cinnirella poi. Un pari che alla fine non accontenta davvero nessuna delle due contendenti. Sicuramente deluso lo Sporting Arno, che pu&ograve; rammaricarsi per la mancata concessione di un paio di penalty apparsi piuttosto netti da parte del direttore di gara. Non pu&ograve; gioire a pieno sul fronte opposto per&ograve; neppure la compagine ospite che ha visto sfumare un successo preziosissimo ad una manciata di minuti dal termine ma che soprattutto non ha saputo sfruttare a dovere la superiorit&agrave; numerica creatasi a proprio favore a seguito dell'espulsione di Nieri al 35' del primo tempo. Decisamente sottotono la direzione dell'arbitro, il signor Ponzecchi di Prato, che oltre a non aver sanzionato un paio di episodi dubbi in area ospite non &egrave; quasi mai sembrato in grado di poter gestire al meglio il match. Partenza forte dello Sporting Arno che prova a chiudere il Capezzano nella propria area di rigore alla ricerca del vantaggio. Al 5' primo episodio caldo in area di rigore del Capezzano Pianore quando su un cross proveniente dalla sinistra il n. 5 ospite Tabarrani tocca con il braccio prima di allontanare la sfera. Malgrado le proteste in campo e sugli spalti l'arbitro, ben appostato, fa segno di continuare. Al 12' Sporting vicinissimo al vantaggio con Tani che, con una botta di controbalzo dai 25 metri, colpisce in pieno l'interno della traversa a Pierotti battuto. E' un monologo dei padroni di casa che intorno al quarto d'ora si rendono nuovamente insidiosissimi stavolta con una discesa sulla sinistra di Azzarri che, dopo essersi sbarazzato sulla corsa di un paio di avversari, scocca un fendete velenoso deviato in angolo con la punta delle dita dall'intervento provvidenziale di un attento Pierotti. Il Capezzano Pianore da par suo prova a spezzare la pressione rosanero cercando di rendersi insidioso prima con un tentativo di Luisotti ben contratto dalla retroguardia di casa e poi con una staffilata da fuori di Grossi che non inquadra per&ograve; il bersaglio grosso. Sul crepuscolo della prima frazione di gara sono per&ograve; proprio gli ospiti a portarsi a sorpresa in vantaggio. Calcio d'angolo per il Capezzano Pianore, stacco di testa di Luisotti, Rizzo &egrave; battuto ma a sostituirsi al proprio n. 1 &egrave; Nieri che di mano fa scudo impedendo che la palla termini in rete. L'arbitro ben appostato decreta il penalty esibendo il rosso diretto nei confronti dell'avanti dello Sporting. Dal dischetto si presenta Guzzo, Rizzo intuisce l'angolo ma il tiro &egrave; di chirurgica precisione e cos&igrave; la prima frazione si chiude con gli ospiti avanti per una rete a zero e con un uomo in pi&ugrave;. Malgrado l'inferiorit&agrave; numerica il pallino del gioco anche nei secondi 35' resta ben saldo nelle mani della truppa agli ordini di mister Donadi con il Capezzano attento pi&ugrave; a coprirsi che ad offendere. Proteste Sporting Arno al 41' quando Azzarri con uno scatto felino ruba il tempo ad un paio di difensori prima di entrare in contatto con Pierotti che, nel cercare di catturare la sfera, travolge l'attaccante di casa. Cos&igrave; come in avvio di gara anche in questa circostanza per&ograve; il direttore di gara lascia di stucco atleti e spettatori dicendo che si pu&ograve; continuare. Lo Sporting prova ad aumentare la pressione, al 57' la palla buona per il pari capita tra i piedi di Berti che dentro l'area piccola vede il proprio tentativo murato in angolo dalla difesa del Capezzano Pianore. Malgrado i cambi operati da coach Donadi i padroni di casa non paiono avere la lucidit&agrave; giusta per pervenire al pari ed invece al 67' ecco la svolta. Azzarri nel tentativo di avventarsi su un pallone proveniente dalle retrovie finisce a terra in piena area di rigore dopo un contatto con Tabarrani. Stavolta l'arbitro non ha esitazione alcuna decretando un penaltyforse un p&ograve; generoso se paragonato ai due episodi lamentati in precedenza dallo Sporting Arno. Dagli undici metri lo specialista Cinnirella non sbaglia: 1-1. Al 68' altro episodio dubbio in area del Capezzano quando Pierotti nel respingere la sfera esce in maniera maldestra precipitando addosso a Attanasio A. che invano reclama il rigore. Quindi in pieno recupero la palla buona per i locali capita tra i piedi di Viti che, a tu per tu con Pierotti, spreca tutto calciando addosso all'estremo difensore ospite, bravo a deviare in angolo. Finisce cos&igrave; in parit&agrave; ma nessuno alla fine pu&ograve; dirsi davvero soddisfatto. <br ><b> Calciatoripi&ugrave;</b>: tra i padroni di casa bene <b>Azzarri, Cinnirella, Tani</b>. Tra le fila ospiti su tutti <b>Luisotti, Guzzo, Pierotti</b>. Niccol&ograve; Pucci




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