• Giovanissimi Regionali GIR.A - Elite
  • Olimpia Firenze
  • 1 - 1
  • Navacchio Zambra


OLIMPIA FIRENZE (4-2-3-1): Cecchi 6-, Malva 6.5, Cavalieri 6.5 (61' Cappelli 6), Sbenaglia 6+, Bonaiuti 6+, Tatini 6 (46' Angiolucci 6), Yasser 6 (65' Pasqui 6-), Umiliani 7, Gerxhi 6+, Pisciotta 6.5, Mosti Falconi 6.5. A disp.: Viti, Barrasso, Graziani, Fossi. All.: Massimo Tesconi.
NAVACCHIO ZAMBRA (4-4-2): Pampana 6.5, Grassini 6+, Garfagnini 6, Neri 6+, Colombani 6+, Gori 6 (62' Bacciarelli 6), Collecchi 6+ (48' Tonelli 6), Bufalini 6.5, Capria 6.5, Puccini 6+ (68' Nieri sv), Jenjare 6. A disp.: Simoncini, Nardi, Bertini. All.: Eli Bottai.

ARBITRO: Lucio Magherini di Prato.

RETI: 33' Pisciotta, 41' Capria.
NOTE: recupero: 0'+4'.



Olimpia Firenze e Navacchio Zambra non riescono ad andare oltre l'1-1 nel match del Cerreti . Risultato che sta sicuramente stretto ai gialloneri, padroni del campo per larghi tratti dell'incontro e più convincenti degli avversari dal punto di vista del gioco corale. Ma veniamo alla cronaca. Avvio di gara molto equilibrato con le due squadre che impiegano almeno una ventina di minuti per iniziare a produrre un calcio maggiormente offensivo. A conquistare il pallino del gioco sono presto le vespe, che al 21' orchestrano un'ottima manovra palla a terra. Yasser allarga per Malva, che raggiunge la linea di fondo e mette dentro un cross insidiosissimo sul quale nessun compagno riesce però ad arrivare. Il primo vero sussulto del match arriva un minuto più tardi, quando Gerxhi tira a lato da buona posizione. E' allora Pisciotta a rendersi pericoloso su calcio di punizione con una traiettoria a girare che finisce di poco alta sopra la traversa al 24'. Il Navacchio Zambra non riesce ad uscire dalla propria metà campo e la morsa dei padroni di casa si fa sempre più stretta. L'Olimpia protesta al 27' per la mancata assegnazione di un calcio di rigore dopo un dubbio atterramento in area sull'estroso Mosti Falconi, ma la decisione del direttore di gara sembra quella giusta. Per vedere il primo tiro in porta della formazione pisana bisogna aspettare il 30', quando Bufalini cerca gloria dalla distanza con una conclusione che non inquadra però lo specchio della porta. Quando le due compagini sembrano avviarsi così a reti inviolate verso gli spogliatoi, ecco che i gialloneri trovano la giocata giusta per scardinare la retroguardia avversaria, apparsa impeccabile fino a questo momento: capitan Umiliani vede l'inserimento sulla sinistra di Cavalieri, che si avventa a gran velocità sul passaggio del suo capitano e mette in area un cross rasoterra, sul quale irrompe Pisciotta che di prima intenzione infila la sfera sotto la traversa con un piattone dei suoi. Uno spot per il calcio l'azione che porta al vantaggio giallonera, nella quale occorre segnalare anche Mosti Falconi, intelligentissimo nel disinteressarsi del pallone (poiché in fuorigioco) prima del cross del numero 3 locale. Risultato meritato per la squadra di Tesconi, che arriva così all'intervallo con meno pressioni. Nella ripresa l'Olimpia, forse già paga per l'1-0, concede più spazio all'offensiva avversaria e il Navacchio Zambra comincia progressivamente a crescere, trascinato da Bufalini. Meno concentrata in difesa, ma sempre spumeggiante quando attacca: questo il ritratto dell'Olimpia vista nel secondo tempo. Per Pampana e compagni i pericoli arrivano soprattutto dalle fasce laterali, dove Malva e, soprattutto, Cavalieri macinano instancabilmente chilometri su chilometri. Per il terzino sinistro giallonero al 37' potrebbe arrivare addirittura la gioia del gol, ma la sua conclusione a incrociare da fuori area termina la propria corsa sul fondo. Dall'altra parte, al 39' Mosti Falconi rischia tantissimo con un retropassaggio nella propria area di rigore che per poco non viene intercettato dal velocissimo Jenjare, bravo Bonaiuti a spazzare via il pallone. Il pericolo appena scampato è però solamente il preambolo del gol del pareggio ospite, che arriva infatti dopo appena due minuti più tardi: campanile in area giallonera, la difesa non riesce ad allontanare la sfera, tocco al volo di Collecchi per Capria e girata di destro nel numero 9 verso la porta avversaria; la traiettoria è lenta e per Cecchi non sembra una parata difficile, ma il pallone passa sfortunatamente sotto il fianco sinistro del numero 1 dell'Olimpia insaccando in rete. Tutto da rifare quindi per Pisciotta e compagni, che, subito l'1-1, hanno comunque il merito di non accontentarsi e cercare con insistenza il nuovo vantaggio. Gli sforzi delle vespe potrebbero essere premiati al 53', ma il tap-in di Mosti Falconi dopo la perfetta sponda di testa di Gerxhi trova la fantastica risposta d'istinto di Pampana, che con quest'intervento salva letteralmente il risultato. Il finale di gara si accende ed entrambe le squadre provano a vincere. Nel secondo dei 4 minuti di recupero concessi dall'arbitro, l'Olimpia ha il match-ball con Pisciotta, che, appostato sul secondo palo sugli sviluppi di una punizione di Umiliani, calcia a lato col portiere in uscita, mentre, due minuti più tardi, un errore della difesa di casa permette a Jenjare di presentarsi dinanzi a Cecchi e tentare il tiro a incrociare, venendo però murato dal numero 1 dell'Olimpia che si riscatta alla grande. L'incontro sembra finito e invece no. C'è ancora tempo per un'ultima emozione. Il recupero è infatti praticamente scaduto, quando l'Olimpia si lancia all'arrembaggio con un ultimo contropiede: Pasqui si fa trenta metri di campo palla al piede con un'accelerazione delle sue sulla sinistra, ma arrivato stremato manda alto il pallone del possibile 2-1. Peccato, perché all'Olimpia vista contro il Navacchio Zambra è mancato solamente un pizzico di cinismo in più dinanzi a Pampana. Onore invece alla formazione pisana, che ha disputato la sua onesta partita portando a casa un punto importante su un campo difficile.

Calciatoripiù: Umiliani
(Olimpia Firenze): il capitano dell'Olimpia è sempre l'ultimo a mollare. Corre, urla e illumina la manovra giallonera. E' un vero leader. Bufalini (Navacchio Zambra): menzione tra i migliori in campo anche per il capitano ospite, che, dopo un primo tempo in ombra, è cresciuto nettamente nella ripresa caricandosi sulle spalle la squadra nel momento topico della partita.

OLIMPIA FIRENZE (4-2-3-1): Cecchi 6-, Malva 6.5, Cavalieri 6.5 (61' Cappelli 6), Sbenaglia 6+, Bonaiuti 6+, Tatini 6 (46' Angiolucci 6), Yasser 6 (65' Pasqui 6-), Umiliani 7, Gerxhi 6+, Pisciotta 6.5, Mosti Falconi 6.5. A disp.: Viti, Barrasso, Graziani, Fossi. All.: Massimo Tesconi. <br >NAVACCHIO ZAMBRA (4-4-2): Pampana 6.5, Grassini 6+, Garfagnini 6, Neri 6+, Colombani 6+, Gori 6 (62' Bacciarelli 6), Collecchi 6+ (48' Tonelli 6), Bufalini 6.5, Capria 6.5, Puccini 6+ (68' Nieri sv), Jenjare 6. A disp.: Simoncini, Nardi, Bertini. All.: Eli Bottai.<br > ARBITRO: Lucio Magherini di Prato.<br > RETI: 33' Pisciotta, 41' Capria. <br >NOTE: recupero: 0'+4'. Olimpia Firenze e Navacchio Zambra non riescono ad andare oltre l'1-1 nel match del Cerreti . Risultato che sta sicuramente stretto ai gialloneri, padroni del campo per larghi tratti dell'incontro e pi&ugrave; convincenti degli avversari dal punto di vista del gioco corale. Ma veniamo alla cronaca. Avvio di gara molto equilibrato con le due squadre che impiegano almeno una ventina di minuti per iniziare a produrre un calcio maggiormente offensivo. A conquistare il pallino del gioco sono presto le vespe, che al 21' orchestrano un'ottima manovra palla a terra. Yasser allarga per Malva, che raggiunge la linea di fondo e mette dentro un cross insidiosissimo sul quale nessun compagno riesce per&ograve; ad arrivare. Il primo vero sussulto del match arriva un minuto pi&ugrave; tardi, quando Gerxhi tira a lato da buona posizione. E' allora Pisciotta a rendersi pericoloso su calcio di punizione con una traiettoria a girare che finisce di poco alta sopra la traversa al 24'. Il Navacchio Zambra non riesce ad uscire dalla propria met&agrave; campo e la morsa dei padroni di casa si fa sempre pi&ugrave; stretta. L'Olimpia protesta al 27' per la mancata assegnazione di un calcio di rigore dopo un dubbio atterramento in area sull'estroso Mosti Falconi, ma la decisione del direttore di gara sembra quella giusta. Per vedere il primo tiro in porta della formazione pisana bisogna aspettare il 30', quando Bufalini cerca gloria dalla distanza con una conclusione che non inquadra per&ograve; lo specchio della porta. Quando le due compagini sembrano avviarsi cos&igrave; a reti inviolate verso gli spogliatoi, ecco che i gialloneri trovano la giocata giusta per scardinare la retroguardia avversaria, apparsa impeccabile fino a questo momento: capitan Umiliani vede l'inserimento sulla sinistra di Cavalieri, che si avventa a gran velocit&agrave; sul passaggio del suo capitano e mette in area un cross rasoterra, sul quale irrompe Pisciotta che di prima intenzione infila la sfera sotto la traversa con un piattone dei suoi. Uno spot per il calcio l'azione che porta al vantaggio giallonera, nella quale occorre segnalare anche Mosti Falconi, intelligentissimo nel disinteressarsi del pallone (poich&eacute; in fuorigioco) prima del cross del numero 3 locale. Risultato meritato per la squadra di Tesconi, che arriva cos&igrave; all'intervallo con meno pressioni. Nella ripresa l'Olimpia, forse gi&agrave; paga per l'1-0, concede pi&ugrave; spazio all'offensiva avversaria e il Navacchio Zambra comincia progressivamente a crescere, trascinato da Bufalini. Meno concentrata in difesa, ma sempre spumeggiante quando attacca: questo il ritratto dell'Olimpia vista nel secondo tempo. Per Pampana e compagni i pericoli arrivano soprattutto dalle fasce laterali, dove Malva e, soprattutto, Cavalieri macinano instancabilmente chilometri su chilometri. Per il terzino sinistro giallonero al 37' potrebbe arrivare addirittura la gioia del gol, ma la sua conclusione a incrociare da fuori area termina la propria corsa sul fondo. Dall'altra parte, al 39' Mosti Falconi rischia tantissimo con un retropassaggio nella propria area di rigore che per poco non viene intercettato dal velocissimo Jenjare, bravo Bonaiuti a spazzare via il pallone. Il pericolo appena scampato &egrave; per&ograve; solamente il preambolo del gol del pareggio ospite, che arriva infatti dopo appena due minuti pi&ugrave; tardi: campanile in area giallonera, la difesa non riesce ad allontanare la sfera, tocco al volo di Collecchi per Capria e girata di destro nel numero 9 verso la porta avversaria; la traiettoria &egrave; lenta e per Cecchi non sembra una parata difficile, ma il pallone passa sfortunatamente sotto il fianco sinistro del numero 1 dell'Olimpia insaccando in rete. Tutto da rifare quindi per Pisciotta e compagni, che, subito l'1-1, hanno comunque il merito di non accontentarsi e cercare con insistenza il nuovo vantaggio. Gli sforzi delle vespe potrebbero essere premiati al 53', ma il tap-in di Mosti Falconi dopo la perfetta sponda di testa di Gerxhi trova la fantastica risposta d'istinto di Pampana, che con quest'intervento salva letteralmente il risultato. Il finale di gara si accende ed entrambe le squadre provano a vincere. Nel secondo dei 4 minuti di recupero concessi dall'arbitro, l'Olimpia ha il match-ball con Pisciotta, che, appostato sul secondo palo sugli sviluppi di una punizione di Umiliani, calcia a lato col portiere in uscita, mentre, due minuti pi&ugrave; tardi, un errore della difesa di casa permette a Jenjare di presentarsi dinanzi a Cecchi e tentare il tiro a incrociare, venendo per&ograve; murato dal numero 1 dell'Olimpia che si riscatta alla grande. L'incontro sembra finito e invece no. C'&egrave; ancora tempo per un'ultima emozione. Il recupero &egrave; infatti praticamente scaduto, quando l'Olimpia si lancia all'arrembaggio con un ultimo contropiede: Pasqui si fa trenta metri di campo palla al piede con un'accelerazione delle sue sulla sinistra, ma arrivato stremato manda alto il pallone del possibile 2-1. Peccato, perch&eacute; all'Olimpia vista contro il Navacchio Zambra &egrave; mancato solamente un pizzico di cinismo in pi&ugrave; dinanzi a Pampana. Onore invece alla formazione pisana, che ha disputato la sua onesta partita portando a casa un punto importante su un campo difficile.<br ><b> Calciatoripi&ugrave;: Umiliani </b>(Olimpia Firenze): il capitano dell'Olimpia &egrave; sempre l'ultimo a mollare. Corre, urla e illumina la manovra giallonera. E' un vero leader. <b>Bufalini </b>(Navacchio Zambra): menzione tra i migliori in campo anche per il capitano ospite, che, dopo un primo tempo in ombra, &egrave; cresciuto nettamente nella ripresa caricandosi sulle spalle la squadra nel momento topico della partita.




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