• Juniores Regionali GIR.Élite
  • Audace Legnaia
  • 2 - 1
  • Cenaia


AUDACE LEGNAIA: Volpi, Sbuelz, Costagli G., Pratesi, Biondi, Tizzanini, De Carlo, Torres, Mazzanti, Azzarri, Salpietro. A disp.: Parenti, Filippini, Giannini, Costagli Andrea, Guidotti, Torrigiani, Ferretti, Tofanari, Kante. All.: Francesco Guidotti.
ATLETICO CENAIA: Barbaro, Spagnoli, Tedesco, Rossi, Neri, Aiello, Sparaciari, Paggini, Turini, Pellegrini, Ribaudo. A disp.: Simoncini, Falchi, Biondi, Paoli, Vannini, Giuffrida, Panciatici S., Allajsufi, Beccani. All.: Roberto Taccola.

ARBITRO: Pancani di Firenze.

RETI: 64' Panciatici Simone, 66' rig. Biondi, 85' Kante.



Le guide alpine consigliano di non guardare mai in alto, verso il punto più alto della scalata, quando si sono percorsi soltanto pochi metri. Conosce già questo metaforico consiglio Francesco Guidotti, e lo ripete ai suoi dallo scorso sabato sera, da quando la sua Audace Legnaia ha mosso i primi tre passi verso quella che resta una salita ripidissima verso l'altitudine della quota salvezza. È un risultato, lo confessano gli addetti ai lavori, un po' a sorpresa quello che matura al Giulio Bacci di via Dosio, dove la storica avventura nell'Elite dei gialloblù inizia come meglio non si può, con una vittoria davanti al proprio pubblico e al cospetto di uno degli avversari più solidi e attrezzati della categoria. Inchiodata a lungo sui binari di un equilibrio dinamico ma stabile, la partita vive attorno a due snodi fondamentali: il botta e risposta che genera l'uno a uno e il finale volitivo e coraggioso dei padroni di casa, che intuiscono la possibilità del bottino pieno, lo cercano e alla fine lo ottengono grazie all'asso nella manica Bada Kante. L'avvio di partita è però quello in cui l'ago della bilancia pende maggiormente verso la parte di una delle due squadre; nello specifico il Cenaia, che schiaccia il piede sul pedale del gas e già al 2' sfiora il gol con il palo pieno colpito da Spagnoli con un ‘piattone' in corsa, dopo un assist di Pellegrini in collaborazione con Turini. Il numero nove ospite ci riprova al 4', minuto in cui anche il Legnaia testa le qualità della difesa avversaria (schierata a 3 unità) con uno spunto di Mazzanti che, superata la stessa retroguardia ospite, spara addosso a Barbaro in uscita. C'è lavoro poi anche per Volpi che esce bene su Pellegrini, lanciato in profondità, al 10' invece un tiro velleitario di Rossi si spegne sul fondo. Applausi (12') per la perfetta diagonale difensiva di Biondi su Ribaudo, lanciato verso la porta locale da Pellegrini che, probabilmente, aveva recuperato fallosamente palla ai danni di De Carlo. L'approvazione del pubblico sottolinea con forza anche lo strepitoso intervento con cui Volpi, al 17', nega un gol praticamente fatto al solito Spagnoli, in costante proiezione offensiva dal 1' di gioco. C'èp ancora lavoro per il portiere di casa al 20', quando disinnesca la conclusione dalla media distanza di Paggini. Da qui in poi la spinta degli arancioverdi perde un po' d'intensità, tanto che dopo un velenosissimo tiro-cross di Azzarri al 20' che esce di pochi centimetri alla destra di Barbaro, segue una lunga fase di gioco interlocutoria in cui mister Taccola sprona e comanda i suoi che però non appaiono continui nella proposizione della manovra offensiva. Il Legnaia si compatta sempre più, ‘intasa' tutti gli spazi e prova a pungere con il trio Salpietro-Mazzanti-Azzarri. Poco da raccontare prima del risposo: al 39' Turini conclude debolmente da fuori area, poi spazio per due spunti targati Audace con Azzarri prima e Mazzanti poi: ottima l'azione difensivca degli ospiti, di Tedesco nello specifico. Le due squadre cambiano qualcosa durante l'intervallo e rientrano in campo con piglio più propositivo. Fioccano le occasioni nei primi minuti della ripresa e al 50' Barbaro si fa trovare pronto sul tiro di Torres. Ancora il numero 8 in azione al 62': palla sulla corsa di Giovanni Costagli, più avanzato in questo secondo tempo, il tiro del numero 3 locale è potente ma Barbaro c'è ancora una volta. Eccoci al primo punto di svolta: è il 64' quando Turini premia l'inserimento sulla trequarti di Panciatici Simone che, con un tiro improvviso e balisticamente perfetto da posizione defilata, infila la sfera al sette e timbra lo 0-1. Passano 120 secondi e Azzarri viene atterrato in area ospite. Calcio di rigore, trasformato con freddezza glaciale da Biondi che concretizza a tempo record la voglia di reazione del Legnaia, uno a uno. Nel tempo che resta la gara, finalmente sbloccata, è densa di potenziali occasioni da rete. Il Cenaia va vicinissimo al gol al 72' con Allajsufi e Paggini, ma Volpi è una saracinesca. Il Legnaia risponde con l'ottimo Sbuelz 4' più tardi, poi capisce di poter effettuare il colpo quando il Cenaia resta in 10 uomini per l'espulsione per doppia ammonizione di Sparaciari. I ragazzi di Guidotti stringono i tempi e attaccano con velenose folate orchestrate da Torres, Costagli Andrea e Kante. Torres all'83' scheggia la traversa con un gran tiro da fuori area, poi la coppia Biondi-Costagli G. confeziona uno splendido cross che per poco Sbuelz non trasforma nel raddoppio. All'85' il risultato cambia ancora: geniale l'assist di Guidotti in ripartenza per Kantè; perfetto per le qualità del bomber ex Casellina che supera Barbaro in uscita e realizza il due a uno. Nel finale ancora chance su entrambi i fronti, ma al fischio finale è il Legnaia a uscire dal campo con i primi mattoncini in tasca. Quelli con i quali iniziare a costruire un rifugio nell'aria rarefatta dell'Elite.
Calciatoripiù: Volpi, Kantè, Biondi, Tizzanini, Sbuelz e Costagli Giovanni
(Audace Legnaia); Spagnoli e Panciatici Simone (Atl. Cenaia).

Lorenzo Martinelli AUDACE LEGNAIA: Volpi, Sbuelz, Costagli G., Pratesi, Biondi, Tizzanini, De Carlo, Torres, Mazzanti, Azzarri, Salpietro. A disp.: Parenti, Filippini, Giannini, Costagli Andrea, Guidotti, Torrigiani, Ferretti, Tofanari, Kante. All.: Francesco Guidotti.<br >ATLETICO CENAIA: Barbaro, Spagnoli, Tedesco, Rossi, Neri, Aiello, Sparaciari, Paggini, Turini, Pellegrini, Ribaudo. A disp.: Simoncini, Falchi, Biondi, Paoli, Vannini, Giuffrida, Panciatici S., Allajsufi, Beccani. All.: Roberto Taccola.<br > ARBITRO: Pancani di Firenze. <br > RETI: 64' Panciatici Simone, 66' rig. Biondi, 85' Kante. Le guide alpine consigliano di non guardare mai in alto, verso il punto pi&ugrave; alto della scalata, quando si sono percorsi soltanto pochi metri. Conosce gi&agrave; questo metaforico consiglio Francesco Guidotti, e lo ripete ai suoi dallo scorso sabato sera, da quando la sua Audace Legnaia ha mosso i primi tre passi verso quella che resta una salita ripidissima verso l'altitudine della quota salvezza. &Egrave; un risultato, lo confessano gli addetti ai lavori, un po' a sorpresa quello che matura al Giulio Bacci di via Dosio, dove la storica avventura nell'Elite dei giallobl&ugrave; inizia come meglio non si pu&ograve;, con una vittoria davanti al proprio pubblico e al cospetto di uno degli avversari pi&ugrave; solidi e attrezzati della categoria. Inchiodata a lungo sui binari di un equilibrio dinamico ma stabile, la partita vive attorno a due snodi fondamentali: il botta e risposta che genera l'uno a uno e il finale volitivo e coraggioso dei padroni di casa, che intuiscono la possibilit&agrave; del bottino pieno, lo cercano e alla fine lo ottengono grazie all'asso nella manica Bada Kante. L'avvio di partita &egrave; per&ograve; quello in cui l'ago della bilancia pende maggiormente verso la parte di una delle due squadre; nello specifico il Cenaia, che schiaccia il piede sul pedale del gas e gi&agrave; al 2' sfiora il gol con il palo pieno colpito da Spagnoli con un ‘piattone' in corsa, dopo un assist di Pellegrini in collaborazione con Turini. Il numero nove ospite ci riprova al 4', minuto in cui anche il Legnaia testa le qualit&agrave; della difesa avversaria (schierata a 3 unit&agrave;) con uno spunto di Mazzanti che, superata la stessa retroguardia ospite, spara addosso a Barbaro in uscita. C'&egrave; lavoro poi anche per Volpi che esce bene su Pellegrini, lanciato in profondit&agrave;, al 10' invece un tiro velleitario di Rossi si spegne sul fondo. Applausi (12') per la perfetta diagonale difensiva di Biondi su Ribaudo, lanciato verso la porta locale da Pellegrini che, probabilmente, aveva recuperato fallosamente palla ai danni di De Carlo. L'approvazione del pubblico sottolinea con forza anche lo strepitoso intervento con cui Volpi, al 17', nega un gol praticamente fatto al solito Spagnoli, in costante proiezione offensiva dal 1' di gioco. C'&egrave;p ancora lavoro per il portiere di casa al 20', quando disinnesca la conclusione dalla media distanza di Paggini. Da qui in poi la spinta degli arancioverdi perde un po' d'intensit&agrave;, tanto che dopo un velenosissimo tiro-cross di Azzarri al 20' che esce di pochi centimetri alla destra di Barbaro, segue una lunga fase di gioco interlocutoria in cui mister Taccola sprona e comanda i suoi che per&ograve; non appaiono continui nella proposizione della manovra offensiva. Il Legnaia si compatta sempre pi&ugrave;, ‘intasa' tutti gli spazi e prova a pungere con il trio Salpietro-Mazzanti-Azzarri. Poco da raccontare prima del risposo: al 39' Turini conclude debolmente da fuori area, poi spazio per due spunti targati Audace con Azzarri prima e Mazzanti poi: ottima l'azione difensivca degli ospiti, di Tedesco nello specifico. Le due squadre cambiano qualcosa durante l'intervallo e rientrano in campo con piglio pi&ugrave; propositivo. Fioccano le occasioni nei primi minuti della ripresa e al 50' Barbaro si fa trovare pronto sul tiro di Torres. Ancora il numero 8 in azione al 62': palla sulla corsa di Giovanni Costagli, pi&ugrave; avanzato in questo secondo tempo, il tiro del numero 3 locale &egrave; potente ma Barbaro c'&egrave; ancora una volta. Eccoci al primo punto di svolta: &egrave; il 64' quando Turini premia l'inserimento sulla trequarti di Panciatici Simone che, con un tiro improvviso e balisticamente perfetto da posizione defilata, infila la sfera al sette e timbra lo 0-1. Passano 120 secondi e Azzarri viene atterrato in area ospite. Calcio di rigore, trasformato con freddezza glaciale da Biondi che concretizza a tempo record la voglia di reazione del Legnaia, uno a uno. Nel tempo che resta la gara, finalmente sbloccata, &egrave; densa di potenziali occasioni da rete. Il Cenaia va vicinissimo al gol al 72' con Allajsufi e Paggini, ma Volpi &egrave; una saracinesca. Il Legnaia risponde con l'ottimo Sbuelz 4' pi&ugrave; tardi, poi capisce di poter effettuare il colpo quando il Cenaia resta in 10 uomini per l'espulsione per doppia ammonizione di Sparaciari. I ragazzi di Guidotti stringono i tempi e attaccano con velenose folate orchestrate da Torres, Costagli Andrea e Kante. Torres all'83' scheggia la traversa con un gran tiro da fuori area, poi la coppia Biondi-Costagli G. confeziona uno splendido cross che per poco Sbuelz non trasforma nel raddoppio. All'85' il risultato cambia ancora: geniale l'assist di Guidotti in ripartenza per Kant&egrave;; perfetto per le qualit&agrave; del bomber ex Casellina che supera Barbaro in uscita e realizza il due a uno. Nel finale ancora chance su entrambi i fronti, ma al fischio finale &egrave; il Legnaia a uscire dal campo con i primi mattoncini in tasca. Quelli con i quali iniziare a costruire un rifugio nell'aria rarefatta dell'Elite. <b> Calciatoripi&ugrave;: Volpi, Kant&egrave;, Biondi, Tizzanini, Sbuelz e Costagli Giovanni </b>(Audace Legnaia); <b>Spagnoli e Panciatici Simone</b> (Atl. Cenaia). Lorenzo Martinelli




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