• Giovanissimi Regionali GIR.A - Elite
  • Cattolica Virtus
  • 1 - 0
  • Cascina Valdera


S.M. CATTOLICA VIRTUS (4-3-3): Parigi, Tonelli (68' Calvetti), Milani (50' Bartolini), De Marco (56' Subli), Fabbrini, Rossi, Berlincioni (54' Vannini), Rotondi, Frosali, Cannelli, Ciofi (74' Nencioni). A disp.: Marcucci, Marangon. All.: Andrea Gioli.
CASCINA VALDERA (4-5-1): Giannasio, Schamous, Giaconi, Meini, Falciani, Pirrone, Giuffrida, Cibeca, Nannini, Carlucci, Bozzi (64' Fethau). All.: Fabio Fanteria.

ARBITRO: Lorenzo Mori di Prato.

RETE: 68' Frosali.
NOTE: ammoniti Berlincioni al 33', Giannasio al 58', Meini al 72'. Corner 4-0. Recupero 1'+6'.



Mancano due minuti alla fine. Una vittoria che pareva scontata sta per trasformarsi in tabù. Un eroico Cascina Valdera ha respinto ordinatamente e coraggiosamente tutti gli assalti. E la Cattolica, dopo aver cominciato bene, si è gradualmente smarrita. Invece a pochi secondi dallo scadere Frosali inventa un destro che rianima le speranze giallorosse di rimontare la quinta posizione di classifica, valida per l'ingresso in Coppa. Esce a mani vuote, ma con tanti rimpianti la formazione pisana di mister Fanteria, che non solo incassa la rete fatale a due minuti dalla fine, ma addirittura nel finale manca le occasioni che le avrebbero potuto consentire di fare l'impresa a Soffiano. La squadra giallorossa prende subito in mano le redini del match e nei primi dieci minuti prova a chiudere gli ospiti nell'angolo: il 4-3-3 di Gioli occupa benissimo il campo, così gli ospiti (che partono con un prudente 4-5-1) faticano a ripartire. Al 3' Ciofi sfonda sulla destra e mette un pallone al centro per De Marco che sceglie bene il tempo per l'inserimento, ma sbaglia il controllo. Due minuti più tardi lo stesso De Marco, forse aiutandosi col braccio, si coordina e calcia, ma Giannasio si distende sulla sinistra e salva con l'aiuto del palo. Al 7' Rotondi, dopo aver ben stoppato il pallone col petto, col destro conclude fuori di poco. La squadra di Gioli torna alla conclusione al 9', quando Tonelli serve da destra un cross che sorprende la difesa ospite, Berlincioni tenta la deviazione al volo, ma manda la palla a fil di palo. Il Cascina Valdera, trascorsi i primi minuti, prende fiducia, blinda efficacemente le fasce e anche il filtro della mediana composta da Carlucci, Cibeca, Giuffreda, Giaconi e Bozzi, funziona in modo sempre più convincente. Mister Fanteria ha assegnato un compito preciso a ciascuna delle sue pedine sullo scacchiere e la squadra, pur limitando al massimo le ripartenze, difendendosi in modo diligente rimanda al mittente ogni assalto. La Cattolica non mantiene i ritmi dei primi minuti e spara a salve, così tutte le sue iniziative evaporano nei pressi dell'area pisana. I minuti scorrono senza occasioni fino al 21', quando Ciofi si ritrova sul destro un pallone spiovente all'interno dell'area; il numero 11 calcia potente ma colpisce Falciani, così Giannasio non ha difficoltà a parare. Passano cinque minuti e De Marco serve in orizzontale Rotondi che, protetto bene il pallone, col destro manda sul fondo. L'ultimo tiro in porta del primo tempo, al 29' arriva con la ghiotta occasione sui piedi di Frosali che col destro dal limite dell'area piccola si vede respingere il pallone di piede dall'ottimo riflesso di Giannasio.
Nel secondo tempo la gara segue lo stesso canovaccio: la Cattolica attacca senza perforare l'impermeabile difesa allestita da Fanteria davanti a Giannasio. Il primo tiro in porta della ripresa, al 39', è dunque del Cascina Valdera, con un destro dal limite di Bozzi, parato da Parigi. Al 48' Giannasio trattiene troppo a lungo il pallone in mano prima di rinviarlo, così Mori decreta la punizione dall'interno dell'area ed ammonisce il portiere ospite. La punizione di seconda è battuta da Frosali che tiene basso il pallone ma lo spedisce sul fondo. Al 55' un corner di Frosali viene raccolto in grande elevazione da Ciofi che non trova lo specchio (Mori assegna ai locali un corner che non c'è, ma la difesa ospite se la cava ancora bene). Al 59' una punizione battuta morbida da Rotondi viene sventata in uscita da Giannasio con i pugni; la ripartenza locale è interrotta dal pressing giallorosso e Frosali guadagna una punizione da destra. Da quella posizione Bartolini può esibire il suo mancino, ma Giannasio si supera e toglie il pallone dall'incrocio. Negli ultimi cinque minuti può succedere di tutto. La Cattolica si scopre alla ricerca del gol, gli ospiti così potrebbero colpire: prima Giuffrida si coordina bene su una respinta della difesa di casa ad una punizione di Meini e conclude sul fondo. Un minuto dopo ancora Meini scodella in area una punizione che sorprende la difesa di casa, Nannini sceglie bene il tempo per colpire di testa ma non sorprende Parigi, prontissimo alla presa in elevazione. Al 68' ecco il già descritto vantaggio locale: una respinta della difesa ospite ad una punizione di Bartolini viene raccolta al volo da Frosali che con un gran destro manda il pallone imprendibile alla destra di Giannasio. Gli encomiabili ragazzi di Fanteria reagiscono e nei cinque (poi prolungati a sei per l'infortunio di Ciofi) minuti di recupero tentano il tutto per tutto. La Cattolica prova ad approfittarne in contropiede con Frosali prima e con Vannini poi, ma ci sono da segnalare anche due tentativi degli ospiti, prima con la rete di Carlucci, annullata per fuorigioco, poi con la norma del vantaggio non concesso a Carlucci (che si sarebbe ritrovato solo davanti a Parigi) e infine con le proteste per un tocco sospetto col braccio di un difensore ospite, sul quale Mori lascia proseguire. Al triplice fischio la Cattolica esulta come se avesse vinto uno scontro diretto per entrare in Coppa: questo, a freddo, non può che fare onore al Cascina Valdera, che ha giocato una gara gagliarda, solida e piena di orgoglio. Andando davvero ad un passo dall'impresa. La Cattolica ha faticato più del previsto, in quanto, dopo un buon inizio, si è un po' smarrita. Ma da salvare, oltre al risultato (che conferma un passo decisamente più spedito nel girone di ritorno rispetto a quello di andata), è la determinazione con la quale i ragazzi di Gioli non hanno mai smesso di cercare la vittoria.

Calciatoripiù: Frosali
segna una rete troppo importante (e tra l'altro anche bella!) per non essere inserito tra i migliori. Per il resto nella prova complessivamente sufficiente dei locali non si evidenziano particolari acuti . Nell'impossibilità di citare dodici nomi (anzi tredici, con mister Fanteria), tra i pisani scegliamo in particolare il portiere Giannasio (più volte decisivo con i suoi interventi), i difensori Meini, Falciani e Pirrone e i centrocampisti Giuffrida e Cibeca, infaticabili nell'assorbire il gioco avversario.

Cosimo Di Bari S.M. CATTOLICA VIRTUS (4-3-3): Parigi, Tonelli (68' Calvetti), Milani (50' Bartolini), De Marco (56' Subli), Fabbrini, Rossi, Berlincioni (54' Vannini), Rotondi, Frosali, Cannelli, Ciofi (74' Nencioni). A disp.: Marcucci, Marangon. All.: Andrea Gioli.<br >CASCINA VALDERA (4-5-1): Giannasio, Schamous, Giaconi, Meini, Falciani, Pirrone, Giuffrida, Cibeca, Nannini, Carlucci, Bozzi (64' Fethau). All.: Fabio Fanteria.<br > ARBITRO: Lorenzo Mori di Prato.<br > RETE: 68' Frosali.<br >NOTE: ammoniti Berlincioni al 33', Giannasio al 58', Meini al 72'. Corner 4-0. Recupero 1'+6'. Mancano due minuti alla fine. Una vittoria che pareva scontata sta per trasformarsi in tab&ugrave;. Un eroico Cascina Valdera ha respinto ordinatamente e coraggiosamente tutti gli assalti. E la Cattolica, dopo aver cominciato bene, si &egrave; gradualmente smarrita. Invece a pochi secondi dallo scadere Frosali inventa un destro che rianima le speranze giallorosse di rimontare la quinta posizione di classifica, valida per l'ingresso in Coppa. Esce a mani vuote, ma con tanti rimpianti la formazione pisana di mister Fanteria, che non solo incassa la rete fatale a due minuti dalla fine, ma addirittura nel finale manca le occasioni che le avrebbero potuto consentire di fare l'impresa a Soffiano. La squadra giallorossa prende subito in mano le redini del match e nei primi dieci minuti prova a chiudere gli ospiti nell'angolo: il 4-3-3 di Gioli occupa benissimo il campo, cos&igrave; gli ospiti (che partono con un prudente 4-5-1) faticano a ripartire. Al 3' Ciofi sfonda sulla destra e mette un pallone al centro per De Marco che sceglie bene il tempo per l'inserimento, ma sbaglia il controllo. Due minuti pi&ugrave; tardi lo stesso De Marco, forse aiutandosi col braccio, si coordina e calcia, ma Giannasio si distende sulla sinistra e salva con l'aiuto del palo. Al 7' Rotondi, dopo aver ben stoppato il pallone col petto, col destro conclude fuori di poco. La squadra di Gioli torna alla conclusione al 9', quando Tonelli serve da destra un cross che sorprende la difesa ospite, Berlincioni tenta la deviazione al volo, ma manda la palla a fil di palo. Il Cascina Valdera, trascorsi i primi minuti, prende fiducia, blinda efficacemente le fasce e anche il filtro della mediana composta da Carlucci, Cibeca, Giuffreda, Giaconi e Bozzi, funziona in modo sempre pi&ugrave; convincente. Mister Fanteria ha assegnato un compito preciso a ciascuna delle sue pedine sullo scacchiere e la squadra, pur limitando al massimo le ripartenze, difendendosi in modo diligente rimanda al mittente ogni assalto. La Cattolica non mantiene i ritmi dei primi minuti e spara a salve, cos&igrave; tutte le sue iniziative evaporano nei pressi dell'area pisana. I minuti scorrono senza occasioni fino al 21', quando Ciofi si ritrova sul destro un pallone spiovente all'interno dell'area; il numero 11 calcia potente ma colpisce Falciani, cos&igrave; Giannasio non ha difficolt&agrave; a parare. Passano cinque minuti e De Marco serve in orizzontale Rotondi che, protetto bene il pallone, col destro manda sul fondo. L'ultimo tiro in porta del primo tempo, al 29' arriva con la ghiotta occasione sui piedi di Frosali che col destro dal limite dell'area piccola si vede respingere il pallone di piede dall'ottimo riflesso di Giannasio.<br >Nel secondo tempo la gara segue lo stesso canovaccio: la Cattolica attacca senza perforare l'impermeabile difesa allestita da Fanteria davanti a Giannasio. Il primo tiro in porta della ripresa, al 39', &egrave; dunque del Cascina Valdera, con un destro dal limite di Bozzi, parato da Parigi. Al 48' Giannasio trattiene troppo a lungo il pallone in mano prima di rinviarlo, cos&igrave; Mori decreta la punizione dall'interno dell'area ed ammonisce il portiere ospite. La punizione di seconda &egrave; battuta da Frosali che tiene basso il pallone ma lo spedisce sul fondo. Al 55' un corner di Frosali viene raccolto in grande elevazione da Ciofi che non trova lo specchio (Mori assegna ai locali un corner che non c'&egrave;, ma la difesa ospite se la cava ancora bene). Al 59' una punizione battuta morbida da Rotondi viene sventata in uscita da Giannasio con i pugni; la ripartenza locale &egrave; interrotta dal pressing giallorosso e Frosali guadagna una punizione da destra. Da quella posizione Bartolini pu&ograve; esibire il suo mancino, ma Giannasio si supera e toglie il pallone dall'incrocio. Negli ultimi cinque minuti pu&ograve; succedere di tutto. La Cattolica si scopre alla ricerca del gol, gli ospiti cos&igrave; potrebbero colpire: prima Giuffrida si coordina bene su una respinta della difesa di casa ad una punizione di Meini e conclude sul fondo. Un minuto dopo ancora Meini scodella in area una punizione che sorprende la difesa di casa, Nannini sceglie bene il tempo per colpire di testa ma non sorprende Parigi, prontissimo alla presa in elevazione. Al 68' ecco il gi&agrave; descritto vantaggio locale: una respinta della difesa ospite ad una punizione di Bartolini viene raccolta al volo da Frosali che con un gran destro manda il pallone imprendibile alla destra di Giannasio. Gli encomiabili ragazzi di Fanteria reagiscono e nei cinque (poi prolungati a sei per l'infortunio di Ciofi) minuti di recupero tentano il tutto per tutto. La Cattolica prova ad approfittarne in contropiede con Frosali prima e con Vannini poi, ma ci sono da segnalare anche due tentativi degli ospiti, prima con la rete di Carlucci, annullata per fuorigioco, poi con la norma del vantaggio non concesso a Carlucci (che si sarebbe ritrovato solo davanti a Parigi) e infine con le proteste per un tocco sospetto col braccio di un difensore ospite, sul quale Mori lascia proseguire. Al triplice fischio la Cattolica esulta come se avesse vinto uno scontro diretto per entrare in Coppa: questo, a freddo, non pu&ograve; che fare onore al Cascina Valdera, che ha giocato una gara gagliarda, solida e piena di orgoglio. Andando davvero ad un passo dall'impresa. La Cattolica ha faticato pi&ugrave; del previsto, in quanto, dopo un buon inizio, si &egrave; un po' smarrita. Ma da salvare, oltre al risultato (che conferma un passo decisamente pi&ugrave; spedito nel girone di ritorno rispetto a quello di andata), &egrave; la determinazione con la quale i ragazzi di Gioli non hanno mai smesso di cercare la vittoria.<br ><b> Calciatoripi&ugrave;: Frosali</b> segna una rete troppo importante (e tra l'altro anche bella!) per non essere inserito tra i migliori. Per il resto nella prova complessivamente sufficiente dei locali non si evidenziano particolari acuti . Nell'impossibilit&agrave; di citare dodici nomi (anzi tredici, con mister <b>Fanteria</b>), tra i pisani scegliamo in particolare il portiere <b>Giannasio </b>(pi&ugrave; volte decisivo con i suoi interventi), i difensori <b>Meini</b>, <b>Falciani </b>e <b>Pirrone </b>e i centrocampisti <b>Giuffrida </b>e <b>Cibeca</b>, infaticabili nell'assorbire il gioco avversario. Cosimo Di Bari




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