• Allievi B Regionali
  • Floria 2000
  • 0 - 1
  • Sporting Arno


FCG FLORIA 2000: Pagliano, Colucci, Megli, Kostner, Manetti, Esposito, Momo Zeufax, Sorso, Farulli (53' Silli), Sollaku, Tripoli (64' Pagani). All.: Gianpaolo Giugni.
SPORTING ARNO: Parrini, Paita, Cantini, Viciani (74' Fratoni), Biondi (67' Gori), Librio, Saponetto (60' Sciuto), Meacci (78' Donnini), Leoni (79' Margheri), Canigiani, Nieri. A disp.: Pollidoro, Mugione. All.: Alessio Donadi.

ARBITRO: Giorgi di Firenze.

RETI: 19' Canigiani.
NOTE: amgoli 2-1.



La Floria 2000 vede certificata la propria retrocessione e viene battuta dallo Sporting Arno nell'ultimo turno del campionato fra le mura amiche. Decide la contesa una zampata in area di Canigiani che decreta la sconfitta dei locali al termine di una stagione sfortunata. Gli ospiti cominciano la gara in attacco, partono subito per aggredire i portatori di palla avversaria, mentre i locali aspettano e tentano di ferire in contropiede. La prima occasione lampante per la formazione ospite però, arriva solo al 19': Saponetto serve Nieri che, da fondocampo, effettua un assist rasente nel cuore dell'area di rigore; in mezzo alla mischia spunta la zampata vincente di Canigiani, facile tap-in ad un metro dalla porta che manda in vantaggio la squadra. Gli ospiti non si accontentano di essere avanti di una rete sui propri avversari e al 27' sfiorano il raddoppio: Saponetto si incarica di un calcio di punizione, la parabola arriva dalle parti di Meacci che, da distanza ravvicinata, sbaglia clamorosamente: il suo piatto destro trova il palo interno e poi termina fuori, passeggiando sulla linea della porta. Prima del termine della frazione di gioco la Floria ha due occasioni su calcio d'angolo, ma in entrambe le circostanze non riesce a battere Parrini. Nella ripresa partono forti, come al solito, gli ospiti: al 43' uno-due favoloso sulla corsia di sinistra firmato Nieri-Leoni, poi quest'ultimo conclude la grande giocata con un sinistro mal calibrato; il pallone vola alto sopra la traversa per la disperazione dei propri tifosi. La reazione locale arriva al 52' da un calcio di punizione nella metà campo avversaria battuto da Sollaku; la sfera, però, si stampa sulla traversa, senza possibilità di replica. Mister Giugni ridisegna la squadra e mette in campo Silli, posizionato nelle fila difensive, al posto di Farulli. Al 49' si segnala un affondo ospite da parte di Saponetto, che si spegne davanti a Pagliano: troppa velocità e poco controllo costringono il numero sette rosanero ad arrestarsi nel momento clou dell'azione. La Floria nel finale utilizza tutti i cambi a disposizione, ma la panchina corta di inizio gara non lascia numerose alternative per ribaltare il risultato costringendo i titolari a dare il tutto per tutto. Al 62' punizione ospite dal limite dell'area e la battuta di Leoni mette i brividi a Pagliano: il suo destro a giro è calciato con velocità, potenza e precisione, anche se rasenta soltanto l'esterno del primo palo. Al 73' i locali hanno un'occasione con Megli, che sradica il pallone dai piedi di Leoni poi prova la conclusione in solitaria: la sua conclusione dalla distanza impegna Parrini, ma il tiro non è abbastanza angolato e viene parato senza troppi problemi. La gara termina con lo Sporting Arno in fase di possesso: tre punti per i ragazzi ben diretti da Alessio Donadi per finire la stagione in bellezza regalando una vittoria che non arrivava da ben sei giornate.

Calciatoripiù: Megli
(Floria 2000): propositivo, concreto, attacca con tenacia gli avversari e non ha paura di puntare la porta avversaria. Sollaku (Floria 2000): la traversa colpita su punizione è uno dei pochi lampi della squadra locale in attacco; sa tenere palla e aiutare i suoi anche in fase difensiva. Saponetto (Sporting Arno): sempre presente in mezzo al campo, bravo nel superare in velocità gli avversari, i suoi tiri e i suoi spunti offensivi lasciano il segno. Leoni (Sporting Arno): dribbling, tecnica, passaggi, le sue battute mancano di pochissimo il bersaglio, ma si mette sempre a disposizione cercando fino all'ultimo di far vincere la squadra ospite.

Davide Bolognini FCG FLORIA 2000: Pagliano, Colucci, Megli, Kostner, Manetti, Esposito, Momo Zeufax, Sorso, Farulli (53' Silli), Sollaku, Tripoli (64' Pagani). All.: Gianpaolo Giugni.<br >SPORTING ARNO: Parrini, Paita, Cantini, Viciani (74' Fratoni), Biondi (67' Gori), Librio, Saponetto (60' Sciuto), Meacci (78' Donnini), Leoni (79' Margheri), Canigiani, Nieri. A disp.: Pollidoro, Mugione. All.: Alessio Donadi.<br > ARBITRO: Giorgi di Firenze.<br > RETI: 19' Canigiani.<br >NOTE: amgoli 2-1. La Floria 2000 vede certificata la propria retrocessione e viene battuta dallo Sporting Arno nell'ultimo turno del campionato fra le mura amiche. Decide la contesa una zampata in area di Canigiani che decreta la sconfitta dei locali al termine di una stagione sfortunata. Gli ospiti cominciano la gara in attacco, partono subito per aggredire i portatori di palla avversaria, mentre i locali aspettano e tentano di ferire in contropiede. La prima occasione lampante per la formazione ospite per&ograve;, arriva solo al 19': Saponetto serve Nieri che, da fondocampo, effettua un assist rasente nel cuore dell'area di rigore; in mezzo alla mischia spunta la zampata vincente di Canigiani, facile tap-in ad un metro dalla porta che manda in vantaggio la squadra. Gli ospiti non si accontentano di essere avanti di una rete sui propri avversari e al 27' sfiorano il raddoppio: Saponetto si incarica di un calcio di punizione, la parabola arriva dalle parti di Meacci che, da distanza ravvicinata, sbaglia clamorosamente: il suo piatto destro trova il palo interno e poi termina fuori, passeggiando sulla linea della porta. Prima del termine della frazione di gioco la Floria ha due occasioni su calcio d'angolo, ma in entrambe le circostanze non riesce a battere Parrini. Nella ripresa partono forti, come al solito, gli ospiti: al 43' uno-due favoloso sulla corsia di sinistra firmato Nieri-Leoni, poi quest'ultimo conclude la grande giocata con un sinistro mal calibrato; il pallone vola alto sopra la traversa per la disperazione dei propri tifosi. La reazione locale arriva al 52' da un calcio di punizione nella met&agrave; campo avversaria battuto da Sollaku; la sfera, per&ograve;, si stampa sulla traversa, senza possibilit&agrave; di replica. Mister Giugni ridisegna la squadra e mette in campo Silli, posizionato nelle fila difensive, al posto di Farulli. Al 49' si segnala un affondo ospite da parte di Saponetto, che si spegne davanti a Pagliano: troppa velocit&agrave; e poco controllo costringono il numero sette rosanero ad arrestarsi nel momento clou dell'azione. La Floria nel finale utilizza tutti i cambi a disposizione, ma la panchina corta di inizio gara non lascia numerose alternative per ribaltare il risultato costringendo i titolari a dare il tutto per tutto. Al 62' punizione ospite dal limite dell'area e la battuta di Leoni mette i brividi a Pagliano: il suo destro a giro &egrave; calciato con velocit&agrave;, potenza e precisione, anche se rasenta soltanto l'esterno del primo palo. Al 73' i locali hanno un'occasione con Megli, che sradica il pallone dai piedi di Leoni poi prova la conclusione in solitaria: la sua conclusione dalla distanza impegna Parrini, ma il tiro non &egrave; abbastanza angolato e viene parato senza troppi problemi. La gara termina con lo Sporting Arno in fase di possesso: tre punti per i ragazzi ben diretti da Alessio Donadi per finire la stagione in bellezza regalando una vittoria che non arrivava da ben sei giornate.<br ><b> Calciatoripi&ugrave;: Megli</b> (Floria 2000): propositivo, concreto, attacca con tenacia gli avversari e non ha paura di puntare la porta avversaria. <b>Sollaku</b> (Floria 2000): la traversa colpita su punizione &egrave; uno dei pochi lampi della squadra locale in attacco; sa tenere palla e aiutare i suoi anche in fase difensiva. <b>Saponetto</b> (Sporting Arno): sempre presente in mezzo al campo, bravo nel superare in velocit&agrave; gli avversari, i suoi tiri e i suoi spunti offensivi lasciano il segno. <b>Leoni</b> (Sporting Arno): dribbling, tecnica, passaggi, le sue battute mancano di pochissimo il bersaglio, ma si mette sempre a disposizione cercando fino all'ultimo di far vincere la squadra ospite. Davide Bolognini




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