• Giovanissimi Regionali GIR.C
  • Atletica Castello
  • 0 - 3
  • San Donato Tavarnelle


ATL.CASTELLO: Zanieri (60' Guidi), Cavani, Sarri (35' Brinzaglia), Guerriero (50' Mistretta), Romani (35' Balocchi), Noferini, Guiducci, Giovannini (35' Bilardi), Moneti, Mostosi (55' Meconi), Nodari (50' Giacometti). All.: Fabio Ferrari.
S.DONATO TAVARNELLE: Nesi, Castrucci, Galati (50' Cestelli), Mugnaini, Schiazza, Arfaioli, Nutini (65' Rossi), Vitale, Sirigu (55' Gerlotti), Rigacci (40' Casamonti), Hyso (60' Giovannuzzi). A disp.: Del Carria. All.: Luca Gigli.

ARBITRO: Mini di Prato.

RETI: Hyso 6', Nutini 8', Casamonti 50'.
NOTE: ammoniti Noferini, Zanieri, Bilardi e Nesi.



Vittoria esterna pesante per il San Donato che si mantiene al pari del Santa Firmina: sono il carattere e le motivazioni che fanno la differenza, quando sul piano dei valori prettamente tecnico-tattici non c'è divario fra le due squadre. I padroni di casa infatti hanno ancora una volta dimostrato indiscutibilmente di non avere nulla da invidiare a molte squadre a loro superiori in classifica, ma il San Donato ha avuto dalla sua anche e soprattutto la voglia di vincere. Al Pontormo il tecnico locale Ferrari cambia le carte in tavola e schiera i suoi Giovanissimi con un 4-5-1, complice l'assenza di Crinzi: la coppia di centrali è composta da Noferini e Romani, in regia c'è il capitano Guerriero, sugli esterni Guiducci e Nodari danno supporto all'isolato Moneti. Gigli per i suoi ragazzi sceglie invece una linea di difesa a 4, guidata da Mugnaini, davanti ad essa ci sono Vitale, che detta i tempi di gioco, e Arfaioli di rottura, mentre Rigacci è libero di muoversi per tutto il campo, davanti c'è Sirigu mentre sulle fasce corrono Nutini e Hyso. I primi minuti di gioco sono un paradigma dell'intera partita: il Castello intorpidito non riesce a tenere palla e spostarsi in avanti, mentre il San Donato aggredisce gli avversari e non dà nessun pallone per scontato. La lancetta del cronometro compie appena 6 giri prima del vantaggio ospite: una doppia incomprensione fra Cavani e Romani e fra Noferini e Zanieri concede al rapace Hyso di prendere in controtempo il portiere biancoverde e da solo in area di concludere facilmente in rete. Qualche minuto dopo Vitale allarga per Nutini che porta palla per qualche metro indisturbato e, una volta al limite dell'area avversaria, lascia partire un diagonale tracciato col righello che si infila sul secondo palo. Nemmeno l'inizio brusco e fulminante risveglia i padroni di casa, che anzi rischiano ancora con una punizione di Galati da fuori area. Al 16' il primo segnale bianco verde: cross da fermo di Mostosi, Guiducci sul secondo palo stacca sopra a tutti e di testa dirige la palla all'angolino, ma un calcolatore Nesi si sposta in tempo ed evita il gol. Lo sbilanciamento iniziale si riassesta col passare dei minuti grazie a un sacrificio per la squadra di Mostosi, Guerriero e Nodari. Al 25' brivido per Zanieri che all'ultimo devia una punizione dai 30 metri di Schiazza dritta sotto alla traversa. Al 26' la prima azione vera e propria dei ragazzi di casa: Guiducci recupera palla e verticalizza subito per Moneti, che corre fino alla linea di fondo per poi mettere in mezzo, ma Nodari è anticipato da Castrucci con un intervento provvidenziale proprio sul più bello. A 5 minuti dalla fine l'ultima emozione del primo tempo: Sarri manda lungo linea Nodari, poi quest'ultimo spinge fino all'area, mette in mezzo un cross rasoterra; Moneti però manca l'intervento, ma il suo gesto diventa un velo per Guiducci. Galati lo atterra da dietro mentre l'esterno avversario sta per tirare, Mini lascia correre ma era un fallo da punire con il rigore. La prima frazione si chiude quindi con uno barlume di speranza per la formazione casalinga, ancora sotto di due gol. Al rientro in campo Ferrari esegue tre cambi e ritorna al 3-5-2, con l'innesto di Bilardi dietro a Moneti. L'inizio della ripresa lascia presagire bene: Mugnaini & Co. non rischiano mai davvero di subire una rete, ma non hanno più il controllo della partita come era stato nel primo tempo. E' negli ultimi dieci metri che il Castello fatica, forse anche per un Moneti decisamente non in giornata. Nel frattempo i rossoblu macinano gioco grazie ai neo entrati Giovannuzzi, Casamonti, Gerlotti e Cestelli che ridanno freschezza all'attacco ospite. Al 55' proprio Casamonti ammutolisce la tifoseria del Pontormo , quando con un tap-in su tiro da fuori area di Galati segna il gol del 3-0. Guerriero e i compagni reclamano il fuorigioco ma Mini stavolta non sbaglia a convalidare la rete. Il direttore di gara è troppo generoso però con Nesi, quando Moneti lanciato in porta viene fermato fallosamente dal numero 1 avversario: il fallo da ultimo uomo e in una chiara occasione da gol meritava il cartellino rosso. Negli ultimi minuti viene negato alla compagine casalinga anche il gol della bandiera, stavolta è il legno della traversa a fermare un tiro di Bilardi su assist di Moneti. Si conclude quindi 0-3 la gara valida per la ventitreesima giornata, un risultato giusto che rispecchia come si sono comportate le squadre.

Calciatoripiù: Mostosi, Guiducci e Bilardi
hanno provato a trascinare il resto della squadra; per il San Donato il capitano Mugnaini è una sicurezza; Arfaioli e Vitale si completano a centrocampo.

Ambrogio Silecchia ATL.CASTELLO: Zanieri (60' Guidi), Cavani, Sarri (35' Brinzaglia), Guerriero (50' Mistretta), Romani (35' Balocchi), Noferini, Guiducci, Giovannini (35' Bilardi), Moneti, Mostosi (55' Meconi), Nodari (50' Giacometti). All.: Fabio Ferrari.<br >S.DONATO TAVARNELLE: Nesi, Castrucci, Galati (50' Cestelli), Mugnaini, Schiazza, Arfaioli, Nutini (65' Rossi), Vitale, Sirigu (55' Gerlotti), Rigacci (40' Casamonti), Hyso (60' Giovannuzzi). A disp.: Del Carria. All.: Luca Gigli.<br > ARBITRO: Mini di Prato.<br > RETI: Hyso 6', Nutini 8', Casamonti 50'.<br >NOTE: ammoniti Noferini, Zanieri, Bilardi e Nesi. Vittoria esterna pesante per il San Donato che si mantiene al pari del Santa Firmina: sono il carattere e le motivazioni che fanno la differenza, quando sul piano dei valori prettamente tecnico-tattici non c'&egrave; divario fra le due squadre. I padroni di casa infatti hanno ancora una volta dimostrato indiscutibilmente di non avere nulla da invidiare a molte squadre a loro superiori in classifica, ma il San Donato ha avuto dalla sua anche e soprattutto la voglia di vincere. Al Pontormo il tecnico locale Ferrari cambia le carte in tavola e schiera i suoi Giovanissimi con un 4-5-1, complice l'assenza di Crinzi: la coppia di centrali &egrave; composta da Noferini e Romani, in regia c'&egrave; il capitano Guerriero, sugli esterni Guiducci e Nodari danno supporto all'isolato Moneti. Gigli per i suoi ragazzi sceglie invece una linea di difesa a 4, guidata da Mugnaini, davanti ad essa ci sono Vitale, che detta i tempi di gioco, e Arfaioli di rottura, mentre Rigacci &egrave; libero di muoversi per tutto il campo, davanti c'&egrave; Sirigu mentre sulle fasce corrono Nutini e Hyso. I primi minuti di gioco sono un paradigma dell'intera partita: il Castello intorpidito non riesce a tenere palla e spostarsi in avanti, mentre il San Donato aggredisce gli avversari e non d&agrave; nessun pallone per scontato. La lancetta del cronometro compie appena 6 giri prima del vantaggio ospite: una doppia incomprensione fra Cavani e Romani e fra Noferini e Zanieri concede al rapace Hyso di prendere in controtempo il portiere biancoverde e da solo in area di concludere facilmente in rete. Qualche minuto dopo Vitale allarga per Nutini che porta palla per qualche metro indisturbato e, una volta al limite dell'area avversaria, lascia partire un diagonale tracciato col righello che si infila sul secondo palo. Nemmeno l'inizio brusco e fulminante risveglia i padroni di casa, che anzi rischiano ancora con una punizione di Galati da fuori area. Al 16' il primo segnale bianco verde: cross da fermo di Mostosi, Guiducci sul secondo palo stacca sopra a tutti e di testa dirige la palla all'angolino, ma un calcolatore Nesi si sposta in tempo ed evita il gol. Lo sbilanciamento iniziale si riassesta col passare dei minuti grazie a un sacrificio per la squadra di Mostosi, Guerriero e Nodari. Al 25' brivido per Zanieri che all'ultimo devia una punizione dai 30 metri di Schiazza dritta sotto alla traversa. Al 26' la prima azione vera e propria dei ragazzi di casa: Guiducci recupera palla e verticalizza subito per Moneti, che corre fino alla linea di fondo per poi mettere in mezzo, ma Nodari &egrave; anticipato da Castrucci con un intervento provvidenziale proprio sul pi&ugrave; bello. A 5 minuti dalla fine l'ultima emozione del primo tempo: Sarri manda lungo linea Nodari, poi quest'ultimo spinge fino all'area, mette in mezzo un cross rasoterra; Moneti per&ograve; manca l'intervento, ma il suo gesto diventa un velo per Guiducci. Galati lo atterra da dietro mentre l'esterno avversario sta per tirare, Mini lascia correre ma era un fallo da punire con il rigore. La prima frazione si chiude quindi con uno barlume di speranza per la formazione casalinga, ancora sotto di due gol. Al rientro in campo Ferrari esegue tre cambi e ritorna al 3-5-2, con l'innesto di Bilardi dietro a Moneti. L'inizio della ripresa lascia presagire bene: Mugnaini & Co. non rischiano mai davvero di subire una rete, ma non hanno pi&ugrave; il controllo della partita come era stato nel primo tempo. E' negli ultimi dieci metri che il Castello fatica, forse anche per un Moneti decisamente non in giornata. Nel frattempo i rossoblu macinano gioco grazie ai neo entrati Giovannuzzi, Casamonti, Gerlotti e Cestelli che ridanno freschezza all'attacco ospite. Al 55' proprio Casamonti ammutolisce la tifoseria del Pontormo , quando con un tap-in su tiro da fuori area di Galati segna il gol del 3-0. Guerriero e i compagni reclamano il fuorigioco ma Mini stavolta non sbaglia a convalidare la rete. Il direttore di gara &egrave; troppo generoso per&ograve; con Nesi, quando Moneti lanciato in porta viene fermato fallosamente dal numero 1 avversario: il fallo da ultimo uomo e in una chiara occasione da gol meritava il cartellino rosso. Negli ultimi minuti viene negato alla compagine casalinga anche il gol della bandiera, stavolta &egrave; il legno della traversa a fermare un tiro di Bilardi su assist di Moneti. Si conclude quindi 0-3 la gara valida per la ventitreesima giornata, un risultato giusto che rispecchia come si sono comportate le squadre.<br ><b> Calciatoripi&ugrave;: Mostosi, Guiducci e Bilardi</b> hanno provato a trascinare il resto della squadra; per il San Donato il capitano <b>Mugnaini</b> &egrave; una sicurezza; <b>Arfaioli e Vitale</b> si completano a centrocampo. Ambrogio Silecchia




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