• Juniores Regionali GIR.Élite
  • Cuoiopelli
  • 0 - 2
  • Lastrigiana


CUOIOPELLI: Casalini, Carli, Mazzantini, Ferretti, Sollazzi, Bonfanti, Cardellicchio, Gargini, Mallardo, Marzi, Camilli. A disp.: Rosato, Paja, Tocchini, Pistolesi, Mazzanti, Alderotti, Leonardi, Caluori. All.: Alessandro Bellini.
LASTRIGIANA: Giannini, Roselli, Radicchi, Crini, Saja, Simoncini, Vichi, Leoncini, Berti, Becagli, Burgassi. A disp.: Cangioli, Galluzzi, Bussolini, Querci, Fossi, Jackawickrama, Bandinelli, Capaccioli, Verdi. All.: Rossano Bartalucci.

ARBITRO: Fiorillo di Lucca

RETI: 4' Berti, 88' Crini.



Dopo la prima sconfitta patita a Cenaia, la Cuoiopelli perde anche l'imbattibilità interna nel confronto con la Lastrigiana. Allo stadio Masini di Santa Croce sull'Arno è andata in scena una partita dai due volti e, soprattutto nella seconda frazione, ricca di episodi arbitrali contestati. La Cuoiopelli cade vittima di una partenza shock, nei primi minuti non riesce a toccar palla e va sotto al 4' in seguito a un corner ospite: il pallone spiove sul primo palo e viene girato in rete dal centravanti Berti che con un guizzo lascia sul posto il suo marcatore e beffa Casalini. Gli ospiti provano ad infierire e al 7' confezionano l'occasione del raddoppio: Crini calcia forte ma, lungo la traiettoria destinata nello specchio, colpisce un compagno e il pallone finisce la propria corsa sul prato oltre la linea di fondo. La Cuoiopelli accusa il colpo, è incapace di reagire e sovente imprecisa anche con nel controllo palla e nei semplici appoggi. Al quarto d'ora Burgassi spreca un'altra potenziale occasione sparando alto sul legno orizzontale della porta santacrocese. Un minuto dopo primo tiro in porta locale: Mallardo, tra i più attivi dei suoi, si accentra da destra e calcia dai venticinque metri spedendo il pallone di poco alto. È il segnale della riscossa: da qui in avanti i ragazzi di Bellini cominciano a prender campo e a riorganizzarsi nei vari reparti e fino al 45' si piazzano costantemente nella metà campo avversaria. Al 31' dall'interno dell'area di porta prima Mallardo e poi Gargini non riescono a buttar dentro il pallone capitato tra i loro piedi in un'accesa mischia rugbistica: un difensore devia in angolo. Mallardo ci riprova e dal vertice destro dell'area calcia prontamente al volo un pallone crossato da Mazzantini: esemplare il gesto atletico, efficace la deviazione di un difensore che manda in corner. 44', angolo dalla sinistra: ribattuto in area, il pallone arriva sul piede destro di Gargini che calcia forte a botta sicura. Mentre i sostenitori locali sono pronti a esultare, Saja si sostituisce a Giannini, ormai battuto, si tuffa in direzione del pallone e riesce a colpirlo di testa mandandolo sul fondo. Il centrale sventa così un gol ormai fatto con un autentico miracolo. Doppio fischio del direttore di gara, fin qui tutto bene. Ripresa. La Lastrigiana prova a ripartire come nella prima frazione, per evitare di farsi schiacciare nella propria metà campo, ma si procura solo un innocuo tiro da fuori area di Leoncini: Casalini blocca a terra con sicurezza. Poi, alla ricerca del meritato pareggio, la Cuoiopelli ricaccia indietro i lastrigiani. Al 62' la palla-gol capita sui piedi di Mallardo che fraseggia poco fuori area con Camilli, si allarga a sinistra e, appena dentro l'area, calcia forte a incrociare sul palo più lontano: pallone fuori di niente a portiere battuto. La Lastrigiana controlla con un po' di difficoltà, la Cuoiopelli continua a macinare gioco e va vicina al pareggio con Paja che, ottimamente imbeccato in area da un compagno, calcia tutto solo a colpo sicuro ma Giannini si supera e salva la propria porta. La partita sembra stregata per i padroni di casa e, complice anche una direzione di gara sempre più approssimativa, l'incontro si infiamma. L'episodio clou si verifica all'88'. Su azione di contropiede Bandinelli coglie la traversa, il pallone torna nei pressi del fallo laterale a centrocampo ed esce di poco oltre la linea laterale prima che sia calciato di nuovo verso l'area santacrocese. L'assistente di parte va su con la bandierina per segnalare l'out all'arbitro che però lo ignora: la sfera giunge dunque a Crini che, in bello stile, calcia da fuori area e insacca alla destra del portiere. A nulla valgono le proteste della Cuoiopelli: l'arbitro rimane sulla propria posizione e convalida. Di fatto la gara finisce qui, poco altro se non qualche scaramuccia nei 5' di recupero. Determinato dagli episodi, il risultato finale condanna eccessivamente la Cuoiopelli che si lamenta a lungo per la direzione di gara, approssimativa sia nella gestione sia negli episodi. Buona l'organizzazione di gioco dei più esperti fiorentini, quasi tutti 2001, ricca di buoni elementi in tutti i reparti. Meno esperti, i pisani, almeno in partenza quasi tutti 2002, devono fare i conti con un approccio troppo soft, con vari episodi sfortunati e con la negativa performance del direttore di gara.

G.M. CUOIOPELLI: Casalini, Carli, Mazzantini, Ferretti, Sollazzi, Bonfanti, Cardellicchio, Gargini, Mallardo, Marzi, Camilli. A disp.: Rosato, Paja, Tocchini, Pistolesi, Mazzanti, Alderotti, Leonardi, Caluori. All.: Alessandro Bellini.<br >LASTRIGIANA: Giannini, Roselli, Radicchi, Crini, Saja, Simoncini, Vichi, Leoncini, Berti, Becagli, Burgassi. A disp.: Cangioli, Galluzzi, Bussolini, Querci, Fossi, Jackawickrama, Bandinelli, Capaccioli, Verdi. All.: Rossano Bartalucci.<br > ARBITRO: Fiorillo di Lucca<br > RETI: 4' Berti, 88' Crini. Dopo la prima sconfitta patita a Cenaia, la Cuoiopelli perde anche l'imbattibilit&agrave; interna nel confronto con la Lastrigiana. Allo stadio Masini di Santa Croce sull'Arno &egrave; andata in scena una partita dai due volti e, soprattutto nella seconda frazione, ricca di episodi arbitrali contestati. La Cuoiopelli cade vittima di una partenza shock, nei primi minuti non riesce a toccar palla e va sotto al 4' in seguito a un corner ospite: il pallone spiove sul primo palo e viene girato in rete dal centravanti Berti che con un guizzo lascia sul posto il suo marcatore e beffa Casalini. Gli ospiti provano ad infierire e al 7' confezionano l'occasione del raddoppio: Crini calcia forte ma, lungo la traiettoria destinata nello specchio, colpisce un compagno e il pallone finisce la propria corsa sul prato oltre la linea di fondo. La Cuoiopelli accusa il colpo, &egrave; incapace di reagire e sovente imprecisa anche con nel controllo palla e nei semplici appoggi. Al quarto d'ora Burgassi spreca un'altra potenziale occasione sparando alto sul legno orizzontale della porta santacrocese. Un minuto dopo primo tiro in porta locale: Mallardo, tra i pi&ugrave; attivi dei suoi, si accentra da destra e calcia dai venticinque metri spedendo il pallone di poco alto. &Egrave; il segnale della riscossa: da qui in avanti i ragazzi di Bellini cominciano a prender campo e a riorganizzarsi nei vari reparti e fino al 45' si piazzano costantemente nella met&agrave; campo avversaria. Al 31' dall'interno dell'area di porta prima Mallardo e poi Gargini non riescono a buttar dentro il pallone capitato tra i loro piedi in un'accesa mischia rugbistica: un difensore devia in angolo. Mallardo ci riprova e dal vertice destro dell'area calcia prontamente al volo un pallone crossato da Mazzantini: esemplare il gesto atletico, efficace la deviazione di un difensore che manda in corner. 44', angolo dalla sinistra: ribattuto in area, il pallone arriva sul piede destro di Gargini che calcia forte a botta sicura. Mentre i sostenitori locali sono pronti a esultare, Saja si sostituisce a Giannini, ormai battuto, si tuffa in direzione del pallone e riesce a colpirlo di testa mandandolo sul fondo. Il centrale sventa cos&igrave; un gol ormai fatto con un autentico miracolo. Doppio fischio del direttore di gara, fin qui tutto bene. Ripresa. La Lastrigiana prova a ripartire come nella prima frazione, per evitare di farsi schiacciare nella propria met&agrave; campo, ma si procura solo un innocuo tiro da fuori area di Leoncini: Casalini blocca a terra con sicurezza. Poi, alla ricerca del meritato pareggio, la Cuoiopelli ricaccia indietro i lastrigiani. Al 62' la palla-gol capita sui piedi di Mallardo che fraseggia poco fuori area con Camilli, si allarga a sinistra e, appena dentro l'area, calcia forte a incrociare sul palo pi&ugrave; lontano: pallone fuori di niente a portiere battuto. La Lastrigiana controlla con un po' di difficolt&agrave;, la Cuoiopelli continua a macinare gioco e va vicina al pareggio con Paja che, ottimamente imbeccato in area da un compagno, calcia tutto solo a colpo sicuro ma Giannini si supera e salva la propria porta. La partita sembra stregata per i padroni di casa e, complice anche una direzione di gara sempre pi&ugrave; approssimativa, l'incontro si infiamma. L'episodio clou si verifica all'88'. Su azione di contropiede Bandinelli coglie la traversa, il pallone torna nei pressi del fallo laterale a centrocampo ed esce di poco oltre la linea laterale prima che sia calciato di nuovo verso l'area santacrocese. L'assistente di parte va su con la bandierina per segnalare l'out all'arbitro che per&ograve; lo ignora: la sfera giunge dunque a Crini che, in bello stile, calcia da fuori area e insacca alla destra del portiere. A nulla valgono le proteste della Cuoiopelli: l'arbitro rimane sulla propria posizione e convalida. Di fatto la gara finisce qui, poco altro se non qualche scaramuccia nei 5' di recupero. Determinato dagli episodi, il risultato finale condanna eccessivamente la Cuoiopelli che si lamenta a lungo per la direzione di gara, approssimativa sia nella gestione sia negli episodi. Buona l'organizzazione di gioco dei pi&ugrave; esperti fiorentini, quasi tutti 2001, ricca di buoni elementi in tutti i reparti. Meno esperti, i pisani, almeno in partenza quasi tutti 2002, devono fare i conti con un approccio troppo soft, con vari episodi sfortunati e con la negativa performance del direttore di gara. G.M.




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