• Juniores Regionali GIR.Élite
  • Lammari
  • 4 - 0
  • Audace Legnaia


LAMMARI: Giovannetti, Antonelli, Benedetti, Tocchini, Bonini, Berruti, Risolo, Casini, Chetoni (80' Petrilli), Puviani (80' Spagnesi), Pavan (64' Graziano, 83' Barsanti). A disp.: Marraccini, Baroni, Dumani, Kaja, Maggiorini. All.: Stefano Dianda.
AUDACE LEGNAIA: Greco, Sbuelz, Andrea Costagli, Romei, Pratesi, Anez Torrez (64' Tizzanini), De Carlo (75' Torrigiani), Masini, Kanté (48' Pallini), Rossi (75' Camarlinghi), Mazzanti (37' Giovanni Costagli). A disp.: Parenti, Giannini, Tofanari, Biondi. All.: Francesco Guidotti (indisponibile, in panchina Roberto Pampaloni).

ARBITRO: Giusti di Livorno

RETI: 12' Risolo, 27' Bonini rig., 45', 69' Chetoni.
NOTE: espulso Pratesi (27'). Ammoniti Rossi, Pavan, Giovanni Costagli, Masini, Camarlinghi, Andrea Costagli, Graziano, Torrigiani.



In dieci uomini per più di un'ora e al termine di una prestazione quasi da horror, l'Audace Legnaia cade sconfitta con un pesante 4-0 in quel di Lammari interrompendo così una bella striscia di tre successi consecutivi: per larghi tratti della sfida il Legnaia cede il passo alla squadra che Dianda aveva ben messo in campo e che con ordine è riuscita a contenere bene le manovre offensive avversarie. Il tutto nonostante che fino a sabato lo scontro in questione metteva di fronte due formazioni agli antipodi: i lucchesi penultimi in solitaria e reduci da una vittoria di misura sul terreno del Porta Romana, gli audacini che invece occupavano la quarta piazza della classifica ex æquo con Lastrigiana e Bibbiena, battuta per 1-0 al Bacci nel turno precedente. Un po' per la nonabitudine a certi campi e un po' per un'eccessiva sottovalutazione dell'impegno, a ogni modo il Legnaia non è praticamente mai sceso in campo se non a inizio ripresa, ha subito la pressione del Lammari quasi sin da subito ed è affondato definitivamente dopo il rosso diretto a Pratesi nei pressi della prima mezz'ora di gioco, pagando a caro prezzo anche diverse indecisioni. Il match si apre con l'équipe ospitante in avanti. Gli sforzi vengono ripagati al 12' quando, su un pallone proveniente dalla sinistra, Greco esita in uscita, Andrea Costagli protegge male e Risolo beffa entrambi spuntando da dietro con la zampata vincente che porta il Lammari in vantaggio. La reazione gialloblù non arriva (la prima conclusione nello specchio di Giovannetti verrà effettuata dai fiorentini dopo ben 53') e i ragazzi di Dianda pervengono al raddoppio al 27', minuto in cui Pratesi atterra in area Pavan lanciato a rete inducendo. Giusti a indicare il dischetto e a sventolargli in faccia il cartellino rosso per DOGSO non genuino. Dagli undici metri va Bonini: tiro perfetto sotto l'incrocio alla destra del portiere. Con l'uomo in più le cose si fanno ancor più facili per i locali mentre la sfida si mette estremamente in salita per gli ospiti che 5' dopo rischiano anche il tris a opera di Chetoni: tuttavia, a tu per tu con Greco, l'attaccante si lascia ipnotizzare dal portiere, solo corner. In una situazione più che complicata per il Legnaia, Pampaloni, che sostituiva l'assente Francesco Guidotti, inserisce Giovanni Costagli al posto di Mazzanti alla ricerca di una miglior tutela difensiva e, contemporaneamente, della possibilità di premere un po' di più sulle fasce. Ma il cambio non sortisce l'effetto sperato, anche perché il Lammari continua il proprio forcing pur gettando al vento due buone occasioni tra il 40' e il 41' con un piazzato dal limite di Benedetti bloccato da Greco e un colpo di testa in mezzo all'area di Puviani terminato sul fondo. Dopo un mancino fuori misura di Kanté sul fronte opposto, prima del riposo i lucchesi vogliono mettere un'ipoteca ancor più forte sul successo finale; e se non ci riesce Tocchini che da ottima posizione si allunga troppo la sfera, a pensarci è Chetoni che si invola sulla sinistra ed elude l'uscita di Greco per poi segnare il più facile dei gol a porta sguarnita. Al rientro in campo il tecnico ospite mescola le carte in tavola sul proprio fronte offensivo facendo entrare Pallini al posto di Kanté': con questa nuova linfa l'Audace prende maggiore coraggio e ci prova diverse volte con Rossi, Anez Torrez e lo stesso Pallini, soltanto che in ognuna di queste circostanze la retroguardia lucchese riesce a scamparla. Anzi, per poco non cala il poker sul fronte opposto quando Risolo arriva con un attimo di ritardo a correggere in rete un cross dalla destra di Puviani (59'). Il Lammari è attento dietro e forte di un vantaggio già cospicuo, il Legnaia, pur provando a non gettare la spugna, si trova con le mani abbastanza legate per il pesante passivo e l'inferiorità numerica: i ritmi della contesa si allentano notevolmente in mezzo a una girandola di sostituzioni e cartellini gialli e fanno sì che il computo delle azioni salienti si esaurisca prima del 75'. Al 66' Chetoni, defilato nuovamente sulla sinistra, ha la giusta porzione di campo per entrare indisturbato in area ove però ad attenderlo ci sono i piedi di un Greco pronto alla respinta. Per il centravanti casalingo c'è immediatamente il modo di rifarsi: al 69' infatti è il più lesto di tutti ad avventarsi sulla ribattuta di un tiro di Graziano per fare secco l'estremo gialloblù da pochi passi e fissare il punteggio sul suo assetto definitivo. Dopo la doppietta personale del nove del Lammari, anche Puviani tenta di aggiungersi alla festa con una conclusione a mezz'altezza neutralizzata tuttavia dal balzo di Greco che blocca in volo (72'). Finisce dunque senza ulteriori sussulti questa sfida a senso unico su cui rimane ben poco altro da dire: senz'altro va spezzata una lancia a favore dei lucchesi, che hanno dimostrato un buon gioco di squadra e la giusta compattezza difensiva per dare scacco matto all'Audace. Dal canto proprio, il Legnaia dovrà invece rimuovere immediatamente il k.o. e cercare di non farsi condizionare in vista della gara casalinga col Fucecchio.

Riccardo Palchetti LAMMARI: Giovannetti, Antonelli, Benedetti, Tocchini, Bonini, Berruti, Risolo, Casini, Chetoni (80' Petrilli), Puviani (80' Spagnesi), Pavan (64' Graziano, 83' Barsanti). A disp.: Marraccini, Baroni, Dumani, Kaja, Maggiorini. All.: Stefano Dianda.<br >AUDACE LEGNAIA: Greco, Sbuelz, Andrea Costagli, Romei, Pratesi, Anez Torrez (64' Tizzanini), De Carlo (75' Torrigiani), Masini, Kant&eacute; (48' Pallini), Rossi (75' Camarlinghi), Mazzanti (37' Giovanni Costagli). A disp.: Parenti, Giannini, Tofanari, Biondi. All.: Francesco Guidotti (indisponibile, in panchina Roberto Pampaloni).<br > ARBITRO: Giusti di Livorno<br > RETI: 12' Risolo, 27' Bonini rig., 45', 69' Chetoni.<br >NOTE: espulso Pratesi (27'). Ammoniti Rossi, Pavan, Giovanni Costagli, Masini, Camarlinghi, Andrea Costagli, Graziano, Torrigiani. In dieci uomini per pi&ugrave; di un'ora e al termine di una prestazione quasi da horror, l'Audace Legnaia cade sconfitta con un pesante 4-0 in quel di Lammari interrompendo cos&igrave; una bella striscia di tre successi consecutivi: per larghi tratti della sfida il Legnaia cede il passo alla squadra che Dianda aveva ben messo in campo e che con ordine &egrave; riuscita a contenere bene le manovre offensive avversarie. Il tutto nonostante che fino a sabato lo scontro in questione metteva di fronte due formazioni agli antipodi: i lucchesi penultimi in solitaria e reduci da una vittoria di misura sul terreno del Porta Romana, gli audacini che invece occupavano la quarta piazza della classifica ex æquo con Lastrigiana e Bibbiena, battuta per 1-0 al Bacci nel turno precedente. Un po' per la nonabitudine a certi campi e un po' per un'eccessiva sottovalutazione dell'impegno, a ogni modo il Legnaia non &egrave; praticamente mai sceso in campo se non a inizio ripresa, ha subito la pressione del Lammari quasi sin da subito ed &egrave; affondato definitivamente dopo il rosso diretto a Pratesi nei pressi della prima mezz'ora di gioco, pagando a caro prezzo anche diverse indecisioni. Il match si apre con l'&eacute;quipe ospitante in avanti. Gli sforzi vengono ripagati al 12' quando, su un pallone proveniente dalla sinistra, Greco esita in uscita, Andrea Costagli protegge male e Risolo beffa entrambi spuntando da dietro con la zampata vincente che porta il Lammari in vantaggio. La reazione giallobl&ugrave; non arriva (la prima conclusione nello specchio di Giovannetti verr&agrave; effettuata dai fiorentini dopo ben 53') e i ragazzi di Dianda pervengono al raddoppio al 27', minuto in cui Pratesi atterra in area Pavan lanciato a rete inducendo. Giusti a indicare il dischetto e a sventolargli in faccia il cartellino rosso per DOGSO non genuino. Dagli undici metri va Bonini: tiro perfetto sotto l'incrocio alla destra del portiere. Con l'uomo in pi&ugrave; le cose si fanno ancor pi&ugrave; facili per i locali mentre la sfida si mette estremamente in salita per gli ospiti che 5' dopo rischiano anche il tris a opera di Chetoni: tuttavia, a tu per tu con Greco, l'attaccante si lascia ipnotizzare dal portiere, solo corner. In una situazione pi&ugrave; che complicata per il Legnaia, Pampaloni, che sostituiva l'assente Francesco Guidotti, inserisce Giovanni Costagli al posto di Mazzanti alla ricerca di una miglior tutela difensiva e, contemporaneamente, della possibilit&agrave; di premere un po' di pi&ugrave; sulle fasce. Ma il cambio non sortisce l'effetto sperato, anche perch&eacute; il Lammari continua il proprio forcing pur gettando al vento due buone occasioni tra il 40' e il 41' con un piazzato dal limite di Benedetti bloccato da Greco e un colpo di testa in mezzo all'area di Puviani terminato sul fondo. Dopo un mancino fuori misura di Kant&eacute; sul fronte opposto, prima del riposo i lucchesi vogliono mettere un'ipoteca ancor pi&ugrave; forte sul successo finale; e se non ci riesce Tocchini che da ottima posizione si allunga troppo la sfera, a pensarci &egrave; Chetoni che si invola sulla sinistra ed elude l'uscita di Greco per poi segnare il pi&ugrave; facile dei gol a porta sguarnita. Al rientro in campo il tecnico ospite mescola le carte in tavola sul proprio fronte offensivo facendo entrare Pallini al posto di Kant&eacute;': con questa nuova linfa l'Audace prende maggiore coraggio e ci prova diverse volte con Rossi, Anez Torrez e lo stesso Pallini, soltanto che in ognuna di queste circostanze la retroguardia lucchese riesce a scamparla. Anzi, per poco non cala il poker sul fronte opposto quando Risolo arriva con un attimo di ritardo a correggere in rete un cross dalla destra di Puviani (59'). Il Lammari &egrave; attento dietro e forte di un vantaggio gi&agrave; cospicuo, il Legnaia, pur provando a non gettare la spugna, si trova con le mani abbastanza legate per il pesante passivo e l'inferiorit&agrave; numerica: i ritmi della contesa si allentano notevolmente in mezzo a una girandola di sostituzioni e cartellini gialli e fanno s&igrave; che il computo delle azioni salienti si esaurisca prima del 75'. Al 66' Chetoni, defilato nuovamente sulla sinistra, ha la giusta porzione di campo per entrare indisturbato in area ove per&ograve; ad attenderlo ci sono i piedi di un Greco pronto alla respinta. Per il centravanti casalingo c'&egrave; immediatamente il modo di rifarsi: al 69' infatti &egrave; il pi&ugrave; lesto di tutti ad avventarsi sulla ribattuta di un tiro di Graziano per fare secco l'estremo giallobl&ugrave; da pochi passi e fissare il punteggio sul suo assetto definitivo. Dopo la doppietta personale del nove del Lammari, anche Puviani tenta di aggiungersi alla festa con una conclusione a mezz'altezza neutralizzata tuttavia dal balzo di Greco che blocca in volo (72'). Finisce dunque senza ulteriori sussulti questa sfida a senso unico su cui rimane ben poco altro da dire: senz'altro va spezzata una lancia a favore dei lucchesi, che hanno dimostrato un buon gioco di squadra e la giusta compattezza difensiva per dare scacco matto all'Audace. Dal canto proprio, il Legnaia dovr&agrave; invece rimuovere immediatamente il k.o. e cercare di non farsi condizionare in vista della gara casalinga col Fucecchio. Riccardo Palchetti




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