• Giovanissimi B GIR.A
  • Olimpia Firenze
  • 1 - 1
  • Isolotto


OLIMPIA FIRENZE: Cecchi, Cavalieri, Bonaiuti, Graziani, Umiliani, Gerxhi (52' Malva), Tani (65' Tatini), Beccai, Celentano (40' Lusha), Pisciotta, Pasqui. A disp.: Geneletti, Pratesi, Barrasso, Eredi. All.: Massimo Tesconi.
ISOLOTTO: Lelli, Tamas, Torrini, De Ieso, Ottanelli, Paoli, Piccioni (52' Della Bona), Cornello (69' Montalti), Plavci, Casillo (65' Lo Verde), Jayawickrama. A disp.: Piperno, Di Pace, Plotegher, Siena. All.: Francesco Privitera.

ARBITRO: Scalabrino di Firenze.

RETI: 33' Plavci, 48' Pasqui.



Al Cerreti un'Olimpia reduce da un periodo un po' opaco dopo lo straripante inizio di stagione cerca il successo per riprendere la corsa nelle zone nobili della classifica e iniziare al meglio il nuovo anno; di fronte, un Isolotto affamato di punti per porre fine ad un momento avaro di risultati. Che le due compagini non vivano un periodo di forma fisica particolarmente brillante si vede fin da subito, con un gioco offensivo asfittico da ambo le parti benché l'Olimpia provi a manovrare con più continuità. Le difese la fanno da padrona, agevolate da attacchi che si affidano soprattutto a cross di rado pericolosi. Per vedere il primo tiro bisogna attendere il 20', quando Lelli rinvia male sui piedi di Pasqui che raccoglie e da posizione defilata incrocia sul palo opposto, chiudendo troppo il sinistro. Pochi secondi e Tani avrebbe la palla buona in ripartenza: il suo destro però è da dimenticare. I padroni di casa sembrano sbloccarsi e tentano spesso la soluzione lunga, come al 23' col tiro dal limite alto sulla traversa di Pisciotta, il quale due minuti dopo da centrocampo prova a disegnare una traiettoria perfida che per un soffio non beffa Lelli. Gli ospiti pensano soprattutto a contenere, e al 32' vanno davvero vicini alla capitolazione: sugli sviluppi di un corner dalla sinistra, il pallone non toccato da nessuno spiove sul secondo palo dove Pasqui, tutto solo, non trova la porta a botta sicura. Come spesso accade, dopo lo scampato pericolo sono proprio i biancorossi a passare alla loro prima vera occasione: Lelli rinvia dalla precedente situazione, palla a Jayawickrama che vede il movimento di Plavci, controllo a seguire e piatto a rubare il tempo all'uscita di Cecchi. L'episodio rischia di essere letale per i gialloneri, che nei minuti residui del primo tempo dimostrano di aver sofferto il colpo. Nell'intervallo mister Tesconi scuote i suoi ragazzi e questi approcciano la ripresa con piglio volitivo, ma senza un vero costrutto. L'Isolotto difende con calma e compattezza, rintuzzando offensive troppo spesso affidate a palle lunghe difficilmente addomesticabili per gli attaccanti. I quali, però, hanno qualità; e lo dimostrano al 48', quando al termine di un'azione finalmente giostrata a terra Pisciotta va sul fondo, entra in area, serva all'indietro Pasqui che insacca di prima sul palo lontano. Il pareggio, giusto, infonde ulteriore carica ai padroni di casa che due minuti più tardi per poco non completano la rimonta con il subentrato Lusha, che non riesce a sfruttare una palla non trattenuta da Lelli in uscita alta. La partita ora è vibrante: un giro di lancette e da un'incomprensione tra Cecchi e Gerxhi nasce una grossa occasione per Plavci, che non riporta avanti i suoi per questione di centimetri. Dopo qualche minuto di folate alternate, le due formazioni rifiatano prima del rush finale: il via lo dà l'Olimpia, quando Pisciotta trova un altro varco a sinistra e mette in mezzo un pallone sporco che sbatte sulla parte superiore della traversa prima di uscire. Sono proprio i padroni di casa a condurre l'assalto, ma senza sfondare: la conclusione più pericolosa è la punizione di Beccai, respinta da Lelli. L'ultimo squillo però è di marca ospite: al 73', in pieno recupero, Cecchi raccoglie con le mani un pallone giudicato fuori dall'area: la punizione che ne segue, in pratica un corner corto, sfugge alla presa dello stesso estremo giallonero e ricade sui piedi di Plotegher, che manda incredibilmente alto per la disperazione dei suoi. Olimpia e Isolotto si spartiscono la posta al termine di un incontro non bello ma combattuto sul filo degli episodi fino alla fine; certamente, il punto va più stretto ai gialloneri, che continuano il digiuno di vittorie, mentre per i biancorossi è un incoraggiante segnale di ripresa.

Calciatoripiù
: Per l'Olimpia il duo d'attacco Pisciotta-Pasqui, che oltre a confezionare la rete del pareggio costruisce gran parte delle azioni pericolose dei suoi; nell'Isolotto buona prova del collettivo e menzione particolare per l'altro duo vincente, Jayawickrama-Plavci.

Marco Ristori OLIMPIA FIRENZE: Cecchi, Cavalieri, Bonaiuti, Graziani, Umiliani, Gerxhi (52' Malva), Tani (65' Tatini), Beccai, Celentano (40' Lusha), Pisciotta, Pasqui. A disp.: Geneletti, Pratesi, Barrasso, Eredi. All.: Massimo Tesconi. <br >ISOLOTTO: Lelli, Tamas, Torrini, De Ieso, Ottanelli, Paoli, Piccioni (52' Della Bona), Cornello (69' Montalti), Plavci, Casillo (65' Lo Verde), Jayawickrama. A disp.: Piperno, Di Pace, Plotegher, Siena. All.: Francesco Privitera.<br > ARBITRO: Scalabrino di Firenze.<br > RETI: 33' Plavci, 48' Pasqui. Al Cerreti un'Olimpia reduce da un periodo un po' opaco dopo lo straripante inizio di stagione cerca il successo per riprendere la corsa nelle zone nobili della classifica e iniziare al meglio il nuovo anno; di fronte, un Isolotto affamato di punti per porre fine ad un momento avaro di risultati. Che le due compagini non vivano un periodo di forma fisica particolarmente brillante si vede fin da subito, con un gioco offensivo asfittico da ambo le parti bench&eacute; l'Olimpia provi a manovrare con pi&ugrave; continuit&agrave;. Le difese la fanno da padrona, agevolate da attacchi che si affidano soprattutto a cross di rado pericolosi. Per vedere il primo tiro bisogna attendere il 20', quando Lelli rinvia male sui piedi di Pasqui che raccoglie e da posizione defilata incrocia sul palo opposto, chiudendo troppo il sinistro. Pochi secondi e Tani avrebbe la palla buona in ripartenza: il suo destro per&ograve; &egrave; da dimenticare. I padroni di casa sembrano sbloccarsi e tentano spesso la soluzione lunga, come al 23' col tiro dal limite alto sulla traversa di Pisciotta, il quale due minuti dopo da centrocampo prova a disegnare una traiettoria perfida che per un soffio non beffa Lelli. Gli ospiti pensano soprattutto a contenere, e al 32' vanno davvero vicini alla capitolazione: sugli sviluppi di un corner dalla sinistra, il pallone non toccato da nessuno spiove sul secondo palo dove Pasqui, tutto solo, non trova la porta a botta sicura. Come spesso accade, dopo lo scampato pericolo sono proprio i biancorossi a passare alla loro prima vera occasione: Lelli rinvia dalla precedente situazione, palla a Jayawickrama che vede il movimento di Plavci, controllo a seguire e piatto a rubare il tempo all'uscita di Cecchi. L'episodio rischia di essere letale per i gialloneri, che nei minuti residui del primo tempo dimostrano di aver sofferto il colpo. Nell'intervallo mister Tesconi scuote i suoi ragazzi e questi approcciano la ripresa con piglio volitivo, ma senza un vero costrutto. L'Isolotto difende con calma e compattezza, rintuzzando offensive troppo spesso affidate a palle lunghe difficilmente addomesticabili per gli attaccanti. I quali, per&ograve;, hanno qualit&agrave;; e lo dimostrano al 48', quando al termine di un'azione finalmente giostrata a terra Pisciotta va sul fondo, entra in area, serva all'indietro Pasqui che insacca di prima sul palo lontano. Il pareggio, giusto, infonde ulteriore carica ai padroni di casa che due minuti pi&ugrave; tardi per poco non completano la rimonta con il subentrato Lusha, che non riesce a sfruttare una palla non trattenuta da Lelli in uscita alta. La partita ora &egrave; vibrante: un giro di lancette e da un'incomprensione tra Cecchi e Gerxhi nasce una grossa occasione per Plavci, che non riporta avanti i suoi per questione di centimetri. Dopo qualche minuto di folate alternate, le due formazioni rifiatano prima del rush finale: il via lo d&agrave; l'Olimpia, quando Pisciotta trova un altro varco a sinistra e mette in mezzo un pallone sporco che sbatte sulla parte superiore della traversa prima di uscire. Sono proprio i padroni di casa a condurre l'assalto, ma senza sfondare: la conclusione pi&ugrave; pericolosa &egrave; la punizione di Beccai, respinta da Lelli. L'ultimo squillo per&ograve; &egrave; di marca ospite: al 73', in pieno recupero, Cecchi raccoglie con le mani un pallone giudicato fuori dall'area: la punizione che ne segue, in pratica un corner corto, sfugge alla presa dello stesso estremo giallonero e ricade sui piedi di Plotegher, che manda incredibilmente alto per la disperazione dei suoi. Olimpia e Isolotto si spartiscono la posta al termine di un incontro non bello ma combattuto sul filo degli episodi fino alla fine; certamente, il punto va pi&ugrave; stretto ai gialloneri, che continuano il digiuno di vittorie, mentre per i biancorossi &egrave; un incoraggiante segnale di ripresa.<br ><b> Calciatoripi&ugrave;</b>: Per l'Olimpia il duo d'attacco <b>Pisciotta-Pasqui</b>, che oltre a confezionare la rete del pareggio costruisce gran parte delle azioni pericolose dei suoi; nell'Isolotto buona prova del collettivo e menzione particolare per l'altro duo vincente, <b>Jayawickrama-Plavci</b>. Marco Ristori




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