• Juniores Provinciali
  • Quarrata Olimpia
  • 0 - 0
  • Pescia Calcio


QUARRATAOLIMPIA: Salsano 7, Bugiani 6.5, Niccoli 6, Nanni 6 (64' Giuntoli 5.5), Rocchetti 6, Pratesi 6, Sulejmeni 6.5, Nieri 5.5, Russo 7, Nania 6- (83' Giannotti ng), Maccioni 6.5. A disp.: Gualchierotti, Corsini, Mazzanti. All.: Mangoni.
PESCIA CALCIO: Laasel 6.5, Nardi 6, Tabone 5.5 (61' Incerpi 6), Pagni 6 (71' Cecchini), Bechini 6.5, Baveresi 6, Ruberti 7, Bastiani 5.5 (84' Fattorini), Guerri 6, Biagi 6.5, Panichi 6. A disp.: Barsocchi, Pucci, Tamberi. All.: Falchi.

ARBITRO: Tesi di Pistoia.
NOTE: ammoniti Niccoli, Rocchetti, Nardi, Bechini.



Termina senza vincitori né vinti e a reti bianche il big match del Raciti tra la capolista Quarrataolimpia e i valdinievolini del Pescia Calcio che rimangono secondi staccati di tre punti dai mobilieri. Il risultato non deve trarre in inganno. Lo 0-0 non è, come spesso succede quando si affrontano due squadre al vertice, frutto di 90 minuti scialbi, noiosi e di paura in cui nessuna delle due squadre osa per non perdere punti pesanti in ottica classifica ma, bensì, è il risultato di più giusto per una partita piacevole, giocata con intensità e che ha vissuto di fiammate e accelerazioni in un sostanziale equilibrio perdurato sino al triplice fischio finale che ha chiuso le ostilità. Le due formazioni non si sono certo risparmiate nel trovare la via della rete ma hanno dovuto fare i conti con due portieri di valore quali Salsano e Laasel che si sono esaltati con interventi strepitosi. Quando uno dei due non ha potuto metterci i guantoni ci pensano il palo e la traversa a puntellare il risultato sullo 0-0 definitivo. Chi scrive si è già preso troppo spazio rubandolo alla cronaca dell'incontro di cartello della diciannovesima giornata del campionato Juniores provinciale. Agli ordini del signor Tesi, fischietto che lascia giocare molto, si affrontano le due migliori difese (11 reti reti) ed i due attacchi più prolifici (60 contro 55). Viste le premesse, le schermaglie e i tatticismi durano appena otto minuti quando Nania rompe li indugi a destra, lascia sul posto Tabone, guadagna il fondo e crossa teso verso il centro dell'area. Maccioni taglia sul primo palo e colpisce di testa mandando la palla non lontano dall'incrocio. Al primo colpo giallorosso risponde, appena 1' dopo, Ruberti che raccoglie il cross di Nardi da destra e gira con la testa centrando la base esterna del palo con Salsano immobile. Al 15' il destro in corsa di Biagi si trasforma in assist per Panichi che sfila alle spalle di Bugiani e con il sinistro incrocia il diagonale che esalta i riflessi di Salsano che si allunga a respingere con i pugni. È partita vera al Raciti. Al 20' Maccioni si coordina per il destro al volo su cross di Sulejmeni proveniente da sinistra. Pregevole l'impatto con la sfera, meno la direzione. Centrale, la volée è facile preda di Laasel che blocca sicuro. Al 26' mobilieri vicini al vantaggio. Ancora Maccioni, scatenato nella prima parte del match, difende un pallone sul limitare dell'area e lo allunga a sinistra per la corsa di Sulejmeni che calcia di primo acchito con il mancino strozzando la conclusione da ottima posizione. Palla fuori e sospiro di sollievo per i pesciatini. È il momento migliore dei ragazzi di Mangoni anche perché gli ospiti, in campo con la storica montura a strisce verticali rossonere, non riescono a ripartire con le micidiali accelerazioni dei propri avanti. Al 30' Russo si mette in proprio, entra in area in percussione ma al momento della battuta a rete viene anticipato da un coraggioso Laasel che gli si getta ai piedi per impedirgli di scoccare il tiro ravvicinato. La seconda ghiotta occasione per i giallorossi arriva in scadere di prima frazione. È il 44', infatti, un calcio d'angolo da destra non viene allontanato dalla difesa pesciatina. La palla giunge all'altezza del secondo palo dove Nania calcia a botta sicura verso la rete, evitata da una deviazione fortuita all'ultimo momento utile per salvare la porta. Solo angolo per il Quarrata. Si torna negli spogliatoi sul risultato con cui si è cominciato. Al ritorno in campo la temperatura esterna si è ulteriormente abbassata mentre quella della contesa continua ad essere elevata. Dopo 10' ci prova Nania con un destro innocuo dai venti metri che Laasel, neutralizza a terra. Sul capovolgimento di fronte si supera, invece, Salsano sull'appoggio ravvicinato di Pagni che al volo impatta un cross proveniente da destra che aveva attraversato tutta l'area di porta. Al 64' il Raciti grida al gol quando Nania impatta al volo un morbido invito di Russo. La palla sfila sul fondo, vantaggio mancato per una questione di centimetri. Rispondono gli ospiti due minuti più tardi con il nuovo entrato Incerpi che prima protegge e, poi, lavora un pallone a beneficio di Panichi che nel frattempo si è inserito alle sue spalle. Destro in torsione e strepitoso intervento di Salsano che si oppone con la gamba di richiamo negando la rete all'attaccante. Il tema della contesa è avvincente, non c'è una squadra che fa la partita ma si vive di accelerazioni improvvise e giocate istintive. Al 75' si pareggia anche il conto dei legni quando Sulejmeni, su invito dall'attivo Russo, gira con il piatto centrando la traversa a portiere battuto. Le due squadre hanno speso molto e i ritmi si abbassano. Solo Ruberti sembra avere riserve infinite di energie e le sfrutta per scattare in avanti palla al piede seminando il panico tra le maglie bianche dei quarratini che, comunque, riescono a sventare le possibili minacce. Così come fa il Pescia che concede qualcosa alla capolista solo su palla inattiva come al 90' quando, sul tiro dalla bandierina di sinistra di Maccioni, Rocchetti fa tesoro dei centimetri donatigli da Madre Natura per andare in quota a colpire con la testa un pallone che dà l'illusione della rete uscendo a lato.
Calciatoripiù
: Uno per parte. Nel dubbio tra Russo e Salsano, la palma di migliore del Quarrata va al numero 1, autore di almeno un paio di interventi strepitosi che hanno ancorato il risultato sullo 0-0. Per il Pescia Calcio, invece, con sicurezza attribuiamo il premio a Ruberti, ala destra vecchio stampo dotato di corsa, accelerazioni letali e incisive e buone doti tecniche nel controllo di palla in velocità.

Andrea Turi QUARRATAOLIMPIA: Salsano 7, Bugiani 6.5, Niccoli 6, Nanni 6 (64' Giuntoli 5.5), Rocchetti 6, Pratesi 6, Sulejmeni 6.5, Nieri 5.5, Russo 7, Nania 6- (83' Giannotti ng), Maccioni 6.5. A disp.: Gualchierotti, Corsini, Mazzanti. All.: Mangoni.<br >PESCIA CALCIO: Laasel 6.5, Nardi 6, Tabone 5.5 (61' Incerpi 6), Pagni 6 (71' Cecchini), Bechini 6.5, Baveresi 6, Ruberti 7, Bastiani 5.5 (84' Fattorini), Guerri 6, Biagi 6.5, Panichi 6. A disp.: Barsocchi, Pucci, Tamberi. All.: Falchi.<br > ARBITRO: Tesi di Pistoia.<br >NOTE: ammoniti Niccoli, Rocchetti, Nardi, Bechini. Termina senza vincitori n&eacute; vinti e a reti bianche il big match del Raciti tra la capolista Quarrataolimpia e i valdinievolini del Pescia Calcio che rimangono secondi staccati di tre punti dai mobilieri. Il risultato non deve trarre in inganno. Lo 0-0 non &egrave;, come spesso succede quando si affrontano due squadre al vertice, frutto di 90 minuti scialbi, noiosi e di paura in cui nessuna delle due squadre osa per non perdere punti pesanti in ottica classifica ma, bens&igrave;, &egrave; il risultato di pi&ugrave; giusto per una partita piacevole, giocata con intensit&agrave; e che ha vissuto di fiammate e accelerazioni in un sostanziale equilibrio perdurato sino al triplice fischio finale che ha chiuso le ostilit&agrave;. Le due formazioni non si sono certo risparmiate nel trovare la via della rete ma hanno dovuto fare i conti con due portieri di valore quali Salsano e Laasel che si sono esaltati con interventi strepitosi. Quando uno dei due non ha potuto metterci i guantoni ci pensano il palo e la traversa a puntellare il risultato sullo 0-0 definitivo. Chi scrive si &egrave; gi&agrave; preso troppo spazio rubandolo alla cronaca dell'incontro di cartello della diciannovesima giornata del campionato Juniores provinciale. Agli ordini del signor Tesi, fischietto che lascia giocare molto, si affrontano le due migliori difese (11 reti reti) ed i due attacchi pi&ugrave; prolifici (60 contro 55). Viste le premesse, le schermaglie e i tatticismi durano appena otto minuti quando Nania rompe li indugi a destra, lascia sul posto Tabone, guadagna il fondo e crossa teso verso il centro dell'area. Maccioni taglia sul primo palo e colpisce di testa mandando la palla non lontano dall'incrocio. Al primo colpo giallorosso risponde, appena 1' dopo, Ruberti che raccoglie il cross di Nardi da destra e gira con la testa centrando la base esterna del palo con Salsano immobile. Al 15' il destro in corsa di Biagi si trasforma in assist per Panichi che sfila alle spalle di Bugiani e con il sinistro incrocia il diagonale che esalta i riflessi di Salsano che si allunga a respingere con i pugni. &Egrave; partita vera al Raciti. Al 20' Maccioni si coordina per il destro al volo su cross di Sulejmeni proveniente da sinistra. Pregevole l'impatto con la sfera, meno la direzione. Centrale, la vol&eacute;e &egrave; facile preda di Laasel che blocca sicuro. Al 26' mobilieri vicini al vantaggio. Ancora Maccioni, scatenato nella prima parte del match, difende un pallone sul limitare dell'area e lo allunga a sinistra per la corsa di Sulejmeni che calcia di primo acchito con il mancino strozzando la conclusione da ottima posizione. Palla fuori e sospiro di sollievo per i pesciatini. &Egrave; il momento migliore dei ragazzi di Mangoni anche perch&eacute; gli ospiti, in campo con la storica montura a strisce verticali rossonere, non riescono a ripartire con le micidiali accelerazioni dei propri avanti. Al 30' Russo si mette in proprio, entra in area in percussione ma al momento della battuta a rete viene anticipato da un coraggioso Laasel che gli si getta ai piedi per impedirgli di scoccare il tiro ravvicinato. La seconda ghiotta occasione per i giallorossi arriva in scadere di prima frazione. &Egrave; il 44', infatti, un calcio d'angolo da destra non viene allontanato dalla difesa pesciatina. La palla giunge all'altezza del secondo palo dove Nania calcia a botta sicura verso la rete, evitata da una deviazione fortuita all'ultimo momento utile per salvare la porta. Solo angolo per il Quarrata. Si torna negli spogliatoi sul risultato con cui si &egrave; cominciato. Al ritorno in campo la temperatura esterna si &egrave; ulteriormente abbassata mentre quella della contesa continua ad essere elevata. Dopo 10' ci prova Nania con un destro innocuo dai venti metri che Laasel, neutralizza a terra. Sul capovolgimento di fronte si supera, invece, Salsano sull'appoggio ravvicinato di Pagni che al volo impatta un cross proveniente da destra che aveva attraversato tutta l'area di porta. Al 64' il Raciti grida al gol quando Nania impatta al volo un morbido invito di Russo. La palla sfila sul fondo, vantaggio mancato per una questione di centimetri. Rispondono gli ospiti due minuti pi&ugrave; tardi con il nuovo entrato Incerpi che prima protegge e, poi, lavora un pallone a beneficio di Panichi che nel frattempo si &egrave; inserito alle sue spalle. Destro in torsione e strepitoso intervento di Salsano che si oppone con la gamba di richiamo negando la rete all'attaccante. Il tema della contesa &egrave; avvincente, non c'&egrave; una squadra che fa la partita ma si vive di accelerazioni improvvise e giocate istintive. Al 75' si pareggia anche il conto dei legni quando Sulejmeni, su invito dall'attivo Russo, gira con il piatto centrando la traversa a portiere battuto. Le due squadre hanno speso molto e i ritmi si abbassano. Solo Ruberti sembra avere riserve infinite di energie e le sfrutta per scattare in avanti palla al piede seminando il panico tra le maglie bianche dei quarratini che, comunque, riescono a sventare le possibili minacce. Cos&igrave; come fa il Pescia che concede qualcosa alla capolista solo su palla inattiva come al 90' quando, sul tiro dalla bandierina di sinistra di Maccioni, Rocchetti fa tesoro dei centimetri donatigli da Madre Natura per andare in quota a colpire con la testa un pallone che d&agrave; l'illusione della rete uscendo a lato. <b> Calciatoripi&ugrave;</b>: Uno per parte. Nel dubbio tra <b>Russo </b>e <b>Salsano</b>, la palma di migliore del Quarrata va al numero 1, autore di almeno un paio di interventi strepitosi che hanno ancorato il risultato sullo 0-0. Per il Pescia Calcio, invece, con sicurezza attribuiamo il premio a <b>Ruberti</b>, ala destra vecchio stampo dotato di corsa, accelerazioni letali e incisive e buone doti tecniche nel controllo di palla in velocit&agrave;. Andrea Turi




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