• Allievi Regionali GIR.B
  • Castelfiorentino
  • 1 - 1
  • San Donato Tavarnelle


CASTELFIORENTINO: Nicita, Benassi, Sarti, De Maria (56' Nacci), Gjikaj, Campatelli, Cassia, Drago, Cioni, Fioravanti (48' Burgassi), Robaj. A disp.: Giuliani, Capoasi, Fossi. All.: Alessandro Reali.
S.DONATO TAVARNELLE: Minò, Marzi, Santoni (41' Modiani), Bacci, Conti, Manetti (50' Corti), Zecchi (50' D. Bellosi), Anichini (78' Marranci), C. Bellosi, Calonaci, Bouayyach. A disp.: Ravegnani, Gallori, Furno. All.: Antonio Strano.

ARBITRO: Angelo Fusaro di Siena.

RETI: 4' Cassia, 29' C. Bellosi.
NOTE: ammoniti Robaj, Gjikaj e Calonaci.



Domenica bagnata, ma al Sussidiario di Castelfiorentino si respira aria di alta classifica. Dopo i rilievi al campo l'arbitro Fusaro di Siena decide che si può giocare, nonostante in qualche zona del campo il pallone resti impantanato, in particolare nei pressi di una delle quattro bandierine del corner. Il San Donato Tavarnelle entra in campo con un atteggiamento remissivo, e dopo quattro minuti i padroni di casa sognano già il sorpasso in classifica: Cioni protegge una palla difficile al limite dell'area, vede e serve l'accorrente Cassia che si libera della marcatura di Manetti e con un tocco ravvicinato batte Minò. Il Castelfiorentino mette subito il match sui binari giusti e tiene botta al ritmo forsennato imposto col passare dei minuti dagli ospiti, i quali provano a rispondere sviluppando trame di gioco più fluide ma senza creare nitide occasioni da rete. Al 17' Robaj cicca un pallone pericoloso nella propria area di rigore, senza però impensierire l'attento Nicita e anzi, in contropiede ancora l'asse Cioni-Cassia funziona alla perfezione con un'azione speculare al gol del vantaggio ed il rientrante centravanti che trova l'inserimento del numero 7 il cui diagonale stavolta si spegne sul fondo. La seconda della classe però non ci sta, e con un pizzico di fortuna al 29' trova il punto del pari, grazie ad una rete non poco contestata dai giocatori del Castlfiorentino. Calonaci mette in mezzo un pallone dalla trequarti che dopo un tocco di un compagno arriva sulla testa di bomber Bellosi. Tap-in facile facile per l'attaccante e sedicesimo gol in stagione, ma posizione di partenza in evidente fuorigioco che fa infuriare i padroni di casa. Il match si scalda ulteriormente, l'intensità cresce e anche i contrasti ora sono leggermente più duri rispetto a qualche minuto prima. La squadra di uno scatenato Reali in panchina reagisce bene, e al 35' Cioni con uno scavetto elude mezza difesa del San Donato e mette a tu per tu Fioravanti con Minò, il quale copre bene lo specchio della porta e costringe l'attaccante castellano ad aprire troppo con l'esterno e calciare fuori. È l'occasione più ghiotta per riportarsi avanti, ma il Castelfiorentino ci prova ancora al 37' con il destro respinto di Fioravanti che finisce al limite per De Maria ma va lontanissimo dalla porta. Il primo tempo va in archivio sul punteggio di parità, e nella ripresa il canovaccio tattico non cambia. San Donato meglio in fase di costruzione e giro palla, Castelfiorentino pericoloso in ripartenza. Al 46' Bellosi gira di pochissimo a lato sulla punizione dalla destra di Calonaci, cinque minuti più tardi Cioni spara alto dopo aver vinto un contrasto con Conti. La posta in gioco è alta, e nessuna delle due squadre ci sta a perdere punti importantissimi in chiave campionato. Gli animi così si scaldano ancora, senza mai però oltrepassare il limite del consentito, e ancora Cioni di rabbia al 59' semina il panico nella difesa ospite e impegna con il sinistro Minò. I padroni di casa credono nella vittoria, e al 65' sfruttano ancora la progressione di Cassia che semina il panico sulla destra, trova il fondo e la mette a rimorchio per il neoentrato Burgassi, il quale da pochi metri si coordina male e spara alle stelle vanificando così un'occasione d'oro. Non è però finita, perché Calonaci con una punizione dal limite trova una deviazione e per poco anche la porta, e a dieci dal termine Marzi con un tiro in alleggerimento scheggia il montante a Nicita battuto. Nel finale poi succede di tutto: all'81' sugli sviluppi di un angolo battuto da Robaj, Campatelli di testa centra in pieno la traversa, ma sul ribaltamento di fronte D. Bellosi, entrato nella ripresa, pareggia il conto dei rimpianti con una punizione perfetta che si infrange sul legno. Emozioni e un pari tutto sommato giusto, un punto a testa consente a entrambe le squadre di non perdere troppo terreno dalla vetta.
Calciatoripiù: Cassia e Cioni
per i padroni di casa; Calonaci e C. Bellosi per gli ospiti.

Pier Francesco Montalbano CASTELFIORENTINO: Nicita, Benassi, Sarti, De Maria (56' Nacci), Gjikaj, Campatelli, Cassia, Drago, Cioni, Fioravanti (48' Burgassi), Robaj. A disp.: Giuliani, Capoasi, Fossi. All.: Alessandro Reali.<br >S.DONATO TAVARNELLE: Min&ograve;, Marzi, Santoni (41' Modiani), Bacci, Conti, Manetti (50' Corti), Zecchi (50' D. Bellosi), Anichini (78' Marranci), C. Bellosi, Calonaci, Bouayyach. A disp.: Ravegnani, Gallori, Furno. All.: Antonio Strano.<br > ARBITRO: Angelo Fusaro di Siena.<br > RETI: 4' Cassia, 29' C. Bellosi.<br >NOTE: ammoniti Robaj, Gjikaj e Calonaci. Domenica bagnata, ma al Sussidiario di Castelfiorentino si respira aria di alta classifica. Dopo i rilievi al campo l'arbitro Fusaro di Siena decide che si pu&ograve; giocare, nonostante in qualche zona del campo il pallone resti impantanato, in particolare nei pressi di una delle quattro bandierine del corner. Il San Donato Tavarnelle entra in campo con un atteggiamento remissivo, e dopo quattro minuti i padroni di casa sognano gi&agrave; il sorpasso in classifica: Cioni protegge una palla difficile al limite dell'area, vede e serve l'accorrente Cassia che si libera della marcatura di Manetti e con un tocco ravvicinato batte Min&ograve;. Il Castelfiorentino mette subito il match sui binari giusti e tiene botta al ritmo forsennato imposto col passare dei minuti dagli ospiti, i quali provano a rispondere sviluppando trame di gioco pi&ugrave; fluide ma senza creare nitide occasioni da rete. Al 17' Robaj cicca un pallone pericoloso nella propria area di rigore, senza per&ograve; impensierire l'attento Nicita e anzi, in contropiede ancora l'asse Cioni-Cassia funziona alla perfezione con un'azione speculare al gol del vantaggio ed il rientrante centravanti che trova l'inserimento del numero 7 il cui diagonale stavolta si spegne sul fondo. La seconda della classe per&ograve; non ci sta, e con un pizzico di fortuna al 29' trova il punto del pari, grazie ad una rete non poco contestata dai giocatori del Castlfiorentino. Calonaci mette in mezzo un pallone dalla trequarti che dopo un tocco di un compagno arriva sulla testa di bomber Bellosi. Tap-in facile facile per l'attaccante e sedicesimo gol in stagione, ma posizione di partenza in evidente fuorigioco che fa infuriare i padroni di casa. Il match si scalda ulteriormente, l'intensit&agrave; cresce e anche i contrasti ora sono leggermente pi&ugrave; duri rispetto a qualche minuto prima. La squadra di uno scatenato Reali in panchina reagisce bene, e al 35' Cioni con uno scavetto elude mezza difesa del San Donato e mette a tu per tu Fioravanti con Min&ograve;, il quale copre bene lo specchio della porta e costringe l'attaccante castellano ad aprire troppo con l'esterno e calciare fuori. &Egrave; l'occasione pi&ugrave; ghiotta per riportarsi avanti, ma il Castelfiorentino ci prova ancora al 37' con il destro respinto di Fioravanti che finisce al limite per De Maria ma va lontanissimo dalla porta. Il primo tempo va in archivio sul punteggio di parit&agrave;, e nella ripresa il canovaccio tattico non cambia. San Donato meglio in fase di costruzione e giro palla, Castelfiorentino pericoloso in ripartenza. Al 46' Bellosi gira di pochissimo a lato sulla punizione dalla destra di Calonaci, cinque minuti pi&ugrave; tardi Cioni spara alto dopo aver vinto un contrasto con Conti. La posta in gioco &egrave; alta, e nessuna delle due squadre ci sta a perdere punti importantissimi in chiave campionato. Gli animi cos&igrave; si scaldano ancora, senza mai per&ograve; oltrepassare il limite del consentito, e ancora Cioni di rabbia al 59' semina il panico nella difesa ospite e impegna con il sinistro Min&ograve;. I padroni di casa credono nella vittoria, e al 65' sfruttano ancora la progressione di Cassia che semina il panico sulla destra, trova il fondo e la mette a rimorchio per il neoentrato Burgassi, il quale da pochi metri si coordina male e spara alle stelle vanificando cos&igrave; un'occasione d'oro. Non &egrave; per&ograve; finita, perch&eacute; Calonaci con una punizione dal limite trova una deviazione e per poco anche la porta, e a dieci dal termine Marzi con un tiro in alleggerimento scheggia il montante a Nicita battuto. Nel finale poi succede di tutto: all'81' sugli sviluppi di un angolo battuto da Robaj, Campatelli di testa centra in pieno la traversa, ma sul ribaltamento di fronte D. Bellosi, entrato nella ripresa, pareggia il conto dei rimpianti con una punizione perfetta che si infrange sul legno. Emozioni e un pari tutto sommato giusto, un punto a testa consente a entrambe le squadre di non perdere troppo terreno dalla vetta. <b> Calciatoripi&ugrave;: Cassia e Cioni</b> per i padroni di casa; <b>Calonaci e C. Bellosi</b> per gli ospiti. Pier Francesco Montalbano




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