• Allievi Regionali GIR.C
  • Pontassieve
  • 2 - 1
  • Aquila Montevarchi


PONTASSIEVE: Baldi, Castri, Casini, Cappelli, Innocenti, Pagliazzi, Nocentini, Gerbi, Dainelli, Focardi, Sedicini. A disp.: Di Mattia, Basagni, Vasarri, Bottai, Staccioli, Vigliotti, Leone. All.: Lorenzo Billi.
MONTEVARCHI: Marcogiuseppe, Berti, Raspanti, Gariate, Betti, Scaramucci, Luna, Garofalo, Ugolini, Mannella, Lazzerini. A disp.: Dini, Amato, Semplici, Rossi, Giannerini, Sbagi, Gragnoi. All.: Francesco Peri.

ARBITRO: Stiattesi di Firenze.

RETI: 4' Luna, 55' Dainelli, 62' Casini.
NOTE: ammoniti Garofalo e Mannella.



Etichettato alla vigilia come match tra Davide contro Golia o pericoloso testa coda, ci si dimenticava invece dei vecchi detti sempre d'attualità... beati gli ultimi che saranno i primi. Non che il Ponte fosse in fondo né tantomeno che avesse ambizioni da primo posto, ma la certezza era rappresentata dal Montevarchi capolista e dai padroni di casa alla disperata ricerca di un'identità prima che di un risultato comunque corroborante (visti gli effetti della domenica) per una classifica certamente poco tranquilla. Ed è andata un po' come tutti, o quasi (chiaramente sponda azzurra) si attendevano o come tutti, o quasi (sponda rossoblu) temevano. Forse la partenza a razzo della capolista ha generato l'effetto contrario nei ragazzi di Francesco Peri, illusi che fosse più facile del previsto. Il goal di Luna bravo nel tap-in vincente su deviazione infelice di Baldi era un segnale chiaro che poteva stendere anche un toro ma non il Pontassieve di oggi che in un colpo solo ha ritrovato quelle credenziali di squadra che nelle ultime domeniche sembravano un po' smarrite. Certo i risultati degli ultimi tempi non erano incoraggianti come la rete subita dopo nemmeno 4' minuti di partita, ma i ragazzi di Billi hanno avuto il merito di non scomporsi e di giocarsi il match alla pari senza remore o tatticismi esasperati. Focardi a metà tempo avrebbe anche avuto l'occasione del pareggio (gentile regalo di Betti in disimpegno) ma è sembrato nell'occasione poco pronto nella battuta a rete. Quello che è successo nel finale di tempo a Garofalo che approfittando di una sbavatura nel pacchetto arretrato dei padroni di casa ha sprecato malamente sul fondo un'occasione ghiottissima che avrebbe avuto sul match effetti devastanti.
Nella ripresa il Ponte, che rinunciava nell'intervallo anche a Castri leggermente infortunato, alzava il ritmo e il baricentro della manovra, sorretto soprattutto da un centrocampo dove svettavano per grinta, abnegazione e determinazione i Gerbi, i Pagliazzi e i Nocentini, a tratti incontenibili. E, quando il tuo motore rumba di suoni melodiosi, diventa tutto più facile anche per gli attaccanti, vedi Dainelli, lesto a raccogliere nell'imbuto centrale un pallone perfetto di Gerbi per depositarlo alla destra dell'incolpevole Marcogiuseppe con un destro di rara bellezza. Da quel momento in poi il Montevarchi è letteralmente sparito dal campo, quasi intimorito dall'incedere sicuro ed armonioso dei padroni di casa. Peri dalla panchina si è affidato in primis ai cambi e poi ai suoi uomini più rappresantativi, capitan Scaramucci, avanzato nei due di centrocampo a far coppia con il collega Mannella, ma il 4-4-2 iniziale si è lentamente appiattito a vantaggio di un Ponte che proponeva si un modo speculare ma senz'altro più frizzante sugli esterni e di spessore nel cuore della manovra. Baldi al 60' ha riscattato l'errore del primo tempo con una deviazione in angolo su tiro dalla distanza di Scaramucci che resterà l'unica palla gol costruita dai ragazzi di Peri nella ripresa. Di tutt'altra musica lo spartito dei padroni di casa, che al 62' hanno trovato la rete del successo con capitan Casini lesto a ribadire in rete di sinistro la deviazione di Marcogiuseppe su fendente dalla sinistra di Vigliotti, altro anello di congiunzione nella catena di centrocampo di Billi. Il vantaggio ha ulteriormente accresciuto l'autostima nei padroni di casa che, di lì a qualche minuto, hanno sfiorato il terzo gol con un'inzuccata di Gerbi su azione d'angolo, di poco alta e una conclusione a botta sicura di Dainelli, bravo a costruirsi una palla gol dal nulla, sulla quale è stato altrettanto miracoloso Marcogiuseppe nella deviazione in angolo. Non c'era più tempo per la rimonta ospite e, tutto sommato, è giusto così perché la vittoria del Pontassieve non ammette repliche, tanto sudata ed agognata quanto vera e meritata. Al fischio finale del signor Stiattesi l'interrogativo che si leggeva sul volto dei due tecnici era chiarissimo: fu vera gloria o è stata vera gloria, chiaramente a seconda dei punti di vista. Vedremo già a partire da domenica prossima chi avrà avuto ragione, anche se il Pontassieve ripartirà con qualche certezza in più, questo è bene dirlo. Per il Montevarchi forse solo una domenica storta. Tra i migliori in casa Ponte sarebbe difficile aggiudicare la palma ad uno in particolare, vista la prova gagliarda ed attenta di tutta la squadra nessuno escluso e allora onore e meriti ai vecchi per eccellenza ed al tecnico in particolare. Tra gli ospiti sono piaciuti Scaramucci e Mannella, gli ultimi a mollare.

PONTASSIEVE: Baldi, Castri, Casini, Cappelli, Innocenti, Pagliazzi, Nocentini, Gerbi, Dainelli, Focardi, Sedicini. A disp.: Di Mattia, Basagni, Vasarri, Bottai, Staccioli, Vigliotti, Leone. All.: Lorenzo Billi.<br >MONTEVARCHI: Marcogiuseppe, Berti, Raspanti, Gariate, Betti, Scaramucci, Luna, Garofalo, Ugolini, Mannella, Lazzerini. A disp.: Dini, Amato, Semplici, Rossi, Giannerini, Sbagi, Gragnoi. All.: Francesco Peri.<br > ARBITRO: Stiattesi di Firenze.<br > RETI: 4' Luna, 55' Dainelli, 62' Casini.<br >NOTE: ammoniti Garofalo e Mannella. Etichettato alla vigilia come match tra Davide contro Golia o pericoloso testa coda, ci si dimenticava invece dei vecchi detti sempre d'attualit&agrave;... beati gli ultimi che saranno i primi. Non che il Ponte fosse in fondo n&eacute; tantomeno che avesse ambizioni da primo posto, ma la certezza era rappresentata dal Montevarchi capolista e dai padroni di casa alla disperata ricerca di un'identit&agrave; prima che di un risultato comunque corroborante (visti gli effetti della domenica) per una classifica certamente poco tranquilla. Ed &egrave; andata un po' come tutti, o quasi (chiaramente sponda azzurra) si attendevano o come tutti, o quasi (sponda rossoblu) temevano. Forse la partenza a razzo della capolista ha generato l'effetto contrario nei ragazzi di Francesco Peri, illusi che fosse pi&ugrave; facile del previsto. Il goal di Luna bravo nel tap-in vincente su deviazione infelice di Baldi era un segnale chiaro che poteva stendere anche un toro ma non il Pontassieve di oggi che in un colpo solo ha ritrovato quelle credenziali di squadra che nelle ultime domeniche sembravano un po' smarrite. Certo i risultati degli ultimi tempi non erano incoraggianti come la rete subita dopo nemmeno 4' minuti di partita, ma i ragazzi di Billi hanno avuto il merito di non scomporsi e di giocarsi il match alla pari senza remore o tatticismi esasperati. Focardi a met&agrave; tempo avrebbe anche avuto l'occasione del pareggio (gentile regalo di Betti in disimpegno) ma &egrave; sembrato nell'occasione poco pronto nella battuta a rete. Quello che &egrave; successo nel finale di tempo a Garofalo che approfittando di una sbavatura nel pacchetto arretrato dei padroni di casa ha sprecato malamente sul fondo un'occasione ghiottissima che avrebbe avuto sul match effetti devastanti. <br >Nella ripresa il Ponte, che rinunciava nell'intervallo anche a Castri leggermente infortunato, alzava il ritmo e il baricentro della manovra, sorretto soprattutto da un centrocampo dove svettavano per grinta, abnegazione e determinazione i Gerbi, i Pagliazzi e i Nocentini, a tratti incontenibili. E, quando il tuo motore rumba di suoni melodiosi, diventa tutto pi&ugrave; facile anche per gli attaccanti, vedi Dainelli, lesto a raccogliere nell'imbuto centrale un pallone perfetto di Gerbi per depositarlo alla destra dell'incolpevole Marcogiuseppe con un destro di rara bellezza. Da quel momento in poi il Montevarchi &egrave; letteralmente sparito dal campo, quasi intimorito dall'incedere sicuro ed armonioso dei padroni di casa. Peri dalla panchina si &egrave; affidato in primis ai cambi e poi ai suoi uomini pi&ugrave; rappresantativi, capitan Scaramucci, avanzato nei due di centrocampo a far coppia con il collega Mannella, ma il 4-4-2 iniziale si &egrave; lentamente appiattito a vantaggio di un Ponte che proponeva si un modo speculare ma senz'altro pi&ugrave; frizzante sugli esterni e di spessore nel cuore della manovra. Baldi al 60' ha riscattato l'errore del primo tempo con una deviazione in angolo su tiro dalla distanza di Scaramucci che rester&agrave; l'unica palla gol costruita dai ragazzi di Peri nella ripresa. Di tutt'altra musica lo spartito dei padroni di casa, che al 62' hanno trovato la rete del successo con capitan Casini lesto a ribadire in rete di sinistro la deviazione di Marcogiuseppe su fendente dalla sinistra di Vigliotti, altro anello di congiunzione nella catena di centrocampo di Billi. Il vantaggio ha ulteriormente accresciuto l'autostima nei padroni di casa che, di l&igrave; a qualche minuto, hanno sfiorato il terzo gol con un'inzuccata di Gerbi su azione d'angolo, di poco alta e una conclusione a botta sicura di Dainelli, bravo a costruirsi una palla gol dal nulla, sulla quale &egrave; stato altrettanto miracoloso Marcogiuseppe nella deviazione in angolo. Non c'era pi&ugrave; tempo per la rimonta ospite e, tutto sommato, &egrave; giusto cos&igrave; perch&eacute; la vittoria del Pontassieve non ammette repliche, tanto sudata ed agognata quanto vera e meritata. Al fischio finale del signor Stiattesi l'interrogativo che si leggeva sul volto dei due tecnici era chiarissimo: fu vera gloria o &egrave; stata vera gloria, chiaramente a seconda dei punti di vista. Vedremo gi&agrave; a partire da domenica prossima chi avr&agrave; avuto ragione, anche se il Pontassieve ripartir&agrave; con qualche certezza in pi&ugrave;, questo &egrave; bene dirlo. Per il Montevarchi forse solo una domenica storta. Tra i migliori in casa Ponte sarebbe difficile aggiudicare la palma ad uno in particolare, vista la prova gagliarda ed attenta di tutta la squadra nessuno escluso e allora onore e meriti ai vecchi per eccellenza ed al tecnico in particolare. Tra gli ospiti sono piaciuti Scaramucci e Mannella, gli ultimi a mollare.




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