• Giovanissimi Regionali GIR.A
  • Tau Calcio
  • 2 - 1
  • Sestese


TAU ALTOPASCIO (4-3-1-2): Donati (55' Pieretti); Carrara, Ricci Tommaso, Proietto, Muccioli; Federigi (50' Spitale), Pecci (68' Cerri), Bachini; Gaddini (62' Viscusi); Amato (65' Caparrini), Beccani (55' Sabia Daniele). A disp.: Sabia Andrea. All.: Federico Gandini.
SESTESE (4-4-2): Berni; Stoppa (62' Frashni), Borghini, Drovandi, Sammarco (68' Assisini); Tognelli (36' Esmonde Davilla), Gambini (65' Bencini), Patti, Bonifazi (36' Cirillo); Fioravanti, Paggetti. A disp.: Tortelli, Becattini. All.: Matteo Melani.

ARBITRO: Michael Florio di Viareggio.

RETI: 18' e 60' Gaddini, 37' Fioravanti.
NOTE: ammoniti Beccani al 44' e Pecci al 53'. Angoli 3-5. Recupero 2'+5'. Spettatori 100 circa.



Super Gaddini stende la Sestese e apre nuove affascinanti prospettive al Tau, che in un colpo solo rafforza il terzo posto, mette nel mirino il secondo e, dopo quelli della scorsa settimana, rosicchia altri due punti alla Cattolica, riportandosi a cinque lunghezze dalla vetta. È una punizione del fantasista a 10' dalla fine a decidere una partita dai due volti (prima frazione di marca amaranto, ripresa ospite per gioco e occasioni), condannando i ragazzi di Melani a una sconfitta che avrebbe potuto pesare molto in ottica campionato: l'impresa del Capostrada, che impedisce alla capolista di spiccare il volo, consente invece ai rossoblù di limitare i danni, scivolando sì a -4 ma conservando pressoché intatte le chance di vittoria finale. Alle prese con la solita conta degli indisponibili, mister Gandini opera un cambio rispetto al 3-1 di Margine Coperta lasciando fuori il gioiellino Daniele Sabia (dentro il 2003 Bachini) e schierando i suoi con un 4-3-1-2 in cui è, appunto, Gaddini a giostrare in posizione di trequartista, alle spalle della coppia Amato-Beccani; Melani (16 punti e zero gol al passivo per la sua Sestese nelle ultime sei uscite) rilancia Berni tra i pali e per il resto risponde con un classico 4-4-2 nel quale spiccano, in avanti, i trenta centri della premiata ditta Fioravanti-Paggetti. Nonostante la posta in palio sia probabilmente più pesante per gli ospiti (e forse proprio per questo motivo), ad aggredire con più decisione il match è il Tau, che parte fortissimo e dopo 3' - piattone al volo di Bachini su corner da sinistra, palla sopra il montante - fa segnare subito una nitida occasione da gol. La seconda arriva al 18', ed è già decisiva perché è quella che vale l'1-0: a segnare, al termine di un'azione rocambolesca, è Gaddini, che approfitta della caparbietà di Beccani, dell'assistenza di Amato e di una difesa ospite non del tutto irreprensibile per battere Berni col mancino. È un vantaggio che il Tau, per l'intensità messa in campo dal primo minuto e la qualità del gioco mostrata, merita ampiamente. La Sestese - che fin lì si era limitata a giocare di rimessa, provando a mettere in difficoltà Muccioli e soci con lunghi lanci verso le punte - risponde con l'incornata alta di Bonifazi e con una pressione via via crescente, ma, nonostante la grinta di Gambini e la buona verve di Paggetti, non riesce ad arrivare al tiro se non al 31' (diagonale di Fioravanti parato a terra da Donati). Al 33' è invece il Tau a sfiorare il raddoppio con la bella intuizione di Bachini per Amato, che rientra sul destro e calcia con violenza mandando la palla non troppo lontana dall'incrocio. Nell'intervallo, viste le difficoltà dei suoi, Melani decide di correre ai ripari inserendo Cirillo ed Esmonde Davilla per Tognelli e Bonifazi; ma a cambiare è soprattutto l'atteggiamento dei suoi, che alla ripresa delle ostilità appaiono decisamente trasformati rispetto alla prima frazione. E infatti, bastano pochi secondi a Fioravanti per soffiare la sfera a Bachini e calciare da fuori chiamando alla respinta Donati, che poi si ripete su Paggetti; sugli sviluppi del corner seguente, però, la palla da sinistra torna a centro area dove Fioravanti è lesto a scaraventarla nel sacco (37'). È il gol che vale l'1-1 e cambia di colpo l'inerzia della partita, come testimonia il palo colpito al 40' dallo stesso Fioravanti con un destro velenoso che in realtà voleva essere un suggerimento per Esmonde (in ritardo di un niente all'appuntamento col gol). Il Tau prova a riaversi dallo shock, ma dà segnali di flessione fisica e mentale che invitano gli ospiti ad affondare i colpi. Al 49', sul sinistro di Drovandi respinto corto da Donati, Paggetti fa centro da pochi passi, ma quando Florio ha già rilevato una posizione di offside dell'attaccante. Al 54', poi, una punizione battuta a sorpresa innesca lo spunto di Esmonde Davilla, che affonda in area e con un destro a incrociare sfiora il palo a Donati battuto. Nel momento migliore degli ospiti (col Tau costretto pure al cambio fra i pali per l'infortunio del suo n. 1), inaspettatamente sono proprio i locali a riportarsi in vantaggio (60'). La firma, ancora una volta, è quella di Gaddini, che su punizione dai sedici metri sorprende Berni sul palo più lontano, firmando 2-1, doppietta personale (tredicesima rete in stagione) e costringendo i rossoblù a un finale di gara in affannosa rincorsa. L'assedio ospite - generoso e a tratti caotico - produce di fatto un'unica occasione per il pari, ma di proporzioni gigantesche: accade al 67', quando una punizione dalla sinistra di Esmonde Davilla, smanacciata da Pieretti, innesca nei pressi della linea di porta una carambola pazzesca su cui lo stesso n. 12 si salva in qualche modo, prima che la difesa allontani la minaccia fra le grida di disperazione dei tifosi fiorentini. Nel recupero non succede altro e così il Tau può mettere le mani su una vittoria preziosissima (la terza consecutiva) che consente ai ragazzi di Gandini di guadagnare punti su tutte le avversarie dirette. Va peggio, chiaramente, alla Sestese, che vede avvicinarsi gli amaranto e allargarsi - seppur di un solo punticino - la forbice con la Cattolica. Per entrambe, complice un calendario non particolarmente morbido, è forse troppo tardi per sperare nella rimonta: e tuttavia, con cinque gare ancora da giocare e quindici punti a disposizione, smettere di crederci proprio adesso sarebbe un delitto imperdonabile.

Calciatoripiù
: nel Tau il migliore - va da sé - è Gaddini, vero mattatore di giornata con i due gol che decidono la sfida. Accanto a lui citiamo altri habitué di questa rubrica come Carrara, Amato e Proietto, mentre ottima è anche la prova del 2003 Bachini, con l'unica pecca di quel pallone perso nell'azione che porta al momentaneo 1-1. Nella Sestese, oltre a bomber Fioravanti, che nella ripresa prova a vestire i panni del trascinatore con un gol e un palo, piacciono il centrale di difesa Borghini e soprattutto capitan Gambini, uomo ovunque del centrocampo. Convincente l'ingresso di Esmonde Davilla, capace di portare brio e imprevedibilità all'attacco rossoblù.

Andrea Nelli TAU ALTOPASCIO (4-3-1-2): Donati (55' Pieretti); Carrara, Ricci Tommaso, Proietto, Muccioli; Federigi (50' Spitale), Pecci (68' Cerri), Bachini; Gaddini (62' Viscusi); Amato (65' Caparrini), Beccani (55' Sabia Daniele). A disp.: Sabia Andrea. All.: Federico Gandini.<br >SESTESE (4-4-2): Berni; Stoppa (62' Frashni), Borghini, Drovandi, Sammarco (68' Assisini); Tognelli (36' Esmonde Davilla), Gambini (65' Bencini), Patti, Bonifazi (36' Cirillo); Fioravanti, Paggetti. A disp.: Tortelli, Becattini. All.: Matteo Melani.<br > ARBITRO: Michael Florio di Viareggio.<br > RETI: 18' e 60' Gaddini, 37' Fioravanti.<br >NOTE: ammoniti Beccani al 44' e Pecci al 53'. Angoli 3-5. Recupero 2'+5'. Spettatori 100 circa. Super Gaddini stende la Sestese e apre nuove affascinanti prospettive al Tau, che in un colpo solo rafforza il terzo posto, mette nel mirino il secondo e, dopo quelli della scorsa settimana, rosicchia altri due punti alla Cattolica, riportandosi a cinque lunghezze dalla vetta. &Egrave; una punizione del fantasista a 10' dalla fine a decidere una partita dai due volti (prima frazione di marca amaranto, ripresa ospite per gioco e occasioni), condannando i ragazzi di Melani a una sconfitta che avrebbe potuto pesare molto in ottica campionato: l'impresa del Capostrada, che impedisce alla capolista di spiccare il volo, consente invece ai rossobl&ugrave; di limitare i danni, scivolando s&igrave; a -4 ma conservando pressoch&eacute; intatte le chance di vittoria finale. Alle prese con la solita conta degli indisponibili, mister Gandini opera un cambio rispetto al 3-1 di Margine Coperta lasciando fuori il gioiellino Daniele Sabia (dentro il 2003 Bachini) e schierando i suoi con un 4-3-1-2 in cui &egrave;, appunto, Gaddini a giostrare in posizione di trequartista, alle spalle della coppia Amato-Beccani; Melani (16 punti e zero gol al passivo per la sua Sestese nelle ultime sei uscite) rilancia Berni tra i pali e per il resto risponde con un classico 4-4-2 nel quale spiccano, in avanti, i trenta centri della premiata ditta Fioravanti-Paggetti. Nonostante la posta in palio sia probabilmente pi&ugrave; pesante per gli ospiti (e forse proprio per questo motivo), ad aggredire con pi&ugrave; decisione il match &egrave; il Tau, che parte fortissimo e dopo 3' - piattone al volo di Bachini su corner da sinistra, palla sopra il montante - fa segnare subito una nitida occasione da gol. La seconda arriva al 18', ed &egrave; gi&agrave; decisiva perch&eacute; &egrave; quella che vale l'1-0: a segnare, al termine di un'azione rocambolesca, &egrave; Gaddini, che approfitta della caparbiet&agrave; di Beccani, dell'assistenza di Amato e di una difesa ospite non del tutto irreprensibile per battere Berni col mancino. &Egrave; un vantaggio che il Tau, per l'intensit&agrave; messa in campo dal primo minuto e la qualit&agrave; del gioco mostrata, merita ampiamente. La Sestese - che fin l&igrave; si era limitata a giocare di rimessa, provando a mettere in difficolt&agrave; Muccioli e soci con lunghi lanci verso le punte - risponde con l'incornata alta di Bonifazi e con una pressione via via crescente, ma, nonostante la grinta di Gambini e la buona verve di Paggetti, non riesce ad arrivare al tiro se non al 31' (diagonale di Fioravanti parato a terra da Donati). Al 33' &egrave; invece il Tau a sfiorare il raddoppio con la bella intuizione di Bachini per Amato, che rientra sul destro e calcia con violenza mandando la palla non troppo lontana dall'incrocio. Nell'intervallo, viste le difficolt&agrave; dei suoi, Melani decide di correre ai ripari inserendo Cirillo ed Esmonde Davilla per Tognelli e Bonifazi; ma a cambiare &egrave; soprattutto l'atteggiamento dei suoi, che alla ripresa delle ostilit&agrave; appaiono decisamente trasformati rispetto alla prima frazione. E infatti, bastano pochi secondi a Fioravanti per soffiare la sfera a Bachini e calciare da fuori chiamando alla respinta Donati, che poi si ripete su Paggetti; sugli sviluppi del corner seguente, per&ograve;, la palla da sinistra torna a centro area dove Fioravanti &egrave; lesto a scaraventarla nel sacco (37'). &Egrave; il gol che vale l'1-1 e cambia di colpo l'inerzia della partita, come testimonia il palo colpito al 40' dallo stesso Fioravanti con un destro velenoso che in realt&agrave; voleva essere un suggerimento per Esmonde (in ritardo di un niente all'appuntamento col gol). Il Tau prova a riaversi dallo shock, ma d&agrave; segnali di flessione fisica e mentale che invitano gli ospiti ad affondare i colpi. Al 49', sul sinistro di Drovandi respinto corto da Donati, Paggetti fa centro da pochi passi, ma quando Florio ha gi&agrave; rilevato una posizione di offside dell'attaccante. Al 54', poi, una punizione battuta a sorpresa innesca lo spunto di Esmonde Davilla, che affonda in area e con un destro a incrociare sfiora il palo a Donati battuto. Nel momento migliore degli ospiti (col Tau costretto pure al cambio fra i pali per l'infortunio del suo n. 1), inaspettatamente sono proprio i locali a riportarsi in vantaggio (60'). La firma, ancora una volta, &egrave; quella di Gaddini, che su punizione dai sedici metri sorprende Berni sul palo pi&ugrave; lontano, firmando 2-1, doppietta personale (tredicesima rete in stagione) e costringendo i rossobl&ugrave; a un finale di gara in affannosa rincorsa. L'assedio ospite - generoso e a tratti caotico - produce di fatto un'unica occasione per il pari, ma di proporzioni gigantesche: accade al 67', quando una punizione dalla sinistra di Esmonde Davilla, smanacciata da Pieretti, innesca nei pressi della linea di porta una carambola pazzesca su cui lo stesso n. 12 si salva in qualche modo, prima che la difesa allontani la minaccia fra le grida di disperazione dei tifosi fiorentini. Nel recupero non succede altro e cos&igrave; il Tau pu&ograve; mettere le mani su una vittoria preziosissima (la terza consecutiva) che consente ai ragazzi di Gandini di guadagnare punti su tutte le avversarie dirette. Va peggio, chiaramente, alla Sestese, che vede avvicinarsi gli amaranto e allargarsi - seppur di un solo punticino - la forbice con la Cattolica. Per entrambe, complice un calendario non particolarmente morbido, &egrave; forse troppo tardi per sperare nella rimonta: e tuttavia, con cinque gare ancora da giocare e quindici punti a disposizione, smettere di crederci proprio adesso sarebbe un delitto imperdonabile.<br ><b> Calciatoripi&ugrave;</b>: nel Tau il migliore - va da s&eacute; - &egrave; <b>Gaddini</b>, vero mattatore di giornata con i due gol che decidono la sfida. Accanto a lui citiamo altri habitu&eacute; di questa rubrica come <b>Carrara, Amato e Proietto</b>, mentre ottima &egrave; anche la prova del 2003 <b>Bachini</b>, con l'unica pecca di quel pallone perso nell'azione che porta al momentaneo 1-1. Nella Sestese, oltre a bomber <b>Fioravanti</b>, che nella ripresa prova a vestire i panni del trascinatore con un gol e un palo, piacciono il centrale di difesa <b>Borghini</b> e soprattutto capitan <b>Gambini</b>, uomo ovunque del centrocampo. Convincente l'ingresso di <b>Esmonde Davilla</b>, capace di portare brio e imprevedibilit&agrave; all'attacco rossobl&ugrave;. Andrea Nelli




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