• Terza Categoria GIR.A
  • Sieci
  • 1 - 1
  • Tosi


SIECI: Carasso, Mani, Tempestini, Lazzarini, Bacciotti, Calabri, Ieri, Abdulkader, Calcagno, Mirri, Biagi. A disp.: Petrigli, Cianchi, Messeri, Pelanti Marco, Pelanti Stefano, Torrini, Lo Sardo. All.: Andrea Formigli.
TOSI: Verniani, Rossi, Ricceri, Cammilli, Donnini, Poggi, Baldoni, Romolini, Pelagi, Bozza, Di Mattia. A disp.: Nocentini, Viareggi, Papi, Dreucci, Gauydenzi, Benucci, Focardi. All.: Alberto Monechi.

ARBITRO: Duroni di Firenze.

RETI: 27' rig. Pelagi, 32' Calcagno.
NOTE: espulsi al 70' Pelanti Marco e al 75' Pelanti Stefano.



Le Sieci gettano il cuore oltre l'ostacolo di una gara difficile, chiusa in nove uomini contro un avversario quotato e affamato di punti e strappano un importante punto casalingo. Termina uno a uno la gara giocata al Comunale di via dei Mandorli, messo a durissima prova dalle copiose precipitazioni delle ore precedenti il match e dall'abbondante pioggia caduta durante la gara stessa; nel finale la situazione è peggiorata notevolmente, ma in qualche modo la partita è arrivata regolarmente alla sua conclusione. È stato un incontro bello nonostante le avverse condizioni del campo, scadute ulteriormente con il progredire delle ostilità come detto. Per la cronaca, le due squadre si confrontano nel settore nevralgico del campo fino al 10' proponendo un batti e ribatti in cui è il fango a farla da padrone. All'11' un gran tiro di Bozza da appena dentro l'area di rigore avversaria scuote il pubblico e viene ben respinto da Mirri. Il Tosi continua a cercare di imporre il suo ritmo innescando le tre punte Baldoni-Di Mattia-Pelagi in profondità per vie verticali, stazionando spesso nella trequarti avversaria ma le Sieci non concedono varchi agli ospiti al momento del loro ingresso in area. Il Tosi si rende molto pericoloso allora concludendo da fuori area dopo le cosiddette ‘seconde palle' respinte dalla retroguardia giallorossa, come accade al 21' quando Carasso devia alla sua sinistra un tiro dalla media distanza scoccato da un centrocampista ospite. A metà del tempo si rendono pericolosi anche i locali, con una punizione di Mirri, sulla quale Lazzarini svetta più in alto di tutti e impegna in tuffo Verniani che risponde con prontezza. Il risultato cambia poco prima della mezz'ora, con il vantaggio dei ragazzi di Monechi. Al 27', sugli sviluppi di un'azione prolungata in area di rigore delle Sieci, si origina una mischia e l'arbitro ravvisa un fallo di mano dopo un tiro ribattuto da un difensore locale; il direttore di gara decreta il penalty fra le proteste dei calciatori locali. Pelagi si presenta sul dischetto, non ha esitazioni e batte Carasso. La sorpresa però è dietro l'angolo perché dopo appena 5' le Sieci si riversano in attacco in cerca del pari e - sugli sviluppi di un batti e ribatti - arriva il pari. Un tiro di Lazzarini viene respinto da Donnini, poi ci prova Mirri la cui conclusione è ribattuta da Ricceri ma in occasione della terza conclusione da breve distanza di Calcagno, Verniani non può nulla e il pari si materializza così. Negli ultimi 15' del primo tempo il match volge nettamente a favore del Tosi che manca il colpo del ko pur beneficiando di una ghiotta occasione. Poco prima dell'intervallo infatti, sugli sviluppi di un'uscita di Carasso sui piedi di Di Mattia, l'arbitro assegna un altro rigore al Tosi, conquistato con un pizzico di esperienza da quello che un tempo è stato anche il portiere del Porta Romana (ora al Tosi come calciatore di movimento a tutti gli effetti). Sul dischetto si presenta nuovamente Pelagi, Carasso però non si fa sorprendere e respinge in corner con bravura il tiro dagli undici metri dell'attaccante reggellese. Poco dopo, finisce il primo tempo. Nella ripresa - complice la pioggia torrenziale - le due squadre sviluppano poco gioco; più forte fisicamente il Tosi, il cui atteggiamento propositivo evidenzia come l'obiettivo dei ragazzi di Monechi siano i play-off. Il tecnico ospite schiera i suoi a trazione offensiva ma nonostante questo la sua squadra non si sbilancia e non rischia mai, denotando solidità. Nel contempo, le Sieci coprono bene il campo, difendendosi con ordine. Al 70' però i locali restano in 10 per l'espulsione di Stefano Pelanti, si riorganizzano ma dopo 5' anche Pelanti Marco - a causa di un doppio giallo - lascia anzitempo il rettangolo di gioco. I ragazzi di Formigli, ridotti in 9, schierano il solo Lo Sardo in avanti e si difendono con i denti e le unghie dinanzi alla spinta del Tosi che cerca i tre punti. Gli attacchi degli ospiti non incidono come voluto e al 94' - da una punizione da centrocampo - proprio Lo Sardo di testa conclude fuori di un metro dalle parti di Verniani. Sarebbe stato forse troppo per le Sieci e una punizione troppo severa per il Tosi. Un solo punto e qualche rammarico per gli ospiti. Le Sieci dimostrano di avere ancora tanta vitalità in corpo.

Calciatoripiù: Calabri
(Sieci): nel nuovo ruolo al centro del reparto mediano si disimpegna bene e riesce a non far passare palloni pericolosi per il proprio reparto difensivo. Bozza (Tosi): il centrocampista del Tosi - ex pupillo di mister Fomigli, affrontato in questa occasione da avversario - è stato molto bravo a far circolare il pallone senza mai rischiare niente.

SIECI: Carasso, Mani, Tempestini, Lazzarini, Bacciotti, Calabri, Ieri, Abdulkader, Calcagno, Mirri, Biagi. A disp.: Petrigli, Cianchi, Messeri, Pelanti Marco, Pelanti Stefano, Torrini, Lo Sardo. All.: Andrea Formigli. <br >TOSI: Verniani, Rossi, Ricceri, Cammilli, Donnini, Poggi, Baldoni, Romolini, Pelagi, Bozza, Di Mattia. A disp.: Nocentini, Viareggi, Papi, Dreucci, Gauydenzi, Benucci, Focardi. All.: Alberto Monechi. <br > ARBITRO: Duroni di Firenze. <br > RETI: 27' rig. Pelagi, 32' Calcagno. <br >NOTE: espulsi al 70' Pelanti Marco e al 75' Pelanti Stefano. Le Sieci gettano il cuore oltre l'ostacolo di una gara difficile, chiusa in nove uomini contro un avversario quotato e affamato di punti e strappano un importante punto casalingo. Termina uno a uno la gara giocata al Comunale di via dei Mandorli, messo a durissima prova dalle copiose precipitazioni delle ore precedenti il match e dall'abbondante pioggia caduta durante la gara stessa; nel finale la situazione &egrave; peggiorata notevolmente, ma in qualche modo la partita &egrave; arrivata regolarmente alla sua conclusione. &Egrave; stato un incontro bello nonostante le avverse condizioni del campo, scadute ulteriormente con il progredire delle ostilit&agrave; come detto. Per la cronaca, le due squadre si confrontano nel settore nevralgico del campo fino al 10' proponendo un batti e ribatti in cui &egrave; il fango a farla da padrone. All'11' un gran tiro di Bozza da appena dentro l'area di rigore avversaria scuote il pubblico e viene ben respinto da Mirri. Il Tosi continua a cercare di imporre il suo ritmo innescando le tre punte Baldoni-Di Mattia-Pelagi in profondit&agrave; per vie verticali, stazionando spesso nella trequarti avversaria ma le Sieci non concedono varchi agli ospiti al momento del loro ingresso in area. Il Tosi si rende molto pericoloso allora concludendo da fuori area dopo le cosiddette ‘seconde palle' respinte dalla retroguardia giallorossa, come accade al 21' quando Carasso devia alla sua sinistra un tiro dalla media distanza scoccato da un centrocampista ospite. A met&agrave; del tempo si rendono pericolosi anche i locali, con una punizione di Mirri, sulla quale Lazzarini svetta pi&ugrave; in alto di tutti e impegna in tuffo Verniani che risponde con prontezza. Il risultato cambia poco prima della mezz'ora, con il vantaggio dei ragazzi di Monechi. Al 27', sugli sviluppi di un'azione prolungata in area di rigore delle Sieci, si origina una mischia e l'arbitro ravvisa un fallo di mano dopo un tiro ribattuto da un difensore locale; il direttore di gara decreta il penalty fra le proteste dei calciatori locali. Pelagi si presenta sul dischetto, non ha esitazioni e batte Carasso. La sorpresa per&ograve; &egrave; dietro l'angolo perch&eacute; dopo appena 5' le Sieci si riversano in attacco in cerca del pari e - sugli sviluppi di un batti e ribatti - arriva il pari. Un tiro di Lazzarini viene respinto da Donnini, poi ci prova Mirri la cui conclusione &egrave; ribattuta da Ricceri ma in occasione della terza conclusione da breve distanza di Calcagno, Verniani non pu&ograve; nulla e il pari si materializza cos&igrave;. Negli ultimi 15' del primo tempo il match volge nettamente a favore del Tosi che manca il colpo del ko pur beneficiando di una ghiotta occasione. Poco prima dell'intervallo infatti, sugli sviluppi di un'uscita di Carasso sui piedi di Di Mattia, l'arbitro assegna un altro rigore al Tosi, conquistato con un pizzico di esperienza da quello che un tempo &egrave; stato anche il portiere del Porta Romana (ora al Tosi come calciatore di movimento a tutti gli effetti). Sul dischetto si presenta nuovamente Pelagi, Carasso per&ograve; non si fa sorprendere e respinge in corner con bravura il tiro dagli undici metri dell'attaccante reggellese. Poco dopo, finisce il primo tempo. Nella ripresa - complice la pioggia torrenziale - le due squadre sviluppano poco gioco; pi&ugrave; forte fisicamente il Tosi, il cui atteggiamento propositivo evidenzia come l'obiettivo dei ragazzi di Monechi siano i play-off. Il tecnico ospite schiera i suoi a trazione offensiva ma nonostante questo la sua squadra non si sbilancia e non rischia mai, denotando solidit&agrave;. Nel contempo, le Sieci coprono bene il campo, difendendosi con ordine. Al 70' per&ograve; i locali restano in 10 per l'espulsione di Stefano Pelanti, si riorganizzano ma dopo 5' anche Pelanti Marco - a causa di un doppio giallo - lascia anzitempo il rettangolo di gioco. I ragazzi di Formigli, ridotti in 9, schierano il solo Lo Sardo in avanti e si difendono con i denti e le unghie dinanzi alla spinta del Tosi che cerca i tre punti. Gli attacchi degli ospiti non incidono come voluto e al 94' - da una punizione da centrocampo - proprio Lo Sardo di testa conclude fuori di un metro dalle parti di Verniani. Sarebbe stato forse troppo per le Sieci e una punizione troppo severa per il Tosi. Un solo punto e qualche rammarico per gli ospiti. Le Sieci dimostrano di avere ancora tanta vitalit&agrave; in corpo. <br ><b> Calciatoripi&ugrave;: Calabri </b>(Sieci): nel nuovo ruolo al centro del reparto mediano si disimpegna bene e riesce a non far passare palloni pericolosi per il proprio reparto difensivo. <b>Bozza </b>(Tosi): il centrocampista del Tosi - ex pupillo di mister Fomigli, affrontato in questa occasione da avversario - &egrave; stato molto bravo a far circolare il pallone senza mai rischiare niente.




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