• Allievi B Nazionali GIR.A
  • Juventus
  • 2 - 1
  • Fiorentina


JUVENTUS: Scaglia,Ghiardelli, Nobile, DellavValle (80' Piras), Blesio,Maressa (70' Amansour) (80' Antolini), Ledonne, Doratiotto (70' Condello), Hasa (59' Valdesi), Turco (80' Pellitteri), Galante.A disp.: Daffara, Ventre, Piras, Orlando. All.: Bonatti.
FIORENTINA: Manzari, Macchi (70' Paterno), Prati (41' Fiaschi), Cellai, Bardotti (41' Messini), Marcucci (20' Favasuli), Amatucci, Falconi (70' Chiesa), Vigiani (41' Ungheria), Aprili (70' Atzeni),Gori. A disp.: Bertini, Nardi. All.: Donadel.

ARBITRO: Gandolfo di Milano, coad. da Palmulli e Orlando di Torino.

RETI: 40' Galante, 50' Maressa, 65' Cellai.



Una zampata di Galante e dell'ex Empoli Maressa rendono vano il generoso tentativo di rimettere in piedi la partita dei viola; Cellai accorcia le distanze e il finale è da brividi per i bianconeri, ma la formazione di Bonatti protegge il margine di vantaggio fino alla fine e, oltre che a difendere il suo primato, respinge il più pericoloso degli assalti fin qui portati alla sua leadership. La squadra di Donadel esce tutt'altro che ridimensionata da una gara scoppiettante e dall'elevato coefficiente di difficoltà, che si apre con un paio di fiammate bianconere e poi - attorno al quarto d'ora - con l'acuto pericolosissimo di Gori che sfiora il vantaggio. Si prosegue così, a fasi alterne ma in sostanziale equilibrio, con botta e risposta fra i due reparti offensivi ben controllati dalle difese. Il risultato cambia al 40', ed è un gol pesante e strategico quello di Galante, che raccoglie palla sugli sviluppi di un corto rilancio avversario e porta i suoi avanti un attimo prima dell'intervallo. La Fiorentina guadagna gli spogliatoi, incassa il colpo e torna in campo con tanta voglia di farsi valere. È solo la sfortuna a negare il pareggio a Falconi; dal palo colpito dal centrocampista viola alla beffa del raddoppio bianconero il passo è breve, e dopo neanche centoventi secondi Maressa devia alle spalle di Manzari un calcio piazzato ben battuto da Della Valle. Ancora una volta, la squadra di Donadel dimostra personalità e voglia di non mollare; Gori e Ungheria impegnano Scaglia, che si supera in almeno due occasioni sui tentativi del numero undici gigliato. Niente può l'estremo difensore di casa al 65' quando, dopo un corner, Cellai gonfia la rete bianconera. È il preludio a un finale vissuto all'attacco dalla Fiorentina, cui manca però la forza per andare a colmare il gap di svantaggio che la Juventus difende con autorità fino alla fine.

JUVENTUS: Scaglia,Ghiardelli, Nobile, DellavValle (80' Piras), Blesio,Maressa (70' Amansour) (80' Antolini), Ledonne, Doratiotto (70' Condello), Hasa (59' Valdesi), Turco (80' Pellitteri), Galante.A disp.: Daffara, Ventre, Piras, Orlando. All.: Bonatti. <br >FIORENTINA: Manzari, Macchi (70' Paterno), Prati (41' Fiaschi), Cellai, Bardotti (41' Messini), Marcucci (20' Favasuli), Amatucci, Falconi (70' Chiesa), Vigiani (41' Ungheria), Aprili (70' Atzeni),Gori. A disp.: Bertini, Nardi. All.: Donadel. <br > ARBITRO: Gandolfo di Milano, coad. da Palmulli e Orlando di Torino. <br > RETI: 40' Galante, 50' Maressa, 65' Cellai. Una zampata di Galante e dell'ex Empoli Maressa rendono vano il generoso tentativo di rimettere in piedi la partita dei viola; Cellai accorcia le distanze e il finale &egrave; da brividi per i bianconeri, ma la formazione di Bonatti protegge il margine di vantaggio fino alla fine e, oltre che a difendere il suo primato, respinge il pi&ugrave; pericoloso degli assalti fin qui portati alla sua leadership. La squadra di Donadel esce tutt'altro che ridimensionata da una gara scoppiettante e dall'elevato coefficiente di difficolt&agrave;, che si apre con un paio di fiammate bianconere e poi - attorno al quarto d'ora - con l'acuto pericolosissimo di Gori che sfiora il vantaggio. Si prosegue cos&igrave;, a fasi alterne ma in sostanziale equilibrio, con botta e risposta fra i due reparti offensivi ben controllati dalle difese. Il risultato cambia al 40', ed &egrave; un gol pesante e strategico quello di Galante, che raccoglie palla sugli sviluppi di un corto rilancio avversario e porta i suoi avanti un attimo prima dell'intervallo. La Fiorentina guadagna gli spogliatoi, incassa il colpo e torna in campo con tanta voglia di farsi valere. &Egrave; solo la sfortuna a negare il pareggio a Falconi; dal palo colpito dal centrocampista viola alla beffa del raddoppio bianconero il passo &egrave; breve, e dopo neanche centoventi secondi Maressa devia alle spalle di Manzari un calcio piazzato ben battuto da Della Valle. Ancora una volta, la squadra di Donadel dimostra personalit&agrave; e voglia di non mollare; Gori e Ungheria impegnano Scaglia, che si supera in almeno due occasioni sui tentativi del numero undici gigliato. Niente pu&ograve; l'estremo difensore di casa al 65' quando, dopo un corner, Cellai gonfia la rete bianconera. &Egrave; il preludio a un finale vissuto all'attacco dalla Fiorentina, cui manca per&ograve; la forza per andare a colmare il gap di svantaggio che la Juventus difende con autorit&agrave; fino alla fine.




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